Maria Luisa Spaziani

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Maria Luisa Spaziani (1924 – 2014), poetessa italiana.

Citazioni di Maria Luisa Spaziani[modifica]

  • È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo. (citato in Corriere della sera, 5 maggio 2003)
  • Ho scritto L'occhio del ciclone, una raccolta di poesie ispirate alla Sicilia, ma non una Sicilia folcloristica bensì una Sicilia primordiale, quando non esistevano le case, le persone, nemmeno le religioni, dunque colta nel momento germogliante della nascita di una civiltà. Ho amato e amo moltissimo la Sicilia.[1]
  • Perchè mi sono innamorata della Sicilia: seppur da pendolare, andando su e giù tutti i mesi, ho vissuto ventotto anni in Sicilia, e quindi ho acquisito una quantità di sensibilità nuove e di conoscenze, di amicizie, di avventure. Alcune amicizie sono nate con personaggi storici. Uno è Leonardo Sciascia, a cui devo moltissimo, anche se non nel campo della poesia. Mi dava però consigli, mi seguiva. Poi Lucio Piccolo, un personaggio straordinario, cugino di Tomasi di Lampedusa. Poi soprattutto Gesualdo Bufalino, uno dei più grandi scrittori del Novecento. Era un uomo dalla cultura infinita. Fino a sessant'anni non aveva pubblicato niente, non si era manifestato, perchè in lui c'era tanta modestia quanto molto orgoglio. Diceva che nessuno avrebbe capito i suoi scritti, che doveva aspettare che il tempo passasse. Non si era mai sentito in grado di dare alle stampe i suoi romanzi. Quindi [mi sono innamorata] per la presenza di questi meravigliosi amici, alcuni dei quali mi facevano l'onore di venire alle mie lezioni, cosa che è uno dei più grandi orgogli della mia vita.[1]
  • [Riferimento al Premio Internazionale "Eugenio Montale"] Se devo contare il nome delle presenze illuminanti e dei nostri più cari emblemi nel campo della poesia e del pensiero (non più del numero di petali di una margherita) il nome di Mario sarà sempre essenziale e benedetto. (citato in Dalle Giubbe Rosse al Premio Montale, Poesia, n. 193 aprile 2005, Crocetti Editore)

Aforismi[modifica]

  • Devi sentirti libera, mi disse. Ti autorizzo io.
  • Dio è morto? E se fosse soltanto ibernato?
  • E ora parliamo un po' di te. Mi ami?
  • Guardati dai cretini di talento.
  • Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani.
  • L'aforisma è una scheggia d'universo. Ricostituire la vetrata è un po' più difficile.
  • Lo sposi per attrazione sessuale? Vuoi costruire la casa cominciando dal tetto?
  • Nessuno è più odioso di chi si ostina a voler avere ragione e poi in effetti ce l'ha.
  • Peccato che il peccato sia obbligatorio.
  • Se giri in tondo fissandoti la coda, inutile offrirti orizzonti.
  • Sono sincera, ma non per questo devi credere che io dica la verità.

[Maria Luisa Spaziani, Aforismi, 1993, in Gino Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi, Arnoldo Mondadori Editore, 1994.]

Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero[modifica]

La Fiera Letteraria: Che cosa intende per libertà di pensiero?
Maria Luisa Spaziani: Non si rischia, all'atto pratico, di darne un'interpretazione un po' troppo platonica? Quali dovrebbero essere i confini tra la libertà di pensiero e la libertà d'azione? Di quanto si può impunemente varcare il perimetro del foro interiore? [...] Intendo libertà di vivere, di muoversi, di dialogare e lavorare secondo una certa ideologia, secondo un certo pensiero, e secondo sfumature e varianti che possono (anzi, dovrebbero) non corrispondere ad altrettanti partiti e confessioni riconoscibili.
La Fiera Letteraria: Ritiene che tutti i pensieri debbano essere espressi senza che chi li esprime corra rischi di sorta?
Maria Luisa Spaziani: [...] A questo punto dirò la frase alla quale i vostri ventidue intervistati ricorreranno ventidue volte nel corso di queste interviste: la nostra libertà finisce dove conincia la libertà, ossia il diritto, degli altri.
La Fiera Letteraria: Sarebbe disposta a battersi per difendere la libertà di pensiero degli altri?
Maria Luisa Spaziani: Battersi per difendere la libertà di pensiero (o tout court la libertà) del nostro prossimo, è il cardine di ogni etica individuale o di un gruppo, la conditio sine qua non di una società che aspiri a differenziarsi da quella degli sparvieri. Ma vorrei vedere la risposta di qualcuno che dichiarasse «di non essere disposto».

[Maria Luisa Spaziani, Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero, La Fiera Letteraria, aprile 1973]

Note[modifica]

  1. a b Dal video Innamorata della Sicilia e di Parigi, Scrittoriperunanno.Rai.it.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]