Aquila

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Un'aquila calva

Citazioni sull'aquila.

  • Aquila: nome che spesso le oche danno al loro piccolo. (Michel Zamacoïs)
  • Come un'aquila che veglia la sua nidiata, | che vola sopra i suoi nati, | egli spiegò le ali e lo prese, | lo sollevò sulle sue ali. (Deuteronomio)
  • E c'è un'aquila dei Catskill in certe anime, che riesce sia a tuffarsi nelle gole più cupe sia a spiccare di nuovo il volo sino a sparire negli spazi solari. E anche se vola per sempre nella gola, quella gola sta tra i monti; così anche quando scende più in fondo l'aquila di montagna è sempre più alta degli altri uccelli della pianura, per quanto eccelsi possano librarsi a volo. (Herman Melville)
  • È forse al tuo comando che l'aquila si alza in alto | e fa il suo nido nei luoghi elevati? | Abita nelle rocce e vi pernotta; | sta sulla punta delle rupi, sulle vette scoscese; | di là spia la preda | e i suoi occhi mirano lontano. | I suoi piccini si abbeverano di sangue, | e dove sono i corpi morti, là essa si trova. (Libro di Giobbe)
  • Esaudì Giove il prego, e il più perfetto | degli augurii mandò, l'aquila fosca, | cacciatrice, che detta è ancor la Bruna. (Iliade)
  • L'aquila fissa il sole senza arretrare punto, come l'anima interiore guarda Dio senza distogliere mai lo sguardo da lui. [...] Quando l'aquilotto non può fissare il sole, viene gettato fuori dal nido. Così farà l'anima sapiente [...] poiché all'anima – al pari dell'aquila – non si addice il riposo, bensì il volo incessante verso l'altezza sublime. (Hadewijch)
  • La stessa aquila, destinata a salire così in alto e a vedere tanto da lontano, comincia la vita nei crepacci della sua roccia e non vede in gioventù che gli orli aridi, spesso fetidi, del suo nido. (Alphonse de Lamartine)
  • Ma come un'aquila può | diventare aquilone? | Che sia legata oppure no, | non sarà mai di cartone. (Lucio Battisti)
  • Ma eccoci alla regina di tutti gli uccelli, alla terribile e maestosa aquila, i cui occhi, dicesi, sostengono, senza restarne abbagliati, lo splendore del sole. Dotata di una prodigiosa forza muscolare può lottare contro i più fieri uragani e varcare intere catene di monti con un camoscio o una pecora tra gli artigli. L'aquila costruisce il nido nelle fratture di roccie inaccessibili, sul margine dei precipizi, in tutti quei luoghi, insomma, che l'istinto le suggerisce più acconci alla sicurezza dei suoi piccini. Voracissima e crudele, essa non ha sdegnato neppure le vittime umane e spesso qualche innocente bambino è divenuto sua preda. (Ida Baccini)
  • Quando vedi un'Aquila, vedi una particola di Genio: alza la testa! (William Blake)
  • Una quercia non può generare un giunco e un'aquila non può dare alla luce un corvo. (Valerio Massimo Manfredi)

Proverbi italiani[modifica]

  • L'aquila insegna all'inesperta prole, fin dal nido, a fissar gli sguardi al Sole.

Proverbi toscani[modifica]

  • L'aquila non piglia mosche.[1]
  • L'aquile non fanno guerra a' ranocchi.

Note[modifica]

  1. Dal latino: Aquila non capit muscas.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

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