Alda Merini

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Alda Merini

Alda Merini (1931 – 2009), poetessa e scrittrice italiana.

  • Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irresolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro. (da La presenza di Orfeo, Schwarz)
  • Bacio che sopporti il peso | della mia anima breve | in te il mondo del mio discorso | diventa suono e paura. (da Clinica dell'abbandono, Einaudi)
  • Che cosa mi manca? Mi mancherebbe tanto di morire, perché io l'inferno della vita me lo sono goduto tutto. (citato in Paolo Di Stefano, Alda Merini, la poetessa dei Navigli che cantò i poveri, l'amore e l'inferno, Corriere della sera, 2 novembre 2009, p. 21)
  • Credo che contro la pazzia niente e nulla possano valere. (da L'altra verità)
  • Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini. (da L'altra verità. Diario di una diversa, Rizzoli)
  • Domandano tutti come si fa a scrivere un libro: si va vicino a Dio e gli si dice: feconda la mia mente, mettiti nel mio cuore e portami via dagli altri, rapiscimi. (da Corpo d'amore, Mondadori)
  • Ho il colon ustionato di versi. (citato in Paolo Di Stefano, Alda Merini, la poetessa dei Navigli che cantò i poveri, l'amore e l'inferno)
  • Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita. (da La pazza della porta accanto, Bompiani, 1955, p. 59)
  • La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori. (da Corpo d'amore, Mondadori)
  • La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera. (citato in Una vita vissuta tra follia e poesia, Corriere della sera, 17 ottobre 1995, p. 47)
  • La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. (da Terra d'amore, Canzoniere)
  • Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta. (da Alla tua salute, amore mio, Acquaviva, 2004)
  • Prima di entrare in quel popolo che di solito è chiamato "dei matti" bisogna ricordarsi che tra loro ci sono stati Campana, la Merini, il Tasso, Hölderlin e tanti altri. (da Lettere a un racconto, Rizzoli)
  • Ringrazio sempre chi mi dà ragione. (titolo dell'omonima opera, Stampa alternativa, Viterbo, 1997)
  • Santa Teresina indietreggia | davanti all'arcangelo del comando | dal quale avrà aspra sete | e avremo costanti rimorsi. (da La Terra Santa: e altre poesie, Lacaita, 1984)
  • Tutti gli innamorati sono in Cristo. (da Corpo d'amore, Mondadori)

La vita facile[modifica]

  • Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.
  • Dopo tutto Cristo fu anche casto.
  • È una vita che cerco riparo dalla santità.
  • Gesù è il più grande favolista di tutti i tempi.
  • Il vero amore non ha peli.
  • Il peccato mi fa riposare.
  • Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
  • La formica è un esempio di serietà naturale.
  • La menopausa è il periodo dorato dell'amore.
  • La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
  • Si va in manicomio per imparare a morire.

Fiore di poesia[modifica]

  • Amore mio | ho sognato di te come si sogna | della rosa e del vento. (Lirica antica)
  • Ci sono notti che non accadono mai.
  • Il genio muore per se stesso e chiede d'esser sepolto entro memorie deboli.
  • La calunnia è un vocabolo sdentato che, quando arriva a destinazione, mette mandibole di ferro.
  • L'unica radice che ho mi fa male.
  • Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
  • Ogni poeta vende i suoi guai migliori.[1]
  • Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.

Aforismi e magie[modifica]

  • A volte mi slego per motivi di salute.
  • Amore, il mio seno era caldo e calda la mia potenza. Hai preso il mio seno per un bivacco e hai pianto a lungo sul cuore. Infine siamo morti di sogno.
  • Anche la follia merita i suoi applausi.
  • Attualmente non mi conosco.
  • Capita anche a me, Maestro, di aver fatto l'amore con quelli che non ho mai conosciuto.
  • Certi figli che scorrono nel nostro sangue non avranno mai un parto.
  • Che tu mi copra di insulti, di pedate, di baci, di abbandoni, che tu mi lasci e poi torni senza un perché senza un variare di senso nel largo delle mie ginocchia a me non importa perché tu mi fai vivere perché mi ripari da quel gorgo di inaudita dolcezza da quel miele tumefatto e impreciso che è la morte di ogni poeta.
  • Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
  • Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
  • Chi ha due occhi angelici spesso conduce al male.
  • Chi mette un piede in fallo spesso si trova gravido.
  • Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
  • Chi si nasconde nella tenerezza non conosce il fuoco della passione.
  • Chi si ostina fa scandalo.
  • Chi tace spaventa.
  • Ci sono notti che non accadono mai.
  • Colui che pesa le sue parole cade in miseria.
  • Così il tuo fallo meraviglioso mi ha dato una cicatrice nell'anima che mi ferirà a morte...
  • Dio mi salvi da ogni tenero amore.
  • Durante le estasi ci si denuda per vedere l'assoluto
  • Gli uomini mi piacciono finché non mi spingono al pianto
  • Gusto il peccato come fosse il principio del benessere.
  • Ho cominciato a piangere per gioco, e poi ho creduto che fosse il mio destino.
  • I colori maturano la notte.
  • I figli si partoriscono ogni giorno.
  • I lapsus sono delle tremende spie.
  • I miei amori sono di tipo randagio.
  • I molluschi sono più cerebrali dell'uomo.
  • I sassi abbandonati nelle acque a volte non han fiore di speranza così come non spero nel tuo amore.
  • I veri innamorati sono quelli che fuggono.
  • Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
  • Il fallo maschile mi fa solo pensare a quante rinunce mi ha fatto fare la vita.
  • Il grado di libertà di un uomo si misura dall'intensità dei suoi sogni.
  • Il mio letto non conosce freddure.
  • Il paradiso non mi piace perché verosimilmente non ha ossessioni.
  • Il peccato non si rifiuta mai.
  • Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
  • Il vero amore non ha peli.
  • Il vero poeta non deve avere parenti.
  • Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
  • In amore sono una donna ustionata.
  • Io amo ciò che non si dice.
  • Io mangio solo per nutrire il dolore.
  • L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile. L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente né davanti a Dio né davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio.
  • L'inferno è la mia grande passione.
  • L'uomo è sempre più vicino all'amore che alla fortuna.
  • L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
  • La bugia è l'optional del mistero.
  • La casa della poesia non avrà mai porte.
  • La corda più silenziosa è quella dei versi.
  • La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
  • La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
  • La persona che ho sempre adorato sono io.
  • La pistola che ho puntato alla tempia si chiama Poesia.
  • La poesia è la pelle del poeta.
  • La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
  • La tua parola era piena d'ansia come il sangue di un vaticinio. Avrei dato una vita a capire cos'è un amore, ma il tuo tono indelicato e triste ha bagnato il mio sguardo di tradimento.
  • Le ali degli angeli raffreddano i poeti.
  • Le mani un poco sudate fanno fuggire le parole.
  • Le sgualdrine non uccidono mai le proprie vittime.
  • Ma anche io come Pinocchio vendo il mio abbecedario per un bacio d'amore.
  • Mi hanno detto che sei un po' bianco e nero un po' teppista e un po' Eldorado ma quando mi baci diventi acqua materna diventi prato limpido diventi il mio destino.
  • Mi muovo secondo la mia violenza.
  • Mi piace rimanere lontana dai miei ideali.
  • Mi sono sempre uccisa da sola.
  • Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri.
  • Nessuno rinuncia al proprio destino anche se è fatto di sole pietre.
  • Niente è più necessario di ciò che non serve.
  • Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
  • Non faccio niente per diventare bambina.
  • Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
  • Non ho più notizie di me da tanto tempo.
  • Non si può descrivere un cosa che non si è mai amata.
  • Non sono bella, sono soltanto erotica.
  • Non sono una donna addomesticabile.
  • Ogni amore per me è uno stupro.
  • Ogni giorno sono costretta a peccare
  • Ogni male ha il suo colpo di ritorno.
  • Ognuno è amico della sua patologia.
  • Passo intere giornate a pensare cos'è il dubbio.
  • Per poter scrivere devo prima lamentarmi.
  • Perché mi dici cose fuggenti che non sanno di vero, perché inganni te stessa? Il violino armonico che avevi dentro si è rotto per sempre. Inutile sperare. Così spero che qualcuno bussi alla porta, e non solo il vento.
  • Più mi lasciano sola più splendo.
  • Prima di parlare con gli altri addormenta la tua belva segreta.
  • Quando amo un uomo passa alla storia.
  • Quando il mondo non mi dimentica mi dimentico io.
  • Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
  • Quando mi presento nuda è come se fossi morta.
  • Quando sorge il sole mi pento amaramente di non aver peccato.
  • Quando un amore ti stringe e ha occhi di fuoco è ora di morire.
  • Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
  • Si vive sempre troppo.
  • Solo quando sto morendo sono particolarmente in forma.
  • Sono anni che non ho più erotismi focalizzati.
  • Sono volgare quanto basta.
  • Sono una piccola ape furibonda.
  • Svengo sulle tue mani, svengo sulle tue labbra, ma se ti tocco il fatto mi compongono perché lì molti anni fa tu sei morto amandomi d'amore puro.
  • Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.

La volpe e il sipario[modifica]

Incipit[modifica]

Ascolta il passo breve delle cose.
− assai più breve delle tue finestre −
quel respiro che esce dal tuo sguardo
chiama un nome immediato: la tua donna.

Citazioni[modifica]

  • O dammi canto da cantar soave, | sì che lacrime di cielo | colorino la vita.
  • È un porto la mente dove il coraggio s'affloscia | di fronte al sogghigno.
  • Spiegami come il lume della notte, | come il delirio della fantasia. | Spiegami come la donna e come il mimo, | come pagliaccio che non ha nessuno. | Spiegami perché ho rotta la sottana: | uno strappo che è largo come il cuore.
  • Vorrei parlarti del freddo del cuore, | del mio cuore di radice ferita.

Se gli angeli sono inquieti[modifica]

  • Amare un giovane è come sfidare Dio.
  • Anche la follia merita i suoi applausi.
  • Dante fu un genio miserabile.
  • Dio ci regala il sonno per vincerci il giorno dopo.
  • Il poeta non rigetta mai le proprie ombre.
  • Il vero poeta non deve avere parenti.
  • La persona che ho sempre adorato sono io.
  • Non sono bella sono soltanto erotica.
  • Ogni alba ha i suoi dubbi.

Citazioni su Alda Merini[modifica]

  • C'è una brano della Madonna che parla in prima persona che è di grande effetto. Lo "spavento di Maria" è un pezzo potentissimo che rende benissimo l'immagine di questa ragazza sgomenta davanti all'annunciazione. È un testo affascinante, la Merini è una grande autrice e il Magnificat il suo gioiello. (Paola Pitagora)
  • L'ho fotografata in casa sua, al telefono, un po' come la Magnani nella Voce umana. È riflessa in uno specchio su cui sono scritti i numeri. La sua casa è un'esperienza mistica. Il giorno che le imbiancarono i muri, manca poco moriva. Mi ricordo che mi chiese: Mi trova piacente? No, risposi, la trovo intensa. E lei: ah, piacente no? Era molto dispiaciuta. (Guido Harari)
  • Nobile grazia di Venere e coraggio di Madre | dolcezza dell'umano genere | diangelo di stile. (Norman Zoia)
  • Per la Merini, i versi dovevano venir fuori di getto, come un fiotto di sangue da una ferita sempre aperta. Questa idea semplificata di poesia, che si lega intimamente a una vita maledetta (spesso messa a nudo in tv), ha favorito la popolarità di una poetessa che nei suoi testi migliori non è per nulla semplice. (Paolo Di Stefano)

Note[modifica]

  1. Citato nella canzone Canone Inverso (Luxury Goods) dei Bluvertigo.

Bibliografia[modifica]

  • Alda Merini, Aforismi e magie, Biblioteca Universale Rizzoli, 2003. ISBN 881710115X
  • Alda Merini, La volpe e il sipario. Poesie d'amore, Rizzoli, 2004. ISBN 8817864714
  • Alda Merini, Fiore di poesia. 1951-1997, a cura di Maria Corti, Einaudi, 1998. ISBN 8806173774
  • Alda Merini, La vita facile. Aforismi, Pulcinoelefante.
  • Alda Merini, Se gli angeli sono inquieti. Aforismi, Shakespeare and Company.

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]