Peccato

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J.Tissot, Il fariseo e il pubblicano

Citazioni sul peccato e sul peccatore.

Citazioni[modifica]

  • Ama i peccatori e disprezza le loro opere. (Isacco di Ninive)
  • Amare il peccatore e odiare il peccato. (Agostino d'Ippona)
  • Anche i più micidiali errori non avvelenano la vita come i peccati. (Padre Brown)
  • Beati coloro che possono sempre avere tanta forza da piangere il loro peccato contro il cuore di un padre. (Carlo Maria Franzero)
  • C'è a questo mondo una sola cosa peggiore del peccato: negare di essere peccatori. (Fulton J. Sheen)
  • Che cosa noiosa dev'essere peccare quando si è atei. Realizzare il peccaminoso senza che poi nessuno te ne chieda conto. (Mario Benedetti)
  • Chi commette un peccato mortale intende di contentare, non Dio, ma il demonio; e siccome il demonio non è che tenebra, la povera anima si fa tenebra con lui. (Teresa d'Ávila)
  • Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra. (Gesù)
  • Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato. (Giacomo il Giusto, Lettera di Giacomo)
  • Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti. (Blaise Pascal)
  • Ci sono due modi di lottare: uno che mira a distruggere il peccato e il peccatore, e l'altro che vuol togliere il peccato, ma non perdendo l'unità e l'amore col peccatore. Per il primo esiste la condanna a morte e l'inferno (che chiude il peccatore nel suo peccato); il secondo, invece, sviluppa un'azione di noncollaborazione col peccato, di solidarietà tra le vittime del peccato stesso [...] e, insieme, distingue dal peccato le persone, che commettono il peccato, che sono possibilità di altro, di bene, di unità con tutti: è fondamentalmente religioso riconoscere che la destinazione di tutti senza eccezione è ritrovarci, malgrado tutto e oltre tutto, sempre più uniti. (Aldo Capitini)
  • Ci sono stati dei giusti che hanno avvertito con particolare acutezza il male e il peccato presenti nel mondo, e che nella loro coscienza non si sono separati da quella corruzione; con grande dolore hanno preso su di loro la responsabilità per il peccato di tutti, come se fosse il loro personale peccato, per la forza irresistibile della loro personalità. (Pavel Aleksandrovič Florenskij)
  • Coloro che commettono il peccato e l'ingiustizia sono nemici della propria vita. (Libro di Tobia)
  • Colui che dice che non vi sarebbe potuta essere copulazione né generazione se non fosse stato per il peccato, si riduce a fare del peccato l'origine del sacro numero dei santi. (Agostino d'Ippona)
  • Come alla vista del serpente fuggi il peccato: | se ti avvicini, ti morderà. | Denti di leone sono i suoi denti, | capaci di distruggere vite umane. (Siracide)
  • Come chi non si sente malato non va dal medico, così chi non si sente peccatore non va da Gesù. (Oreste Benzi)
  • Come di un mercante che, avendo molte ricchezze e poca scorta, evita la strada pericolosa, e come chi ama la vita evita il veleno, così si deve evitare il peccato.
    Colui nella cui mano non sia ferita può prendere con la mano il veleno: il veleno non penetra ove non c'è ferita, né vi è peccato per chi non lo commetta. (Gautama Buddha)
  • Come lo zoppo, per camminare, fa più movimento del sano, così il peccatore può dare l'impressione di essere più attivo del santo; ma non è che un'apparenza ingannevole. (Fabrice Hadjadj)
  • Con il favore di Dio dobbiamo predicare e credere, che mediante il peccato del primo uomo il libero arbitrio fu così piegato ed indebolito, che nessuno in seguito può o amare Dio nel giusto modo, o credere in Dio o operare per Dio ciò che è buono, se la grazia della misericordia divina non l'ha prevenuto. (Papa Felice IV)
  • Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. (Gesù)
  • Davvero, se i peccatori pensassero all'eternità, a quel terribile "sempre!.." si convertirebbero immediatamente. Sono quasi seimila anni che Caino si trova nell'inferno, eppure è come si vi fosse appena entrato. (Giovanni Maria Vianney)
  • Dio onnipotente creò l'uomo senza peccato, retto, con arbitrio libero e lo pose nel paradiso. (Papa Leone IV))
  • Esiste un duplice peccato, quello originale cioè, e quello attuale: il peccato originale che è contratto senza il consenso, e quello attuale che è commesso in virtù del consenso. (Papa Innocenzo III)
  • Far peccare un altro, è peggio che ucciderlo; perché uccidere una persona è solo allontanarla da questo mondo, ma farla peccare è escluderla anche dal Mondo Avvenire. (Talmud)
  • Il «mondo del peccato» nella nostra vita pubblica si identifica in una grigia, desolante litania di fondi neri, aste truccate, tasse evase, favori illeciti, interessi privati in atti d'ufficio, radiospie, servizi segreti: sempre soldi o potere, che malinconia. (Luca Goldoni)
  • Il peccato contro la speranza: il più mortale di tutti, e forse quello accolto meglio, il più carezzato. (Georges Bernanos)
  • Il peccato è, del resto, una diminuzione per l'uomo stesso, in quanto gli impedisce di conseguire la propria pienezza. (Gaudium et Spes)
  • Il peccato è il boia del buon Dio e l'assassino dell'anima. È il peccato che ci sottrae al cielo per precipitarci nell'inferno. Ciononostante, noi lo amiamo! Che follia! Se ci pensassimo bene, avremmo un tale orrore del peccato da non poterlo commettere. (Giovanni Maria Vianney)
  • Il peccato è sempre egocentrico, mentre l'amore è altruismo e parentela. (Fulton J. Sheen)
  • Il peccato è un male di un tipo che non potrebbe esistere se non attraverso la negazione della grazia. Non è in alcun senso la violazione di una legge: è sempre un'offesa personale contro una persona. È un'infedeltà. (Ivan Illich)
  • Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché. (Gesualdo Bufalino)
  • Il peccato nel suo nucleo essenziale, è il rifiuto di se stessi, il rifiuto della libertà, il rifiuto di crescere, il rifiuto di arrivare alla vita divina. Ed è questo rifiuto centrale che trascina tutto il resto. Se ho scelto di ricadere in me stesso rimango necessariamente in balia dei miei istinti, qualunque siano. (Maurice Zundel)
  • Il peccato non è rivelatore dell'uomo, non dice chi siamo veramente; non è dal male che emerge la nostra realtà. L'uomo non coincide col suo peccato, ma con le sue possibilità, con ciò che può diventare, con i semi di vita, con il buon grano che ha in sé. Solo il positivo rivela l'uomo, solo la bellezza. La tua bellezza è la tua verità. Per questo Gesù perdona, perché vede noi oltre noi, ci vede in un giardino di possibilità. E vede la nostra vita "d'ora in avanti", come una vita che va di inizio in inizio. (Ermes Ronchi)
  • Il peccato non si rifiuta mai. (Alda Merini)
  • Il peccato più grande è fare del male a chi ti vuol bene. (Totò e Marcellino)
  • Intendo per innocente non uno incapace di peccare, ma di peccare senza rimorso. (Giacomo Leopardi)
  • Io dico che l'esperienza mi ha insegnato esservi molte donne che simulano la virtù per rendere più prezioso il peccato (Ferdinando Fontana)
  • L'ali apersi a un sospiro, e l'infinito | Amor nel libro, dove tutto è scritto, | II mio peccato cancellò col dito. (Vincenzo Monti)
  • La contemplazione dei peccati in faccia alla croce è dialettica: mentre guardo il mio Redentore, comprendo finalmente che cosa davvero ho fatto. (Hans Urs von Balthasar)
  • La giustizia fa onore ad una nazione, ma il peccato segna il destino dei popoli. (Bibbia, Proverbi)
  • La particolare sensibilità per i cosiddetti peccati sociali è indice di un cambio di sensibilità e dunque una crescita di responsabilità. (Fortunato Baldelli)
  • La via del peccato è in discesa. (Marcello Marchesi)
  • Meglio per l'uomo peccare con fervore anziché compiere buone azioni senza entusiasmo. (Isaac Bashevis Singer)
  • Non c'è peccato più vergognoso che ingannare chi crede in te. (Melania Gaia Mazzucco)
  • Non c'è vero amore per il peccatore senza odio per il suo peccato. Non si comprende il peccatore attraverso il peccato, perché il peccato non è una tecnica positiva. (René Laurentin)
  • Non conosco peccato più grande di quello di opprimere gli innocenti in nome di Dio. (Mahatma Gandhi)
  • Non esiste né peccato, né virtù. Esiste solo quello che si fa e che è parte della realtà, e tutto ciò che si può dire con sicurezza è che la gente fa delle cose che sono simpatiche, altre che non sono simpatiche. (John Steinbeck)
  • Non ha rispetto di sé stesso chi si disprezza e si definisce miserabile peccatore […]. (Bertrand Russell)
  • Non sempre siamo peccatori, al contrario, sappiamo anche essere santi. E chi mai potrebbe vivere, se fosse diversamente? (Fëdor Dostoevskij)
  • Nulla può rimettere [del peccato] la Chiesa senza Cristo e Cristo non vuol rimettere nulla senza la Chiesa. Nulla può rimettere la Chiesa se non a chi è pentito, cioè a colui che Cristo ha toccato con la sua grazia; Cristo nulla vuol ritenere per perdonato a chi disprezza la Chiesa. (Isacco della Stella)
  • «Odia il peccato e non il peccatore» è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo. (Mahatma Gandhi)
  • Ogni atto umano, anche il peccato, è una ricerca di Dio: soltanto che si cerca dove non c'è. (Ernesto Cardenal)
  • Per tentare di comprendere che cosa sia il peccato, si deve innanzi tutto riconoscere il profondo legame dell'uomo con Dio, perché, al di fuori di questo rapporto, il male del peccato non può venire smascherato nella sua vera identità di rifiuto e di opposizione a Dio, mentre continua a gravare sulla vita dell'uomo e sulla storia. (Catechismo della Chiesa Cattolica)
  • Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, ma tu dòminalo. (Genesi)
  • Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano commettere. (William Shakespeare)
  • Quando il peccato si è trasformato in colpa, qualcosa è andato perduto. (Jürgen Habermas)
  • Quando sorge il sole mi pento amaramente di non aver peccato. (Alda Merini)
  • Quanti peccati ci fanno venir voglia di commettere i censori che li condannano. (Roberto Gervaso)
  • Rifletti su tre cose e non verrai mai in potere del peccato. Sappi ciò che è sopra di te, un occhio che vede, un orecchio che sente, e tutte le tue azioni sono scritte in un libro. (Talmud)
  • Sarebbe un errore intendere l'amore religioso come accettazione del male; perché anzi esso è lotta instancabile con il male dovunque si trovi. Soltantoché ci sono due modi di lottare: uno che mira a distruggere il peccato e il peccatore, e l'altro che vuol togliere il peccato, ma non perdendo l'unità e l'amore col peccatore. Per il primo esiste la condanna a morte e l'Inferno (che chiude il peccatore nel suo peccato); il secondo, invece, sviluppa un'azione di non-collaborazione col peccato, di solidarietà tra le vittime del peccato stesso (che in senso largo, è anche ciò che si fa contro la libertà e contro la giustizia, contro la pace e il benessere degli altri, contro il possesso da parte di tutti dei mezzi di vita e di sviluppo); e, insieme, distingue dal peccato le persone, che commettono il peccato, che sono possibilità di altro, di bene, di unità con tutti: è fondamentalmente religioso riconoscere che la destinazione di tutti senza eccezione è ritrovarci, malgrado tutto e oltre tutto, sempre più uniti. (Aldo Capitini)
  • Secondo l'insegnamento di san Giovanni della Croce e di san Francesco di Sales, non è il peccato che necessariamente impedisce l'ascesa dell'anima verso Dio, sino a tanto che del peccato ci si pente sinceramente ogni volta con il fermo proposito di mai più commetterlo in futuro; molto più dannosa è una abituale e conscia volontà ad attaccarsi strettamente a qualcosa, non importa quanto piccola, quando Dio ce la richiede. (Philippe de la Trinité)
  • Se viene richiesto con fede [il sacramento dell'unzione degli infermi], vengono sia rimessi i peccati come pure conseguentemente viene ristabilita la salute corporale. (Papa Leone IV)
  • Semplicemente per confortare chi prova spavento della morte, Gesù ha esternato la propria paura, perché ognuno sapesse che tale paura non lo induce in peccato, purché egli tenga duro. (Efrem il Siro)
  • Si dedica tanta attenzione ai peccati aggressivi, come la violenza, la crudeltà e l'avarizia, con tutte le loro tragiche conseguenze, che scarsa attenzione rimane per i peccati passivi, come l'apatia e la pigrizia, che alla lunga possono avere effetti ancor più rovinosi. (Eleanor Roosevelt)
  • Si pecca non perché si ama la creatura, ma perché non la si ama abbastanza. (Maurice Zundel)
  • Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato. (Giovanni Papini)
  • Ti sei chinato sulle nostre ferite e ci hai guarito donandoci una medicina più forte delle nostre piaghe, una misericordia più grande della nostra colpa. Così anche il peccato, in virtù del Tuo invincibile amore, è servito a elevarci alla vita divina. (dalla Prefazio della liturgia Ambrosiana)

Adrienne von Speyr[modifica]

  • I peccati degli altri non possono mai diventare la misura dei vostri.
  • Il peccato è un ostacolo puro e semplice e mai una occasione di crescita. Invece il Signore può utilizzare benissimo una debolezza per aprire una via alla fede.
  • Quando pecchiamo, pensiamo di essere geniali; quando ci confessiamo, sappiamo di essere idioti.
  • Se un sacrificio non costa niente, è un sacrificio senza Figlio e Spirito. La vittoria sul peccato è ciò che tiene occupati il Figlio e lo Spirito. Se l'uomo rinuncia al peccato solo perché non lo eccita più, non vi è nessuna rinuncia, che interessa Dio, difatti l'uomo potrebbe, se si presenta il caso, esser schiavo di nuovo del peccato, anzi in lui il buio deve esser superato da una luce maggiore: dall'amore del Figlio e dello Spirito.

Nella Bibbia[modifica]

  • Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia, | non contristarlo durante la sua vita. || Anche se perdesse il senno, compatiscilo | e non disprezzarlo, mentre sei nel pieno vigore. || Poiché la pietà verso il padre non sarà dimenticata, | ti sarà computata a sconto dei peccati. (Siracide, 3, 12 – 14)
  • Come alla vista del serpente fuggi il peccato: | se ti avvicini, ti morderà. | Denti di leone sono i suoi denti, | capaci di distruggere vite umane. (Sircide, 21, 2)
  • Dalla donna ha avuto inizio il peccato, | per causa sua tutti moriamo. (Siracide, 25, 24)
  • Egli [Geroboamo] continuò a prendere qua e là dal popolo i sacerdoti delle alture e a chiunque lo desiderasse dava l'investitura e quegli diveniva sacerdote delle alture. Tale condotta costituì, per la casa di Geroboamo, il peccato che ne provocò la distruzione e lo sterminio dalla terra. (Libro dei Re, I, 13, 33 – 34)
  • Meglio è praticare l'elemosina che mettere da parte oro. L'elemosina salva dalla morte e purifica da ogni peccato. Coloro che fanno l'elemosina godranno lunga vita. (Libro di Tobia, 12, 8 – 10)
  • Quando avevano compiuto il turno dei giorni del banchetto, Giobbe li mandava a chiamare per purificarli; si alzava di buon mattino e offriva olocausti secondo il numero di tutti loro. Giobbe infatti pensava: "Forse i miei figli hanno peccato e hanno offeso Dio nel loro cuore". Così faceva Giobbe ogni volta. (Libro di Giobbe)
  • La sapienza non entra in un'anima che opera il male / né abita in un corpo schiavo del peccato. (Libro della Sapienza)
  • Anche l'eunuco, la cui mano non ha commesso iniquità | e che non ha pensato cose malvagie contro il Signore, | riceverà una grazia speciale per la sua fedeltà, | una parte più desiderabile nel tempio del Signore; [...]. (Libro della Sapienza, 3, 14)
  • In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. (Vangelo secondo Giovanni)
  • Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane. (Vangelo secondo Giovanni)
  • Il giusto mio servo giustificherà molti, | egli si addosserà la loro iniquità. || Perciò io gli darò in premio le moltitudini, | dei potenti egli farà bottino, | perché ha consegnato se stesso alla morte | ed è stato annoverato fra gli empi, | mentre egli portava il peccato di molti | e intercedeva per i peccatori. (Libro di Isaia)
  • Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele. (Giovanni Battista: Vangelo secondo Giovanni
  • Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio. (Seconda Lettera ai Corinti, 5, 19 – 21)
  • Grande è stata l'iniquità della figlia del mio popolo, | maggiore del peccato di Sòdoma, | la quale fu distrutta in un attimo, senza fatica di mani. (Libro delle Lamentazioni, 4, 6)
  • Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato. (Lettera di Giacomo, 4, 17)
  • Signore, non imputar loro questo peccato". Detto questo, morì. (Stefano protomartire, Atti degli Apostoli)

Alfonso Maria de' Liguori[modifica]

  • Chi medita spesso i novissimi, cioè la morte, il giudizio e l'eternità dell'inferno e del paradiso, non cadrà in peccato; ma queste verità non si vedono con gli occhi, solamente si vedono colla mente.
  • Niun peccato, per leggiero che sia, è leggier male.
  • Il solo peccato è quel male che deve temersi. Quel che vuole Dio, tutto è buono, e tutto dee volersi.

Bernardo di Chiaravalle[modifica]

  • I Cavalieri di Cristo, al contrario, combattono sicuri la guerra del loro Signore, non temendo in alcun modo né peccato per l'uccisione dei nemici né pericolo se cadono in combattimento. La morte per Cristo, infatti, sia che venga subita sia che venga data, non ha nulla di peccaminoso ed è degna di altissima gloria. Infatti nel primo caso si guadagna [vittoria] per Cristo, nel secondo si guadagna il Cristo stesso. Egli accetta certamente di buon grado la morte del nemico come castigo, ma ancor più volentieri offre se stesso al combattente come conforto.
  • Peccando l'uomo perse la vita e trovò la morte: Dio stesso l'aveva infatti predetto – e rispondeva a giustizia – che se l'uomo avesse peccato sarebbe morto. Cosa avrebbe potuto ricevere di più giusto se non la pena del taglione? Dio infatti è la vita dell'anima, e questa è la vita del corpo. Avendo l'uomo peccato col libero arbitrio, di sua propria volontà ha rinunciato alla vita: che perda dunque, di conseguenza, la possibilità di dare a sua volta la vita, contro la sua propria volontà.
  • Ma se la legge dello spirito di vita in Gesù Cristo ci ha liberato dalla legge del peccato e della morte (Rm, 8, 2), perché dunque continuiamo a morire e non siamo stati immediatamente rivestiti d'immortalità? Perché si compia la verità di Dio.

Francesco Bamonte[modifica]

  • L'anima di chi è abitualmente in peccato mortale è schiava del demonio, ma la maggioranza di coloro che sono in peccato mortale non sono posseduti dal demonio.
  • L'esorcismo non ha alcuna efficacia sulla volontà di un uomo che decide liberamente per il peccato.
  • Non è detto che ogni peccato sia direttamente dovuto ad azione diabolica.

Papa Gregorio I[modifica]

  • Il piacere non può mai essere senza peccato.
  • Ora il peccatore cammina su due strade, quando compie quello che è di Dio, ma desidera e cerca quello che è del mondo. (Commento al libro di Giobbe)
  • Uno si allontana completamente dal male, quando per amore di Dio comincia a non voler più peccare. Se invece fa ancora il bene per timore, non si è del tutto allontanato dal male; e pecca per questo, perché sarebbe disposto a peccare, se lo potesse fare impunemente. (Commento al libro di Giobbe)

Sant'Ambrogio[modifica]

  • Adamo è stato condotto al peccato da Eva e non Eva da Adamo. È giusto che la donna accolga come padrone chi ha indotto a peccare.
  • Dio si riposa da tutte le opere della creazione: si riposa nel'intimo della mente e del cuore dell'uomo… Creò il cielo, ma non leggo che si riposò; creò la terra, ma non leggo che si riposò; creò il sole, la luna, le stesse, neppure qui leggo che si riposò; leggo invece che creò l'uomo e allora si riposò avendo in lui uno in cui poter perdonare i peccati.
  • Prima si deve morire al peccato e solamente dopo si può stabilire in questo corpo la varietà delle diverse opere di virtù con le quali rendere al Signore l'omaggio della nostra devozione.

Tommaso d'Aquino[modifica]

  • I peccati sono farina del nostro sacco; il bello, il buono che è in noi è frutto della misericordia di Dio.
  • S'impedirebbe molto di ciò che è utile se tutti i peccati fossero severamente vietati.
  • Uno non può pentirsi veramente di un peccato senza pentirsi degli altri.

Proverbi[modifica]

Italiani[modifica]

  • Al medico, al confessore e all'avvocato, bisogna dire ogni peccato.
  • Chi pecca in segreto fa la penitenza pubblica.
  • I peccati di gioventù si piangono in vecchiaia.
  • La penitenza corre dietro al peccato.
  • Peccati vecchi, penitenza nuova.
  • Peccato celato è mezzo perdonato.
  • Peccato confessato è mezzo perdonato.

Toscani[modifica]

  • Carità unge, e peccato punge.
  • Il giusto ne soffre per il peccatore.
  • Per un peccatore perisce una nave.

Voci correlate[modifica]

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