Paolo di Tarso

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San Paolo (El Greco, 1600)

Paolo di Tarso (Saulo in origine), canonizzato come San Paolo apostolo (? – 67).

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Lettera ai Romani, Prima lettera ai Corinzi, Seconda lettera ai Corinzi, Lettera ai Galati, Lettera agli Efesini, Lettera ai Filippesi, Lettera ai Colossesi e Prima lettera ai Tessalonicesi.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Seconda lettera ai Tessalonicesi, Prima lettera a Timoteo, Seconda lettera a Timoteo, Lettera a Tito, Lettera a Filemone e Lettera agli Ebrei.

Citazioni di Paolo di Tarso[modifica]

  • Io infatti non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. È in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: Il giusto vivrà mediante la fede. (Lettera ai Romani)
  • La sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. (Prima lettera ai Corinzi)
  • Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male. (Lettera ai Romani)

Citazioni su Paolo di Tarso[modifica]

  • Il fatto che Cristo gli sia apparso oggettivamente, in forma di visione, è spiegato dalla circostanza che il cristianesimo di Saulo era un complesso inconscio che gli apparve proiettato all'esterno, come se non gli appartenesse. Egli non poteva vedersi cristiano e quindi, a causa della sua assoluta resistenza verso Cristo, divenne cieco e poté essere risanato solo da un cristiano. Sappiamo che la cecità psicogena è sempre una volontà inconscia di non vedere, che, nei caso di Saulo, corrisponde alla sua fanatica resistenza contro il cristianesimo. (Carl Gustav Jung)
  • La preghiera umile e infuocata di Paolo immette in questa nervatura corrente ad alta tensione, che ridicolizza le distanze geografiche, i confini etnici, le geometrie politiche. (Pierangelo Sequeri)
  • La verginità, secondo S. Paolo, è un bene maggiore del matrimonio, non solo perché questa ci libera dalle sollecitudini o dagli imbarazzi delle cose temporali, come ha detto Lutero; ma anche perché essa tende a rendere una persona più santa, mentre le porge la felicità di attendere più lietamente al servizio di Dio, come hanno insegnato i santi Padri della Chiesa nei libri che hanno scritto sopra questo argomento. (Bernardin de Picquigny)
  • [Paolo si separa da Barnaba] Questa separazione, anzi che esserci di scandalo, può, per l'opposto, servirci di grande edificazione... Volesse Iddio che tutte le separazioni seguissero in siffatta guisa e non avessero per fine se non la gloria di Dio e la salute dei fedeli! (Giovanni Crisostomo)

Atti degli apostoli[modifica]

  • Allora Paolo, alzatosi in mezzo all'Aeropago, disse: «Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dei. Passando infatti ed osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un'ara con l'iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve l'annunzio».
  • Ma quando l'ebbero legato con le cinghie, Paolo disse: «Potete voi flagellare un cittadino romano, non ancora giudicato?». Udito ciò il centurione corse a riferire al tribuno: «Che cosa stai per fare? Quell'uomo è un romano!» allora il tribuno si recò da paolo e gli domandò: «Dimmi, tu sei cittadino romano?». Rispose: «Sì». Replicò il tribuno: «Io questa cittadinanza l'ho pagata a caro prezzo». Paolo disse: «Io, invece, lo sono di nascita». E subito si allontanarono da lui quelli che dovevano interrogarlo. Anche il tribuno ebbe paura rendendosi conto che Paolo era cittadino romano e che lui lo aveva messo in catene. Il giorno seguente, volendo conoscere la realtà dei fatti, cioè il motivo per cui veniva accusato dai Giudei, gli fece togliere le catene e ordinò che si riunissero i sommi sacerdoti e tutto il sinedrio; vi fece condurre Paolo e lo presentò davanti a loro.

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