Uguaglianza

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Citazioni sull'uguaglianza.

  • Eguaglianza significa dare a ognuno le stesse opportunità, o di raggiungere una certa condizione, o di ottenere alcuni risultati. [...]. John Randolph, uno dei primi politici americani, diceva che libertà ed eguaglianza erano incompatibili. Io sono dell'opinione che ogni principio, portato alle sue conseguenze estreme, può diventare inconciliabile con altri fondamenti. Si tratta di armonizzarli in una visione totale. (Arthur Schlesinger Jr.)
  • L'uguaglianza tra la donna e l'uomo scomparisce in ogni epoca in cui le esigenze belliche prendono il sopravvento. (Maffeo Pantaleoni)
  • La maggior parte della gente non capisce come altri possano soffiarsi il naso in un modo diverso dal loro. (Ivan Sergeevič Turgenev)
  • Nella natura c'è solo un'uguaglianza di diritto, mai di fatto. (Guillaume-Thomas François Raynal)
  • Non basta invocare e proclamare l'uguaglianza universale e la fratellanza che "deve" unire, senza distinzione, razze, culture, religioni. Così facendo si trascura una diversità di fatto che autorizza, concretamente, a fare come se tale diversità non esistesse. (Mauro Maria Morfino)
  • Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali. (Lorenzo Milani)
  • Non credo nell'uguaglianza delle persone. Nasciamo uguali, ma l'uguaglianza cessa dopo cinque minuti: dipende dalla ruvidezza del panno in cui siamo avvolti, dal colore della stanza in cui ci mettono, dalla qualità del latte che beviamo e dalla gentilezza della donna che ci prende in braccio. (Joseph L. Mankiewicz)
  • Non temo affatto di affermare che il livello medio degli animi e delle menti non cesserà di degradarsi fino a quando uguaglianza e dispotismo procederanno insieme. (Alexis de Tocqueville)
  • Tutti gli animali sono uguali. (ma alcuni sono più uguali degli altri) (George Orwell)
  • Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell'uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull'uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento. (Henri Frederic Amiel)

Vilfredo Pareto[modifica]

  • Il crescere della democrazia ha dato vigore al sentimento di eguaglianza tra i due sessi; ma è probabile che maggiormente ha operato il non esservi più state guerre; poiché è in queste che principalmente appare la superiorità dell'uomo.
  • L'asserzione che gli uomini sono oggettivamente eguali è talmente assurda, che non merita neppure di essere confutata. Invece, il concetto soggettivo dell'eguaglianza degli uomini è un fatto di gran momento, e che opera potentemente per determinare i mutamenti che subisce la società.
  • Si vede ora quanto sia grande soggettivamente il valore del concetto dell'uguaglianza degli uomini, che oggettivamente è nullo. Esso è il mezzo comunemente usato, specialmente ai tempi nostri, per torre di mezzo un'aristocrazia e sostituirla con un'altra.

Proverbi italiani[modifica]

  • Gli uccelli dalle stesse piume devono stare nello stesso nido.
  • Il nano è piccolo anche se è sul campanile.
  • La scimmia anche se vestita di seta, è sempre scimmia.
  • Le dita della mano sono disuguali.
  • L'uguaglianza e misurar tutti con la stessa spanna, è la legge della morte.
  • Negli ordini pari, i pareri sono dispari.
  • Nel regno di Dio, poveri e ricchi sono uguali.
  • Non bisogna mai usare due pesi e due misure.
  • Non tutti possiamo abitare in piazza.
  • Non v'è mai tanta pace in convento, come quando i frati portano tonache uguali.
  • Se il grande fosse valente e il piccolo paziente e il rosso leale, ognun sarebbe eguale. (proverbio toscano)

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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