Richard Bach
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Richard David Bach (1936 – vivente), scrittore statunitense.
Indice |
- Ascolta la tua vita. [...] Ti sta dicendo tutto quello che hai bisogno di sapere su cosa puoi fare del tuo futuro. (da Alla ricerca dell'ispirazione)
- Cavilla sui tuoi limiti e, senza dubbio, ti apparterranno. (da Illusioni, 1977)
- Gli angeli hanno sempre detto questo: non preoccuparti, non temere, tutto andrà bene. (da Un dono d'ali)
- Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già? (da Nessun luogo è lontano, traduzione di Pier Francesco Paolini, Rizzoli)
- Scegliamo il nostro mondo successivo in base a ciò che noi apprendiamo in questo. Se non impari nulla, il mondo di poi sarà identico a quello di prima, con le stesse limitazioni. (da Il gabbiano Jonathan Livingston)
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- Finché non farai spazio nella tua vita per qualcuno altrettanto importante quanto te stesso, sarai sempre solo, in pena, smarrito.
- Lo scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato.
- L'opposto di solitudine non è stare insieme. È stare in intimità.
- Non si fanno mai sbagli. Gli eventi che ci tiriamo addosso, per sgradevoli che siano, sono necessari al fine di apprendere quello che imparare dobbiamo.
- Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.
- Se vuoi una magia togliti l'armatura! La magia è molto più forte dell'acciaio!
[modifica] Il gabbiano Jonathan Livingston
[modifica] Incipit
Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato.
A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava cosi una nuova dura giornata.
[Rizzoli, traduzione di Pier Francesco Paolini]
[modifica] Citazioni
- Ciascuno di noi è, in verità, un'immagine del grande gabbiano, un'infinita idea di libertà, senza limiti.
- Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all'ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là.
- È buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno.
- Siamo liberi di andare dove ci aggrada e di essere quelli che siamo.
- Noi dobbiamo lasciar perdere, scavalcare tutto ciò che ci limita.
- Ma è vero! Io sono un gabbiano perfetto, senza limiti né limitazioni!
[modifica] Illusioni
Le avventure di un Messia riluttante
[modifica] Incipit
- Discese nel mondo un maestro, nato nella terra santa dell'Indiana, cresciuto sulle mistiche alture ad est di Fort Wayne
- Il maestro imparò nelle scuole pubbliche dell'Indiana le cose di questo mondo, e poi crescendo il mestiere di meccanico riparatore di automobili.
- Ma il maestro possedeva cognizioni di altri paesi e di altre scuole, grazie ad altre vite da lui vissute. Ricordava queste ultime e ricordando divenne savio e forte, per cui altri si resero conto della sua forza e a lui si rivolsero per essere consigliati.
[modifica] Citazioni
- Imparare significa scoprire quello che già sai. Fare significa dimostrare che lo sai. Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te. Siete tutti allievi, praticanti, maestri.
- Il tuo solo dovere in ogni esistenza è di essere fedele a te stesso. Essere fedele a chiunque altro, o a qualsiasi altra cosa, non soltanto è impossibile, ma il segno di un falso Messia.
- Le domande più semplici sono le più profonde. Dove sei nato? Dov'è la tua casa? Dove stai andando? Che cosa stai facendo? Pensa a queste cose di quando in quando, e osserva le tue risposte cambiare.
- Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
- Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell'incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.
- Il modo migliore per evitare responsabilità consiste nel dire: «Ho avuto responsabilità».
- Sei guidato nella tua esistenza dalla creatura interiore capace di apprendere dal gaio essere spirituale che è il tuo vero Io. Non voltare le spalle a futuri possibili prima di essere certo che non hai niente da imparare da essi. Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
- Non esiste nulla che sia un problema senza un dono per te nelle mani. Tu cerchi problemi perché hai bisogno dei loro doni.
- Il legame che unisce la tua vera famiglia non è quello del sangue, ma quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite. Di rado gli appartenenti ad una famiglia crescono sotto lo stesso tetto.
- Cavilla sui tuoi limiti e senza dubbio ti apparterranno.
- Mai ti si concede un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo, tuttavia.
- Il mondo è il quaderno degli esercizi, le pagine sulle quali esegui le somme. Non è realtà, sebbene tu possa esprimere la realtà in esso qualora lo desideri. Sei inoltre libero di scrivere assurdità, o menzogne, o di strappare le pagine.
- Il peccato originale consiste nel limitare l'Essere. Non lo commettere.
- Se ti eserciterai ad essere immaginario per qualche tempo, capirai che i personaggi immaginari sono talora più reali delle persone con un corpo e i battiti cardiaci.
- La tua coscienza è il metro della schiettezza del tuo egoismo. Ascoltala attentamente.
- Ogni persona, tutti gli eventi della tua vita sono lì perché tu li hai attratti lì. Quello che decidi di fare con essi dipende da te.
- La verità che tu dici non ha passato né futuro. È e non deve essere altro.
- Ecco una prova per accertare se la tua missione sulla terra è compiuta. Se sei vivo non lo è.
- Per poter vivere libero e felicemente devi sacrificare la noia. Non sempre è un facile sacrificio.
- Non lasciarti sgomentare dagli addii. Un addio è necessario prima che ci si possa ritrovare. E il ritrovarsi dopo momenti o esistenze, è certo per coloro che sono amici.
- L'indizio della tua ignoranza è l'intensità con cui credi nell'ingiustizia e nella tragedia. Quella che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama una farfalla.
- Se ami qualcuno lascialo libero. Se torna da te, sarà per sempre tuo, altrimenti non lo è mai stato.
[modifica] Alla ricerca dell'ispirazione
- Lo scopo della tua vita è dare il meglio di te.
- Il talento è un dono meraviglioso, ma imparare ad usarlo è davvero un'impresa.
- Che differenza c'è tra dedizione e ostinazione? [...] Bé direi che chi è dedito è in sintonia con la vita, mentre chi è ostinato no!
- Usando la bacchetta magica, realizzava l'incantesimo: più la frase è breve, più è densa di significato.
- Ascolta la tua vita. [...] Ti sta dicendo tutto quello che hai bisogno di sapere su cosa puoi fare del tuo futuro.
[modifica] Bibliografia
- Richard Bach, Il gabbiano Jonathan Livingston (1973), traduzione di Pier Francesco Paolini, Rizzoli, 1987.
- Richard Bach, Nessun luogo è lontano (1980).
- Richard Bach, Illusioni – Le avventure di un Messia riluttante (1977), traduzione di Bruno Oddera, Rizzoli, 1987.
- Richard Bach, Un dono d'ali (A Gift of Wings) (1987).
- Richard Bach, Alla ricerca dell'ispirazione (Writer Ferrets: Chasing the Muse) (2004).
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