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Psych (quinta stagione)

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Voce principale: Psych.

Psych, quinta stagione.

Episodio 1, Romeo e Giulietta e Juliet

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  • [Gus e Shawn sono accerchiati da un gruppo di bulli]
    Shawn: Ok ragazzi, vi avverto: Gus pratica il karate!
    Gus: Ehm, Shawn io non faccio karate.
    Shawn: Si invece!
    Gus: Io faccio bushue, è cinese!
    Shawn: Gus, fidati, il karate spaventa di più.
    Gus: Ho fatto soltanto due lezioni.
    Shawn: Hai fatto due lezioni in più di loro! Dai Gus, mio padre non vuole che faccia karate, quindi adesso devi pensarci tu! [getta Gus tra i bulli]
  • Shawn: Pensaci tu.
    Gus: No, tu!
    Shawn: Non sono bravo a licenziare la gente, lo sai!
    Gus: Hai voluto tu un assistente!
    Shawn: Io volevo una ragazza!
    Gus: È stato l'unico ad accettare il lavoro, Shawn.
    Shawn: E questo che cosa vorrà dire? [si girano e guardano Ken] Poliziotto buono e poliziotto cattivo!
    Gus: Chi è quello cattivo?
    Shawn: Tu! Sei tu il capo avaro, cinico che ha dei problemi con sua madre, io sono l'amico premuroso, quello che dice "amico, Gus è un idiota, ma io ti copro le spalle, insieme annienteremo quel bastardo!"
    Gus: No.
    Shawn: Insieme allora.
    [...]
    Shawn: E quindi ci siamo accorti che gli affari in effetti non vanno bene come pensavamo.
    Ken: Ragazzi, mi avete assunto solo quattro giorni fa.
    Gus: Vanno molto male.
    Shawn: Il fatto è che mio padre sta lavorando al dipartimento e noi pensavamo che avremmo avuto più casi.
    Gus: Lui lo pensava, io l'ho capito subito.
    Shawn: Esatto ... aspetta! [rivolto a Gus] Non va bene, fai il poliziotto buono!
    Gus: Lo so.
    [...]
    Shawn: Immagina una giornata calma a Santa Barbara con omicidi e cose così.
    Gus: E come il mercato immobiliare il crimine tende al rialzo.
    Shawn: L'unica cosa che sappiamo è che aumenterà.
    Gus: E che i beni immobili sono un investimento a lungo termine.
    Shawn: Ma soprattutto che il crimine aumenterà. E questa è una garanzia.
  • Lassiter: Quanti giorni alla settimana vieni qui?
    Henry: Due, tre... dipende. Mi occupo dei consulenti.
    Lassiter: Non mi dirai cosa fare, vero?
    Henry: Non ne sono sicuro.
    Lassiter: Io invece sì. Non lo farai.
  • Vick: Non ricordo di averti chiamato Spencer.
    Shawn: Non è stato necessario, questo caso ha chiamato me.
    Gus: Con l'addebito.
    Shawn: Il che è strano perché io sono anche su Twitter e di solito i casi mi twittano.
  • Henry: C'è un motivo se hanno creato la mia posizione; qui ti sei fatto terra bruciata, hai commesso un sacco di errori. Dovrai riconquistarti la tua posizione.
    Shawn: Ah, ma dai, non lo trovo giusto.
    Henry: Ah, davvero?
    Shawn: Sì. I risultati parlano da soli ma tu ti aspetti molto di più da me.
    Henry: Io non credo proprio.
    Shawn: Hai seppellito le uova due metri sotto terra.
    Henry: Avevo lasciato della terra smossa per aiutarti.
    Shawn: Già, sotto un telo mimetico coperto di mattoni e pezzi di vetro!
    Henry: Quello era un indizio rivelatore! Oh, scusa, scusami se ho voluto stimolarti!
    Shawn: Ho impiegato tre settimane per "chiudere" quell'indagine sulle uova. Avevo otto anni!
    Henry: Per tua informazione: ci sono ancora due uova che non hai trovato.
    Shawn: Sei malato!
  • Gus: Allora, che è successo?
    Shawn: Due cose: la prima, lo faremo licenziare! La seconda, il caso è nostro!
    Gus: Nonostante tutto sei riuscito a convincerlo?
    Shawn: Definisci "convincere".
    [...]
    McNab: Ah, siete stati ingaggiati!
    Shawn: Definisci "ingaggiati".
  • Shawn: Non ti sembra arrivato il momento di tornare in sella?
    Jules: È solo un trasferimento temporaneo, è piuttosto comune per i poliziotti che hanno vissuto un ... esperienza traumatica.
    Shawn: Senti, quella storia di Yin è stata dura per tutti, ma ho la sensazione che tu ti stia nascondendo in questo enorme ufficio postale.
    Gus: È il municipio Shawn!
    Shawn: Abbiamo un municipio?
  • Shawn: Cosa ci fai tu qui?
    Lassiter: Il sindaco ha chiesto di vedermi.
    Gus: Ovviamente non ci crediamo.
    Lassiter: Liberi di credere quello che volete.
    Shawn: Ti prego non dirlo a Gus, adesso ti dirà che Michael Jackson non è morto.
    Gus: Ha imparato a simulare la morte da Lisa Marièe.
    Shawn: Il che sottointende che Elvis è ancora vivo.
    Gus: Elvis è morto due anni fa, possibile che tu sia così ingenuo? Te l'ho detto due anni fa! Faceva il cassiere in un negozio di scarpe e ...
    Shawn: No, no, no Gus! Non voglio parlarne con te!
  • Sei preoccupato per lei perché non vuole muoversi da questa prigione postale, non risponde al telefono e guarda la tinta più scura dei capelli appena accennata! (Shawn a Lassiter parlando di Jules)
  • Shawn: Ci servono informazioni.
    Ken: Aspetta, non siete venuti qui per pagarmi?
    Shawn: Penso che ti abbiamo pagato.
    Gus: No, non l'abbiamo fatto.
    Shawn: Sì. In gratitudine e lezioni di vita.
    [...]
    Gus: Ci servono informazioni sulle monete false di Hong Kong.
    Shawn: E sulla mafia cinese.
    Gus: E vogliamo che ci spieghi il finale de "La tigre e il dragone".
    Ken: Che cosa?! Voi pensate che siccome sono asiatico dovrei sapere queste cose? Siete al limite del razzismo!
    Shawn: Razzismo? No! Inappropriato.
    Gus: Sì.
    Shawn: Offensivo.
    Gus: Certo.
    Shawn: Uno stereotipo.
    Gus: Certo.
    Shawn: Non razzista!
    Gus: Forse un po' razzista.
    Shawn: Gus, per favore! Allora Ken: Quante triadi conosci e/o, tu ne fai parte?
  • Gus: Se tu vuoi impormi delle regole allora anch'io imporrò delle regole!
    Shawn: Quali regole?
    Gus: In passato mi hai offerto come agnello sacrificale per risolvere i tuoi problemi!
    Shawn: Cosa!? Fammi un esempio. No aspetta ... lascia stare.
    Gus: Nuova regola: D'ora in poi qualsiasi storia di copertura o nuova identità dovrà essere prima vagliata da me e approvata!
    Shawn: Approvata?
    Gus: Per iscritto, con tre giorni di anticipo!
    Shawn: Gus, stai scherzando vero?
    Gus: No Shawn, ho bisogno di tempo per preparare il mio alter-ego perché concordi col tuo e con la situazione.
    Shawn: Non so nemmeno dove sarò fra tre giorni.
    [...]
    Shawn: [presentando Gus] E quindi, lui è un informatore farmaceutico che lavora in nero presso un agenzia di detective sensitivi e una volta al campeggio si è fatto la pipì sotto.
    Gus: Mi era schizzata l'acqua nei pantaloni, Shawn!
  • Shawn: Corri subito in ufficio e prendi i costumi da ninja!
    Gus: E a cosa potrebbero servirci?
  • Gus: Le triadi d'oro tagliano le mani!
    Shawn: Non tutte insieme e, tecnicamente abbiamo quattro possibilità.
  • Arthur Chang: Io la conosco, è il sensitivo che lavora per la polizia.
    Shawn: Sì, esatto. Ci hanno assunti per questo caso.
    Arthur Chang: Il capo ha detto di no.
    Shawn: Non capisco perché avrebbe dovuto dire una cosa del genere.
    Arthur Chang: Lo ha detto a lei!
    Shawn: Già, è una messinscena che facciamo per depistare la gente.
    Arthur Chang: Per depistare chi?
  • Ken: Ragazzi, vi rendete conto che da quando mi avete licenziato lavoro di più?
    Gus: Sì, certo!
  • Shawn: Salve, vorrei partecipare a questa lezione.
    karateka: Questa?
    Shawn: Esatto, e dovrebbe incominciare fra ...
    karateka: Cinque minuti.
    Shawn: Già. Di solito arrivo dieci minuti prima, quindi mi sento già in ritardo.
    karateka: Questa è per bambini dai cinque agli otto anni.
    Shawn: Sì. Esatto. È quella che definisco...
    Gus: Discriminazione.
    Shawn: Esatto.
    karateka: Discriminazione?
    Gus: In base all'età!
    karateka: E lei chi sarebbe?
    Gus: Sarei il suo avvocato.
    karateka: Ha portato dietro un avvocato?
    Shawn: Io ho sempre un avvocato a mia disposizione! C'è talmente tanta ingiustizia nel mondo che praticamente non si può uscire di casa senza e a quanto pare oggi cen'è bisogno!
    karateka: Perfetto, allora ci vediamo in tribunale! E adesso se...
    Gus: Perfetto! Ho bisogno di una sua dichiarazione e dato che faremo una causa sia civile che penale avrò anche bisogno della polizia, posso usare il suo telefono? O lo fa usare solo a persone con la pelle bianca?
    karateka: E chi ha parlato di pelle bianca?
    Gus: Lo ha appena fatto!
    karateka: La parola "persone con la pelle bianca" non è mai uscita dalla mia bocca!
    Gus: Lo ha fatto ancora, per fortuna che ho con me il mio registratore portatile! Comunque la informo che questa conversazione verrà messa agli atti!
    karateka: A-a-a... Ha registrato!? Questo è pazzesco!
    Gus: Pazzesco!? Sa cos'è pazzesco!? Ho querelato ben 300 attività l'anno scorso, ho fatto causa a un venditore di hot-dog e gli ho preso tutto tranne le ruote del camion dei panini che ho avuto due mesi dopo nella causa civile!
  • Goo: Concentrati!
    Shawn: Mi scusi.
    Goo: Non ti stai concentrando!
    Shawn: Io... il fatto è che mio padre non mi ha mai fatto fare karate!
    Goo: Questo non è karate!
    Shawn: No ma, più o meno è la stessa cosa!
    Goo: Non è la stessa cosa!
  • Jules: Capo?
    Vick: Come andiamo O'Hara?
    Jules: Bene.
    Vick: Bene?
    Jules: Alla grande!
    Vick: Alla grande?
    Jules: Alla grande!
    Vick: Alla grande?
    Jules: Alla grande!
    Vick: Alla grande.
  • Shawn: Lo abbiamo perso!
    Gus: È dietro di noi!
    Shawn: Parlo di quello che stiamo inseguendo!
    Gus: Io di quello che sta seguendo noi!
  • Shawn: Qual era il tuo piano?
    Gus: Aspettavo delle grida, allora in base all'intensità mi sarei regolato di conseguenza. Se avessi sentito supplicare sarebbe stata una variabile.
    Shawn: Sei incredibile, stai controllando l'e-mail!
    Gus: Devo essere produttivo quando sono nervoso!
  • Una parte di me è cinese. Ora. (Shawn)
  • Shawn: Signor Han Tan... oppure è Tan Han? Mi confondo sa, perché sulla maglietta di Yao Mingh c'è scritto Yao e non Mingh! [...] Lasciatemi iniziare la conversazione dicendo che adoro il ping-pong, il pollo del generale Zong e la vostra versione della dama! Le vostre esercitazioni antincendio sono estremamente divertenti, e China Girl di David Bowbley? [...] Ho anche praticato l'antica arte marziale del bushue sotto la guida della vostra brava gente. [...] Suo figlio vuole iniziare una guerra tra le triadi. Teno. Quello cattivo. Immagino che lei abbia un suo modo per distinguerli ma personalmente credo che sia il più cattivo! Magari è il tatuaggio, il comportamento generale, come aggrotta la fronte, a volte percepisci una persona e... [Gus gli fa notare che Han Sang potrebbe non capire l'inglese e lui prosegue la conversazione tramite sciarade] Una parola: West Hight Story! Su-o fi-glio quello sim-pa-ti-co che ha la fel-pa ne-ra, si è innamorato della fi-glia del si-gno-r Chang, anche lei simpatica. Ed ecco la parte che non le piacerà: lei è in-cin-ta! Aspetta su-o nipo-te! C'è una be-la pagnotta cinese nel forno!
    [...]
    Gus: Ci serve un interprete.
    Shawn: Abbiamo risolto il caso.
    Gus: Ma non possiamo dirlo a nessuno!
    Shawn: Perché non capiscono quello che diciamo.
    Ken: Senti, io conosco solo nove parole in cinese; e sei di queste sono numeri!
    [...]
    Han Tan: Ora basta! Io vi capisco!
  • Shawn [al telefono]: Sto per risolvere il caso.
    Jules: E allora chiama Lassiter!
    Shawn: Mi servi tu!
    Jules: No, non vengo!
    Shawn: Ascolta, Jules, Yin sel'è presa anche con me. Ma non gli permetterò di impedirmi di vivere. Devi venire anche tu o andrò a picco da solo! Be', cioè con Gus. Sai che cosa voglio dire.
  • Sono riuscito a superare i sette livelli di Shan-fu su nintendo. E Gus può testimoniare. (Shawn cercando di intimorire Teno Tan)
  • Jules: Grazie.
    Shawn: Stavo per dirti la stessa cosa.
    Jules: Avevo bisogno di un calcio nel sedere per scuotermi.
    Shawn: Io non ti darei mai un calcio.
    Jules: Non ti sei arreso.
    Shawn: Non mi arrenderò mai. Che mi dici, ci abbracciamo?
    Jules: Potremmo farlo.
    [entra Lassiter]
    Shawn: Un'altra volta.
  • Lassiter: Ehi, so che stai lavorando su un progetto speciale. [le passa una pila di documenti]
    Jules: Ah, Carlton! Vuoi propinarmi del lavoro in più!? Queste sono le tue tasse!
    Lassiter: Io lo faccio per te.
    Jules: Credi che questo mi aiuti?
    Lassiter: Be', sei qui. Quindi stà funzionando.
    [Jules lascia cadere i documenti]

Episodio 2, Annegamento asciutto

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  • Lassiter: O'Hara, me ne occupo io finché tu non ti riabitui alla terra ferma.
    Jules: Sto bene e voglio dare una mano.
    Lassiter: Ok, prendi appunti: Un decaffeinato lungo senza latte e zucchero.
  • Lassiter: Senti McNab, ho accettato un mucchio di casi mentre O'Hara se la godeva in vacanza ...
    McNab: Era in congedo per lo stress.
    Lassiter: Impara a non contraddirmi.
  • Lassiter: Sei così prevedibile Specer.
    Shawn: Come quello che dirai alla tua prossima donna: "scusami, è la prima volta che mi succede".
  • Mentirei se dicessi che amo chiedere a mio padre l'assegnazione dei casi, come mentirei se dicessi che Val Kilmer è ancora in forma. (Shawn)
  • Lassiter: Ho capito bene, frequenti un corso di tip-tap?
    Gus: Sì.
    Lassiter: Vuoi punirti?
    Gus: No!
    Lassiter: Ti obbliga qualcuno?
    Gus: No!
    Lassiter: Indaghi su un giro di droga tra i ballerini?
    Gus: No!
    Lassiter: E allora perché mai fai una cosa del genere?
  • Lassiter: Per farla breve da quando ho divorziato il mio terapeuta mi dice di uscire dal guscio e fare cose nuove e ... dato che non mi piacciono i libri gialli ne i rapporti platonici con le donne ... mi chiedevo se potevi farmi entrare nel tuo corso. Se ci riesci tu dev'essere facile.
    Gus: Sai che mi stai insultando e chiedendo un favore allo stesso tempo?
    Lassiter: Ti prego, l'assicurazione mi copre solo quattro sedute.
    [...]
    Lassiter: Questa roba da femminucce non è poi così male.
    Gus: Femminucce non è la parola più adatta.
    Lassiter: Sì, è vero ma i sinonimi sono un po troppo offensivi.
  • Gus: Cos'è che ti stressa?
    Lassiter: Ah, il lavoro, un vicino a cui ho ucciso gli scoiattoli ... soprattutto il lavoro.
  • Shawn: Lavoreresti a un caso senza di me!?
    Gus: Tu hai lavorato a dei casi senza di me.
    Shawn: Perché sapevo di poterli risolvere!
    Gus: Vuol dire che senza di te io non posso risolvere il caso?!
    Shawn: No che non volevo dire questo!
    Gus: Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato è che tu sei finito senza di me!
    Shawn: Ok, prima di tutto: noi non abbiamo mai imparato niente, e per seconda cosa; sono io che faccio così [si mette in posa da sensitivo] tu fai soltanto così [mima un conato]
    Gus: Sai una cosa, ci stò! Come biancaneve ci stà col principe azzurro!
  • Lassiter: Sono il detective Carlton Lassiter, lui è il mio assistente Burton Guster.
    Gus: Shawn non mi presenta mai col mio vero nome.
  • Gus: Conosci Shawn, di solito non mi permette di aprire bocca!
    Lassiter: Ah, invece O'Hara vomita sempre le sue opinioni, come se mi fossero utili, o gliele chiedessi, o la implorassi ... perché le donne rovinano tutto!
    Gus: Penso che sia ora di chiamare il tuo psichiatra.
  • Gus: Cosa ci fai tu qui?
    Shawn: Ti ho riportato il coltello con cui mi hai pugnalato alle spalle.
  • [Dopo aver assegnato a Shawn il caso a cui lavorano Gus e Lassiter]
    Henry: Ora devo trovarti un partner!
    Jules: Ah, eccomi! Sono io! Di che caso si tratta!?
    Shawn: Di quello di Gus e Lassiter!
    Jules: Si! Si! Perfetto! Ho bisogno di lavorarci, mi tratta come una recluta da quando sono tornata in servizio! Sono pronta a buttarmi sul caso anche se dovrò fare da babysitter a Shawn!
    Henry: Bene! Lavorerete insieme al caso. Cercando di non fare troppi guai. Aria.
    [Shawn e Jules si allontanano]
    Shawn: Babysitter? Andiamo Jules!
    Jules: Shawn, cosa hai fatto oggi?
    Shawn: Dunque, ho guardato Phineas e Ferb, poi ho fatto merenda e poi un sonnellino. Ero molto stanco.
    Jules: Ecco. Appunto.
  • Shawn: Gus, svegliati: siamo nel 2008!
    Gus: Siamo nel 2010!
    Shawn: Sì, certo! E perché non siamo in guerra coi robot?
  • Lassiter: Non puoi trattarmi così, sei solo un collaboratore!
    Henry: Ah, si? So cosa hai fatto agli scoiattoli del vicino.
    Lassiter: Procediamo.
  • [Shawn e Jules vedono di nascosto Gus e Lassiter che ballano il tip-tap]
    Shawn: Hai visto? Loro si che lavorano al caso!
    Jules [a Lassiter e Gus]: Così è questo che fate quando siete soli? Ballate il tip-tap?
    Gus: Ebbene sì, ho fatto entrare Lassiter nel mio corso di tip-tap!
    Shawn [a Lassiter e Gus]: Oh, fate un corso di ballo fianco a fianco, che dolci! Cos'altro farete insieme, l'uncinetto? Pilates sul bagnasciuga? [a Jules] dai intervieni, mentre penso a qalcos'altro.
    Jules: Vi darete anche al bridget?
    Shawn [a Lassiter e Gus]: Sì, al brid- cosa!? [a Jules] ehi, il bridget è un bel gioco!
    Gus: Si da il caso che il tip-tap piaccia a entrambi!
    Lassiter: E mentre voi due andavate in giro a spiare la gente ...
    Gus e Lassiter: ... Noi abbiamo trovato una pista!
    Shawn: Che carini, vi finite le frasi a vicenda, be', anche noi ne abbiamo una.
    Jules: Be', veramente la nostra è più una ...
    Shawn: ... Omelette!
    Jules: Shawn, per quale strano motivo hai pensato che stessi per dire omelette?
    Lassiter: Lasciamoli soli, Guster. [lui e Gus se ne vanno]
    Jules: Non aveva senso con la mia frase!
    Shawn: Be', credevo che iniziasse per "O".
    Jules: E hai sparato Omelette!?
  • Shawn: Vorrei donare il mio corpo alla scienza.
    Tonya: Non lo donerebbe a qualcun altro?
    Shawn: La sua è una proposta indecente? [Jules gli dà una gomitata] Che c'è? Ha cominciato lei! Veramente tutti e due vorremmo offrirci per diventare cavie umane per la scienza!
    Tonya: Di solito ai volontari diamo venti dollari.
    Shawn: Ci stò!
    Tonya: Mi spiace ma cerchiamo solo donne.
    Shawn [indicando Jules]: Ci stà!
  • Jules: Che stai facendo?
    Shawn: Quello che fanno tutti nel grande schema cosmico.
    Jules: Smettila!
    Shawm: La tua negatività sta interferendo coi miei recettori sensitivi, ti dispiacerebbe indirizzarla altrove mentre cerco di sbloccarli?
    Jules: Cosa vorresti che facessi?
    Shawn: Be', per esempio Gus cercherebbe di rimorchiarla!
    Jules: Io non vado con le ragazze!
    Shawn: Non ti attraggono? Hai paura che ti piaccia? Io proverei.
    Jules: Shawn, quella ragazza potrebbe essere pericolosa!
    Shawn: Be', dovresti scoprirlo prima di fidanzarti con lei perché per amore non si cambia!
  • commesso dell'autonoleggio: L'auto doveva ritornare indietro ma Stevens è sparito. Pensate che l'abbia rubata?
    Lassiter: Direi che le possibilità che ha di rivedere quell'auto sono pari a quelle di diventare ricco facendo questo lavoro.
  • Le persone fanno sesso e si uccidono. È questo il mondo reale, i sentimenti ormai non contano più niente. (Lassiter)
  • Jules: Devo tornare al dipartimento a mettere insieme i pezzi.
    Shawn: Al dipartimento? Non puoi farlo da Japan Juice?
    Jules: Non ho con me i pennarelli per evidenziare quello che sappiamo ed estrapolare ciò che non sappiamo.
    Shawn: Come hai detto?
    Jules: Estrapolare.
    Shawn: Deve essere noioso.
    Shawn: Chi quando lavora si diverte?
    Shawn: Ron Jeremy. Si diverte eccome.
  • Jules: Mi dispiace Shawn ma ... è finita.
    Shawn: Sì, ti capisco. È stato bello.
    Jules: No, non è vero.
    Shawn: Siamo una grande squadra!
    Jules: Per niente! Sei stato un disastro! Un collega non racconta bugie, non scappa nel bel mezzo di un indagine e soprattutto non fruga nella mia borsa, prende il mio cellulare e manda a tutti i ragazzi della rubrica una foto di un cane con scritto "questo sei tu!".
  • Shawn: Ehi Woody, secondo te io come morirò?
    Woody: Ucciso. E la tua testa non verrà mai ritrovata. [Gus alza la mano] Tu sotto una macchina.

Episodio 3, Incontri non tanto ravvicinati

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  • [Lassiter uscendo dalla macchina chiude al suo interno Henry]
    Jules: Smettila di trasferire la tua frustrazione per Shawn su Henry!
    Lassiter: Meglio che sul gatto del vicino. [apre la portiera a Henry]
    Henry: Avrei anche potuto soffocare la dentro!
    Lassiter: C'era il finestrino abbassato!
    Henry: Sono felice che Shawn ti abbia riempito il telefono di burro!
    Lassiter: Lo sapevo che era colpa sua!
    Jules: Ehy!
    Lassiter: Ho ancora il burro nelle orecchie!
  • Kessler: Cosa siete voi, inseguitori di UFO?
    Shawn: Eh, eh, eh... niente di così ridicolo. Siamo detective sensitivi.
  • Shawn: È ora che la smettiamo di fare strane congetture: non è stata una mummia, non è stato il demonio e neanche Bigfoot!
    Gus: Bigfoot non l'abbiamo mai sospettato!
    Shawn: E lo scuolabus scomparso? C'erano segni di morsi sui cuscini, e il sedile dell'autista era indietro di due metri.
  • [Shawn e Gus entrano nella stanza segreta di Dennis]
    Shawn: Non ci credo! Hai una copia dell'elmetto indossato da Capitan Adama nella prima serie di Battlestar Galactica!
    Gus: E gli occhiali di Levar Burton di Star Trek!
    Dennis: Ma queste non sono copie. Li ho pagati 15000 dollari l'uno a un asta!
    Gus: Mai vista una motivazione migliore per far soldi!
    Dennis: E questo non è tutto, ora vi faccio vedere dove avviene la magia: la vera magia! Di sotto c'è un'altra stanza nascosta dove mi alleno con i truchi.
    Shawn: Ma perché tutti questi segreti?
    Dennis: Be', quando ho conosciuto Molly era evidente che le interessavano solo i veri machi, così è quello che ho finto di essere, e alla fine lei ci ha creduto. Ormai è una vita che fingo.
    Gus: Sembra faticoso.
    Dennis: E non avete idea quanto! Ogni giorno che passa è una nuova sfida: fare finta di andare in bagno mentre c'è Geopardy, aspettare la notte per venire qui a seguire le attività degli UFO o a cucire un costume per la fiera del rinascimento!
    Gus [osservando il costume rinascimentale]: Eccellente lavoro maestro!
    Dennis: Grazie, Gus. Il peggio è quando stò coi mariti delle amiche di Molly, devo dire cose assurde come "birrami" o "si, io faccio colpo" ma su chi dovrei fare colpo!?
    Gus: Probabilmente su una donna attraente.
    Dennis: Sì, ma è orribile.
    Shawn: Ne vale la pena Dennis?
    Dennis: Avete visto mia moglie?
    [Shawn e Gus annuiscono]
  • Gus: Tobey è stato rapito dagli alieni!
    Shawn: No non è vero!
    Gus: Si invece!
    Shawn: No invece!
    Gus: Si invece!
    Shawn: No invece!
    Gus: Si invece!
    Shawn: No invece!
    Gus: Si invece!
    Shawn: No all'infinito!
  • Henry: Che ci fate qui?
    Shawn: Siamo qui per seguire il caso di Tobey Shoe.
    Henry: Non credo proprio. Shawn, io ti avevo avvertito: non rischio il collo per due che vengono considerati gli scemi del villaggio.
    Shawn: Gli scemi del villaggio? [rivolto al dipartimento] bene, chi lo pensa di voi? [alzano tutti la mano, anche Jules e Shawn la guarda male] Jules!
    Jules: ... Scusa ... [abbassa la mano]
  • Woody [parlando di ciò che ha trovato nello stomaco di Tobey]: C'era una scheda di memoria.
    Gus: Scheda di memoria stà forse per embrione alieno che poi esce dalle orecchie della gente?
    Woody: Quella è una stella marina.
  • Lassiter: Sai, Spencer, visto che ti sei rifiutato di assumere quell'indovino di tuo figlio ti ho ufficialmente tolto dalla mia lista nera. Ecco, guarda. [mostra una lista di nomi tra cui quello di Henry, barrato]
    Henry: Tu quindi hai davvero una lista nera?!
    Lassiter: Prendo nota delle persone che mi hanno fatto un torto. Sai come tuo figlio, mia madre, la maledetta Olimphia Duchakis ...
    Henry: Mi stai disturbando.
    Lassitr: Ah, davvero? [scrive nuovamente il nome di Henry] bentornato Henry.
  • Shawn [rivolto a Dennis]: Non saprai mai cosa significa essere un tipo normale finché fingerai di essere ciò che non sei.
    Gus: Puoi fidarti. Lui lo sa.
  • Shawn: Che ci fa qui il camion più bello del mondo? [indica un tir]
    Gus: Sembra un Decepticon.
    Shawn: Gus, non è un Decepticon.
  • [Gus e Shawn vengono inseguiti da un elicottero luminoso che sembra un UFO]
    Shawn: Non voglio essere esaminato, Gus!
    Gus: Di che ti spaventi!' Sei il meno esotico tra noi due!
  • C'è una linea sottile tra l'essere colti e l'essere arroganti. (Shawn)
  • [Dennis nel tentativo di salvare Shawn e Gus colpisce due malviventi con un nunchacku e successivamente se stesso] Sai, sembravi un duro finché non ti sei colpito in faccia da solo. (Shawn)
  • Molly [entrando nella stanza segreta di Dennis]: In questo momento dove mi trovo?
    Dennis: Piccola ... ciao ...
    Molly: Denny, che succede?
    Dennis: Sai ... cose da uomini! [Molly lo fissa] A-ascolta ... c'è una cosa che vorrei dirti ... i-io non sono un vero sportivo. Sono un gigantesco nerd.
    Molly: Non so cosa dire.
    Dennis: Sei arrabbiata?
    Molly: No. Peggio. Denny, tu lo sai che ho visto ogni singolo episodio della prima serie di Battlestar Galactica una cinquantina di volte? Non te l'ho mai detto perché credevo che tu detestassi queste cose.
    Dennis: Tu, stai scherzando ...?
    Molly: No. Cosa credi che abbia guardato quando sei partito per quella conferenza lo scorso week-end?
    Dennis: Non era una conferenza, era una mostra sui fumetti d'autore.
    Molly: Non ci credo! Ci sarei voluta andare anch'io!
    Dennis: Ti amo!
    Molly: Ti amo!
    [si baciano]
    Gus [guardando Molly]: È diventata ancora più sexy!

Episodio 4, La signora omicidi

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  • Guardare il cadavere di questo giovane è come guardare la mia morte in faccia. Se qualcuno va in giro ad uccidere giovani attraenti qui a Santa Barbara allora tutti noi siamo in pericolo. Be', forse non tutti ma sicuramente io sì. (Shawn)
  • Lassiter: Cominciamo coi testimoni, tu chi scegli le attempate o le rifatte?
    Jules: Le rifatte!
  • Vick: Pare che la vittima sia morta per avvelenamento e non per la caduta, sei stato bravo Spencer.
    Shawn: Be', dopotutto, la tossicologia non è una scienza.
    Gus: Si che lo è. Quella che studia le tossine.
  • Capita a tutti prima o poi di fare la figura dell'idiota. (Shawn)
  • Jules: Perché se un uomo anziano esce con una ragaza giovane viene visto come un mito, e invece se una donna matura si trova un ragazzo più giovane viene socialmente emarginata?!
    Lassiter: Perché è disgustoso.
  • Preascot: A quando risale un suo rapporto andato a buon fine?
    Shawn: Definisca "rapporto".
    Preascot: Il modo in cui due concetti, oggetti o persone sono connessi tra loro o la condizione di essere connessi.
  • Lassiter: Magari uccidere la eccita. Come toccare la carne soda di un bel maschione!
    Jules: Tu non stai bene. La tua teoria su questo caso è perversa. E anche tu sei perverso.
  • Lassiter: Signora Tucker, sta cercando di sedurmi?
    Gillian: Non ci penso neanche.
  • Jules: Quella donna non sta affatto andando a un appuntamento di lavoro. Deve vedersi con qualcuno.
    Lassiter: Da cosa lo capisci?
    Jules: Per chi si è fatta la messa in piega, per te?
    Lassiter: È probabile.
    Jules: Io sono una donna nel caso lo avessi dimenticato. Dev'essere interrogata per un omicidio e viene vestita in questo modo!? No! Stà mentendo, e chissà su quante altre cose non sta dicendo la verità.
    Lassiter: Già, hai ragione. Dobbiamo pedinarla.
    Jules: Questo non l'ho detto.
    Lassiter: Perché devi contraddirmi anche quando sono d'accordo con te?
  • Lassiter [parlando di Gillian]: Starà aspettando un altro stallone, magari uno ancora più giovane di Lance.
    Gus: Più giovane!? E con chi esce, con Justin Bieber?
  • Essendo un sensitivo il mio grande dono è la percezione, capire senza sapere, imparare senza chiedere, osservare senza vedere. (Shawn)
  • Shawn: Stò morendo, prenditi cura del mio alano, Lotar.
    Gus: Tu non hai nessun alano.
    Shawn: Allora compralo e chiamalo Lotar.
  • Shawn: Papà, vieni qui.
    Henry: [si indica]
    Shawn: Quanti padri ho?
  • [Shawn da a Preascot un biglietto di scuse per le accuse di omicidio]
    Preascot [leggendo]: "Caro Preascot, scusi se l'ho accusata di aver tentato di uccidermi. Buona fortunaa. Ho detto buona fortuna. Firmato Shaaun Spencer." Ha scritto male il suo nome.
    Shawn: Sì, l'ho fatto apposta.
    Preascot: Non è vero.
    Shawn: Sì, è vero, non ho fatto il controllo ortografico.
    Preascot: Non sa come si scrive il suo nome?
  • [Gus, Shawn, Jules e Lasssiter restano bloccati in coda sulla strada mentre sono diretti a fermare il killer ]
    Jules: Dobbiamo arrivare prima che lo uccida!
    Lassiter: Lo so, cosa vuoi che mi faccia strada sparando? [pausa] Lo faccio!
  • Il mio migliore amico Gus sostiene che tutti potremmo comportarci con un po' più di cavalleria e sapete una cosa: credo proprio che abbia torto. Ecco come la vedo io; il modo in cui io ritengo sia giusto fare le cose non è l'unico modo [...] tutti possiamo crescere un po'. Perfino io. La verità è che voglio cambiare. che devo cambiare. Voglio che mio padre, sul letto di morte, tra quattro o cinque anni, mi guardi in faccia e mi dica "questo, questo è l'uomo che ho cresciuto!" e vorrei che il suo indice puntasse verso qualcun altro perché vorrebbe dire che probabilmente non sono suo figlio naturale. (Shawn)

Episodio 5, Sfide ad alta velocità

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  • [la radio della polizia segnala il furto di una Lamborghini Murciélago]
    Jules: Furto d'auto.
    Lassiter: Non un auto, una Lamborghini!
  • [durante un inseguimento il ladro semina Lassiter e Jules]
    Jules: Lo sapevo, l'abbiamo perso! A quest'ora sarà già sulla periferia.
    Lassiter: O'Hara, se non vuoi darmi una mano puoi anche scendere.
    Jules: Siamo a cinque chilometri dalla centrale!
  • [indicando un cadavere in un'auto] Per questo non si devono mandare gli SMS mentre si guida. (Shawn)
  • Shawn: Questo è un caso quasi perfetto per la Psych: auto di lusso ...
    Gus: ... Donne di lusso ...
    Shawn: ... Cibo di lusso ...
    Gus: ... Omicidio.
    Shawn: Esatto.
  • [guardando il video di Lassiter che insegue il ladro]
    McNab: Accidenti che pilota.
    Lassiter: Grazie McNab, sai per me guidare è più di un semplice passatempo.
    McNab: Veramente intendevo l'altro.
  • Shawn: Gus, quando Lassiter arriverà a 230 tornerà indietro nel tempo, e stavolta non andrà in discoteca con la sorella.
    Gus: Era la madre, Shawn.
    Shawn: Andiamo, non essere fiscale.
  • Lassiter: Dimmi qualcosa che non so.
    Shawn: D'accordo: L'America ha vinto tutte le guerre in cui ha usato gli asini e il numero di telaio della Lamborghini è stato modificato il che significa che era già stata rubata.
    Lassiter: Sapevo anche questo, Spencer. Insomma, del telaio, non degli asini ... Interessante!
  • [durante il video dell'inseguimento si sente la voce di Lassiter che canta]
    Lassiter (voce registrata): Ta-ta-ta-ta-ta-ta-tan-ta ... to-to-to-tom ... ta-ta-ta-ta-ta-ta-tan-ta ... to-to-to-tom ...
    Shawn: Lassiter ... cantavi un motivetto minaccioso?
  • Lassiter: Tu rimani qui perché: Non lavori a questo caso.
    Shawn: Ho capito. PAPÁAAA!
    Henry: Ti assegno il caso.
    Lassiter: Henry!
  • Lassiter: Voi cosa ne sapete di corse illegali?
    Shawn: Quello che si impara da Fast and Furious quindi ... quasi tutto.
  • Lassiter: Basta che ricordi che sono io il capo.
    Shawn: Prometto di seguirti alla lettera.
    Gus: Basta che non sia la "Q".
    Shawn: Anche le vocali non mi piacciono.
  • Shawn: Cerco di fare un entrata così da quando ho lanciato il portafogli di Gus nel camino!
    Gus: Lo sapevo che non era stato uno scoiattolo!
    Shawn: Scusa, c'era uno scoiattolo e voleva prendere il tuo portafogli.
    Gus: Sei un bugiardo.
    Shawn: Ho inventato quella storia per addolcirti la vita.
    Gus: Ti rendi conto che hai incolpato un povero animaletto?
    Shawn: Gli scoiattoli mordono, non sono poveri animaletti!
  • La tua è davvero una domanda retorica. Tipo "dov'è la penna?" o "sai fare le barchette di carta?". (Shawn)
  • Shawn: Credo che mi avebbe fatto fuori.
    Tom: Già. Rapidamente e in silenzio.
    Shawn: Il mio corpo sarebbe stato ritrovato?
    Tom: No, lui non lascia prove in giro.
  • Shawn: Ho una reputazione, io.
    Gus: Non hai una reputazione!
    Shawn: Me la stò costruendo.
  • Viva Mexico! (Shawn)
  • Shawn: È fatta!
    Gus: Ci ha battuti, Shawn.
    Shawn: Ma con meno distacco di quanto pensassi.
  • Gus: Devi aver tagliato i freni mentre montavi il kit nitro.
    Shawn: L'unica cosa che ho tagliato è quel cavo che va dai pedali alle ruote posteriori.
  • Gus: Siamo morti?
    Shawn: Io no. Ma se tu lo sei posso avere i 6800 dollari del tuo fondo pensione?
    Gus: Come fai a sapere quanto ho accumulato?
    Shawn: Ho ... tirato a indovinare.
  • Tom: Voi due avete davvero le palle.
    Shawn: In tutto sono quattro. Senza contare quelle del mio amico.
  • Shawn: Vacci piano Lassiter, non puoi entrare in quell'officina tutto effeminato, prenderli a schiaffi e aspettare che uno di quelle bestie confessi.
    Lassiter: Non sono mai stato effeminato in vita mia.
  • Si dice che capisci davvero cosa vuol dire essere vivo solo quando batti il tuo record. È pura adrenalina. Non si tratta solo di vincere una corsa, quello lo può fare chiunque abbia abbastanza cavalli nel motore, sto parlando di libertà. Di superare i limiti. Se tu mi dici che non posso fare qualcosa, io ti dimostro che posso farla. A costo di morire. (Tom)
  • Se vuoi raggiungere il massimo devi essere pronto anche a pagare il massimo. (Shawn)
  • Shawn: Dammi un pugno!
    Lassiter: Cosa?!
    Shawn: Dammi un pugno o salterà la mia copertura!
    Lassiter: Non voglio darti un pugno.
    Shawn: Ok: A Regan puzzavano i piedi!
    Lassiter: Bastardo! [gli dà un pugno]
  • Shawn: Non me la bevo.
    Gus: Be', puoi sempre mangiartela.
  • Tom: Hai l'anima el kamikaze. Posso sentirne l'odore!
    Shawn: No, non è kamikaze. È CK1 per uomini.
  • Jules: Delle zucchine nel tubo di scappamento. Non so se è geniale o stupido.
    Gus: Io direi stupido.
    Shawn: C'è una sottile linea tra le due cose.
  • Lassiter [a Shawn]: Non si scende a patti coi rapitori, è alla base dell'addestramento.
    Jules: Si ma, era per salvare Gus. Uno di noi!
    Lassiter: Sicura?
    Gus: Cosa!?
    Lassiter: No, scusa. Mi sono espresso male: la verità è che ti apprezzo molto Guster. Anche se mi chiedo quale sia il tuo supporto alle operazioni.
    Jules: Carlton!
    Lassiter: Che c'è? Almeno sono sincero!
    Gus: Ok Lassiter, ti elenco le mie doti principali: uno, so fare le crostate, due, ho un superfiuto, tre, ho un atteggiamento positivo sul lavoro, quattro, ho competenze farmaceutiche ... [si allontanano]
  • Shawn: È un vero peccato che tu non abbia potuto vedermi alla guida di quella macchina. Che ne dici se andassimo a farci un giretto?
    Jules: È sotto sequestro, Shawn.
    Shawn: Davvero? In realtà ci verresti.
    Jules: No, non ci verrei.
    Shawn: Sì, ci verresti. Perché hai l'anima della kamikaze. Posso sentirne l'odore a miglia di distanza.
    Jules: Davvero disgustoso.
    Shawn: Eppure funzionava in Point Break.
    Jules: Non l'ho mai visto.
    Shawn: Non hai mai visto Pointbreak!?
    Jules: No. Ho visto Fast Break!

Episodio 6, Due coppie improbabili

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  • Shawn: Chi sono quelli?
    Henry: Boone e Peters, veterani del dipartimento. Hanno lavorato a lungo per Wilkins, oggi fanno i volontari. Sono delle leggende.
    Shawn: Lo sono anche i folletti, ma loro non vanno sulla scena del crimine.
  • Shawn: Loro sono solo due vecchie tartarughe contro due lepri giovnai e vitali!
    Gus: Ma la tartaruga vinse.
    Shawn: Solo perché la lepre era stanca.
  • Peters: Fatti da parte e cercherò di non metterti in imbarazzo.
    Shawn: Grazie ma ci riesco benissimo da solo!
    Peters: Puoi dirlo forte Colombo!
  • Shawn: Lo sai che Peters e Boone passano il tempo al parco a giocare a dama?
    Henry: Sono ancora i migliori. Hai visto il lavoro che hanno fatto al molo?
    Shawn: Solo fortuna.
    Henry: No, Shawn. L'istinto di un buon poliziotto non muore mai.
    Shawn: È colpa tua se ora stanno calpestando il mio orgoglio con le loro scarpe da anziani senza lacci. Quando uno va in pensione deve restarci!
  • Boone: Tesoro, poi avremo bisogno di una tazza di caffè bollente e qualche pasticcino.
    Jules: Per l'amor del cialo Boone, io sono un detective!
    Boone: Sì, come no.
  • Oh, bene, il veggente e quello che somiglia a Lavanda Paige da giovane! (Peters parlando di Shawn e Gus)
  • Shawn: Questa è la nostra tattica! Siamo noi che arriviamo prima e siamo noi che infrangiamo le regole!
    Peters: Noi infrangevamo le regole da prima che esistessero.
  • Shawn [guardando Peters e Boone]: Ti prego dimmi che non sembriamo come loro.
    Gus: Noi siamo come loro.
  • [Peters e Boone stanno scassinando un armadietto]
    Peters: Guarda che secondo me non è il numero nove!
    Boone: Ma che dici? Il nove porta fortuna!
    Peters: È il tuo numero fortunato?
    Boone: No, ma è il mio numero preferito!
    Peters: Ne hai uno fortunato e uno preferito?
    Boone: Non voglio affrontare l'argomento adesso.
    Shawn [osservandoli]: Noi sembriamo così?
    Gus: Sì, esattamente così!
  • Jules: Detective so che siete molto scossi per cui se dovesse servirvi qualcosa sappiate che sono a vostra disposizione.
    Boone: Davvero?
    Jules: Sì. Certo.
    Boone: Può ritirare il mio bucato, sarà pronto alle cinque.
    Jules: No. Ma se me lo richiede raccoglierò i suoi denti dal pavimento.
  • Boone: Non azzardarti mai più a inserire le parole "me" e "tu" nella stessa frase!
    Gus: Non ho detto la parola "me" ho detto "noi"!
  • Shawn: Tutti noi messi insieme facciamo più di trecento anni di lotta selvaggia al crimine e alle ingiustizie! Che ne dite? Noi siamo le mele e voi le arance!
    Peters: No! Dobbiamo essere lo stesso frutto!
    Shawn: Oh, è ragionevole. Mi sembra giusto.
    Gus: Sì, in effetti è giusto.
    Shawn: Che ne dite di mele all'uva?
    Boone: A me piacciono tanto le mele all'uva!
    Peters: Ok. Affare fato, siamo delle mele all'uva!
  • Shawn: Possiamo risolvere il caso!
    Gus: No, Shawn. Non possiamo.
    Shawn: Con noi non intendo solo noi ma anche loro perché noi più loro è uguale noi!
  • Peters: Credevamo che ci mancasse la vita da sbirri e di avere ancora qualcosa nel serbatoio. Eravamo convinti di potervi aiutare a risolvere il caso.
    Boone: Già, ma tra due che mi colpiscono alle ginocchia con una mazza di legno e gente che spara da tutte le parti io preferisco giocare a dama.
    Gus: Aspettate, volete dirmi che volete mollare solo perché siete stati colpiti da un attrezzo sportivo? Be', indovinate un po? Anche noi!
    [...]
    Shawn: Ci serve l'aiuto di due poliziotti duri come rocce! È come ho detto prima a Gus: voi siete noi e noi siamo voi e voi siete loro e loro siete voi e insieme siamo tutto ragazzi!
    Gus: A volte dice cose senza senso!
    Boone: Per me invece ha senso.
    Shawn: Grazie Boone. Sentite, non vi chiedo di farlo per me, e nemmeno per Gus, Dio mi è testimone! Fatelo per Herb! È ora che le quattro mele all'uva tornino insieme e riabilitino il suo buon nome!
  • Salve, mi chiamo Shawn Spencer, sono un detective sensitivo, lui è il mio partner, Ctrl Alt Canc, i signori ai lati siamo noi fra trent'anni. (Shawn presentando se stesso, Gus, Peters e Boone)
  • Shawn: L'ètà prima della bellezza!
    Gus: Tu sei più grande di me!
    Shawn: Da quando?
    Gus: Dalla nascita!
    Shawn: Perché tiri in ballo una cosa successa trent'anni fà!
  • [dopo aver visto Peters e Boone stendere a pugni il colpevole]
    Shawn: Noi saremo ancora in grado di stendere qualcuno così a sessant'anni?
    Gus: Noi non ci riusciamo neanche adesso!
    Shawn: Già.

Episodio 7, La chiave misteriosa

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  • Shawn: Se mi avessi detto che avremmo preso il traghetto per le Melteen Island per partecipare a un week end ambientalista ti avrei detto di no!
    Gus: È esattamente quello che ho detto.
    Shawn: E io che ho detto?
    Gus: Hai detto di no.
    Shawn: E perché sono venuto!?
    Gus: Perché è facile distrarti.
    Shawn: Cosa?! Ma se ho la concentrazione di un [Gus tira fuori una merendina] Uh! Grazie Gus, avevo una fame!
  • Craig: Forse vi ho giudicato male, pensavo foste due teppisti, magari amici dalle elementari con la perversa passione di mettersi nei guai a spese della comunità!
    Shawn: Pff ... no! Sei fuori strada, amico!
    Gus: Già ... ehm ... eravamo in due scuole diverse!
  • [Shawn, cercando di fermare un gruppo di evasi ha fatto prendere in ostaggio tutto il traghetto su cui viaggiavano]
    Lassiter: Stavolta Spencer l'ha fatta grossa!
    Henry: Lassiter, così non sei d'aiuto!
    Jules: Sono certa che Shawn abbia agito così perché non aveva altra scelta!
    [cambio scena: Shawn è sulla nave assieme agli altri ostaggi]
    Gus: Scelta 17: Li lasciavi salire sulla barca e ci gettavi il cellulare per rintracciarli.
    Craig: Scelta 18: Avresti potuto farti da parte e lasciare che me ne occupassi io!
    Gus: Scelta 19: Perché diavolo non siamo scappati noi!
  • Shawn: Ehy, tu!
    Sanders: Che c'è!?
    Shawn: Lasciate andare tutti i bambini, tutte le donne e tutti gli uomini.
  • Craig: Il modo migliore per destabilizzarli è prendere la loro ultima frase e trasformarla in una domanda usando un tono piuttosto arrabbiato!
    Shawn: Quello che dici non ha senso!
    Craig: Dici che non ha senso!?
    Shawn: Ho afferrato il concetto.
    Craig: Oh, hai afferrato il concetto!?
    Shawn: Sì, sì, ho capito!
    Craig: Sicuro? Non vuoi fare un po di pratica.
    Shawn: Non c'è bisogno, ho capito!
    Northkat: Voi due finitela di parlare! Non voglio spararvi.
    Shawn: Oh, tu non vuoi spararci!? Non ci vuoi sparare!? Che cos'è questa storia che non ci vuoi sparare!?
    Northkat: Ok. ok. Datti una calmata ... [gli dà un calcio e lo stende] Ti avevo deto di calmarti.
  • Avere a che fare con Lassiter è come camminare sui vetri rotti o un intervento ai genitali. (Shawn)
  • Craig: Ho parlato col direttore della mia prigione, mi hanno licenziato.
    Gus: Cosa!? Perché?
    Craig: Due detenuti sono evasi sotto la mia custodia.
    Shawn: Ah, nella tua prigione ci saranno di sicuro già state delle evasioni.
    Craig: No. Questa è la prima.
  • Infierire su un uomo a terra è esattamente il mio scopo. Così impara meglio la lezione. L'ho imparato dalle suore. (Lassiter)
  • Tutti nella macchina di Topolino! (Shawn riferito alla Toyota Echo di Gus)
  • Craig [riferito a Jules]: È un gran pezzo da novanta!
    Shawn: Pezzo da novanta!? Che cos'è un nuovo tipo di cioccolato fondente?
    Jules: [fissa Shawn con aria offesa] È una bella donna! Una da dieci! [a Craig con aria lusingata] Grazie.
    Shawn: [abbassa lo sgurado].
  • Shawn: Ho bisogno di qualcosa con cui colpirli!
    Gus: Tieni, prendi questo. [gli passa una Bibbia]
    Shawn: Ma è la Bibbia!
    Gus: Sull'agire degli uomini seguendo la tua parola mi sono guardato dalle vie dei violenti. Salmo 17 versetto 4.
    Shawn: Cosa!?
    Craig: Diamoci una mossa e prendiamoli a calci nel sedere. Craig, versetto 1.
  • [Shawn e Gus sono legati e imbavagliati assieme a Northkat e Sanders, che si stanno liberando]
    Shawn: La prima cosa che ti viene in mente?
    Gus: Stò per morire!
    Shawn: La seconda?
    Gus: Per di più a stomaco vuoto.
  • Shawn: Tutti facciamo degli errori.
    Gus: È questo che ci rende umani, l'importante è che alla fine hai fatto la scelta giusta.
    Shawn: Sembra la frase finale di un episodio di Scooby Doo. Che tristezza.

Episodio 8, La lista d'attesa

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  • [Shawn ha stracciato Gus a una partita di pallacanestro]
    Gus: Perché non riesco mai a batterlo?
    Henry: Perché sei una schiappa, Gus.
  • Henry: Un vincente non ha bisogno di vantaggio. Sai di cosa ha bisogno?
    Gus: Steroidi!
    Henry: Non dire idiozie Gus, nessuno usa quella roba. Un vincente ha solo bisogno della convinzione di poter vincere sempre, indipendentemente da che aversario abbia di fronte.
  • Shawn, non migliorerai mai nella vita se continui a battere solo mezze calzette. Ti devi mettere sempre alla prova, se non lo fai subentra l'autocompiacimento. E possono succedere brutte cose a chi si autocompiace. (Henry)
  • Shawn: Come va con quella ragazza dal nome difficile da scrivere?
    Gus: Si chiama Kim, e si scrive K, I, M.
    Shawn: Pff... un nome di sole tre lettere, almeno Shawn ne ha cinque.
  • [Shawn, per avere la colazione gratis al bar scommette con la cassiera che indovinerà una domanda a caso di cinema]
    Cassiera: Quante volte viene detto "figlio di buona donna" ne I soliti sospetti?
    Shawn: 97!
    Declan: In realtà 98. Fenster la dice anche dopo la scena del confronto. Non dice proprio buona donna ma gli argomenti trattati sono quelli che sono.
  • Gus: Non mi va giù che lavoriamo nel giorno del signore!
    Shawn: Di domenica per di più!
    Gus: Domenica è il giorno del signore!
  • Jules: La vittima è morta dopo il concerto sinfonico di ieri sera e il corpo è stato ritrovato oggi. Ma non sappiamo la causa.
    Shawn: Io sì. La noia.
    Jules: Ehy, io adoro la musica classica!
    Shawn: Ahem ... anche io. Scherzavo.
  • Shawn: Tu chi sei? E perché continui a rubarmi la parte?
    Declan: Oh, mi perdoni: Declan Rand, criminal profiler.
    Shawn: Sembra una di quelle professioni che esistono solo in televisione.
    Declan. Be', non posso darle torto. Lei invece di cosa si occupa?
    Shawn: Sono un detective sensitivo.
  • Shawn [parlando di Declan]: Perché non lo sopporto?
    Gus: Forse perché continua a rubarti la scena.
    Shawn: Oppure perché si chiama Declan. Non trovi anche tu che sia un nome orribile?
    Gus: No.
    Shawn: Lo credo, ti chiami Burton.
  • Shawn: Jules, posso parlarti?
    Jules: Certo, che c'è?
    Shawn: Ecco, so che è solo tra pochi giorni ma, mi chiedevo se ti va di venire con me al matrimonio di un mio amico questo sabato.
    Jules: Mi stai chiedendo di uscire davanti a un cadavere?
    Shawn: Sì, ma non credevo fosse un problema visto che ancora non puzza.
  • È brillante, se ne intende di cinema, risolve casi complicati... Uno Shawn 2.0! (Gus a Shawn parlando di Declan)
  • Shawn: Perché hanno dato il merito a Declan di aver scoperto il legame della bomboletta nel parco quando io ho avuto la stessa intuizione?
    Gus: Perché tu non l'hai detto.
    Shawn: Mi ha battuto sul tempo.
    Gus: Come con Juliet e con la domanda al bar.
    Shawn: Sei basso e ciccione!
    Gus: Non è vero.
    Shawn: Lo so, cercavo solo di fartela pagare.
    Jules: Ehy, ciao!
    Shawn: C-i-a-o-J-u-l-e-s!
    Jules: Perché parli così Shawn?
    Gus: Scandisce bene le parole quando si sente in imbarazzo.
    Shawn: Ah-Qu-e-s-t-o-n-o-n-è-v-e-r-o!
    Jules: Posso parlarti solo un secondo?
    Shawn: C-er-to!
    [Jules prende Shawn di parte e vanno a parlare in privato]
    Jules: Ah, ho ripensato a ieri e ci ho riflettuto; conosco appena Declan e con lui posso anche rimandare se hai bisogno di fare bella figura.
    Shawn [imbarazzato]: Oh, oh, oh, oh, oh ... non- non ho bisogno di fare bella figura! Tel'ho chiesto solo perché pensavo fossi libera questo week-end! Trovare un'altra ragazza non sarà un problema, credimi!
    Jules [offesa]: Ah. Ok. Perfetto! [se ne va e Gus arriva alle spalle di Shawn]
    Shawn: Hai sentito, eh?
    Gus: Ogni singola sciagurata parola.
  • Declan: Dunque, tutte le vittime sono state uccise dall'Atropina, un veleno che, oltre ad essere molto buffo da pronunciare. Coraggio provate...
    Tutti: Atropina!
    Declan: ... Causa la paralisi del sistema nervoso centrale causando una dolce morte. Dato che tutte le vittime erano tutte anziane e affette da varie malattie credo che l'intenzione fosse quella di praticare l'eutanasia.
    Lassiter: Omicidi caritatevoli.
    Declan: E sono stati commessi da una donna di circa 35 anni, probabilmente perché sopraffatta dai suoi istinti compassionevoli.
    Shawn: So chi è!
    Declan: Chi?
    Shawn: Alicia Silverstone. Che come ricorderai esordì in La ragazza della porta accanto.
    Declan: Veramente era già comparsa in un film che si chiama The Wonder Years.
    Shawn: Non è v- accidenti... ha ragione, è bravo.
    Gus: Atropina.
  • Henry: Cosa vuoi Shawn?
    Shawn: Prima ingaggi due anziani poliziotti e adesso porti qui quel cavolo di profiler col nome più brutto del mondo e le sopracciglia più folte mai vista a Santa Barbara!?
    Gus: Atropina.
    Shawn [a Gus]: Smettila! [a Henry] quando capirai che siamo sufficienti io e Gus?
    Shawn: Ok, prima di tutto: Sono d'accordo sul suo nome, ma non è un cavolo di profiler, Shawn. È stimato e raccomandato da due capi dipartimento, guarda il suo curricolum.
    [gli passa un fascicolo]
    Gus [leggendo]: Ha preso il master di psicologia ad Harvard e ha un encomio!
    Shawn: Che hai detto? È stao rinchiuso in manicomio?!
    Henry: Shawn. Quel tizio è in gamba. Spero che questo ti sproni.
    Shawn: Di che parli?
    Henry: Oh, ammettilo, ultimamente stai perdendo colpi, arrivi sulla scena del crimine con gli occhi cisposi e l'ultimo caso lo hai risolto per raccomandata: [mostra una lettera con scritto «É stata la babysitter»]
    Shawn: Era stata la babysitter! Comunque avevo ragione!
    Henry: Non ha importanza!
    Shawn: Si che ha importanza!
    Henry: Il punto è Shawn, che devi migliorare il tuo gioco se vuoi tenere testa a Declan.
  • Declan: È un grandissimo onore lavorare con voi.
    Shawn: Devo autocompiacermi?
    Gus: Grazie, Declan.
    Shawn: Sai, devo essere sincero, io non credo molto alla capacità di spillare il profilo psicologico di un perfetto sconosciuto.
    Declan: Be', rispetto il tuo pensiero ma a me riesce sempre molto bene.
    Shawn: Davero? Fallo con me.
    Declan: Non mi sembra proprio il caso.
    Shawn: Me lo aspettavo.
    Declan: Be', a dire il vero...
    Shawn: Perché non ne sei capace.
    Declan: Sei intelligiente ma anche timido così cerchi di sminuirti adottando comportamenti inappropriati, hai paura di mostrare le tue debolezze e così ti nascondi dietro a un muro fatto di battute e sarcasmo. [...] Ho notato che ogni tanto scandisci bene le parole, credo che tu lo faccia per una reazione nervosa all'imbarazzo o al confronto.
  • [il profilo spillato da Declan conduce Lassiter, Jules, Shaen e Gus da un sospetto]
    Lassiter: Bel lavoro Declan.
    Shawn [a Lassiter]: Bel lavoro Declan!? Da quando chaimi la gente per nome?
    [...]
    Declan: Bel lavoro Shawn.
    Shawn: Chiudi il becco Declan!
  • Shawn: Volevo farmi un caffè ma la macchinetta è esplosa.
    Gus: Quale macchinetta?
    Shawn: Con che ho giocato nell'ultima mezz'ora?
  • Shawn: Dammi retta Gus, Declan non è un esperto. E quando risolvero questo caso tutti, Juliet compresa, se ne accorgeranno.
    Gus: Credi che risolvendo questo caso riuscirai a conquistare Juliet?
    Shawn: No. Ma se riuscirò a far sembrare Declan un idiota agli occhi di Jules sarò felice. Non c'è niente di personale.
    Gus: Quello che hai appena detto è la definizione esatta di personale.
  • Lassiter: Non mi diverte puntare la pistola contro una povera donna!
    Jules: Sicuro?
    Lassiter: Certo! Non sono più un ragazzino.
  • Gus: Hai invitato quella pazza di Gina Rapach al matrimonio?
    Shawn: Non avevo scelta, tutte le altre a cui l'avevo chiesto o sono all'estero o si sono sposate o sono ricercate per omicidio.
    Gus: Da quanto era che non le parlavi?
    Shawn: Dalla sera in cui mi hanno sparato.
    Gus: Gina non è una ragazza che puoi prendere in giro, Shawn. Lei ti ama alla follia!
    Shawn: Gus, rilassati. Tranquillo, lei sa perfettamente che siamo solo amici.
    [c'è un cambio di scena e si vede Gina esultare con un amica]
    Gina: Shawn vuole sposarmi!
  • Shawn: Mentre tu eri al telefono con Kim per la nona volta io chiamavo Harvard, dove non risulta traccia di Declan!
    Gus: Ha falsificato il suo curriculum, e allora? Se bastasse quello tu saresti Hannibal!
    Shawn: Gus, qui non stiamo parlando di me o del fatto che non ho mai desiderato mangiare Jodie Foster.
  • [Shawn e Gus si presentano alla porta della villa di Declan con un forchettone per spaghetti in mano]
    Shawn: Ciao Declan.
    Declan: Ah, ragazzi. Ben venuti al barbecue che non ho organizzato. Entrate.
    [entrano]
    Gus: Bella casetta.
    Shawn: Di chi è Declan? Ammesso che si il tuo vero nome. Se non lo è ammetterai di averne scelto uno a ir poco ridicolo.
    Declan: È mia.
    Shawn: Certo. L'hai pagata con lo stipendio da profiler?
    Gus: Dice la verità.
    Shawn: Per carità Gus. Cosa c'è che ti spinge ad affermarlo? [nota il ritratto di Declan sul muro] A parte il mastodontico ritratto appeso alle mie spalle. Per la miseria sei ricco, eh?
    Declan: Sfondato! A dire il vero scusate non è un bel termine. Diciamo che sto bene.
    Gus: È incredibile in quel quadro somigli a John Steanus.
    Declan: Grazie. [a Shawn] Quando metterai giù quel forchettone?
    Shawn: Appena ci racconterai la tua vera storia!
    Declan: E va bene. Seguitemi signori.
    [cambio di scena: Declan, Shawn e Gus vanno nel giardino della villa]
    Declan: Dunque, circa sei anni fa gestivo un piccolo fondo di investimento e decisi di scommettere tutto sul mercato immobiliare, dopo qualche mese boom! Sono diventato straricco!
    [Shawn nota Curt Smith vicino alla piscina]
    Shawn: Scu-scu-scusami Declan, scusami ... perché c'è un uomo identico a Curt Smith dei Tears for Fears che suona una chitarra acustica seduto su uno sgabello a lato della tua piscina?
    Declan: Oh, ho dimenticato di presentarvi: Curt, Shawn e Gus.
    Curt Smith: Signori, è un piacere.
    Shawn: Oh, santo cielo. Sei tu. Sei quello vero, in carne e ossa. Io ti amo. Hai la più pallida idea di quanto io ti possa amare?
    Curt Smith: Ora un po cel'ho ...
    Declan: Ho invitato Curt a suonare a un party che ho dato sabato scorso, siamo diventati amici e ha deciso di restare qualche giorno.
    Curt Smith: E poi mi paga.
    Declan: Sì, ma soprattutto siamo diventati amici.
    Curt Smith: Sì, amici per la pelle. Ma poi mi paghi vero?
    Declan: Sì.
    Curt Smith: Mi raccomando ...
    Declan: Mad World, Mad World!
    [Curt Smith inizia a suonare Mad World]
    Declan: Curt è un artista fantastico. Comunque; arrivato alla soglia dei quarant'anni senza più problemi economici ho deciso di realizzare il mio grande sogno.
    Shawn: Fare il profiler.
    Declan: Cucinare sushi! Ma il corso durava sette anni, era troppo lungo! Così ho pensato: perché non risolvere crimini tutto il giorno? Sapevo tantissime cose di psicologia, mio padre era psichiatra.
    Gus [a Shawn]: Hai capito?
    Declan: Ho contraffatto qualche diploma, ci ho provato e ho scoperto di avere talento [Curt Smith inizia a cantare Pale Shelter] Cosa ti ho detto sull'improvvisazione Curt?! [Curt Smith torna a cantare Mad World] Ragazzi, non lo direte al capo, vero?
    Shawn: No. Ma tu faresti bene a dirlo a Juliet, le piaci molto.
    Declan: Be', anche lei mi piace, è fantastica ma se glie lo dicessi sarebbe la fine, e cosa mi resterebbe?
    Gus: Milioni e milioni di dollari.
    Shawn: Qual è il tuo piano, Declan? Farle la corte continuando a nasconderle che sei un impostore?
    Gus [a Shawn]: È quello che fai tu.
    Shawn [a Gus]: Fatti gli affari tuoi!
    Declan: Veramente non ci ho ancora pensato.
    Shawn: Ti do un consiglio: Jules non è una che puoi prendere in giro, è una ragazza seria. Se non le dirai che non sei un vero profiler lo farò io!
    Declan: E io le rivelerò che non sei un vero sensitivo.
    [Shawn e Gus rimangono di sasso a constatare che Declan lo sa e perfino Curt Smith smette di suonare]
    Shawn [a Curt Smith]: Non sai più cosa cantare Curt!? Che ti prende, non posso crederci! [a Declan] Non so di cosa parli.
    Declan: Oh, andiamo Shawn, ti tengo d'occhio fin dall'inizio e ascoltiamo gli stessi audiolibri. [Curt Smith inizia a cantare Laid So Low] Curt, ti prego smettila di cambiare canzone ogni due minuti!
    Shawn: Non preoccuparti, io ti amo ancora!
    Curt Smith: Puoi smetterla di dire che mi ami?
    Shawn: Come vuoi, però è vero. Io ti amo.
    Gus: Shawn!
    Shawn: Che c'è? Amo Curt Smith e non mi vergogno di dirlo! Sono pronto a guidarlo a squarciagola!
    [Curt Smith inizia a cantare Everybody Wants to Rule the World]
  • Shawn: Papà devi licenziare Declan, è un impostore!
    Henry: Anche tu.
    Shawn: Ma io sono produttivo.
    Henry: Anche lui.
  • [Shawn e Gus raggiungono Declan in sala interrogatori]
    Declan: Ragazzi voglio che teniate d'occhio Curt Smith, ho paura che lui e quel tizio dei Crowded House stiano organizzando un festino da me.
    Shawn: Neil Finn!? Non voglio perdermelo!
    [...]
    [Shawn riesamina nella mente i fatti per scagionare Declan dalle accuse e si mette in posa da sensitivo]
    Declan: Shawn smettila, siamo soli, non c'è bisogno che fai lo stupido!
    Shawn: Io non sto facendo lo stupido, sto cercando di aiutarti!
    Declan: Ma così sei ridicolo.
    Shawn: Anche la tua faccia!
  • [Appena rilasciato Declan va a ringraziare Shawn]
    Declan: Sono in debito con te Shawn, mi sento quasi in imbarazzo, per ringraziarti ti presto Curt Smith per quel matrimonio.
    Shawn: Davvero?
    Declan Ma quand'è ubriaco diventa violento, ha lanciato la chitarra nella mia Yakuzi.
    Shawn: Che spettacolo!
    Declan: Senti, ho pensato a quello che mi hai detto riguardo a Juliet, hai davvero ragione, sarebbe sciocco mantenere un segreto tanto grande con una persona della quale mi potrei innamorare.
    Shawn: Oh, non c'è dubbio.
    Declan: Quindi le dirò la verità.
    Shawn: Davvero? anch'io stavo pensando di fare la stessa cosa.
    Declan: Davvero?
    Shawn: Sì. Io credo che sia arrivato il momento.
    Jules: Il momento per cosa?
    Shawn: Jules ... ah, eccoci qua! Ehm ... ti va di fare due passi? [a Declan] Ci lasci solo un secondo? [prende Jules sotto braccio e fa per andarsene]
    Declan [fermandoli]: È tutto falso!
    Jules: Cosa!?
    Declan: Sì, non ho studiato ad harvard e non sono laureato in criminologia quindi, non sono affatto un profiler, sono solo uno con qualche conoscenza di criminologia e la passione per i criminali. Il personaggio che mi sono costruito non esiste, ho voluto dirti la verità perché mi sembri il tipo di persona che apprezza la sincerità.
    Jules: Accidenti. Non so cosa dire.
    Declan: Be', ne potremmo parlare. [Jules si gira e se ne va] O no. Non è andata per niente bene, eh Shawn?
    Shawn: [...] Stavolta sono felice di essere stato battuto sul tempo.
    Declan: Be', tu avrai molte altre occasioni di parlarle, io molte meno.
    Jules [tornando indietro]: Ascolta Declan, su una cosa hai ragione, non- non c'è niente che io apprezzi di più della sincerità e mi ha dato molto fastidio scoprire che mi avevi mentito ma sono anche rimasta molto colpita perché hai ammesso di avere sbagliato. Ci vuole fegato.
    Declan: Ne possiamo parlare davanti a un caffè?
    Shawn: N-no ... non credo propr-
    Jules: Certo. Ma se hai altri scheletri nell'armadio ti conviene dirmi tutto.
    Declan: Ok. Sono molto ricco.
    Jules [sorridendo]: Ok, non fa niente.
    [Declan e Jules si allontanano insieme]

Episodio 9, Una o due vie d'uscita

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  • Shawn: Sai, Gus: prima o poi aprirò una rivendita di gelati vecchio stile.
    Gus: È a causa di Juliet vero? Ogni volta che dici di voler aprire un negozio di gelati-
    Shawn: Rivendita!
    Gus: Rivendita. È perché hai un problema con Juliet. Gli scienziati la chiamano digressione. Non sarà perché adesso esce con Declan?
    Shawn: Non direi che escono insieme!
    Gus: E come diresti?
    Shawn: È così, però io non volgio dirlo! Andiamo Gus, quello mente su ogni perticolare della sua vita, poi però chiede scusa e gli viene perdonato tutto!?
    Gus: A lei però piace davvero, perché cerchi di metterle i bastoni fra le ruote?
    Shawn: D'accordo, hai ragione, Hai proprio ragione. Se vuole una relazione con uno schifosamente ricco che la adora che l'abbia pure. Ma non con lui! Nossignore!
  • Dietro ogni distributore di bibite c'è una fiala di liquido per la sanità mentale; aprila, ingeriscila e richiama fra mezz'ora. (Shawn a Lassiter)
  • Il caso a cui lavoriamo coinvolge la sicurezza internazionale, supernazionale e nazionale! (Shawn)
  • [Shawn trova Jules in accappatoio a casa di Declan]
    Shawn: Ho capito cosa è successo qui, Jules stava guidando da queste parti, si è sporcata e ha chiesto di poter usare il bagno.
    Jules: No, Shawn. Ho passato la notte qui, poi mi sono svegliata e ho fatto una doccia.
    Shawn: Ah, certo. Hai dormito nella stanza degli ospiti.
    Jules: Lascia perdere.
  • Strabimskij: La porta che avete attraversato è personalizzata, non si vende al centro commerciale!
    Nadia: Hai ragione ma ...
    Strabimskij: Ma niente! Ti inseguono, sono sulle tue tracce! E tu mi porti qui due civili mentre un altro è fuori in elicottero?
    Shawn: Be', io sono un detective sensitivo, quindi non un civile.
    Strabimskij: Lo sai, potrei farti furi senza nemmeno toccarti.
    Shawn: Wow. Sai, sarei davvero curioso di sapere come tu possa riuscirci ma credo che ne farò a meno.
  • Declan: Scusate ragazzi ma non avevo scelta, avevo promesso a Juliet di non mentirle più e così le ho detto tutto.
    Shawn: Tutto?!
    Gus: Tutto!?
    Jules: Sì, quindi so che era insieme a voi quando vi siete fatti coinvolgere in una faccienda che non vi riguarda nella maniera più assoluta.
    Declan: In realtà io ho fatto solo da pilota.
    Jules: Sei un pilota!?
    Declan: Non tel'ho ancora detto? È solo da tre giorni.
    Gus: Proprio adesso doveva avere una crisi di coscienza!?
    Shawn: Hai altro da confessare?
    Declan: Si! [a Jules] Quando hai trovato il pompelmo sbucciato sul comodino mi hai chiesto chi cel'aveva messo e io ho detto la fata dei pompelmi, ma non era vero, ero stato io.
    Jules: Oh, mio dio che cosa carina.
  • Drixe: Lassiter, lei sarà il responsabile dell'operazione.
    Lassiter: Cosa?
    Drike: In questo lavoro solo chi non ha una vita può riuscire bene. E tral'altro lei conosce il posto.
    Lassiter: Può dirlo forte signore!
  • Nadia: Dammi il telefono altrimenti ti uccido.
    Shawn: Sì, certo. Senza neanche toccarmi, vero?
    Nadia: Oh, no. Ti toccherò eccome.
  • [Shawn e Gus rintracciano Strabimskij]
    Strabimskij: Ragazzi, normalmente non mi piace chiederlo agli ospiti ma ... potreste togliervi le scarpe? Sapete, la casa è nuova, dicono che sia antimacchia ma non mi fido molto, anzi per niente. [Shawn e Gus si tolgono le scarpe] E se entro dieci secondi non mi dite perché siete qui vi do fuoco senza neanche usare un fiammifero!
    Shawn: Oh, andiamo Strabimskij!
    Strabimskij: Ehi, sono qui da poco ok? Mi piace questo posto, non voglio andarmene, c'è la lavanderia e una piscina da favola! [mostra la piscina dalla finestra] be'? Be'? Non è proprio fantastica, è circolare, non puoi nemmeno farci le vasche. Ma è una piscina. Voi non sapete quanto è difficile trovare un cadavere che faccia da esca; uno è troppo grasso, uno è troppo magro, quello è perfetto ma è un esquimese!
    Shawn: Senti, se ci aiuti questa volta ti giuro che non ti troveremo una terza volta.
    Gus: A meno che non ci serva la tua competenza. O volessimo nuotare in circolo.
  • Shawn: Nadia era qui, in questo edificio. Ama il rischio, è così sexy. Credo di piacerle davvero.
    Gus: Shawn, quella vuole soltanto ucciderti.
    Shawn: Ah, si? Allora perché mi ha dato appuntamento per stasera?
    Gus: Per ucciderti!
  • Gus: Lo sapevo che l'idea del giornale era stupida!
    Shawn: Ma sei fuori!? Abbiamo appena catturato una spia internazionale e ti fissi sulla storia del giornale?
    Gus: No, mi fisso sul fatto che eri ossessionato da quella donna, lei finalmente ci prova con te e tu non ci stai? Che problemi hai!? Non ha senso, è da pazzi!
    Shawn: Lo so, non ha alcun senso, forse sì, sono pazzo. Posso dirti solo che- che io in quel momento riuscivo a pensare solo a Jules. Non riesco a capacitarmi del fatto che stia con Declan. Questa cosa mi- mi uccide!
    Gus: Tu lo sai che non è giusto!
    Shawn: Lo so! Lo so che non è giusto, e hai ragione, a lei piace, chi sono io per intromettermi?
    Gus: Esatto!
    Shawn: Credi che non voglia la sua felicità!? Ma certo che la voglio! Solo che – e per una volta sarò serio – voglio essere felice anch'io. Ma non riesco a immaginare come possa succedere senza Juliet.
    [Jules ha sentito tutto attraverso le radiospie e scoppia a piangere]
  • [Shawn incontra Jules a casa di Declan mentre lui e Gus sono in un'altra stanza]
    Jules: Sahwn.
    Shawn: Ciao.
    Jules: Ciao. Che ci fai qui da solo in casa di Declan?
    Shawn: Ti inquieta?
    Jules: Un po'.
    Shawn: Già.
    Jules: Voi avete risolto molti casi per la polizia di Santa Barbara ma questo è stato particolarmente impressionante: ambasciata Boliviana, spionaggio internazionale ... mi dici come avete fatto a fare tutto da soli?
    Shawn: Non voglio mentirti: È stato difficile. Ma ho intenzione di mettere spia freelance nella lista delle mie abilità.
    Jules: Puoi rispondere a una mia domanda? Ieri sono venuta qui e ho trovato tre tazze di cream brulee vicino al computer. Secondo te chi può averla mangiata?
    Shawn: Mmmm ... a occhio direi che Declan va pazzo per i dolci e non va ignorato che lo zucchero è fortemente calorico.
    Jules: Ho proprio paura che resterà un mistero irrisolto.
    Shawn: Sì. Forse.
    Jules: Stavo andando a fare un po di shopping sai, per il viaggio.
    Shawn: Sì, giusto, il viaggio. A-allora ... passa, passa quattro bellissimi giorni Jules.
    Jules: No, sono due settimane.
    Shawn: Wow. Sono tanto tempo. È importante e significativo sono ... vacanze che duranno tanto tempo. Fa che questo viaggio sia bello. D'accordo? Promettimelo. [lacrimando] Sai come si dice, i viagi sono esperienze che capitano una volta nella vita e bisogna condividerle con qualcuno a cui tieni e tu ... tu cel'hai. [Jules inizia a lacrimare] Fa tante foto. E non ai panorami e neanche agli edifici, fotografa i momenti. È questo che conta: catturali qui [si indica la tempia] e tienili stretti qui. [si indica il petto] È quello che farei io. Tu, non so potresti scattare foto al tuo espresso in un bar qualsiasi di un qualsiasi-[Shawn e Jules si baciano]

Episodio 10, Il ladro gentiluomo

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  • Gus: Non puoi accettare regali da uno che hai messo in prigione.
    Shawn: E chi lo dice il sultano del Canada? Tutto quello che Desperaux chiede è un incontro di dieci minuti.
    Gus: Quindi sono l'unico preoccupato di incontrare uno che ha quasi cercato di uccidermi?
    Shawn: Parli della pistola che ci ha puntato?
    Gus: Due volte.
    Shawn: Non era carica.
    Gus: E tu come lo sai?
    Shawn: Me lo ha detto lui.
    Gus: Gli hai già parlato?
    Shawn: Ci parliamo su Twitter.
  • Shawn: Il Canada è il cinquantesimo stato migliore al mondo.
    Gus: E quanti stati sono?
    Shawn: Almeno cinquanta. Forse di più.
  • Henry: Gliel'hai già detto?
    Shawn: Cosa!?
    Henry: Ho sentito la conversazione con Gus a proposito di Juliet che parte con Declan e che cercherai di fare colpo su di lei dicendole quanto le tieni ... bla, bla, bla ...
    Shawn: Papà, mi sono confidato con Gus nei bagni del Red Robin, tu dov'eri?
    Henry: Mi hai telefonato per sbaglio.
    Shawn: E tu hai ascoltato?
    Henry: Shawn, ascolta. Ho rovinato gran parte delle mie relazioni negli ultimi anni perché non ho avuto il coraggio di parlare. Diglielo Shawn. Diglielo subito, diglielo fra cinque minuti, parte per l'italia con un tizio che la adora. Quando tornerà non avrà più dubbi.
    Shawn: Papà ...
    Henry: Sì, Shawn?
    Shawn: Possiamo non parlarne mai più?
    Henry: Ci proveremo.
  • Shawn: Buzz, hai visto Juliet?
    McNab: No.
    Shawn: Davvero? È terribile.
    McNab: C'è qualche problema?
    Shawn: Sì, io ... devo parlare con un tizio in prigione e devo prendere l'aereo e volevo vederla. Ho una cosa da dirle.
    McNab: Se vuoi posso darle un messaggio.
    Shawn: Non è una cosa che si può semplicemente scrivere.
    McNab: Sono un buon ascoltatore perché non facciamo una prova?
    Shawn: Va bene; è un po strano, insolito, innecessario forse. Il fatto è che io, vorrei dirle che mi piace.
    McNab: Immaginavo.
    Shawn: Davvero?
    McNab: Sì.
    Shawn: È molto più di questo: sono accadute tante cose e, pensi sempre che ci sarà un'altra occasione ma non è così e mi sono reso conto, mi sono reso conto che non voglio aspettare, non posso più aspettare. Non stando come stò. Capisci?
    McNab: Per la miseria. È fantastico.
  • Ho affidato le mie confidenze a mio padre e a McNab. È stata una giornata strana. (Shawn)
  • Desperaux: Vedi Shawn, lo scopo della mia vita è sempre stato realizzare il crimine perfeto. Ho sempre considerato i miei furti eleganti, senza vittime. Tu mi hai fatto sentire in qualche modo ... pieno di rimpianti. Tu volevi veramente che io fossi il più grande ladro di tutti i tempi.
    Shawn: È vero, hai ragione.
    Desperaux: Bene signori, vorrei informarvi che sono in grado di fare tutto quello che pensavate potessi fare, e anche di più. E mi piacerebbe avere l'occasione di provarvelo.
    Gus: Non ci devi provare che sei un grande criminale.
    Desperaux: Lo voglio fare.
    Gus: Non dovresti.
    Desperaux: E invece lo farò.
  • Shawn: Non fare come i due album di Ashley Simpson!
    Gus: Sono tre gli album di Ashley Simpson.
    Shawn: Non ci posso credere.
    Gus: Autobiografico,-
    Shawn: Non mi va di saperlo adesso.
    Gus: Se vuoi criticarmi va fino in fondo.
  • Nel mondo reale è difficile controllare tutte le variabili. (Shawn a Desperaux)
  • Non ti voglio più bene! (Shawn a Desperaux)
  • Shawn: Jules! Sei venuta qui a Vancouver.
    Jules: Sì.
    Shawn: Ecco perché ti serviva il passaporto così in fretta.
    Jules: E tu come lo sai? Stai bene?
    Shawn: Sì. Ora sì. Avevo bisogno di parlarti prima che tu partissi per l'italia con Declan e ti appassionassi alla magica Barcellona con le corse dei tori e-
    Jules: Non sai dov'è l'italia eh, Shawn?
    Shawn: Prima che tu prenda decisioni importanti, prima che tu parta, possiamo parlare?
    Jules: Qui? Nel corridoio?
    Shawn: Certo. [si guarda attorno] Non qui. Non ora.
    Jules: Dopo.
    Shawn: Sì, dopo. Parleremo.
    Jules: Ok.
    Shawn: Ok.
  • [Jules bussa alla porta della stanza di Shawn mentre Gus e Desperaux sono all'interno]
    Jules: Ciao.
    Shawn: Ciao.
    Jules: Posso entrare?
    Shawn: Perché?
    Jules: Perché? Credevo avessi detto che dovevi parlarmi.
    Shawn: Davvero? Oh!
    Jules: Andiamo, anch'io devo parlarti. Sono arrivata venti minuti fa ma c'erano delle voci, non ero sicura che fosse la stanza giusta. [abbassa la voce con aria preoccupata] c'è una ragazza lì dentro?
    Shawn: Che cosa!? No! No! Non nella camera! Non c'è nessuno qui! Nessuno qui! Sono solo! Solo come un cane!
    Jules: Ok, allora perché non posso entrare?
    Shawn: Perché adesso non posso parlarti.
    Jules: Hai detto che era importante.
    Shawn: H-ho mentito! Va bene? Mento! Mi capita di farlo!
    Jules: Andiamo, Shawn. Non so più che fare! Vuoi parlare, non vuoi parlare ... senti, se non riesci a dirmi che cosa hai in mente ti dirò quello che ho in mente io: mi sono lasciata con Declan.
    Shawn: P-perché l'hai fatto? I-insomma... ora non posso parlare. Più tardi, scegli tu, organiziamoci ...
    Jules: Non importa, lascia stare.
    Shawn: No, Jules. [Jules se ne va]
  • Gus [parlando di un tizio che Desperaux ha tenuto appeso a testa in giù e poi è svenuto]: L'hai ucciso?
    Desperaux: No, è solo svenuto per un po, ti senti rinato quando rinvieni.
    Gus: Sei stato anche tu appeso a testa in giù?
    Desperaux: Be', io ero quello che teneva. È molto liberatorio. Terribile per i polsi.
  • Desperaux: Avete mai visto il film di Batman? [Spara un rampino e si soleva sul tetto dell'edificio accanto]
    Shawn: Dove avrà preso quel meraviglioso giochino?
  • Lassiter: Spencer, Guster, non posso più aiutarvi.
    Gus: Perché, ci hai mai aiutato?
    Lassiter: Vi giuro che vi lascerò a marcire in questa lurida topaia di gentilezza! [rivolto a Mackintosh e Dykstra] Senza offesa!
    Mackintosh: Si figuri. Mi piace il suo completo.
  • Lassiter: Non occupatevi di Desperaux, non fate stupidaggini e lascite che lo ritrovi e lo riporti al creatore!
    Dykstra: Mi scusi Detective, vuole ucciderlo?!
    Lassiter: Cos- no! È come dire: consegnarlo alla giustizia!
    Mackintosh: Allora diciamo consegnarlo alla giustizia. Portare al creatore vuol dire uccidere.
    Lassiter: Ora ve la prendete con me!?
  • Dykstra [parlando dell'esuberanza di Shawn]: È così che fa in America?
    Lassiter: No, di solito è meno professionale!
  • Shawn [parlando di Desperaux]: Ok, adesso sembra colpevole.
    Gus: Quante altre persone gli lascerai uccidere prima di convincertene?
    Shawn: Non lo so, ancora una soltanto?
  • Forse devi provarci, aprire il tuo cuore. Spesso sembrano assassine a sangue fredde ma non lo sono. Qualsiasi relazione richiede un atto di fede. Ci ho messo quattro anni a capirlo. (Shawn a Desperaux)
  • Shawn: Perché sorridi? Le accuse negli stati uniti sono dure come qui.
    Desperaux: La tua fiducia nel sistema penale americano è semplicemente adorabile. Non mi condanneranno mai.
    Lassiter: Altroché.
    Desperaux: Non vedo l'ora di un processo senza prove concrete. Ora devo farti una domanda Shawn, e vorrei che rispondessi sinceramente: a pranzo, venerdì?
    Shawn: Mmmm ... verrò in prigione.
    Desperaux: Fallo presto allora, non aspettare.
  • Shawn: Ciao, quel ponte è stato costruito dai porcospini. Hanno rosicchiato le travi coi loro affilatissimi denti, a quanto pare ci fu un'epidemia di rabbia durante la costruzione. Cercarono di vaccinare tutt-
    Jules: Shawn, non me la sento proprio oggi, sono molto arrabbiata con te. È che, abbiamo perso il momento. Certe persone non combaciano.
    Shawn: Sì, ma quelli sono i personaggi della Lego. Come potrebbero li fanno di misure così diverse, li mettono in una scatola o in un secchiello e i bambini poi li mischiano. Per non parlare poi di quelli della Duplo. Li fanno più grandi per evitare che i bambini se li mangino.
    Jules [sorride]: Divertente. È sempre tutto divertente. Possiamo non parlare adesso? Va tutto bene. Le cose così come sono, vanno bene. Devo solo cercar di fare un po di chiarezza in me stessa.
    [Shawn fa per andarsene ma poi torna indietro]
    Shawn: Posso dirti quello che ero venuto a dirti per favore?
    Jules: [sospira e si volta verso di lui]
    Shawn: Io ho una motocicletta.
    Jules: Sì. Certo.
    Shawn: Sì, certo. E sai una cosa? È la forma più pura di libertà che io abbia mai provato: sgusci nel traffico, parcheggi dovunque, non devi portare qualcun altro all'aeroporto, non devi aiutare qualcuno a traslocare. Di sicuro il miglior acquisto che io abbia mai fatto nella mai vita e non me ne sono mai pentito, nemmeno per un secondo.
    Jules: Grandioso. Tu ami la tua motocicletta. Ariva al punto.
    Shawn: Sì, lo faccio subito. Il punto è ... che da quando ti ho conosciuta ... io sto pensando di comprare un auto.
    Jules [sorride]: E non pensi a qualcosa di più pratico ...
    Shawn: Assolutamente no.
    Jules: ... O più comodo ...
    Shawn: Non ho nessuna intenzione di arrendermi!
    [Si baciano a lungo e attirano degli spettatori]
    Spettatore: È una cosa fantastica.
    Shawn: Oh, scusate.
    Jules: Non lo facciamo mai.
    Shawn: Una volta l'abbiamo fatto.
    Jules: Be', non proprio così ...
    Shawn: Questa è un evoluzione di quello che non è successo prima [a Jules, sussurrando] meglio andare da un'altra parte.
    Jules [sussurrando]: Sì.
    [Cambio di scena: Shawn e Jules si stanno baciando in un negozio di souvenir e vengono sorpresi da una donna]
    Donna: Questo è in vendita? [mostrando un peluches]
    Jules: Ahem- i-io non lavoro qu- mi piaccione le sue perle.
    Donna: È molto gentile ... per essere una sgualdrina!
    Jules: ...
    [Cambio scena: Shawn e Jules si stanno baciando all'interno di un auto e vengono interrotti da un poliziotto che bussa al finestrino]
    Jules: Sai una cosa? Forse non è il momento. Il mio volo è tra un ora.
    Shawn: Aspetta un momento. Io ho una camera. Una bellissima camera. Però è pagata da un criminale!
    Jules [sorride]: E perché me lo stai dicendo?
    Shawn: Per dirti tutto.

Episodio 11, La fiera del terrore

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  • Shawn: Gus, ci sei stato almeno una ventina di volte, perché adesso te la fai sotto?
    Gus: Questa giostra non sembra meccanicamente sicura. Come facciamo a sapere che non si romperà e non ci farà volare via?
    Shawn: Gus, la giostra è a soli trenta centimetri da terra.
    Gus: E allora perché sei nervoso?
    Shawn: Perché è una cosa conosciuta da tutti che i goblin animatronici a volte prendono vita nelle situazioni più inaspettate.
  • [Shawn e Jules entrano di nascosto nelle celle del dipartimento]
    Shawn: Jules, a quest'ora due che stanno insieme si starebbero già toccando ovunque! E dobbiamo farlo ora, fra otto ore questa storia potrebbe essere finita!
    Jules: Carlton prima o poi lo scoprirà che stiamo insieme!
    Shawn: Con le sue doti di detective ci vorranno anni! [cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice]
    Jules: Pensiamo a un piano, nel caso ci scoprissero e non potessimo più lavorare insieme.
    Shawn: Ma io cel'ho un piano: non dirlo a nessuno. [cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice]
    Jules: Se alla fine ci scopriranno sarà solo per colpa tua e di questo tuo stupido piano.
    Shawn: Non credo, i piani stupidi sono quelli che funzionano meglio.
    Jules: In realtà non hai tutti i torti.
    Shawn: Sdraiamoci sulla branda!
    Jules: Lo sai chi ci è stato li? E cosa ci hanno fatto!?
    Shawn: Perfetto, momento rovinato.
    Jules: Scusa.
    Shawn: Ah, e va bene. Nessun contatto fisico in centrale. In realtà è stata sempre una mia regola.
    Jules: Ho una sorpresa per te [mostra due biglietti per la fiera del terore] due biglietti per la fiera del terrore di domani! Purtroppo quelli per l'inaugurazione erano finiti, tu hai sempre detto che non vedevi l'ora che tornasse e io non vedo l'ora di vederla attraverso i tuoi occhi – aspetta – ci vai con Gus, vero?
    Shawn: Stasera, ma cia andrò con tutti e due, e con te urlerò forte come con Gus.
    Jules: No, no, non fa niente. Faremo qualcos'altro insieme, sicuramente per voi è importante.
    Shawn: No, no, Jules aspetta, aspetta, io preferisco andarci con te ovviamente. Vuoi mettere: noi spaventati a morte da adolescienti brufolosi mascherati da Michael Mayers?
    Jules: Sei sicuro?
    Shawn: Certo che lo sono, Gus capirà.
    Jules: Allora gli hai parlato di noi?
    Shawn: Stai scherzando!? Sarebbe come postarlo sulla mia pagina di Facebook se ne avessi una o condividere dettagli della mia vita privata con le persone che evito. Jules, ascolta, ti giuro che presto glie lo dirò. Cerca di capire, questa cosa gli arriverebbe come una bomba sulla sua adorabile testa. Lo farebbe sentire come quello strano. Se non sarò delicato si abbufferà ancora di nocciole caramellate.
    Jules: Perché, lo ha già fatto?
    Shawn: Sì, e poi sudava freddo. Credimi, so cosa faccio. [cerca di baciarla e lei lo blocca con l'indice e sorride]
  • Shawn: Ken!
    Ken: Non ci credo.
    Shawn: Credici invece, è tutto vero. Mi dai le chiavi?
    Ken: Cosa?
    Shawn: Ho assistito a un omicidio.
    Ken: Dove?
    Shawn: Nella casa stregata.
    Ken: È una cosa normale là dentro.
    Shawn: Persona vera. Omicidio vero.
    Ken: L'hai detto a qualcuno?
    Shawn: Certo, a Carol. Ma messaggiava con Todd l'analfabeta e non ci ha dato retta.
    Gus: Perché non lasci stare?
    Shawn: "Da sballo" Gus, non "Da stallo" è un espressione su cui insisto, può essere confusa con Sadalo, che forse è un espressione cinese, dico bene?
    Ken: Senti, tel'ho già detto: conosco solo nove parole vallo a dire a qualcun altro!
    Shawn: E invece lo dico a te, e sai perché? Perché è arrivato il momento che il nostro gruppo si rimetta insieme! È una cosa grossa, che ci permetterà di riavere il miglior collaboratore asiatico di sempre! I tre ninja di nuovo insieme. Credimi Ken, sarà una cosa ... grande!
    Ken: Mi piace l'idea. Posso usare queste chiavi solo per lavoro.
    Shawn: L'omicidio è il nostro lavoro.
    Ken: Potrebbero licenziarmi. O peggio.
    Shawn: O potresti tornare a fare il detective.
    Ken: Non mi avete mai assegnato un caso da seguire.
    Shawn: È di questo che sto parlando! [gli prende le chiavi e apre la porta]
    Ken: Ehi, che fai?
    Shawn: Sei dei nostri?
    Ken: Ne sto fuori.
    Gus: E anche io.
    Shawn: Non l'ho chiesto a te.
  • Gus: Troveranno un corpo, sì. Ma il mio!
    Shawn: Saresti il primo caso di investimento a 50 kilometri all'ora.
  • Gus: Ci arresteranno vero?
    Shawn: Gus, non fare il protagonista nero di una serie poliziesca. Mio padre non mi ha mai arrestato!
    Gus: Si che lo ha fatto.
  • Shawn: Ti spingo su e schizzerai fuori come burro, l'ho visto fare.
    Gus: Dove, su Winnie the Pooh?
    Shawn: E da altre parti.
  • Shawn: So cosa ho visto, e sono il migliore osservatore che conosci.
    Gus: Ma se ieri hai scambiato una spugna per un canarino!?
    Shawn: Tu smettila di comprarle colorate e non succederà più!
  • Shawn: Eravamo qui, e abbiamo visto quest'uomo morire. Non dico bugie! [Jules gli compare alle spalle] su questo. Non mento sull'uomo morto. [a Jules] A te lo spiego dopo.
    Gus: Cosa!?
    Shawn: Niente!
  • Jules: Sai, potevi dirmelo che saresti venuto con Gus, non c'era bisogno di mentire.
    Shawn: Inizialmente non era una bugia.
    Jules: Poi sei andato con Gus. E lo è diventata.
    Shawn: Stava piangendo ...
    Jules [indicando altrove]: schiaccia la talpa!
    Shawn: Il fatto è che lui tiene molto a certe cose, per questo sono finito al Clogapalusa sabato.
    Jules: Credevo stessi scherzando.
    Shawn: Visto? Una verità a cui non credi, che è come una bugia.
    Jules: Shawn.
    Shawn: Ti prometto che non succederà più.
    Jules: Le bugie?
    Shawn: Il Clogapalusa, ma soprattutto le bugie. Il Clogapalusa è stato ...
    Jules: Hai detto a Gus di noi?
    Mesmerato: Signora! Lasci che il grande Mesmerato indivini la sua età e il suo peso!
    Jules: Ah, guardi, sono impegnata adesso, quindi-
    Mesmerato: Le chiedo solo un tentativo! Sono molto bravo.
    Shawn: Parlavamo tra di noi di-
    Mesmerato: Solo un tentativo, allora, signori, signori siete tutti pronti?
    Jules: Va bene, ma faccia alla svelta.
    Mesmerato: Lei pesa 65 chili!
    Jules: Sessantaci- cosa!? È impazzito?
    Mesmerato: È troppo o troppo poco? Sa, il margine di erore è di soli due chili.
    Jules: Ho una pistola!
  • Gus, sei come la convocazione di giurato che ho accidentalmente gettato il mese scorso assieme alla dichiarazione dei redditi. (Shawn)
  • Jules: Shawn, ho scapito tutto, congratulati con me.
    Shawn: Congratulazioni, anche noi abbiamo qualche idea sull'omicidio.
    Jules: Sono i pantaloni! Non slanciano per niente! Mi fanno più grassa di almeno quattro chili!
    Shawn: Jules, stai ancora pensando a quello che indovina il peso?
    Jules: Con tutti gli altri ha indovinato e anche con grande precisione!
    Shawn: È un impostore, non gli puoi credere, e poi ci sono sempre dei complici tra il pubblico, è tutto un trucco, non credo neanche che si chiami Mesmerato.
  • Shawn: Ken, vedo che tu stai lavorando.
    Ken: Già, hanno tenuto alcuni di noi per le pulizie.
    Shawn: È bello vedere che hai ancora un lavoro.
    Ken: Finisco stasera.
    Gus: Accidenti, se c'è qualcosa che possiamo fare ...
    Ken: Be', trovate un altro lavoro e fatemi licenziare, così farete la tripletta.
    Shawn: Non dire così, Ken.
    Ken: Sai, adesso ti ho capito Shawn, non è che non vuoi che lavori per te. Non vuoi che lavori affatto.
  • Jules: Forse Shawn ha ragione.
    Lassiter: Su cosa!? Lui e Guster credono di essere in un cartone animato con un alano parlante e un furgone colorato!
    Jules: Scooby Doo?
    Lassiter: È per questo che mi ha chiamato Velma?
    Jules: Probabilmente.
    [...]
    Lassiter: Sei il secondo miglior detective qui, anche se con ampio margine.
    Jules: Ah. Grazie.
    Lassiter: E lo sei perché non sei riuscita a tenere Spencer e le sue pagliacciate lontano da te. È questa la chiave per trattare con lui e avere sempre la meglio psicologicamente.
    Jules: Ma se ti chiama perfino Velma.
    Lassiter: Scelgo le mie battaglie.
    Jules: Anch'io!
    Lassiter: Sì, però ultimamente gli stai dando più retta del solito.
    Jules: Io gli do solo la considerazione che merita: ha risolto un sacco di casi per noi, perché non riesci a vederlo?
    Lassiter: E cosa dovrei vedere?
    Jules: Ad esempio il tuo partner che segue una pista.
    Lassiter: Di Spencer.
    Jules: Fa parte del nostro lavoro.
    Lassiter: E il riscaldamenteo globale è reale.
    Jules: Il riscaldamento globale è reale.
  • Shawn: Tranquillo, la prossima volta entrerai tu per primo.
    Gus: Sono entrrato prima io!
    Shawn: E allora di che ti lamenti?
  • Non parlo l'algebra. (Shawn)
  • [Mesmerato punta una pistola contro Shawn]
    Shawn: Todd, vero? Tu devi essere Todd. Sappi che la lettera "t" non c'è nella parola "sballo", è un errore gravissimo; hai scritto "stallo" non "sballo".
    Mesmerato/Todd: ...
  • Shawn: Gus, ascolta, visto che potremmo anche morire, voglio confessarti una cosa: ricordi quando eri depresso perché vedevo Abigail, pensavi che le cose tra noi sarebbero cambiate e mangiavi soltanto nocciole caramellate?
    Gus: Ma di che diavolo stai parlando!?
    Eve: Non mi sembra il momento adatto.
    Shawn: Io sto con Juliet.
    Gus: E allora!?
    Shawn: E allora!' Stiamo spezzando il duo, saremmo come nel video di 666 ...
    Gus: Sono ormai cinque anni che le stai dietro.
    Eve: Cinque anni!?
    Gus: Non ci sa fare molto!
    Shawn: Ah, io non ci so fare!? [imitando Gus] Ehi, hai sentito di Plutone? Brutto affare, eh? [normalmente] Quante volte questa frase funziona?
    Eve: Ragazzi, ragazzi!
    Gus: È una mossa da amanti del rischio!
    Shawn: Ma quale mossa da amanti del rischio, questa è una mossa da astronomi! Senti, io e Jules stiamo insieme, puoi mostrare un po di emozione?
    Gus: Aspetta, ti arrabbi con me perché non mi arrabbio!?
    Shawn: Sono scioccato perché tu non sei scioccato, e vorrei che tu fossi un po triste perché io lo sono.
    Eve: Che ti importa di cosa pensa!?
    Shawn: Sai che ti dico Eve: non mi importa, no, non mi importa!
    [Mesmerato/Todd gli compare allespalle puntando la pistola]
    Mesmerato/Todd: C'è un bel problema qui.
    Shawn: Chiedimi quanto mi importa Todd.
    Gus: A me importa.
    Shawn: Ti importa di lui e della sua pistola?
    Gus: Si!
    Shawn: Le tue priorità sono davvero strane.
    Mesmerato/Todd: Ma di che diavolo state parlando voi due!? [Jules gli arriva alle spalle e lo tramortisce col calcio della pistola]
    Jules: Sessantacinque chili un cavolo brutto idiota!
  • Shawn: Jules, è stato difficile ma alla fine ho detto a Gus che stiamo insieme.
    Jules: Davvero? E come l'ha presa?
    Shawn: Be', all'inizio è stato scioccato e sconcertato come i primi minuti di Salvate il soldato Ryan seguito dagli ultimi minuti di Lady in the Water.
    Gus: Non è vero, sapevo come sarebbe finita Lady in the Water.
    Shawn: Sì, certo, è così anche per Salvate il soldato Ryan?
    Gus: Lo sbarco in Normandia? Sì, sapevo anche quello!
    Shawn: Bugiardo.
    Gus: È un fatto storico.
    Shawn: Forse per te.
    Jules: O forse per il ventunesimo secolo.
    Jules: La cosa importante è che ora tu sai che noi due stiamo insieme. Quindi niente più segreti.
    Shawn: Sono d'accordo, niente più segreti Jules, tranne che con Lassiter. Quindi Gus può rivelare quanto sia sconvolto.
    Gus: Non sono sconvolto.
    Shawn: Si che lo sei.
    Gus: Ti dico di no! [esce e va in un'altra stanza]
    Shawn [a Jules, sussurrando]: Lo nasconde bene. No, forse mi sto sbagliando. [Shawn e Jules si voltano e vedono Gus con una confezione di nocciole caramellate] Ehi! Hai ancora le nocciole caramellate!

Episodio 12, Una cittadina vecchio stampo

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  • Shawn: Lo sai che esistono anche le tapparelle silenziose? Le ha inventate una donna negli anni 90.
    Gus: Non credo che il rumore delle tapparelle sia tale da inventare un silenziatore.
    Shawn: Perché invidi tanto l'inventiva altrui?
  • Gus [leggendo una mail]: The Greath Nothan, strano non l'ho mai sentito prima.
    Shawn: Conosci i quotidiani di tutta la california?
    Gus: Puoi dirlo forte, Shawn!
    Shawn: Rich Greast?
    Gus: The Daily Indipendent.
    Shawn: Shawnopoli!
    Gus: Questo non esiste.
    Shawn: Per ora. Mi serve un terreno e la raccomandazione di Zio Paperone.
  • Shawn: Gus, che programmi hai?
    Gus: Io sono libero fino a domani.
    Shawn: Io invece [...] fino al prossimo Wrestlermania!
  • [Arrivati a Dual Spires si accorgono che tutti guardano Gus]
    Gus: Sembra che non abbiano mai visto uno di colore.
    Shawn: Ma va...
    Bambina [rivolta a Gus]: Mi scusi, lei è Frederick Douglass?
    Gus: Shawn. Andiamocene.
    Shawn: [pausa] Stava scherzando.
  • Quel gufo è sia saggio che squisito. (Shawn a proposito di Lyo il gufo di cannella)
  • [Jules e Henry osservano un enorme buffet di caimbelle]
    Henry: Non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere.
    Jules: Lo so. Il nuovo responsabile della centrale è un angelo caduto dal cielo.
  • Jules [al telefono]: Qui O'Hara.
    Shawn: Salve detective O'Hara, sono Shawn Spencer.
    Jules: Potresti fare la persona seria per una volta?
    Shawn: Ok. Parlo con la signorina O'Hara, la detective?
    Jules: Shawn...
    Shawn: Senti, ce la sto mettendo tutta per essere formale sul lavoro. Che mutandine hai?
    Jules: È più forte di te, passi da un estremo all'altro!
  • [Osservando i titoli della dottoressa Gooden] Wow. Fa tutto tranne i massaggi. (Shawn)
  • Sono una donna di scienza, ma questo non vuol dire che non abbia dei sentimenti. (Dr. Gooden)
  • Sfogarsi non è un delitto. (Shawn)
  • Shawn: Anche noi siamo stati adolescenti.
    Gus: È passato tanto tempo.
    Shawn: Non è vero, mica tanto.
    Gus: Ti piacerebbe, eh?
  • Randy: Voi chi siete?
    Shawn: Solo due persone che amano la verità.
    Gus: E la cannella.
  • Shawn: Ci scusi...
    Maudette: Shhh. Abbassate la voce.
    Gus: Ma ci siamo solo noi.
    Maudette: Per voi i libri sono solo parole su un pezzo di carta, ma non è così: ognuno di loro ha una storia da raccontare... ascoltate: [restano ad ascltare il silenzio] vi stavo solo prendendo in giro.
  • Maudette: Quella alla ciliegia è la migliore.
    Gus: La migliore di cosa?
    Maudette: Di tutte sciocchino!
  • Non succede mai niente da queste parti quindi, la morte di una ragazza, un sensitivo e un uomo di colore tutti nello stesso giorno è una cosa epica! (Maudette)
  • Gus: Questi libri sono arcaici.
    Shawn: E anche molto vecchi.
  • Gus: Le tue conversazioni con Juliet sono imbarazzanti, d'ora in poi la chiamerò io.
    Shawn: Ok.
    [...]
    Gus [al telefono]: Juliet, sono Gus.
    Jules: Gus, che succede? Shawn stà bene?
    Shawn [a Gus]: Chiedile che mutandine porta.
  • Aspettare che i cadaveri riaffiorino è sempre stata una mia passione. (Lassiter)
  • Bob: Voi mi capite vero?
    Shawn: Noi non siamo qui per giudicarla Bob, siamo qui per fare indagini e mangiare delle buone torte.
    Gus. Non per forza in quest'ordine.
    Shawn: Infatti abbiamo iniziato dalle torte.
  • [Shawn detta a padre Westley un testo in latino per tradurlo]
    Padre Westley: Senti, non potevi mandarlo via fax?
    Shawn: Qui non ci sono computer e comunque, credevo che per i preti la tecnologia fosse il diavolo.
    Padre Westley: Se ogni tanto fossi venuto alle mie lezioni di catechismo non la penseresti così.
    [Dopo che Padre Westley ha tradotto il testo]
    Shawn: Grazie padre, Gus verrà a trovarla a messa la prossima domenica.
    Padre Westley: Anche tu?
    Shawn [uscendo dall'area di campo]: Come ha detto? Non la sento più!
  • [Jules torna a Dual Spires per indagare con Shawn e Gus e si dividono per le indagini]
    Shawn: Bene, allora ci vediamo alla tavola calda fra mezz'ora.
    Jules: Ok.
    Shawn: Uh, un Labrador! [indica un punto nel vuoto]
    Gus: Dove?
    [Gus volta la testa e Shawn e Jules si baciano]
  • Maudette [passando un libro a Shawn]: Questo è l'annuario più recente di Dual Spires.
    Shawn: È molto sottile.
    Maudette: Piccola scuola piccolo annuario.
    Gus [sfogliando l'annuario]: Nella classe di Paula erano solo in sette.
    Maudette: Già ed erano in tanti, nella mia erano in tre.
  • Shawn: Prendi una fetta di torta, è ottima!
    Jules: L'ho fatto, ma ve la siete mangiata!
  • Qual è esattamente il confine tra Gus il puritano e Gus il pervertito? (Shawn)
  • Shawn: C'è qualcosa che non mi torna!
    Gus: Sai cosa non torna a me!? Essere bloccato in questa città dove non prende il cellulare abitata da soli bianchi!
  • Gus: Padre Westley! Lei ci ha salvato la vita!
    Shawn: Stavano per arrostirci, come ci ha trovati!?
    Padre Westley: Tutto merito della fede.
    Shawn: Davvero?
    Padre Westley: No veramente ero arrivato in città, ho visto del fumo, un tanem qui fuori, così ho fatto due più due.
  • È stato il mio bisnonno a fondare Dual Spires, dopo la seconda guerra mondiale e dopo aver visto le atrocità compiute dall'uomo decise di venire a vivere qui con altri due soldati del suo plotone. [...] I tre capifamiglia si presero la responsabilità di proteggere gli abitanti, le loro intenzioni erano davvero ammirevoli: creare una comunità immune dall'orrore che avevano vissuto durante la guerra. Per quarant'anni funzionò, Dual Spires fu pefetta, fino al grande incendio della segheria del '58. Fu doloso. Fu provocato da un vagabondo di passaggio. In otto persero la vita. Da allora ci isolammo dal mondo. Gli stranieri divennero una minaccia. (Bob Barker)
  • Non giudicate se non volete essere giudicati. Anche se in questo caso... è del tutto comprensibile. (Padre Westley)
  • [Lo sceriffo Jackson e la dottoressa Gooden puntano una pistola a Shawn, Gus, Bob e padre Westley]
    Padre Westley: Io appartengo a una categoria protetta, giusto?
    Shawn: Sicuro...
  • [Lassiter e Jules intervengono tempestivamente e arrestano Jackson e la Gooden]
    Shawn: Lassie, Jules, come avete fatto?
    Padre Westley: I miracoli avvengono tutti i giorni, Shawn.
    Shawn: Davvero!? Questo è un miracolo?
    Padre Westley: No, li ho chiamati io prima di venire qui.
  • Padre Westley: Questa torta alla cannella è celestiale, Burton.
    Gus: Sa che questo è un peccato di gola, vero?
    Padre Westley: È l'unico che mi concedo.

Episodio 13, Corso all'accademia

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  • Shawn: Visto, abbiamo preso i cattivi!
    Lassiter: Avete rovinato l'appostamento!
    Shawn: Ma li abbiamo presi.
  • Shawn: Il capo vorrà darci un premio!
    Gus: Un Oscar?
    Shawn: No, un premio alla carriera, l'Oscar lo danno a tutti, ne hanno dato uno perfino a Lionel Ricci!
  • Lassiter: David Arnold disattiva gli allarmi e fa tutto in cinque minuti. È velocissimo!
    Shawn: Be', bisogna vedere se la moglie è contenta della sua rapidità.
  • Shawn: Erano mesi che dicevo a Lassiter che erano li dentro ma lui non si è mosso!
    Henry: Stava organizzando una stangata, hai idea di che parlo?
    Shawn: Newman, Redford, belle signore, tanti pony...
    Vick: Intercettazioni, mandati... tutte cose che richiedono tempo.
    Shawn: E che spettano a voi poliziotti, il nostro compito invece è trovare soluzioni e metterle in pratica.
  • Shawn: Tanto alla fine vinciamo sempre.
    Gus: Come il presidente della federal eserv bank.
  • Vick: Vi abbiamo iscritto per un corso d'addestramento all'accademia. [...] Per voi due non sarà un impresa facile!
    Gus: Per favore, tutto quello che dobbiamo fare è far suoni con la bocca e comportarci da idioti.
  • Vick: Dovrete presentarvi all'accademia a mezzogiorno!
    Shawn: Mezzogiorno!? Pff... abbiamo ancora quattro ore! [Shawn e Gus escono dall'ufficio]
    Vick: Cos-? Quattro ore!? Sono le 11 passate!
    Henry: Lo so.
  • Comfort: Mi hanno detto che siete sensitivi.
    Shawn: Soltanto io, signore!
    Gus: Io sono nel ramo farmaceutico, signore!
    Comfort: Non dovete finire ogni frase con la parola "signore".
    Shawn: Ma è divertente e fa ridere, signore!
  • Comfort: Non posso credere che sei il figlio di Henry Spencer!
    Shawn: Ah, nemmeno io, c'è un indagine in corso. Comunque in mia difesa le posso dicre che avevo ragionevoli sospetti per ognuna delle sagome cui ho sparato.
    Comfort: Hai ucciso due donne senza pietà!
    Shawn: Le spiego: la prima donna, quella con la spesa era entrata in una biblioteca dove è proibito portare cibo, lo so perché ci abbiamo provato varie volte, la seconda era una copia della prima con un orrendo cappello, il che è antiestetico e sospetto.
    Gus: Ma gli hai sparato tre volte!
    Shawn: Odio i cappelli.
    Gus: Tu non odi i cappelli.
  • Vick: Dov'è finito Guster?
    Shawn: Sarò sincero con lei capo, Gus ha mangiato un tramezzino da un distributore all'angolo e questo unito a un attacco d'ansia ha causato un forte movimento instestinale.
    Vick: Quanto ci metterà?
    Shawn: 35-40 minuti al massimo.
  • Vick: Vedo che sei riuscito a perdere metà dell'equipaggiamento.
    Shawn: Cosa!? Ho perso solo la torcia!
    Lassiter: Dov'è la radio!
    Shawn: L'ho persa.
  • [Jules tiene il corso all'accademia a Shawn e Gus e Shawn alza la mano]
    Jules: Sì, signor Spencer?
    Shawn: Ha mai visto una piccola macchina blu sterzare e tagliare la strada a un grande camion con rimorchio, girare su se stessa e continuare a marcia indietro mantenendo la stessa velocità?
    Jules: No, chi farebbe una cosa tanto stupida?
    Shawn: Un mio amico lo fa.
    [...]
    Jules: Signor Spencer vorrei parlarle!
    Gus [a Shawn]: Hai fatto arrabbiare l'insegnante!
    Shawn: Lo credo anch'io. [Shawn va a parlare in privato con Jules]
    Jules. Dovresti iniziare a prendere l'addestramento un po più seriamente.
    Shawn: Oh, andiamo, lo sappiamo tutti che è stata un idea folle di mio padre e del capo per-
    Jules: L'idea non è stata loro. È stata mia. Ho chiesto di mandarti in accademia solo per il tuo bene, non voglio che ti succeda qualcosa.
  • Gus: Vedrai, ci spenneranno, Shawn!
    Shawn: Gus, andiamo non abbiamo le penne, al massimo ci scuoieranno.
  • Shawn: C'è qualcosa che non mi convince.
    Gus: Lo dici per ogni caso.
    Shawn: Ma stavolta è come stare seduti su una sedia piena di tante piccole punte che ti si conficcano nel sedere.
    Gus: E perché ti ci siedi?
  • Shawn: Senti, come mai se una colpa è mia è solo mia e quando è tua diventa nostra!
    Gus: Perché io ho fatto il college.
    Shawn: Non è giusto però.
  • David Arnold è solo un personaggio inventato come Kelly LeBrock in La donna esplosiva ma senza quel paio di tette esplosive che fanno la differenza. (Shawn)
  • Dobbiamo trovare quei bastardi, riprendere i miei soldi e sparargli in faccia come fa Marvin in Pulp Fiction, solo che noi lo faremo di proposito! (Devryl Longsdale)
  • [Dopo aver ingannato McNab] Facile come rubare le caramelle a un enorme bambino. (Shawn)
  • Bazo: Posso aiutarvi?
    Shawn: Credo di sì, sono l'agente Shawn Spencer, lui è il mio parthner Mission Fixx, ora le farò una domanda difficile: Lei chi è?
    Bazo: Laster Bazo. Non era molto difficile.
    Shawn: Allora risponda a questa: Qual è la capitale del Liechtenstein?
  • Shawn: Una volta abbiamo scommesso perfino sulle corse degli ortaggi.
    Gus: Scommettere sempre sul cetriolo.
  • Shawn: Sai cosa farebbe il Nick Comfort che noi conosciamo?
    Comfort: No.
    Shawn: Be', neanche noi veramente, insomma, in fondo ci siamo frequentati solo per un giorno. Ma se c'è quancosa che ci hai insegnato è tenere duro e non mollare mai.
    Comfort: Certo, è il mio lavoro.
    Gus: Devi mettere in pratica quello che insegni! Quindi vestiti e dacci una mano!
    Shawn: In fondo che hai da perderci?
    Comfort: È vero! Non ho più nulla da perderci!
    Shawn: Così mi piaci!
  • Il cane ha fiutato qualcosa! O il sospettato è in quella casa... o è uno scoiattolo! (Nick Comfort)
  • Vick: Dove diavolo è finito Gus?
    Shawn: Capo, mi dispiace ma il mio socio è in preda a un attacco di Colonspastico! Non so se le è mai capitato di vedere quella pubblicità dove-
    Vick: L'ho vista più volte!
    Shawn: Allora saprà che quando scappa-
    Vick: Ti prego falla finita! Non lo voglio sapere!
  • L'idea di farvi frequentare un corso all'accademia era buona ma è finita in maniera a dir poco tragicomica. Almeno come consulenti li catturate i criminali! (Karen Vick)
  • Vick: Preferisco vedervi senza uniforme!
    Shawn: Non si preoccupi non la deluderemo!
    Vick: Oh, sì. Lo farete!
  • Credo che andò in un bar, e poi in un altro bar e poi in un altro bar! (Nick Comfort)
  • Shawn: È come il finale di Una vita al massimo!
    Gus: Ma era un massacro, in quel fil morivano tutti!
    Shawn: Christian Slater e Patricia Arquette si salvano però!
    Dickey: E anche Michael Rapaport!
    Shawn: Sì, è vero, men'ero dimenticato.
  • [Dando ai gangster barricatisi nel supermarket le vicendevoli posizioni per salvarsi dalla sparatoria] Avviso per i clienti di questo supermercato, abbiamo uno sconto straordinario sui surgelati, ma solo per gli amanti dei film di kung-fu. Boo-Long Yang in corsia sette aspetta che qualcuno gli spari. [Sparano a Boo-Long] Sempre in promozione abbiamo anche Ewan Breelmer nero dietro lo scaffale del reparto frutta! [Longsdale schiaccia Breelmer sotto lo scaffale e poi spara a Bazo] (Shawn)
  • Longsdale: Se non vuoi morire fai quello che ti dico: primo, butta via la pistola [Shawn posa la pistola] secondo, fai uscire subito Dickey con i miei soldi e terzo, dimmi dove hai comprato quelle scarpe da ginnastica, mi piacciono! Sono uno schianto!
    Shawn: Queste?
    Longsdale: Uh-hm!
    Shawn: Carine vero?
  • Vick: Naturalmente dovrete restituire le undici buste di generi alimentari di cui vi siete appropriati durante lo svolgimento dell'arresto.
    Shawn: Veramente volevamo pagarle ma sfortunatamente il signor Bazo è morto.
    Vick: Non è morto, è in terapia intensiva!
    Gus e Shawn: Oh!
    Shawn [a Gus, sottovoce]: Il tacchino è già nel forno.
    Gus [a Shawn, sottovoce]: Sì, è già cotto.
  • Shawn: Credo sia meglio troncare in culla i convenevoli.
    Gus: Troncare sul nascere.
    Shawn: Comunque il senso è lo stesso.
  • Jules: [Mostrando a Shawn un giubbotto identico a quello di Kelly Mc Gills in Top Gun] Me lo metto stasera.
    Shawn: E se lo metto io? [Jules lo guarda stranita] ridicolo, eh?
    Jules: Sì.
    Shawn: Sta meglio a te.
    Jules: Lo credo!

Episodio 14, Viaggio introspettivo

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  • Quell'uomo è un lurido verme che minaccia i lavoratori onesti per non farli testimoniare! Io gli sparerei in un vicolo buoi e lo lascerei morire in una pozza di sangue se non fossi un poliziotto. [si accorge che lo stanno guardando tutti male] Ehm... con "io" intendo un poliziotto immaginario interpretato da Charles Brownson. (Lassiter)
  • Gus: Smettila di fare il disinvolto Shawn! Il cestino è pieno di integratori, il che vuol dire che sei stato sveglio tutta la notte.
    Shawn: Sì, perché ho visto Babbo Bastardo, seguito dal primo Austin Powers e i primi dieci episodi di Jay Ky Progress, che ho scoperto essere un idiota perché commette sempre gli stessi errori.
    Gus: Sai che stai giocando a biliardo senza pallina vero?
    Shawn: Ok, sarò ammaliante come non mai, farò tornare il sorriso al capo e tutto tornerà come prima!
  • Shawn: Io sono un sensitivo capo, devo essere vicino agli oggetti, sentirli, toccarli a volte palparli. È come l'uovo e la gallina, pensi all'uovo, non esisterebbe senza la gallina, se avessi aspettato i mandati non avrei trovat-
    Vick: Senti, Spencer...
    Shawn: Oh, meno male. È tutto risolto?
    Henry: Shawn, stà zitto.
    Vick. Il sindaco mi ha appena imposto un ultimatum, devo intraprendere un'azione preventiva.
    Shawn: Oh, era ora che mi daste un arma.
    Vick: Devo sospenderti a tempo indeterminato. Mi dispiace.
    Shawn: A tempo indeterminato, che vuol dire? Sono sospeso o no?
    Henry: Te la sei cercata, Shawn.
    Shawn: Immagino di averla trovata.
  • Henry: Come al solito il tuo senso di responsabilità è quasi nullo e arriva troppo tardi. Non riesco a spiegarmi come tu possa essere così imprudente considerando chi è tuo padre!
    Shawn: Be', sarà una di quelle lezioni che non mi hai insegnato quando per te il lavoro era più importante della famiglia!
    Henry: Senti, crescerti non è stato facile! E come sai bene non c'era tua madre a darmi- [pausa] – Senti, non ha importanza. Sono stufo di questa situazione, andiamo sempre nelle direzioni opposte, qualunque cosa succeda. Non posso fare a meno di pensare come sarebbero state le nostre vite se tu non fossi tornato a Santa Barbara cinque anni fa!
    Shawn: [offeso] Wow! Forse hai ragione. Tornare è stato uno sbaglio!
  • [la prima allucinazione di Shawn]
    Shawn: Ehi, io ti conosco! Tu sei Tony Cox! Il Marcus di Babbo bastardo, sei un mito!
    Tony Cox: Ehi, baciami le chiappe sensitivo del cavolo! Stai mischiando i nani con i biscotti e le rappresentazioni natalizie! Et voilà!
    Shawn: Ho visto Invaders 25 volte, e Willow? Che meraviglia! Eri un guerriero con i capelli lunghi, visto! Disaster Movie? Visto! Il punto è che sono un tuo grande fan, quindi togliti quella patatina dalla spalla!
    Tony Cox: [toglie la patatina] Il punto è che nevica polistirolo e io sono bloccato qui!
    Shawn: Perché?
    Tony Cox: Perché io sono il tuo super-ego!
    Shawn: Veramente!? Ti mostrerò a chi mi dice che dovrei essere più umile.
    [...]
    Shawn: Stò sognando!? Be', in questo caso, ti va di fare la doccia con Paula Patton?
    Tony Cox: Si! Cioè. no! Non è per questo che siamo qui!
  • [Nell'immaginazione di Shawn Tony Cox è vestito come Paul Bunyan]
    Tony Cox: Sono Paul Bunyan?
    Shawn: Sto solo cercando di affondare gli stereotipi, preferivi Karim Abdul Jabal?
    Tony Cox: Uno un po più basso?
    Shawn: Pippo?
  • Shawn [parlando del discorso con Henry]: Gran brutte parole.
    Tony Cox: Però te le sei meritate!
    Shawn: Ehi, pensa per te!
    Tony Cox: Va al diavolo!
    Shawn: Vacci tu!
  • In questo sogno sei tu che immagini le persone, hai creato un mostro solo per sentirti meglio. È imbarazzante. (Tony Cox a Shawn)
  • Anfernee: Non è mio padre!
    Shawn [a Tony Cox]: Dice solo questo?
    Tony Cox [a Shawn]: Questa stagione. L'anno scorso diceva "non rompetemi".
  • Shawn: Non puoi annunciare una sorpresa e poi mangiare un biscotto allo zenzero.
    Tony Cox: Io faccio quello che voglio.
  • Lassiter alternativo: Signori, non userò mezzi termini, stamattina è stato portato alla mia attenzione che solamente il 31% degli aggressori arrestati ha subito ferite d'arma da fuoco, immagino che vi rendiate conto che questo dato è del tutto inaccettabile!
    Frau Vick: Inaccettabile!
    Lassiter alternativo: Noi non vi forniamo soffisticate armi da fuoco da portare vicino al cuore e infinite munizioni perché facciate rispettare la giustizia come foste femminucce! È così detective junior McNab?!
    Junior McNab: No signore! Ce le date perché possimo sparare ai criminali!
    Lassiter alternativo: Rompete le righe.
  • Brawimsky: Io non sono fatto per questa città, vorrei che mi trasferissero a Santa Barbara!
    Jules alternativa: Ah, sarebbe bello, a quest'ora probabilmente sarei un detective.
  • Tony Cox: Hai già imparato la lezione?
    Shawn: Certo. Ho cambiato in meglio le loro vite.
    Tony Cox: Sei più testardo di un mulo! Hai visto La vita è una cosa meravigliosa?
    Shawn: No, odio il bianco e nero.
    Tony Cox: E A Christmas Carol?
    Shawn: Non mi piace il genere. Sai cosa ho visto? Elf! Tu non ci sei in quel film.
    Tony Cox: Lascia stare i ruoli che avrei potuto fregare a Peter Dinklage, cosa credi che avresti fatto se non fossi tornato a casa? Uh? L'uomo salsicciotto sulla madison? O magari la guida a Greesland?
    Shawn: Elvis aveva il campo di Raquetball, mi sarei divertito!
    Tony Cox: Io dico che saresti rimbalzato da una parte all'altra evitando le responsabilità! Insomma, certo che ti saresti divertito: eri un ragazzino. Ma adesso è giunto il momento di crescere o perderai tutte le persone che ti vogliono bene.
    Shawn: Gli amici? Be', allora forse è il caso di fare uno sforzo.
    Tony Cox: Sì, è il caso.
    Shawn bambino: Ehi, non vorrai cedere così facilmente!
    Shawn: Tu da dove cavolo sbuchi?
    Shawn bambino: Dal passato.
    Tony Cox: Chi divolo sei tu?
    Shawn bambino: Lui. Da ragazzino.
    Tony Cox: E come mai non vi somigliate?
    Shawn bambino: Col tempo si cambia, a volte di settimana in settimana!
    Shawn: Sì, giusto.
    Shawn bambino: Una volta giurammo di non crescer mai e come vedi io ho mantenuto la promessa.
    Shawn: Lo so ma per te è stato sicuramente tutto più semplice insomma, fare il dodicenne è più facile se hai davvero dodici anni.
    Shawn bambino: Be', te la cavavi benissimo anche tu finché non è arrivato quel taglialegna di mezzo metro!
    Tony Cox: Se continua giuro che lo faccio fuoi!
    Shawn: Stava scherzando!
    Shawn bambino: No, non è vero. Guarda che il nanetto ci separerà per sempre!
    Shawn: È tutta scena! Va in camera tua o... fa quello che vuoi. Vai! Mi stai innervosendo, vai! [il piccolo Shawn sparisce]
    Tony Cox: Non devi uccidere il bambino che c'è in te, l'importante è che cominci a prenderti la responsabilità delle tue azioni pezzo d'asino!
  • Fatti sentire. Scherzo, devi sparire! (Shawn salutando Tony Cox)
  • Shawn: Mi dispiace, avrei dovuto ascoltarti. Di tutti i miei rapporti il nostro è sicuramente il più stabile, l'unico che non abbia rovinato. Non so cosa avresti fatto se non fossi mai tornato ma so che posso sempre contare su di te, come quella volta che mi caciarono dal campo per aver truccato la mia mazza. E mai come ora ho bisogno del tuo aiuto per uscire da questo casino.
    Gus: Tu sei il mio migliore amico, se ci fossimo persi di vista probabilmente sarei già sposato e giocherei nel campionato di palla prigioniera.
  • Shawn: Dove metti il superolfatto nella classifica dei superpoteri?
    Gus: Forse sotto la vista a infrarossi ma sicuramente sopra a tutto quello che sa fare Robin.
    Shawn: Che è ben poco.
    Gus: Esatto.
    Shawn: È solo d'intralcio.
    Gus: Come Batgirl.
  • Shawn: Seguiremo il regolamento, so che è difficile ma ci proveremo.
    Gus. Io lo faccio sempre!
    Shawn: Lo so.
  • Shawn: Abbiamo avuto i nostri screzi, le nostre scaramucce, le nostre liti in passato, ma ultimamente ho fatto un lungo viaggio introspettivo e ho scoperto che nonostante ti prendessi sempre in giro perché sei troppo teso, troppo rigido... la verità è che avrei raggiunto ben altri risultati se avessi avuto metà della tua disciplina.
    Lassiter: E postura.
    Shawn: Certo.
    Lassiter: E peli sul petto.
    Shawn: Non c'è dubbio.
    Lassiter: E abilità negli inseguimenti.
    Shawn: Se proprio vuoi sentirtelo dire... ok. Su abbracciami.
    Lassiter: Preferirei innamorarmi di un varano. Questa mancanza di ostilità tra di noi mi stà destabilizzando.
    Shawn: Ti capisco.
  • Dicono che bere assenzio col tempo fa brillare la tua ombra. È un problema se devi giocare a nascondino. (Shawn)
  • Shawn: La tua missione sulla terra non è finita.
    Tony Cox: Io non vengo da un altro pianeta.
  • Sergei Czarsky: Non ci sarà nesuno che avrà coragio di testimoniare contro di me.
    Shawn: Io testimonierò! [rivolto alla comunità di Santa Barbara] Io testimonierò anche se non ho le prove, Czarsky vi estorce i soldi che guadagnate onestamente, costringendovi a pagare, minacciandovi di morte e minaciando i vostri cari!
    [Gus si unisce a Shawn]
    Gus: Anch'io testimonierò! Nonostante non nabbia le prove! Czarzky usa le vostre attività e i vostri negozi come copertura per i suoi traffici illegali!
    [Jules e Lassiter si uniscono a Shawn e Gus]
    Lassiter: Abbiamo giurato di servirvi e proteggervi! Ma non e la faremmo mai da soli, ci serve il vostro aiuto!
    Shawn: Per noi è facile dire queste cose, non sappiamo quello che provate; ma c'è qualcuno che lo sa.
    [Shawn si volta verso di Huan e lui avanza]
    Huan: Sono io. Quell'uomo ha ucciso la mia ragazza, si chiamava Carmen, sognava di avere un ristorante. Lei aveva un dono che voleva condividere con più persone possibile, i suoi piatti rendevano felici i clienti e le cose andavano bene. Un giorno ci siamo rifiutati di pagarlo e lui ha incendiato il ristorante. Carmen era dentro. Pensate alle vostre famiglie, ai figli, ognuno di voi potrebbe essere la prossima vittima. So che è difficile, ma se stiamo uniti non potrà toccarci!
    Sergei Czarsky: Bello discorso. Mi ha tocato cuore.
    [avanza una donna con una bambina]
    Donna: Io testimonierò! Viene a riscuotere i soldi giovedì, e posso provarlo.
    [avanza un uomo]
    Uomo: Io testimonierò! Czarzky tiene la droga nel mio garage!
    [avanza un altro uomo]
    Uomo 2: Non voglio più avere paura. Anche io verrò a testimoniare.
    [avanza tutta la cittadina]
    Lassiter: Sergei Czarsky, è con immenso piacere che ti dichiaro in arresto.

Episodio 15, Delitto allo zoo

[modifica]
  • Lassiter: Questa è la mia sorellina, Lauren Lassiter.
    Lulù: Buongiorno.
    Agente: No, andiamo, chi è veramente?
    Agente 2: Non può essere sua sorella!
    Lassiter: Sì, è mia sorella.
    McNab: Ma non geneticamente, giusto?
    Lassiter: Sì, geneticamente idiota ma che diavolo ti salta in mente?
  • Anche se i miei non l'avevano programmata eccola quà! Possiamo chiamarla un felice incidente. (Lassiter parlando della sorella)
  • Lassiter [parlando del film della sorella]: Vi avverto, niente prime donne! Se qualcuno prova a rubarmi la scena glie la farò vedere io! [rivolto a un poliziotto alle sue spalle] Tu, la dietro, che stai facendo?
    Agente: Ripongo un fascicolo.
    Lassiter: E perché lo stai facendo? Cerchi di farti riprendere, eh?
    Agente: È il mio lavoro. Io sono l'archivista. Ripongo fascicoli.
    Lassiter: E perché lo vieni a fare proprio qui?
    Agente: Perché qui c'è l'archivio.
  • [Jules e Lassiter sono ripresi da Lulù]
    Jules [guardando verso la telecamera]: Oh... ah, eh... s-salve. [da la mano a Lassiter e si volta dall'altro lato] il capo ha ricevuto una chiamata hanno trovato un corpo allo zoo.
    Lassiter: Bene! Eccellente! Sì, che bello!
    Jules: Be', bello poi... [guarda verso la telecamera e poi si volta] è morto qualcuno... non c'è niente di bello in questo. È... stato assegnato a noi. [guarda verso la telecamera e poi si volta] Davvero strano.
  • Lassiter: Com'era?
    Lulù: Buona. Ehm... sono stata un incidente?
  • Gus [parlando di Lulù]: È perfetta.
    Shawn: Smettila, è la sorella di Lassiter. Condividono il DNA! Non permetterò che succeda!
  • L'orso deve aver ucciso il suo ammaestratore, Jasper Zane. Le guardie hanno rinvenuto il corpo questa mattina. [guarda verso la telecamera e poi si volta] Oh, no... è terribile! La posso rifare? (Jules)
  • Shawn: Lulù?
    Lulù: Oh, è il mio diminutivo, mi ha dato il soprannome da bambina perché ero proprio un maschiaccio. Sono sbocciata tardi.
    Gus: Meglio tardi che mai.
  • Lulù. Come ci si sente a poter lavorare con mio fratello ogni giorno? Dev'essere magnifico!
    Gus: Tu sei magnifica. Il modo in cui premi il tasto di registrazione è magnifico.
    Shawn [a Gus]: E tu sei superraccapricciante!
    Lulù. Al liceo faceva la corsa ad ostacoli fino a stirarsi l'inguine.
    Shawn: Gus invece non ha l'inguine e questa è una storia vera.
  • [Lulù riprende l'autopsia di Woody]
    Woody: Signorina, su che canale verrà trasmesso?
    Lulù: Oh, è un video per la mia tesi di laurea.
    Woody: E parteciperà a qualche festival nell'emisfero orientale per esempio: nelle Filippine?
    Lulù: Sì, può darsi.
    Jules: Oh... che bello. [guarda verso la telecamera] Parteciperemo ad un festival.
    Lassiter: Possiamo procedere per favore?
    Woody [con voce roca]: Fratture ossee controllate. Ferite subite controllate. Impronte animali controllate.
    Lulù: Perché quella voce?
    Woody: L'ho falsata per ragioni legali.
    Lulù: È un processo che verrà fatto in editing.
    Woody: Davvero!? Credevo che la gente lo facesse da solo.
    Shawn: No.
    Woody: Be', io lo farò.
  • Shawn: Perché odi gli orsi?
    Gus: Hanno cominciato loro!
  • Jules [guarda verso la telecamera]: Sppiamo tutti cosa farebbe un orso per una barretta d cioccolata.
    Lassiter: Che stai dicendo?
    Jules [abbassa lo sguardo]: Il mio umore aveva bisogno di una battuta.
  • Se c'è un orso che va in giro a Santa Barbara io non sono a Santa Barbara. (Gus)
  • Non amo nemmeno gli orsi delle fiabe, Shawn. Riccioli d'oro era una tappetta pazza per entrare in quella casa! (Gus)
  • Credo che prenderò il manzo. (Shawn a un ristorate ecologista)
  • Non sono abituto a fare storie, ma non possiamo tenere un orso polare in ufficio legato con un filo d'aquilone! (Gus a Shawn dopo che ha sequestrato l'orso dallo zoo)
  • Sinclair: Gli animali non possono vivere in cattività.
    Gus: Né nel mio ufficio.
  • Questa è una faccenda seria, non stò scherzando. Se qualcuno di vui ha visto quell'orso vi conviene dirlo subito, magari vi sembra un giocattolo ma vi assicuro, quello non è un orsacchiotto. È una creatura che vi ucciderà. La maggior parte di voi verrà inseguita, tu lì, pensi che il tuo amico ti soccorrerà quando griderai che un orso ti sta strappando via la faccia!? Hai presente le tue braccia? Per quella bestia sarebbero uno stuzzichino. Già, è così, credete che scherzi? (Lassiter a un gruppo di bambini)
  • Shawn: Jules!
    Jules: Dov'è l'orso, Shawn?
    Shawn: Cosa ti fa credere che io abbia una qualche idea di dove sia quell'orso?
    Jules: Oh, be': Primo, qualcuno ha chiamato per informarci che una piccola auto blu trascinava un rimorchio giù a mariposa. Secondo, io esco con te e quindi so quando menti e terzo ci sono 300 bustine di salsa tartara davanti alla tua porta.
    Shawn: Grazie dell'interessamento, terrò d'occhio il mio colesterolo.
    [Jules sposta le tende e vede l'orso in giardino dalla finestra]
    Jules: Lo sapevo! [prende il telefono] lo faccio per proteggerti!
    Shawn: Dall'orso? No, è affettuoso e tenero!
    Jules: No, da te stesso Shawn! Tu non stai più ragionando: hai rapito un orso che è il principale indiziato in un caso di omicidio!
    Shawn: Non è esattamente così, Gus e io puntiamo gli occhi sui veri sospettati, che avevano delle ottime ragioni per volere morto l'ammaestratore.
    Jules: Ti avverto: se andrai in prigione io non resterò ad aspettarti.
    Shawn: Non dovrai; io evaderò, lo sai questo. [si fissano negli occhi] Prima di fare quella telefonata, vuoi aspettare ancora otto secondi? [porta Jules in giardino] Dai Jules, guarda quell'orso polare, guardalo dritto negli occhi e dimmi se può essere un assassino.
    [Jules guarda l'orso e si sorride]
  • È paradossale. La gente è tanto terrorizzata da quest'orso meraviglioso e lui si affida a noi per essere salvato. (Gus)
  • Mi rivolgo a Gus per ogni mia necessità medica. Mi ha tolto tutte e due le appendici. (Shawn)
  • Guadra Shawn e Gus, magari i loro metodi sono bizzarri e forse anche inopportuni, ma non si basano sulle scartosffie, si basano sulle persone [...] magari sentono qualcosa che invece tu accantoni. (Lulù a Lassiter)
  • È la mia politica: non vado mai a dormire arrabbiato. (Gus)
  • [Lulù inquadra un interrogtorio di Lassiter, che trova Jules nascosta in un angolo]
    Lassiter: E tu che ci fai qui?
    Jules [sorrisetto imbarazzato]: Eh... veramente non lo so. [esce dall'inquadratura]
  • Jules: È difficile ricordare le battute.
    Lassiter: Qui nessuno ha delle battute.
  • [L'intervista di Lulù a Jules]

    Jules: Ecco... magari se tu non... se non mi dici che la telecamerà è accesa allora... possiamo farlo...

    [l'intervista di Lulù a Shawn e Gus]

    Shawn: Da quanto tempo siamo amici?
    Gus: Oh, mamma.
    Shawn: Da sempre, da quando eravamo bambini.
    Gus. Lo siamo sempre stati.
    Shawn: Facevamo popò insieme.
    Gus: È vero.
    Shawn: Uno vicino all'altro.

    [l'intervista di Lulù a Henry]

    Henry: Shawn perderà i capelli, è una cosa genetica, lui non si rende conto ma gli succederà. Spero di esserci ancora per vederlo.

    [l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 2)]

    Shawn: Noi due siamo in perfetta sintonia, uno può finire le frasi dell'altro.
    Gus: Esatto.
    Shawn: Per esempio, appena finito qui andremo a buttarci nel fiume e...
    Gus: Esatto.

    [l'intervista di Lulù a Lassiter]

    Lassiter: Che vuol dire che quando eri piccola non ti ascoltavo? È ridicolo! Quale altro liceale avrebbe letto per la sorellina?
    Lulù (voce fuori campo): Guarda che mi leggevi i miei diritti.

    [l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 3)]

    Shawn: Io dico: "appena finito qui andremo a-"
    Gus: Dove vuoi andare a parare?
    Shawn: Cancellalo, non fa niente?

    [l'intervista di Lulù a Jules (parte 2)]

    Jules: È spenta? È... è accesa vero? ...È che vedo la luce rossa...

    [l'intervista di Lulù a Shawn e Gus (parte 4)]

    Shawn: Non so dove saremo noi fra cinquant'anni... forse nello spazio. Ma chissà come saranno i viaggi per allora.
    Gus: L'uomo viaggerà nello spazio.
    Shawn: Eh, eh, eh... è un bel bambino. Penso che lo terrò.

    [Compare l'immagine dell'orso polare a parodiare il leone della Metro-Goldwyn-Mayer]

Episodio 16, Il gran finale

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  • Shawn: Se dovessi scegliere preferirei morire giustiziato da un plotone d'esecuzione.
    Gus: Prima di tutto, nessuno ti ha chiesto di scegliere e poi, perché in quel modo? È brutale e violento!
    Shawn: Lo so, ma sceglierei personalmente i tiratori: George Carlin, Gianni o Pinotto, il più grasso dei due, Richard Pryor e Adam Brody, tutti grandi comici. Sarebbe divertente!
    Gus: Per niente, saresti morto.
    Shawn: Perché vedi sempre il lato peggiore?
  • Shawn: Io e Gus abbiamo sei di questi "allarmi Yin" al mese!
    Gus: [...] Queste presunte vittime sono pazzi in cerca di brivido, attenzione o...
    Jules: Suicidio.
    Lassiter: Malati o pazzi che siano è comunque triste.
  • Allison: Sono venuta da te perché questa è una cosa molto, molto reale e molto personale!
    Shawn: Va bene ok, ma al di la di quello che tu possa aver letto o sentito io non ho nessun legame personale con questo psicopatico! Scusami se ti ho delusa!
    Allison [fruga nella borsa]: L'ho rubata mentre me ne andavo. [mette sul tavolo la foto di Shawn e Mr.Yang da giovani]
  • Jules: Sono un po preoccupata, ecco.
    Shawn: Lo so, sono sette mesi che indosso questi jeans, li laverò nel fine settimana.
    Jules: Basta! Credi ancora a questa ragazza!?
    Shawn: Non ne sono del tutto sicuro, ma non dovremmo darle una possibilità? E se fosse vero?
    Jules: Oh, Shawn, io volevo concederle il beneficio del dubbio, ma finora è stata una totale perdita di tempo. Anzi, più che una perdita di tempo!
    Shawn: Perché non le dai una possibilità? Proprio tu fra tutti... hai paura di crederle?
  • Henry: Vedrai che andrà tutto bene, hai appena subito un trauma ed è normale reagire in questo modo allo shock, hai solo bisogno di tempo.
    Allison: Non sto piangendo per quello. Piango perché Shawn mi crede, ed è l'unico.
  • Lassiter [parlando della teoria di Jules]: Andiamo O'Hara, è da pazzi, sembri Spencer!
    Jules:[...] Senti, io so come ci si sente, ho sentito la sua voce, ho sentito il suo respiro Carlton, so a cosa pensi, e non mi serve che me lo dici. Se quella ragazza sta dicendo la verità però, ha bisogno del nostro aiuto. Del mio aiuto.
  • Henry [parlando di Mr.Yin]: Quel bastardo è entrato in casa mia e dovrà vedersela con me adesso!
    Shawn: No. Dovrà vedersela con tutti noi. E intendo tutti quanti.
  • Gus: Ti sei truccata?
    Mr. Yang: Esatto, fa parte delle lezioni di autostima. Di', mi trovi carina?
    Gus: Dipende, quante lezioni hai avuto?
    Shawn [a Gus]: Gus! [a Yang] ti troviamo una vera delizia!
    Mr. Yang: Ho fatto molti progressi dall'ultima volta che ci siamo visti Shawn. Dicono che sono una vera detenuta modello, non sono più considerata un pericolo ne per me ne per gli altri ma lo sono per quella grassona della mensa che non capisce che il mestolo col purè di patate lo voglio pieno!
  • Mr. Yang: Sembri molto più felice, ti vedi con qualcuno?
    Shawn: Non credo che questi siano-
    Mr. Yang [cantilenante]: Shawn Spencer ha una fidanzata!
  • Henry: Shawn smise di indossare magliette di marca dal suo nono compleanno.
    Madeline: Come fai a ricordarlo?
    Henry: Perché disse che non voleva pubblicizare prodotti senza essere pagato.
  • Vorrei tornare indietro nel tempo, pizzicare queste guangiotte paffute e dirti che niente andrà bene! (Mr. Yang a Shawn)
  • A volte non è qualcosa che lascia dietro di sé, l'indizio, a volte è qualcosa che porta con sé. (Mr. Yang riferita al modus operandi di Yin)
  • [Shawn cerca un indizio lasciato da Yin in camera sua e nota che alcuni CD sono spariti]
    Shawn: Mancano Meat Is Murder dei The Smiths e 1984 dei Van Halen.
    Jules: Sei sicuro?
    Shawn: Certo che lo sono, hanno un ordine preciso!
    Jules: Tears for Fears, Depeche Mode, Thompson Twins, che ordine usi?
    Shawn: Melodico.
    Jules: E perché gli AC/DC sono vicini agli Echo & the Bunnymen?
    Mr. Yang: Non mi dire che non hai dischi dei Devo e dei Talking Heads!
  • Ragazzo: Dici sul serio?
    Shawn: Solo a volte.
  • Lassiter [leggendo il compito in classe di Mr. Yin/Karl Rotmensen]: "Un astuto principe di nome Spencerton cerca di salvare Lady Allison dalle sinistre grinfie del fantastico ma feroce Lord Yin". Che diavolo è?
    Supplente: Un esercizio di scrittura, gli studenti possono sviluppare la traccia come vogliono ma devono usare tutti lo stesso finale.
    Jules: E qual è il finale?
    Supplente: La ragazza muore. È triste.
  • Parliamo di un uomo molto intelligente, che è stato professore sia ordinario che associato in ogni prestigiosa università della california, è una fortuna averlo. (Il preside dell'università di Santa Barbara parlando di Karl Rotmensen/Mr. Yin)
  • [Shawn, Gus, Jules e Lassiter trovano il video con gli ultimi pensieri di Mary Lightly]
    Mary [in video]: Shawn, Guster... allora questo sarà, diciamo una serie di mie riflessioni sparse, ci saranno molte mie poesie e... anche molte osservazioni su Yin e Yang.
    Lassiter: Che cosa sono queste?
    Shawn: Devono essere i diari di Mary, Yin deve averli rubati dall'appatamento di Mary l'anno scorso.
    Lassiter: E perché l'avrebbe fatto?
    Gus: Per darcele adesso, così che possiamo trovarlo.
    Jules: Quindi... vuole farsi trovare!?
    Shawn: Ma certo, altrimenti perché rapire la ragaza in questo modo? Ha tutta l'aria del gran finale!
    Lassiter: Quindi o lo prendiamo adesso o non lo prendiamo più.
    Mary [in video]: Ok, giorno uno, ora uno. Ma che senso ha One Three Hill? Vallo a capire, è... è come se fosse un Dawson Creek venuto male! Ma perché lo fanno!? E non parlerò neanche di Chad Michael Murray! Troppo tardi, ne parlerò: ha anche gli occhi spenti! [Shawn manda avanti] Yellowstone, arco e frecce! [...] Il solletico a un amico, uno stomaco pieno di spaghetti... [Shawn manda avanti] No! Marion! Ok, Shawn! Forse il troppo formaggio mi ha rimbecillito ma credo di aver capio una cosa: il motivo per cui il libro di Yang suonava falso potrebbe essere perché lei è solo una pedina! D'accordo? Quella donna mostra delle caratteristiche che stanno più ad indicare una vittima che un aggressore! E sappiamo che non ha fatto tutto da sola, giusto? Credo che non sia stata lei. E che Yin sia molto arrabbiato con lei, forse è anche geloso della sua notorietà. Io credo che Yin stia per prendersi una rivincita della peggior specie, e sono preoccupato. [...] Credo che la computergrafica abbia completamente rovinato il modo di fare cinema; non stò dicendo che la colpa è tutta di Michael Bay... ma quel tizio deve essere fermato, è colpa sua!
  • Henry [parlando della foto di Shawn e Yang da giovani]: Questa foto l'ha scattata tua madre, ed è stata fatta a Grayson Street!
    Shawn [ricordando l'evento]: Oh mio dio. Quella era Yang. Questa storia è iniziata a tre isolati da qui!
  • Shawn e il venditore, la chiave è sotto lo zerbino, venite da soli o lei morirà. (Mr. Yin il messaggio d'accoglienza per il confronto finale)
  • Shawn: Allison, tranquilla ti porteremo via, andrà tutto bene.
    Allison: Oh, Shawn... non andrà bene niente! Gli avevo detto che non avresti mai abboccato, ma non per niente lui è il maestro... e io l'apprendista [si libera dalle manette e punta loro un fucile] vi va di fare un giro della casa?
    Shawn: Allison, non farlo! Lui ti ha plagiata, puoi rifarti una vita!
    Allison: Stai zitto Piramo! È stato così facile, gli ho sempre sentito dire "È così bravo, il mio degno avversario, bla, bla, bla..." poi faccio un po di boccucia, un po di occhi dolci... e tu ci caschi come nel più banale dei cliché neoromantici!
  • Allison: Vorrei ringraziare Mr. Yin per avermi permesso di aprire lo show di stasera, le magliette sono in vendita all'ingresso assieme alle spille!
    Shawn: Tu quand'è che hai scoperto di essere una completa psicopatica?
    Gus: Shawn!
    Shawn: No, mi interessa, è stato graduale o una mattina ti sei svegliata e hai visto allo specchio la scimmia di Monkey Shines?
    Mr. Yin: Signorina Cowley, può andare.
    Allison: Cosa! No, questa non me la perdo! Ho fatto tutto ciò che mi ha chiesto, sono stata perfetta, merito di restare!
    Mr. Yin: Non glie lo ripeterò. [Allison esce e Mr. Yin si volta verso Shawn e Gus rielando il suo volto] Allora? Prima impressione?
    Shawn: Orrendo!
    Gus: Assurdo.
    Mr. Yin [preparando una siringa]: Mi scuso per la maleducazione della mia collega, sapete i giovani d'oggi... comunque non esiste sostituto all'entusiasmo e il suo è fuori dal comune, tremo al pensiero di cosa combinerà una volta che le avrò passato il proverbiale testimone. Se solo la tua amica Yang non fosse stata così passionale, comunque è inutile piangere sul latte versato.
    [...]
    Mr. Yin: Sappiate che nel quindicesimo secolo due famosi cavalieri del rinascimento italiano, credo fossero della famiglia D'Este di Ferrara, morirono atrocemente proprio su quelle due sedie.
    Shawn: Davvero?
    Mr. Yin: No. Le ho comprate al mercatino delle pulci, ma non preoccuparti Shawn, questa sera la storia la faremo a modo nostro.
  • [Jules chiama Yang per chiederle il suo aiuto per entrare nella casa in cui si è barricato Yin assieme a Shawn e Gus]
    Vick: O'Hara ho l'impressione che questa sia una pessima idea.
    Jules: È l'unica mossa che lui non ha messo in conto.
    Mr. Yang: Io posso aiutarvi, ma solo a due condizioni.
    Vick: Non sei nelle condizioni di-
    Jules: Quali sono?
    Mr. Yang: La prima, entriamo io e te da sole, ti servo per orientarti altrimenti capirà cosa stiamo facendo se non l'ha già capito.
    Jules: E la seconda qual è?
    Mr. Yang: Voglio un'altra foto con Shawn, quella che ho è troppo vecchia!
    Lassiter: O'Hara, non sei costretta a farlo.
    Jules: Si invece.
  • [Jules e Yang entrano nella casa]
    Mr. Yang: Io non riesco a andare oltre se non mi togli queste manette.
    Jules: No, te lo scordi. Non erano questi gli accordi.
    Mr. Yang: Be', gli acordi si possono infrangere, dico bene Juliet? [si guardano] Shawn ha degli occhi davvero belli non credi?
    Jules: Dove vuoi arrivare?
    Mr. Yang: Non ti fidi di me eh?
    Jules: Certo che no.
    Mr. Yang: Be', dovresti, sono l'unica possibilità che il tuo ragazzo ha di uscire vivo di qui.
  • Mr. Yin: Quello che abbiamo qui è un piccolo intruglio che ho chiamato "Ultimo Bacio": una parte di cianuro, una parte di stretmina, due parti di atropina con un goccio, senza mescolare, di detergente per barche. Ed è tutto per te [indica Gus]
    Shawn: No! Non va bene, non posso vederlo morire! Uccidi prima me!
    Gus: Tu devi essere impazzito se pensi che ti guarderò morire con un ghigno ridicolo in faccia perché pensi a una vacanza da ripetenti con gli studenti che si fingono morti!
  • Jules: Allison, sei ferita? Sai dove sono gli altri, dove li ha portati?
    Allison: Non so dove sono Gus e Shawn, deve avermi drogata, mi sono appena svegliata!
    Jules: Va tutto bene, stà tranquilla, andrà tutto bene, ora ti porto fuori di qui!
    [si avviano verso l'uscita e Jules si arresta]
    Allison: Non si fermi, la prego, mi porti fuori di qui!
    Jules: Tu hai detto che ti sei appena risvegliata Allison.
    Allison: Sì, deve avermi dato una specie di droga.
    Jules: Allora come fai a sapere che Shawn e Gus sono in questa casa?
    Allison: Ah... i-io non so di cosa stia parlando...
    Jules: Come. Facevi. A. Saperlo. Allora?
    Allison: Niente male per una bionda!
    [Allison e Jules iniziano a combattere]
  • Gus [poco prima che Yin gli inietti l'"Ultimo Bacio"]: Non ti incolpo di nulla! Sei il mio migliore amico e non ti incolpo di nulla di ciò che è successo! Se potessi tornare indietro non cambierei niente, abbiamo realizzato tutti i nostri sogni e scusa se non mi sono comportato come avresti voluto.
    Shawn [a Yin]: Se lo uccidi ti ammazzo!
    Mr. Yin: Ormai è troppo tardi, baby.
    Shawn: Non dovresti fare una specie di soliloquio sul perché hai scelto me? Me la merito una spiegazione!
    Mr. Yin: Stai prendendo tempo. Non è da te.
    [...]
    Shawn: Scommetto che sei un tipo da manuale! Mammina ti chiudeva nello sgabuzzino? Facei a pezzi gli animali da bambino? Memorizzavi gli episodi di Perfect Stranger battuta per battuta?
    Mr. Yin: Niente affatto mio piccolo Freud, avrei potuto scegliere una direzione differente ma ho preferito cedere alla pazzia. Mi piace sfidare gli stereotipi in ogni situazione, non sono mai salito sul treno del conformismo come tutti gli altri.
  • I sentimenti sono nemici della carriera. (Mr. Yin)
  • Mr. Yin [in punto di morte]: Non ti ho mai amata.
    Mr. Yang: Lo so.
  • Jules: Tutto bene?
    Shawn: Sì. Ma Allison è pazza! È coinvolta anche lei!
    Jules: Lo so, l'ho scoperto nel peggiore dei modi. [mostra la sua ferita sulla tempia]
    Shawn: Oh, mio dio. Mi dispiace, avevo torto, tutto bene?
    Jules: Io sì. [sorride] Dovresti vedere lei.
  • Shawn: Yang, non avevi mai ucciso nessuno vero?
    Mr. Yang: No, ma avrei potuto fermarlo. Sono stata debole.
    Shawn: No, non è così. Un padre è un padre.
  • È stata una giornata traumatica, anzi un anno. (McNab) [parlando dell'incubo di Mr. Yin]
  • Shawn: Ehi, eccoti qui! Ho rilasciato la mia deposizione, Gus è già fuori col motore acceso diretto verso i plumcake, dimmi che sei dei nostri.
    Jules: Non riesco a scrivere, pensavo che isolandomi ci sarei riuscita ma significa rivivere di nuovo quello che è successo e io... non ci riesco.
    Shawn: D'acordo, allora scrivi questo: Abbiamo vinto. E mettici un punto esclamativo se non ti sembra eccessivo.
    Jules: Tra poco, forse una parte di me riuscirà ad essere molto euforica ma l'altra parte mi dice che noi stiamo solo aspettando il prossimo pazzoide.
    Shawn: Ma certo che è così. Ma il prossimo pazzo sarà una sciocchezza in confronto a Yin e poi, tu hai me adesso. So che fisicamente posso non sembrare così rassicurante ma ho dimostrato di avere la tenacia di una Swift Foxy e l'istinto di una libellula.
    Jules: Tu lo sai, vero, che il primo è un coniglio e il secondo un insetto?
    Shawn: Troppo aggressivi? [si tengono le mani] Quello che cerco di dirti è che ti proteggerò.
    Jules: E io penserò a proteggere te.
    Shawn: Sai che sei bellissima? [si baciano] Ci vediamo stasera.

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