Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/novembre

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  • 1º novembre: Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli. (Erasmo da Rotterdam)
  • 2 novembre: I morti che ci hanno fatto del bene, si ricompensano guardando in faccia i vivi. (Vasco Pratolini)
  • 3 novembre: L'astronomia ci ha insegnato che non siamo il centro dell'universo [...]. Siamo solo un minuscolo pianeta attorno a una stella molto comune. Noi stessi, esseri intelligenti, siamo il risultato dell'evoluzione stellare, siamo fatti della materia degli astri. (Margherita Hack)
  • 4 novembre: A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito. (Jack Kerouac)
  • 5 novembre: Aveva la coscienza pulita. Mai usata. (Stanisław Jerzy Lec)
  • 6 novembre: Attira la fortuna chi si rende conto di quella che ha già. (Massimo Gramellini)
  • 7 novembre: Nessuno può farvi sentire inferiori senza il vostro consenso. (attribuita a Eleanor Roosevelt)
  • 8 novembre: La stessa aquila, destinata a salire così in alto e a vedere tanto da lontano, comincia la vita nei crepacci della sua roccia e non vede in gioventù che gli orli aridi, spesso fetidi, del suo nido. (Alphonse de Lamartine)
  • 9 novembre: Lo scoprire consiste nel vedere ciò che tutti hanno visto e nel pensare ciò che nessuno ha pensato. (Albert Szent-Györgyi)
  • 10 novembre: Là dove sono le belle parole e un'apparenza perfetta, raramente ha sede il bene. (Confucio)
  • 11 novembre: Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione. (Leo Longanesi)
  • 12 novembre: È difficile uccidere una creatura una volta che ti ha fatto vedere la sua coscienza. (Carl Sagan)
  • 13 novembre: E quanto intendo più, tanto più ignoro. (Tommaso Campanella)
  • 14 novembre: Melanconia, | ninfa gentile, | la vita mia | consegno a te. | I tuoi piaceri | chi tiene a vile, | ai piacer veri | nato non è. (Ippolito Pindemonte)
  • 15 novembre: Si dice che la verità è destinata a soffrire, ma non si estingue mai. (Tito Livio, attribuita a Quinto Fabio Massimo)
  • 16 novembre: La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo. (Steve Jobs)
  • 17 novembre: Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù… (Pier Paolo Pasolini)
  • 18 novembre: L'umiltà è la virtù più difficile da conquistare; niente di più duro a morire del desiderio di pensar bene di se stessi. (Thomas Stearns Eliot)
  • 19 novembre: La natura è simile a una donna di grande merito: per poterla comprendere e apprezzare, bisogna vivere a lungo con lei nella più completa intimità. (Victor Lebrun)
  • 20 novembre: Vagliate tutto, trattenete ciò che è buono. (Paolo di Tarso)
  • 21 novembre: Non misurare mai l'altezza del monte prima d'aver raggiunto la cima. Allora vedrai quanto era basso. (Dag Hammarskjöld)
  • 22 novembre: Non chiedete cosa possa fare il paese per voi: chiedete cosa potete fare voi per il paese. (John Fitzgerald Kennedy)
  • 23 novembre: Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Naguib Mahfouz)
  • 24 novembre: Predica bene chi vive bene. (Miguel de Cervantes)
  • 25 novembre: Libertà non fallisce ai volenti, | ma il sentier de' perigli ell'addita; | ma promessa a chi ponvi la vita, | non è premio d'inerte desir. (Giovanni Berchet)
  • 26 novembre: Quel principio che ha come qualità la coscienza è presente indifferentemente in tutti i corpi, sicché colui che mediti come il tutto sia essenziato di esso, diventa vincitore del mondo. (Vijñānabhairava Tantra)
  • 27 novembre: La paura è normale che ci sia, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. (Paolo Borsellino)
  • 28 novembre: L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. (Italo Calvino)
  • 29 novembre: Spesso una cosa stupida si regge perché viene approvata dalla Legge. (Trilussa)
  • 30 novembre: Quanto più l'uomo capisce la vita, tanto più deve amare gli uomini, nonostante tutto. (Pär Fabian Lagerkvist)