Fascismo

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Citazioni sul fascismo e sui fascisti.

  • Alla fine del XX secolo fascismo rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. (Stanley G. Payne)
  • Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. (Mario Giannone)
  • Forse il fascismo non è mai esistito. (anonimo del XX secolo citato in Gentile 2002, introduzione)
  • Il fascismo è deciso e talora violento, ma siccome la violenza è alla base della società occidentale, le riforme di Mussolini sono degne di uno studio imparziale (Mahatma Gandhi)
  • Il fascismo fu una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. (Leo Longanesi)
  • Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide. (Jean-Paul Sartre)
  • Il mussolinismo è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. (Piero Gobetti)
  • L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe operaia, che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. (Palmiro Togliatti)
  • La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. (Paolo Pavolini)
  • La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. (Paolo Pavolini)
  • Ogni donna ama un fascista. (Sylvia Plath)
  • Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. (Romano Bilenchi)
  • Secondo Bottai, tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. (Paolo Pavolini)

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