Proverbi africani

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Raccolta di proverbi africani.

  • Come il mare non si prosciuga mai, così la misericordia di Dio non viene mai meno.[1]
  • Dio è il grande Essere il cui copricapo circolare è l'orizzonte.[1]
  • Dio si cura della vacca senza coda.[1]
  • È meglio essere l'ultimo fra i leoni che il primo fra gli sciacalli. (1957, p. 28)
  • Gli attacchi delle bestie feroci non si respingono a mani nude.[2]
  • Gli occhi della rana non impediscono alla giraffa di bere allo stagno.[3]
  • Iena con iena, montone con montone, principe con principe.[4]
  • I pensieri di un uomo sono il suo regno. (1957, p. 8)
  • Il gufo ha delle occhiaie scure intorno agli occhi anche quando è dentro l'uovo.[5]
  • Il topo non va al mercato dei gatti.[6]
  • La lingua è il tuo leone: se la lasci libera, ti divorerà. (1957, p. 15)
  • La medicina buona è amara.[7]
  • Non c'è nessun re come Dio.[1]
  • Non si può fare guardiano del cimitero una iena.[8]
  • Non si tiene la porta aperta quando la iena è vicina.[9]
  • Occhi malati sono sempre meglio della cecità.[10]
  • Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che cominci a correre.[11]
  • Quando un airone fa il coraggioso, vuol dire che c'è un albero vicino.[12]
  • Se Dio potesse morire, morirei anch'io.[1]
  • Se i gatti guardano i greggi, chi acchiapperà i topi?[13]
  • Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia.[14]
  • Se stirarsi producesse denaro, i gatti sarebbero ricchissimi.[15]
  • Se volete andare in fretta, andate soli; se volete andare lontano, andate insieme.[16]
  • Un animale che non sa arrampicarsi sugli alberi non dovrebbe affidare i propri soldi a una scimmia.[17]
  • Un piccolo leone è meglio di un paniere pieno di gatti.[18]
  • Un uomo cui s'era confitta una spina nel piede, imprecò ad essa; ma la spina rispose: «puoi indicarmi qualcuno cui piace che gli camminino sulla testa?». (1957, p. 9)
  • Un vecchio non potrà riempirsi la bocca di couscous, se non ha la saliva per umettarlo.[19]

Note[modifica]

  1. a b c d e Citato in E. G. Parrinder, Le religioni del mondo, traduzione di Cherubino Mario Guzzetti, Elle Di Ci, Leumann (Torino), 1981, p. 42. ISBN 88-01-15459-3
  2. Citato in Jack Lang, Mandela, traduzione di Roberto Boi e Viviana Vuscovich, Piemme, Casale Monferrato, 2013, p. 61. ISBN 9788858509722
  3. Citato in Rosino Gibellini, La teologia del XX secolo, quarta edizione, Editrice Queriniana, Brescia, 1999, p. 481. ISBN 88-399-0369-0
  4. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 37.
  5. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 10.
  6. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 31.
  7. Citato in Baulino 2000, p. 39.
  8. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 18.
  9. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 42.
  10. Citato in Baulino 2000, p. 13.
  11. Questo aneddoto, col tempo, è diventato molto famoso nella cultura popolare probabilmente anche grazie ad uno spot della Gatorade del 1998, ad un poster motivazionale dal titolo The Essence of Survival (L'essenza della sopravvivenza) e al libro di Thomas Lauren Friedman, The World Is Flat. A Brief History of the Twenty-First Century (Il mondo è piatto. Breve Storia del Ventunesimo Secolo) del 2005. In Italia l'aneddoto ha raggiunto una certa notorietà anche grazie a due sketch comici del trio Aldo, Giovanni & Giacomo, riproposti nel film Così è la vita (1998) e nello spettacolo teatrale Tel chi el telùn (1999). In molti (Friedman per esempio), citando questo aneddoto, lo riportano come un proverbio africano o comunque come una storia popolare africana. Stando invece ad altre fonti, questa citazione sarebbe tratta da un libro di Abe Gubegna del 1974. QuoteInvestigator invece, senza fare alcun accenno a Gubegna, scrive apertamente che la prima traccia dell'aneddoto risale al 1985, quando l'analista Dan Montano lo riportò nell'articolo Lions or gazelles?, scritto per un magazine di economia. Montano tuttavia non specificò se il proverbio fosse di suo pugno o se lo avesse semplicemente riportato.
    Cfr.
  12. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 20.
  13. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 47.
  14. Citato in Michele Schiavino, È il caso di invitare i Nobel per la pace a Torino, la Repubblica, 28 febbraio 2010.
  15. Citato in Aa. Vv., Antica saggezza dei gatti: aforismi felini, Edizioni del Baldo, Colognola ai Colli, 2013, p. 119. ISBN 8867210530
  16. Citato in Al Gore, La Scelta, traduzione di Ilaria Katerinov e Manuela Carozzi, RCS libri, 2009. ISBN 978-88-17-02263-7
  17. Citato in Pietro Di Lorenzo, L'odore dei soldi: Piccola filosofia del denaro da Platone a Wall Street, Castelvecchi, Roma, 2008, p. 72. ISBN 978-88-7615-223-8
  18. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 27.
  19. Citato in Aa. Vv. 2011, p. 9.

Bibliografia[modifica]