Giovanni Giolitti

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Al 2008, le opere di un autore italiano morto prima del 1938 sono di pubblico dominio PD
Giovanni Giolitti

Giovanni Giolitti (1842 – 1928), politico italiano.

Indice

[modifica] Citazioni di Giovanni Giolitti

  • Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro. (30 aprile 1901; da Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, vol. II)
  • La retorica è un veleno micidiale. (citato in Alfredo Frassati, Giolitti, Parenti, 1959)
  • Quando si va in cucina, bisogna pur cucinare con gli ingredienti che si trovano. (citato in Alfredo Frassati, Giolitti)
  • Perdonare sempre, ma dimenticare mai. (citato in Pitigrilli, La donna di 30, 40, 50, 60 anni, Sonzogno, Milano 1967)
  • Carlo Marx è stato mandato in soffitta. (da un discorso alla Camera dei Deputati, 8 aprile 1911; da Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, vol. III, Tipografia della Camera dei Deputati, Roma, 1953-1956)
  • Nessuno si può illudere di potere impedire che le classi popolari conquistino la loro parte di influenza economica e di influenza politica. Gli amici delle istituzioni hanno un dovere soprattutto, quello di persuadere queste classi, e di persuaderle con i fatti, che dalle istituzioni attuali esse possono sperare assai più che dai sogni dell'avvenire. (da un discorso alla Camera dei Deputati, 1901; da Discorsi parlamentari di Giovanni Giolitti, vol. II)
  • Il governo quando interviene per tener bassi i salari commette un'ingiustizia, un errore economico e un errore politico. Commette un'ingiustizia perché manca al suo dovere di assoluta imparzialità tra i cittadini, prendendo parte alla lotta contro una classe. Commette un errore economico perché turba il funzionamento economico della legge della domanda e dell'offerta, la quale è la sola legittima regolatrice della misura salari come del prezzo di qualsiasi altra merce. Il Governo commette infine un errore politico perché rende nemiche dello stato quelle classi le quali costituiscono in realtà la maggioranza del Paese. (da un discorso al parlamento, 4 febbraio 1901)

[modifica] Attribuite

  • Governare l'Italia non è impossibile, è inutile.
Sarebbe in realtà una frase di Benito Mussolini.

[modifica] Senza fonte

  • Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale, che trasforma un insorto in un burocrate.
  • Mi mancheranno le parole, mi mancherà non so che cosa, ma quando ho finito di dire quello che devo dire mi è impossibile continuare ancora a parlare.
  • Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.

[modifica] Memorie della mia vita

  • Agli uomini politici che passano dalla critica all'azione, assumendo le responsabilità del governo, si muove spesso l'accusa di mutare le loro idee; ma in verità ciò che accade, non è che essi le mutino, ma le limitano adattandole alla realtà e alle possibilità dell'azione nelle condizioni in cui si deve svolgere necessariamente.
  • La libertà, se è indispensabile al progresso di un popolo civile, non è fine a se stessa.
  • La mia esperienza è che nelle masse il buon senso domina più che generalmente non si creda.
  • Primo dovere del governo è e sarà sempre di mantenere l'ordine a qualunque costo.

[modifica] Citazioni su Giovanni Giolitti

  • Chi oggi dunque intenda fare opera politica, anche nuova e propria, non può a meno di fondarsi sulla precedente opera di Giovanni Giolitti, anche quando pensi di contraddirla e modificarla. Il che equivale a riconoscere che essa, è ormai parte della storia, del Paese. (Olindo Malagodi)
  • Giolitti amministrò il flusso delle rimesse migratore con un criterio tuttora sub judice: per Gaetano Salvemini, veemente accusatore del "ministro della malavita", ingrassò cinicamente il Nord a spese del Mezzogiorno, rendendo cronica e insolubile la "questione meridionale". (Paolo Pavolini)
  • Uomo di molta accortezza e di grande sapienza parlamentare [...] di profonda perizia amministrativa, di concetti semplici o, meglio, ridotti nella sua mente e nella sua parola alla loro semplice e sostanziosa espressione la quale vinceva le opposizioni con l'evidenza del buon senso. (Benedetto Croce, da Storia d'Italia dal 1871 al 1915, Napoli 1927)

[modifica] Bibliografia

  • Giovanni Giolitti, Memorie della mia vita, con uno studio di Olindo Malagodi, F.lli Treves, Milano 1922.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Altre lingue