Discussione:Citazioni errate
quella di romolo e remolo è una citazione giusta, nel senso che è una frase effettivamente detta da berlusconi a pratica di mare. quindi sarebbe da togliere dall'elenco che invece prevede le citazionii errate, cioè le citazioni che non sono state dette. Se ho ben capito. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 151.27.199.245 (discussioni • contributi), in data 17:40, 31 lug 2005.
- Esatto --Dread83 09:49, Ott 2, 2005 (UTC)
La traduzione di Drama dall'inglese non è DRAMMA, ma teatro — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 137.204.144.219 (discussioni • contributi), in data 10:01, 11 mag 2007.
- Sbagliato. Prima di tutto, drama è teatro solo quando il contesto è quello scolastico. Secondo, ho sentito io stesso, con le mie orecchie, in un programma su La7 dedicato interamente a Hitchcock, la citazione doppiata dalla voce storica così come è scritta ora. Ciao, e grazie. DD 10:57, 11 mag 2007 (UTC)
Berlusconi [modifica]
* Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. (Indro Montanelli)
o Citazione erroneamente attribuita anche a Enzo Biagi.
Questa è effettivamente attribuibile a biagi, che in una sua intervista con berlusconi (visionabile su youtube) afferma addirittura di autocitarsi, pronunciando quindi la battuta. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 87.20.146.57 (discussioni • contributi), in data 16:22, 15 dic 2007.
- Grazie per aver segnalato la svista; l'informazione manca solo qui, come puoi vedere in Indro_Montanelli#Attribuite, mentre in Enzo Biagi c'è la fonte. Nemo 08:49, 16 dic 2007 (CET)
Ahi, ahi, ahi, Signora Longari... [modifica]
La celebre frase di Mike Bongiorno a proposito della Signora Longari mi par di ricordare fosse un tormentone di qualche comico/imitatore presente in TV nell'anno in cui la Longari perse il titolo di campionessa. Pur non venendomi in mente basterebbe fare una ricerca di chi aveva queste caratteristiche nella RAI di allora, perché sicuramente essendo nella memoria collettiva deve essere legato ad un evento mediatico televisivo!--82.50.190.109 18:26, 6 gen 2008 (CET)
Sembrerebbe di rinvenire pero` una frase molto simile, ma non identica in filmati raccolti in rete e cito anch'io fonti quali YouTube (al minuto 2' 50"). Qualcuno mi rispondera` forse che sarebbe da verificare la veridicita` dello stesso pezzo di filmato. Ma probabilmente dovrebbe valere il contrario, ossia che necessita dimostrare il contrario. Tale mia nota alla pagina e` stata rimossa come si puo` vedere nella cronologia, il 7 gen 2008 h 17:09, da Dread83. Penso che sia il posto adatto per discuterne, dopo la visione del suddetto estratto televisivo. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 82.186.175.90 (discussioni • contributi), in data 16:33, 9 gen 2008.
- Non c'è motivo di credere che sia un falso, però quell'estratto dice poco. Da che puntata è tratta, e chi sono i partecipanti? Nemo 09:59, 13 gen 2008 (CET)
beaver nel contesto Benny Hill o comunque comico significa diciamo cosi' "Foca" nel senso che il signor la Benedoca - si veda anche Leslie nilsen Naked Gun— Il precedente commento non firmato è stato inserito da 75.48.41.11 (discussioni • contributi), in data 04:08, 4 feb 2009.
- Potresti aggiungere tu questa nota. :-) --Nemo 01:50, 5 feb 2009 (CET)
Oppio dei popoli [modifica]
La citazione deriva da Freud nel saggio "L'avvenire di una illusione" (1927) dove (dipende dalla traduzione) cita "La religione è il narcotico del popolo ...". --MDA
- Non ho capito: dici che è stato Freud a citare male per primo questa frase di Marx, e a diffondere la citazione errata? --Nemo 01:44, 15 apr 2009 (CEST)
Il fine giustifica i mezzi [modifica]
Ricordo di aver sentito, al programma "Chi vuol essere milionario", che quella frase era in realtà il motto dei Gesuiti. La fonte (la mia memoria) non è però molto attendibile, quindi qualcuno controlli, io non sono riuscito a trovare nulla in internet a riguardo, ma forse qualcuno ha più successo. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da NGr (discussioni • contributi), in data 21:55, 6 apr 2010.
Citazioni da film [modifica]
Non so se è questa voce intende contenere anche le citazioni errate famose tratte da film. Su tutte penso a "ho visto cose che voi umani" alla quale è dedicata anche una voce sulla Wikipedia — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 151.59.226.31 (discussioni • contributi), in data 00:51, 6 mag 2010.
Pagina inutile [modifica]
che pagina inutile, è tutto confuso!!!— Il precedente commento non firmato è stato inserito da 87.18.199.32 (discussioni • contributi), in data 17:13, 12 giu 2010.
- Scusami ma il tuo commento per primo non brilla per utilità: sono interessato alla tua considerazione, ma dovresti spiegarti meglio. Che cosa suggerisci per renderla meno confusionaria? Vorresti una suddivisione per argomento, un indice, una maggiore separazione fra le frasi corrette e quelle sbagliate, che fossero in grassetto le frasi corrette, che i commenti fossero spostati in nota, che le immagini fossero tolte, che fossero rese piú piccole, piú grandi, ecc. ecc.? Critiche costruttive, grazie. --Nemo 17:59, 25 lug 2010 (CEST)
Riguardo alla frase attribuita a Gesù Cristo: non fare agli altri... [modifica]
Volevo segnalare che la frase in "negativo" (cioè NON fare...) è già presente nell'Antico Testamento e precisamente nel Libro di Tobia capitolo 4 versetto 15 (Tb 4,15) in cui è scritto: "Non fare a nessuno ciò che non piace a te". Gesù la riprende è la riporta nella versione "positiva": Tutto quanto volete... voi fatelo a loro (Mt 7,12) Buon Lavoro. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 95.247.166.86 (discussioni • contributi), in data 23:48, 3 dic 2010.
- Grazie della segnalazione ma per correggere sarebbe utile una fonte che specifichi questo fatto del positivo/negativo. --Micione (scrivimi) 16:13, 5 lug 2011 (CEST)
Vivi come se tu dovessi morire subito. Pensa come se tu non dovessi morire mai [modifica]
In realtà la frase è di Julius Evola, e Almirante la fece affiggere sui manifesti dell'MSI (cfr. Mario Caprara, Gianluca Semprini, Neri) --Genseriko (scrivimi) 21:13, 4 lug 2011 (CEST)
- Interessante. Per favore, puoi aggiungere anche l'editore, l'anno e il codice ISBN del libro? Inoltre posso chiederti, se puoi, di trascrivere qui quel passaggio che l'attribuisce a Evola e quello che spiega perché venga attribuita anche a Moana Pozzi? Sarebbe molto utile una spiegazione nella voce. --Micione (scrivimi) 16:13, 5 lug 2011 (CEST)
- Certamente! Il titolo completo è Neri! La storia mai raccontata della destra radicale, eversiva e terrorista, Newton Compton editori, l'edizione che ho io è aggiornata al 2011, ma la prima edizione risale al 2008, codice ISBN 978-88-541-2796-8. Il passaggio a pag. 154 è questo: "Nel periodo in cui si occupava dell'edizione di un giornale erotico da lei pensato poco prima di morire, Moana Pozzi amava ripetere (anche davanti a uno degli autori di questo libro, che ha lavorato in quella redazione per una decina di anni) una frase di Julius Evola e che Giorgio Almirante aveva fatto apporre in un poster destinato alle sedi dell'MSI: Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai." --Genseriko (scrivimi) 21:53, 5 lug 2011 (CEST)
La mente/i è come un paracadute [modifica]
Questa citazione, con una lieve differenza, risulta effettivamente anche di Frank Zappa, nel senso che abbiamo una fonte, magari discutibile ma pur sempre fonte. Zappa potrebbe averla ripetuta o creata, non lo sappiamo: è corretto parlare di attribuizione? Il caso di Einstein è invece differente: non abbiamo una fonte, sebbene si legga da più parti che l'abbia detta anche lui. Che si fa?... Io propongo di specificare la doppia differenza, fra le due forme, e fra i due personaggi.
--DonatoD (scrivimi) 22:48, 2 gen 2012 (CET)
- L'ho inserita come attribuzione sicura a Dewar perché la fonte è molto solida, Simon Singh è un matematico ed un divulgatore scientifico molto valido, inoltre si trovano conferme in rete, anche se stranamente la wikiquote inglese non la riporta a Dewar, che peraltro non ha nemmeno una sua pagina. Peraltro la stessa Wikiquote inglese lascia la versione di Zappa nella pagina di discussione come unsurced, quindi non trovano fonti valide, ed è comunque poco plausibile che Zappa, qualora l'abbia usata, l'abbia creata autonomamente. La fonte giornalistica è molto debole, come in passato riguardo Biagi su Einstein e il suo "razza umana", spesso riportano il sentito dire. --Michele Gardini (scrivimi) 21:36, 4 gen 2012 (CET)
- Michele, non sto discutendo sull'autenticità della citazione di Dewar: se c'è una fonte allora è okay. Ma per lo stesso identico motivo si può ritenere certa che l'abbia detta anche Zappa: c'è una fonte (e non possiamo discutere sulla forza o debolezza delle fonti). Inoltre cosa dica WQ in altre lingue, ci interessa fino a un certo punto: non decretano mica legge loro...
--DonatoD (scrivimi) 21:56, 4 gen 2012 (CET)- Cioé tutte le fonti sono ugualmente valide? Temo tu stia mettendo in dubbio uno dei fondamenti cardine dell'epistemolgia, e penso anche di Wiki. Però ultimamente ho avuto prove contrarie, per cui magari sbaglio io. Quanto al caso specifico, se un personaggio celebre cita una frase di qualcun altro, come è assai probabile sia successo (e purtroppo non potremo avere da Zappa conferma o smentita), quale è la prassi?--Michele Gardini (scrivimi) 23:45, 4 gen 2012 (CET)
- Non sono tutte uguali, concordo, ma non possiamo noi qui discutere e decretare quale fonte sia di serie A e quale di serie B.
--DonatoD (scrivimi) 08:55, 5 gen 2012 (CET)- Se fossimo in Wikipedia, direi che hai torto, e spetta invece a noi, tramite le opportune procedure previste in questi casi. Qui mi è stato fatto capire che i parametri sono differenti, per cui non mi pronuncio. Lasciamo decidere a chi sa.--Michele Gardini (scrivimi) 18:23, 5 gen 2012 (CET)
- In WPedia ci si accapiglia spesso, e mi sembra anche volentieri, proprio sull'attendibilità delle fonti: ognuno reclama di avere il riferimento col pisello più lungo – e altrettanto spesso nel misurare i millimetri in più o in meno, non ci si rende conto che quella presunta lunghezza non è affatto funzionale a ciò che si sta sbandierando: non è la lunghezza quella che conta... – beh, al di sopra di un certo minimo :D.
Allora, facciamo un po' d'ordine. Einstein è senza fonte, e siccome si è deciso (se erro, che un admin mi corregga) che le SF restino al più nella Pagina cui appartengono, l'accenno relativo va soppresso. Per Zappa, hai scritto è comunque poco plausibile che Zappa, qualora l'abbia usata, l'abbia creata autonomamente, affermazione che vorrei sapere in base a cosa sostieni. Zappa, tra l'altro, è il mio musicista preferito, conosco anche un po' della sua vita e dei suoi testi, e ritengo (ma questo te lo dico solo incidentalmente) che musicalmente sia uno fra i più geniali musicisti del secolo passato, in assoluto (e non sono il solo a sostenerlo): la frase non è la soluzione di un'equazione differenziale di terzo grado, per cui potrebbe benissimo averla detta e inventata lui ma anche il mio salumiere, ecco. Togliamo almeno Einstein, al quale, poverino, è stato attribuito di tutto.
--DonatoD (scrivimi) 21:44, 5 gen 2012 (CET)- Lungi da me mettere in dubbio la grandezza ed il genio di Zappa, che merita tutta la tua ammirazione. Rilevo solo che la frase di Dewar è di parecchio antecedente alla nascita di Zappa, ed è frase piuttosto usata nel mondo anglosassone, per cui ritenere che sia sua nuova creazione autonoma mi sembra eccessivo ottimismo. Tra l'altro, se fosse equazione differenziale, il problema sarebbe risolto: nel mondo scientifico, chi riscopre cose degli altri (ed è successo spesso) non viene mai menzionato. Che l'attendibilità delle fonti sia terreno di scontro, è giusto: sempre nel mondo scientifico l'affermazione di nuove teorie risente molto dall'attendibilità e purtroppo spesso anche di più dall'autorevolezza acquisita di chi le critica. Al riguardo, sul fatto che Wp inglese non decreti legge è indubbio, ma essendo Zappa uomo loro, e che proprio da loro ha di gran lunga il maggior seguito, risulta quanto meno strano che non siano riusciti a trovare nessuna fonte a sostegno, mentre un giornalista del Mattino la possieda. Poi tutto può essere...--Michele Gardini (scrivimi) 09:32, 6 gen 2012 (CET)
- Quanto al senza fonte, mi ero posto anche io il problema, non ricadendo strettamente nel concetto di "frasi errate". Però ho trovato qui dall'inizio molte frasi che invece rispettano il testo l'originale ma sono errate come attribuzione, ed anche questo è definibile errore, in alcuni casi storicamente molto significativo, vedi quella di Voltaire. A ben vedere, sono anzi la maggioranza. Andrebbe quindi creata una pagina apposita più specifica. Ma anche su questo, lascio decidere a chi puote ciò che si vuole.--Michele Gardini (scrivimi) 10:34, 6 gen 2012 (CET)
- In WPedia ci si accapiglia spesso, e mi sembra anche volentieri, proprio sull'attendibilità delle fonti: ognuno reclama di avere il riferimento col pisello più lungo – e altrettanto spesso nel misurare i millimetri in più o in meno, non ci si rende conto che quella presunta lunghezza non è affatto funzionale a ciò che si sta sbandierando: non è la lunghezza quella che conta... – beh, al di sopra di un certo minimo :D.
- Se fossimo in Wikipedia, direi che hai torto, e spetta invece a noi, tramite le opportune procedure previste in questi casi. Qui mi è stato fatto capire che i parametri sono differenti, per cui non mi pronuncio. Lasciamo decidere a chi sa.--Michele Gardini (scrivimi) 18:23, 5 gen 2012 (CET)
- Non sono tutte uguali, concordo, ma non possiamo noi qui discutere e decretare quale fonte sia di serie A e quale di serie B.
- Cioé tutte le fonti sono ugualmente valide? Temo tu stia mettendo in dubbio uno dei fondamenti cardine dell'epistemolgia, e penso anche di Wiki. Però ultimamente ho avuto prove contrarie, per cui magari sbaglio io. Quanto al caso specifico, se un personaggio celebre cita una frase di qualcun altro, come è assai probabile sia successo (e purtroppo non potremo avere da Zappa conferma o smentita), quale è la prassi?--Michele Gardini (scrivimi) 23:45, 4 gen 2012 (CET)
- Michele, non sto discutendo sull'autenticità della citazione di Dewar: se c'è una fonte allora è okay. Ma per lo stesso identico motivo si può ritenere certa che l'abbia detta anche Zappa: c'è una fonte (e non possiamo discutere sulla forza o debolezza delle fonti). Inoltre cosa dica WQ in altre lingue, ci interessa fino a un certo punto: non decretano mica legge loro...
La voce è da riscrivere [modifica]
Questa voce è un disastro: c'è un'estrema lacunosità di fonti. Non sarebbe dovuta apparire nella video-guida. Se si afferma che una citazione è erroneamente attribuita a qualcuno, bisogna anche affermare chi gliel'ha attribuita, cioè citare una fonte. Altrimenti di qualunque citazione si può dire che è erronemente attribuita a chiunque. --Spinoziano (scrivimi) 17:56, 31 mag 2012 (CEST)
- Potresti fare un esempio di caso corretto? Oltretutto l'incipit mi sembra affermare l'opposto: Questa pagina include citazioni che la maggior parte delle persone ritiene corrette, ma che in realtà sono errate. Non include citazioni che siano state riportate erroneamente dalle persone che le hanno pronunciate. "La maggior parte delle persone"=Senza fonte diretta attribuibile a qualcuno. Insomma: cosa si dovrebbe fare in questa situazione? --Mauro Lanari (scrivimi) 18:11, 31 mag 2012 (CEST)
- Se io dico che una frase è stata erroneamente attribuita a Moana Pozzi (pronunciata comunque durante un'intervista), è troppo vago: devo specificare in quale intervista, cioè riportare una fonte completa; e se dico che è stata erroneamente attribuita a Jim Morrison, stesso discorso: devo citare una fonte affidabile in cui la frase risulta attribuita a Jim Morrison. Noi dobbiamo riportare solo fonti enciclopediche. Questa voce, più che da wikificare, sarebbe forse da mettere in cancellazione perché segue una vecchia visione di ricerca originale senza fonti che ormai abbiamo accantonato da molto tempo. --Spinoziano (scrivimi) 18:20, 31 mag 2012 (CEST)
- Infatti gl'esempi che porti tu sono attribuibili a qualcuno/a, cosa appunto esclusa dall'incipit. Però, prima di cancellare la voce, che trovo utilissima, bisogna vedere se esista una qualche fonte per queste c.d. citazioni che la maggior parte delle persone ritiene corrette, ma che in realtà sono errate. --Mauro Lanari (scrivimi) 18:26, 31 mag 2012 (CEST)
- Anche a me dispiacerebbe vederla cancellata, ma sicuramente la pagina va pesantemente ripulita e fontata. L'idea stessa che sta alla base di questa voce, cioè il trovare chi ha detto prima una certa frase, non può prescindere da un puntuale riferimento a fonti terze. In altre parole, non possiamo essere noi a confrontare le fonti primarie e a trarre conclusioni originali: dovremmo solo citare le conclusioni di studiosi che hanno già fatto queste ricerche, o al massimo riportare le fonti primarie senza trarre conclusioni (parlare di nostra iniziativa di citazioni "errate" è un pov mostruoso). --Spinoziano (scrivimi) 18:38, 31 mag 2012 (CEST)
- Grazie, Spin., adesso m'è chiara la gravità della faccenda, che trovo d'ardua soluzione (eufemismo): sì, è un'immensa ricerca originale. Qualcuno doveva pur farla, ma se nessuno l'ha fatta prima di WQ, il progetto non è autoreferenziale. La vedo brutta. E aggiungo: è un vecchio problema della WMF, che non ho mai saputo dove e a chi esporre; esistono enciclopedie ed enciclopedie, anzi la prima per antonomasia, così come la Einaudi, si fonda su ricerche originali, e non ho mai capito perché Wales & co. si siano preclusi questa chance che non credo fosse ingestibile. Boh. --Mauro Lanari (scrivimi) 18:49, 31 mag 2012 (CEST)
- Anche a me dispiacerebbe vederla cancellata, ma sicuramente la pagina va pesantemente ripulita e fontata. L'idea stessa che sta alla base di questa voce, cioè il trovare chi ha detto prima una certa frase, non può prescindere da un puntuale riferimento a fonti terze. In altre parole, non possiamo essere noi a confrontare le fonti primarie e a trarre conclusioni originali: dovremmo solo citare le conclusioni di studiosi che hanno già fatto queste ricerche, o al massimo riportare le fonti primarie senza trarre conclusioni (parlare di nostra iniziativa di citazioni "errate" è un pov mostruoso). --Spinoziano (scrivimi) 18:38, 31 mag 2012 (CEST)
- Infatti gl'esempi che porti tu sono attribuibili a qualcuno/a, cosa appunto esclusa dall'incipit. Però, prima di cancellare la voce, che trovo utilissima, bisogna vedere se esista una qualche fonte per queste c.d. citazioni che la maggior parte delle persone ritiene corrette, ma che in realtà sono errate. --Mauro Lanari (scrivimi) 18:26, 31 mag 2012 (CEST)
- Se io dico che una frase è stata erroneamente attribuita a Moana Pozzi (pronunciata comunque durante un'intervista), è troppo vago: devo specificare in quale intervista, cioè riportare una fonte completa; e se dico che è stata erroneamente attribuita a Jim Morrison, stesso discorso: devo citare una fonte affidabile in cui la frase risulta attribuita a Jim Morrison. Noi dobbiamo riportare solo fonti enciclopediche. Questa voce, più che da wikificare, sarebbe forse da mettere in cancellazione perché segue una vecchia visione di ricerca originale senza fonti che ormai abbiamo accantonato da molto tempo. --Spinoziano (scrivimi) 18:20, 31 mag 2012 (CEST)
(r) Sì. Occorrerà considerare caso per caso però, perché possono esserci casi particolari nei quali l'attribuizione è rintracciabile con precisione, o almeno si presuppone che così possa essere, o altri casi nei quali l'attribuizione è difficilmente individuabile per sua stessa natura.
Ad esempio, per il primo caso: "La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi." c'è scritto che è attribuita a Joseph Stalin: qui, secondo me, occorre indicare una fonte precisa. Voglio dire che immagino che ci sia qualcuno che l'abbia detto, qualcuno identificabile o da identificare. In tal caso io aggiungerei una "richiesta di fonte".
Per la seconda categoria, ad esempio: "Non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso." qui non ha molto senso richiedere una fonte precisa: basta andare su Google e verificare che ci sono siti che continuano ad attribuire questa frase a Gesù. Similmente per "Tutto scorre".
Si potrebbe quindi partire con questa distinzione: fra particolari (che richiedono una fonte precisa) e generiche che non ne hanno bisogno (o basta indicare un qualche link sul web).
Forse esistono altre citazioni che sfuggono a questa classificazione; ma per il momento si può partire con questa distinzione. Questa la mia.
--DonatoD (scrivimi) 21:12, 31 mag 2012 (CEST)
- Ho rimosso una sfilza di nuovi inserimenti senza fonte fatti da anonimi. Credo proprio che non possiamo accettare nuovi inserimenti senza fonte (cioè che non riportano precisamente quale fonte attribuisce la tal frase e quale studioso autorevole e imparziale afferma che tale attribuzione è errata). Anzi bisognerebbe spostare qui in discussione tutte le vecchie citazioni senza fonte presenti nella voce: intendo occuparmene a breve. Poi ho notato che ci sono alcune citazioni "erroneamente attribuite" con fonte, nelle voci degli autori, ma che non sono presenti nella voce generica, quindi le aggiungerò. Leverei anche tutte quelle immagini ripetute ed inutili (mi riferisco alle lenti di ingrandimento) e la frase "Non include citazioni che siano state riportate erroneamente dalle persone che le hanno pronunciate" in quanto priva di senso ed utilità. --Spinoziano (scrivimi) 18:20, 2 gen 2013 (CET)
Senza fonte [modifica]
- La storia ha insegnato quanto quella favola riguardo a Cristo ci abbia giovato.
- Historia docuit quantum nos iuvasse illa de Christo fabula.
- Quantum nobis nostrique que ea de Christo fabula profuerit, satis est omnibus seculis notum.
- Questa citazione è stata attribuita a Papa Leone X, ma è un falso dello scrittore antipapista inglese John Bale (1495-1563), contenuto nella sua opera "The Pageant of Popes".
Consiglio [modifica]
Consiglio a tutti i lettori di questa voce di dare un'occhiata anche alla cronologia, perché spesso molti contributi effettivamente validi vengono rimossi senza motivo. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 151.55.149.61 (discussioni • contributi), in data 15:39, 24 feb 2013.
- I motivi sono stati spiegati poco più sopra, in questa stessa pagina di discussione. I contributi validi sono quelli che riportano come fonte le ricerche pubblicate da studiosi autorevoli, e non ricerche originali campate più o meno per aria. --Spinoziano (scrivimi) 16:19, 24 feb 2013 (CET)
- Ripeto: spesso molti contributi effettivamente validi vengono rimossi senza motivo. Non sempre è necessario l'intervento di uno studioso autorevole per dimostrare la falsità di una citazione. Se ad esempio io dico "'Il problema delle citazioni su Internet è verificare la loro autenticità.' (Abraham Lincoln)" anche uno studente di terza media può smentirmi, perché rientra nelle sue competenze. E non serve uno studioso autorevole neanche per definire falsa la citazione "Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.", una volta che è stata citata parola per parola la frase originale con tanto di fonte, mostrando palesemente che la frase originale non ha niente a che vedere con quella che viene diffusa. Il nostro studente di terza media di prima può anche capire, senza essere chissà quanto autorevole, che due versi non endecasillabi non possono essere tratti dalla "Divina Commedia". Quali che siano i motivi delle cancellazioni, non hanno niente a che fare con le ricerche campate in aria. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 151.55.149.61 (discussioni • contributi), in data 00:45, 8 mar 2013.
- Einstein potrebbe aver detto entrambe le frasi, quella senza riferimento alla vivisezione, e quella con riferimento alla vivisezione, in circostanze diverse, perché è noto che negli ultimi anni si era interessato a tematiche "animaliste". Quindi, secondo me, riportare la prima frase non smentisce la seconda, a meno che ci sia uno studioso autorevole, conoscitore di tutte le dichiarazioni di Einstein, che si pronuncia in materia. Lo stesso vale per altre citazioni "errate": non dobbiamo essere noi a trarre conclusioni – perché sarebbero ricerche originali passibili d'errore – ma dobbiamo limitarci a riportare le conclusioni di fonti autorevoli (vedi ad es. Leonardo da Vinci#Attribuite). Evitare ricerche originali è una regola importante, comune a tutti i progetti di Wikimedia. Inoltre, non accettiamo più citazioni prive di fonti, cioè non basta che una citazione sia genericamente diffusa su internet, ma occorre riportare una fonte a norma, ed è difficile che una fonte a norma contenga palesi castronerie (ad es., non troverai mai una fonte a norma per la citazione "'Il problema delle citazioni su Internet è verificare la loro autenticità.' (Abraham Lincoln)", quindi il problema non si pone; ti faccio anche presente che la citazione sulla vivisezione non si trova nella voce su Einstein). --Spinoziano (scrivimi) 13:57, 8 mar 2013 (CET)
- Per fortuna Wikipedia non è l'unico strumento per conoscere certe cose. Prima di chiamarsi "enciclopedia libera", bisognerebbe stare attenti a non promettere più di quanto si possa mantenere.
- Einstein potrebbe aver detto entrambe le frasi, quella senza riferimento alla vivisezione, e quella con riferimento alla vivisezione, in circostanze diverse, perché è noto che negli ultimi anni si era interessato a tematiche "animaliste". Quindi, secondo me, riportare la prima frase non smentisce la seconda, a meno che ci sia uno studioso autorevole, conoscitore di tutte le dichiarazioni di Einstein, che si pronuncia in materia. Lo stesso vale per altre citazioni "errate": non dobbiamo essere noi a trarre conclusioni – perché sarebbero ricerche originali passibili d'errore – ma dobbiamo limitarci a riportare le conclusioni di fonti autorevoli (vedi ad es. Leonardo da Vinci#Attribuite). Evitare ricerche originali è una regola importante, comune a tutti i progetti di Wikimedia. Inoltre, non accettiamo più citazioni prive di fonti, cioè non basta che una citazione sia genericamente diffusa su internet, ma occorre riportare una fonte a norma, ed è difficile che una fonte a norma contenga palesi castronerie (ad es., non troverai mai una fonte a norma per la citazione "'Il problema delle citazioni su Internet è verificare la loro autenticità.' (Abraham Lincoln)", quindi il problema non si pone; ti faccio anche presente che la citazione sulla vivisezione non si trova nella voce su Einstein). --Spinoziano (scrivimi) 13:57, 8 mar 2013 (CET)
- Ripeto: spesso molti contributi effettivamente validi vengono rimossi senza motivo. Non sempre è necessario l'intervento di uno studioso autorevole per dimostrare la falsità di una citazione. Se ad esempio io dico "'Il problema delle citazioni su Internet è verificare la loro autenticità.' (Abraham Lincoln)" anche uno studente di terza media può smentirmi, perché rientra nelle sue competenze. E non serve uno studioso autorevole neanche per definire falsa la citazione "Vivisezione. Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.", una volta che è stata citata parola per parola la frase originale con tanto di fonte, mostrando palesemente che la frase originale non ha niente a che vedere con quella che viene diffusa. Il nostro studente di terza media di prima può anche capire, senza essere chissà quanto autorevole, che due versi non endecasillabi non possono essere tratti dalla "Divina Commedia". Quali che siano i motivi delle cancellazioni, non hanno niente a che fare con le ricerche campate in aria. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 151.55.149.61 (discussioni • contributi), in data 00:45, 8 mar 2013.