Critica

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Citazioni sulla critica.

  • Accetto con gratitudine la più aspra critica, se soltanto rimane imparziale. (Otto von Bismarck)
  • Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza. (Mahatma Gandhi)
  • Ci sono due specie di critiche, l'una che s'ingegna più di scorgere i difetti, l'altra di rivelar le bellezze. A me piace più la seconda che nasce da amore, e vuol destare amore che è padre dell'arte; mentre l'altra mi pare che somigli a superbia, e sotto colore di cercare la verità distrugge tutto, e lascia l'anima sterile. (Luigi Settembrini)
  • Credo che la critica si giochi in una dimensione solitaria, oggi più che in passato. Il critico ha bisogno di amici, non di complici come è accaduto con i giochi di squadra della stagione ermetica. (Massimo Onofri)
  • Criticare è valutare, impadronirsi, prendere possesso intellettuale, insomma stabilire un rapporto con la cosa criticata e farla propria. (William James)
  • È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente. (Denis Diderot)
  • Dopo tutto nessun artista ha bisogno delle critiche, ma soltanto del riconoscimento. Se ha bisogno delle critiche non è un artista. (Gertrude Stein)
  • Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime. (Jean de La Bruyère)
  • Irritarsi per una critica vuol dire riconoscere di averla meritata. (Publio Cornelio Tacito)
  • La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe. (Giovenale)
  • La critica è un'imposta che l'invidia percepisce sul merito. (Pierre-Marc-Gaston de Lévis)
  • La critica è un fucile molto bello: deve sparare raramente! (Benedetto Croce)
  • La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto. (Honoré de Balzac)
  • La critica innalza perché non vede l'ora di abbattere. (Antonio Conte)
  • La critica non ha mai rivelato un grande scrittore o autore drammatico ai suoi primi passi e ha sempre soltanto cercato di demolirlo quando lo vedeva circondato dal favore del pubblico. Salvo poi a prostituirsi in salamelecchi ufficiali quando lo scrittore era ormai una gloria certa. (Mario Mariani)
  • La critica salutare, ben informata ed equilibrata è l'ozono della vita pubblica. (Mahatma Gandhi)
  • La critica va fatta a tempo; bisogna disfarsi del brutto vizio di criticare dopo. (Mao Tse-tung)
  • La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole solo una lode. (William Somerset Maugham)
  • Noi non neghiamo alla critica i suoi diritti, né rimproveriamo al genio dei giovani il suo istinto di emancipazione e di novità. Ma riteniamo non degno di giovani il decadentismo iconoclasta e privo di amore dei contestatori di mestiere. (Papa Paolo VI)
  • Non ho mai pensato che l'operazione letteraria sia divisibile in tanti "riquadri" e scomparti quanti sono la critica, la saggistica, la narrativa, la poesia, ecc. Se un critico non è anche un "narratore", mi chiedo che senso abbia la sua funzione di interprete. (Giacinto Spagnoletti)
  • Ritengo che la critica, per come ho sempre tentato di interpretarla, sia in primo luogo letteraria, e con questo intendo personale e passionale. Non si tratta di filosofia, politica o religione: nei casi più alti è una forma di letteratura sapienziale, e quindi una meditazione sulla vita. (Harold Bloom)
  • Se alcuni parlano male di me, cercherò di capire le loro ragioni, ma dopo la mia morte me ne farò di sicuro una ragione. (Fausto Cercignani)
  • Si ricerca in ogni fenomeno un significato secondo, una inconfessata intenzione; se non è il sesso, è una ideologia di classe sociale, e allora la barba di Freud sfuma in quella di Marx, seguito da una schiera di strutturalisti e semiologi a render la lettura di un testo o di un quadro sempre più complessa, sempre più capillare, finché, come nella favola dell'intagliatore, l'arco, per troppo insistere a intagliarlo, si spezza, e non serve più a niente. (Mario Praz)
  • Spesso la critica non è scienza; è un mestiere, in cui occorre più salute che intelligenza, più fatica che capacità, più abitudine che genio. (Jean de La Bruyère)
  • Talora la più efficace critica di un testo è proprio la sua parodia. (Piergiorgio Bellocchio)
  • Tutta la nostra critica è l'arte di rimproverare agli altri di non avere le qualità che noi crediamo di avere. (Jules Renard)

Karl Marx[modifica]

  • L'arme della critica non può certamente sostituire la critica delle armi.
  • La critica della religione è il presupposto di ogni critica.
  • La critica ha strappato dalla catena i fiori immaginari, non perché l'uomo porti la catena spoglia e sconfortante, ma affinché egli getti via la catena e colga i fiori vivi.

Ezra Pound[modifica]

  • La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
  • Non prestate alcuna attenzione alla critica degli uomini che non hanno, loro stessi, scritto un'opera notevole.
  • Non si può criticare ed essere diplomatici allo stesso tempo.

Proverbi italiani[modifica]

  • Anche un bastone storto può far camminare dritto.
  • Chi fa la casa in piazza, o è troppo alta o troppo bassa.
  • Chi non opera, critica.
  • Chi ognun riprende, poco intende.
  • Chi scrive libri e fabbrica lungo la strada, deve lasciar parlar la gente.
  • Chi si espone in pubblico, è criticato.
  • Critica è facile, ma l'arte è difficile.
  • Da un cattivo passo si esce alla meno peggio.
  • Di' i tuoi affari in piazza, ed uno li dirà neri e l'altro bianchi.
  • Dio vede e sopporta; il mio vicino non sa nulla, e trova sempre da ridire.
  • È facile dir male dell'arte, ma difficile è impararla.
  • Fredda o mediocre lode, ben sovente, più d'ogni atroce satira è pungente.
  • Non tagliar la coda del tuo asino davanti alla gente: uno la troverà troppo lunga e l'altro troppo corta.
  • Quando si tratta di censurare gli altri, anche i più sciocchi diventano sapienti.
  • Sbagliano anche i preti nel dir messa.
  • Scherzando discretamente, si possono dare buoni consigli.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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