Giovanni della Croce

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Giovanni della Croce

Giovanni della Croce, in spagnolo Juan de la Cruz, al secolo Giovanni di Yepes (1542 – 1591), sacerdote, santo, mistico, dottore della chiesa e poeta spagnolo.

  • Dio umilia grandemente l'anima per innalzarla poi molto. (da Opere, a cura di P. Ferdinando di S. Maria, OCD, Roma, 1963)
  • In uno slancio d'amore, | sostenuto dalla speranza, | sono salito in alto, | in alto, | là dove è il sospirato bene. (citato in Innocenzo Alfredo Russo, San Pasquale Baylòn, Edizioni Apostolato Francescano, Napoli 1968)
  • Male si dice delle viscere dello spirito se non con sviscerato spirito. (citato in Umberto Silva, Elogio della sessuofobia cattolica, il Foglio, 14 marzo 2010)
  • Per arrivare a essere tutto | non voler essere nulla in nulla. (da Salita del Monte Carmelo, a cura di P.P. Ottonello, TEA)

Avvisi e sentenze[modifica]

  • Colui che vuole restare solo senza il sostegno di un maestro e di una guida, è come un albero solo e senza padrone in un campo, i cui frutti, per quanto abbondanti, verranno colti dai passanti e non giungeranno quindi alla maturità. (n. 5)
  • Chi cade da solo, solo resta nella sua caduta e tiene in poco conto la propria anima, poiché l'affida a sé solo. (n. 8)
  • Dio desidera da te piuttosto il più piccolo grado di purezza di coscienza che tutte le opere che tu potrai compiere. (n. 12)
  • Dio stima di più in te l'inclinazione all'aridità e alla sofferenza per amor suo, che tutte le meditazioni, le visioni e le consolazioni spirituali che tu possa avere. (n. 14)
  • Rinnega i tuoi desideri e troverai quello che il tuo cuore desidera. Che sai tu se il tuo appetito è secondo Dio? (n. 15)
  • Non ti mostrare alle creature, se nella tua anima desideri conservare chiara e semplice la faccia di Dio. Piuttosto vuota e distacca del tutto il tuo spirito da quelle e camminerai sotto la divina luce, poiché Dio non è simile ad esse. (n. 25)
  • Chi perde l'occasione, è come chi lasciò volar via di mano l'uccello che non potrà piú essere ripreso. (n. 29)
  • Un solo pensiero dell'uomo vale più del mondo intero, perciò Dio solo è degno di esso. (n. 32)
  • Tu non troverai quello che desideri o maggiormente brami, né per questa tua strada né per quella dell'alta contemplazione, ma in una grande umiltà e sottomissione di cuore. (n. 37)
  • Convinciti che non entrerai nel sapore e nella soavità di spirito, se non ti darai alla mortificazione di tutto ciò che desideri. (n. 38)
  • Fai un patto con la tua ragione di compiere quanto ella ti dice nel cammino di Dio: ciò presso di Lui ti varrà piú di tutte le opere che fai senza tale riflessione e di tutti i gusti spirituali che tu desideri. (n. 41)
  • Chi agisce secondo la ragione è come colui che si nutre di cibi sostanziosi; chi invece si muove dietro al gusto della volontà è come chi si nutre di frutta fradicia. (n. 43)
  • Nella sera sarai esaminato sull'amore. Impara ad amare Dio come Egli vuole essere amato e lascia il tuo modo di fare e di vedere. (n. 57)
  • L'uomo non sa né godere né soffrire bene, non comprendendo la differenza fra il bene e il male. n. 60)
  • Prendi Dio per sposo e amico con cui stare sempre; non peccherai, saprai amare e le cose necessarie ti andranno prosperamente. (n. 65)
  • Ricordati che Dio regna solo nell'anima pacifica e disinteressata. (n. 68)

[San Giovanni della Croce, Avvisi e Sentenze, in Opere, a cura di Ferdinando di S. Maria, Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi, Roma, 1991.]

Spunti d'amore[modifica]

  • L'anima che cammina nell'amore non annoia gli altri né stanca sé stessa. (n. 18)
  • Ci sono delle anime che, come alcuni animali, si rivoltano nel fango, ed altre che volano come gli uccelli i quali nell'aria si purificano e si puliscono. (n. 20)
  • Il Padre pronunciò una parola, che fu suo Figlio e sempre la ripete in un eterno silenzio; perciò in silenzio essa deve essere ascoltata dall'anima. (n. 21)
  • Dobbiamo misurare le sofferenze in rapporto a noi, non in rapporto ad esse. (n. 22)
  • Per innamorarsene, Dio non posa lo sguardo sulla grandezza dell'anima, ma sulla grandezza della sua umiltà. (n. 24)
  • L'amore non consiste nel provare grandi sentimenti, ma nell'avere grande nudità e nel patire per amore dell'Amato. (n. 36)
  • Semplificarsi per cercare Dio: la luce che nelle cose esteriori è utile per non cadere, nelle cose di Dio è il contrario, di modo che in esse è meglio che l'anima non veda e possederà in tal modo maggior sicurezza. (n. 54)

[San Giovanni della Croce, Spunti d'amore, in Opere, a cura di Ferdinando di S. Maria, Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi, Roma, 1991.]

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