Aldo Cazzullo

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Aldo Cazzullo

Aldo Cazzullo (1966 – vivente), giornalista italiano.

  • Elémire Zolla aveva fama di sciamano. Di sicuro, ne aveva l'aspetto. Alto, calvo, baffi bianchi, occhi intensi. Non era travestito da santone, come certi patetici personaggi. Ma aveva una sua forza interiore. Torinese, cresciuto negli ambienti razionalisti [...], se n'era allontanato al punto da diventare il più acuto studioso italiano della letteratura e della filosofia hindu.[1]
  • Fiume maschio, nell'iconografia delle fontane (femmine invece la Dora e altri affluenti). Ma nell'immaginario degli italiani l'idea del Po non si lega tanto al corso d'acqua, quanto ai popoli che ne abitano le rive.[2]
  • Il Po è terra contesa e mito politico sin dalla classicità. Generazioni di invasori vi hanno abbeverato i cavalli, fino a Napoleone che invitava l'Armée a pregustare le delizie della «più fertile pianura della terra»; ed era un reduce napoleonico il capostipite della saga familiare raccontata da Bacchelli nel Mulino del Po.[2]
  • La richiesta di giustizia, che sale dalle famiglie delle vittime dei preti pedofili in America e non solo, deve trovare una risposta. E la Chiesa stessa in passato non ha fatto tutto il possibile per punire e prevenire, preferendo talora sopire e troncare. Ma, se c'è un Papa che non si è nascosto nel silenzio e nell'imbarazzo, ma ha denunciato con forza i crimini e l'omertà, quello è papa Ratzinger. La sua «Lettera ai cattolici d'Irlanda» è il documento più coraggioso che il Vaticano abbia prodotto al riguardo nella sua storia.[3]
  • Poi venne la Lega. Il Dio Po, come da titolo del saggio di Gian Antonio Stella. Eridano Bossi, ultimogenito del capo. La gita secessionista in battello. Il rito dell'ampolla – accostata da qualche volenteroso al Sacro Graal – riempita a Pian del Re e svuotata nella laguna di Venezia (la Serenissima all'apparenza con il Po non c'entra, ma nel 1599 con opera ciclopica ne deviò il corso per evitare l'insabbiamento di Chioggia e rubare una via d'acqua ai papalini di Ferrara).[2]

Note[modifica]

  1. Da Doppio anniversario in casa Einaudi, Messaggero di sant'Antonio, n. 1290, gennaio 2012, p. 74.
  2. a b c Da Il grande fiume politicamente conteso, Corriere della Sera, 17 giugno 2007.
  3. Da L'ingiustizia di un'accusa, Corriere della Sera, 14 settembre 2011.

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