Giorgia Meloni

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Giorgia Meloni

Giorgia Meloni (1977 – vivente), politica italiana

Citazioni di Giorgia Meloni[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Ho un rapporto sereno con il fascismo. Lo considero un passaggio della nostra storia nazionale. Mussolini ha fatto diversi errori, le leggi razziali, l'ingresso in guerra, e comunque il suo era un sistema autoritario. Storicamente ha anche prodotto tanto, ma questo non lo salva.[1]
  • Le leggi ad personam bisogna contestualizzarle. Sono delle leggi che Berlusconi ha fatto per se stesso. Ma sono leggi perfettamente giuste.[1]
  • [Mussolini] È un personaggio complesso, va storicizzato.[2]
  • [sul caso Englaro] sono convinta da sempre che, nel caso di Eluana, la difesa della vita sia il punto da cui bisogna partire prima di ogni altro ragionamento. [...] Qui non si tratta di disconoscere il valore del presidente della Repubblica e il suo ruolo. [...] Siamo in condizioni eccezionali.[3]
  • Benedetto XVI non dimentica mai, in nessuna occasione, di rivolgere il suo pensiero benevolo ai ragazzi. Lo ringrazio perché ancora oggi ha voluto trasfonderci tutta la sua forza con un messaggio, improntato alla visione di un avvenire migliore, che sarà tale se le giovani generazioni sapranno riscoprire gli eterni valori del rispetto del prossimo e della collaborazione tra tutte le componenti della società.[4]
  • Il Futurismo fu l'ultima avanguardia artistica e culturale di uomini e donne prodotta in Italia. Oggi sentirsi futuristi è essere protagonisti del proprio tempo, essere cioè capaci di lasciare la propria impronta interpretando il tempo che si vive, lasciarne testimonianza futura alle giovani generazioni.[5]
  • Vi inventate delle cose false e le raccontate in giro per il mondo. [...] Questo è intollerabile, State giocando con il nostro orgoglio nazionale, con la nostra democrazia![6] [abbandonando poi l'intervista]
  • La decisione della Corte Europea è il prodotto di una furia distruttrice verso ogni simbolo della nostra comune identità. Se l'Europa non ha coscienza dei valori e delle ragioni che la innervano allora è solo un accordo commerciale e niente di più.[7]
  • [I giovani italiani soffrono di] inattitudine all'umiltà. [...] C'è un pezzo di paese che quando parli di lavoro manuale non capisce. [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal '68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.[8]
  • Quando noi ammettiamo che la politica è degenerata come strumento, diamo alibi a tutte le degenerazioni della politica.[9]
  • Perché la storia della destra italiana preesiste alla stessa Alleanza Nazionale, esula dai programmi contingenti e attraversa le generazioni. È un'idea politica che non è nata a Fiuggi, né nell'Italia repubblicana. Certamente ha attraversato questi decenni, ma affonda le sue radici molto più in profondità: nella Grande Guerra che per prima unificò dialetti sotto un'unica bandiera, nella bella avventura di quei poeti guerrieri che chiamiamo Risorgimento. E si potrebbe andare molto più indietro, perché quella visione della vita che in Europa tutti chiamano destra e che qui in Italia chissà perché si preferisce chiamare centrodestra, ha dipinto le grandi tele del rinascimento, ha ispirato le summe teologiche e i codici cavallereschi del medioevo, ha ereditato lo spirito illuminato del diritto romano.[10]
  • [Alle elezioni euroee del 2014] Berlusconi credo che non farà un risultato straordinario, sarà sotto il 20%. Penso che Berlusconi debba avere il coraggio di lasciare il testimone ad un'altra generazione già da diverso tempo. L'ho anche detto, l'ho dimostrato. Ho fato le mie scelte per questo. alla fine vincerà Renzi di misura.[11]
  • L'Italia e l'Europa devono affrontare la questione euro in modo pragmatico e non ideologico, senza preclusioni, perché tutti i dati degli ultimi mesi confermano che questa moneta unica non funziona e sta provocando recessione e disoccupazione anche in quelle Nazioni che finora ne hanno tratto un vantaggio competitivo.[12]
  • È ignobile il sarcasmo del Presidente della Camera, Laura Boldrini, nei confronti dei cristiani uccisi ieri da dei fanatici islamici su un barcone diretto verso l'Italia. [...] È tale la ferocia ideologica del Presidente Boldrini che, di fronte all'ennesimo massacro per motivi religiosi compiuto questa volta sotto i nostri occhi, non ha ancora reputato opportuno dire una sola parola di cordoglio per i cristiani gettati in mare e condannare chi lo ha fatto in nome dell'Islam. Tentare di ridurre quanto accaduto ad un semplice episodio di delinquenza comune è indegno, vergognoso ed è un insulto alle memoria delle vittime. A questo punto, non ci resta che prendere atto in modo definitivo dell'inadeguatezza di Laura Boldrini a rappresentare la Camera dei deputati e le Istituzioni italiane e ci auguriamo voglia avere la decenza di dimettersi.[13]
  • Noi chiediamo che lo Stato risarcisca le vittime dei reati commessi da persone che non dovevano essere lì in quel momento, dunque beneficiari di svuota carceri e clandestini. Se liberi per incapacità dello Stato di gestire determinate emergenze, è giusto che paghi lo Stato e risarcisca le vittime.[14]
  • La sicurezza è una precondizione di libertà, lo strumento principe che lo Stato ha per difendere i più deboli.[14]
  • Certezza della pena, un principio che vogliamo ripristinare. In Italia ci sono stati 5 decreti svuota-carceri in 4 anni, in galera non ci si finisce più. Noi vogliamo combattere il lassismo buonista che ha finito per farci trovare davanti a uno Stato più vicino ai carnefici che alle vittime.[14]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista a Claudio Sabelli Fioretti, Corsera Magazine, 7 dicembre 2006; pubblicata su Melba.it.
  2. Durante il programma televisivo Chiambretti Night, Italia 1, febbraio 2009.
  3. Dall'intervista di Luca Talese, La Meloni: "Caro Fini, ecco perché non ti seguo", Il Giornale.it, 8 febbraio 2009.
  4. Citato in Papa: Meloni, grazie a Benedetto XVI per parole speranza rivolte a giovani, Adnkronos.com, 9 marzo 2009.
  5. Citato in Cagliari alla riscoperta del Futurismo, Rassegna stampa del comune di Cagliari, ComuneCagliariNews.it, 10 marzo 2009.
  6. Durante un'intervista all'ABC, a proposito delle mancate risposte di Silvio Berlusconi alle domande di Repubblica circa i suoi scandali sessuali nel caso di Noemi Letizia; video disponibile su Tv.Repubblica.it, ottobre 2009.
  7. Citato in Vittoria! Sì dalla Francia all'estradizione di Battisti, GiorgiaMeloni.it, 4 novembre 2009.
  8. Citato in Rosaria Amato, Occupazione giovanile, piano del governo: "Lavoro manuale, umiltà e contributi volontari", Repubblica.it, 25 gennaio 2011.
  9. Da un'intervista a Giorgia Meloni di Alessandro Galano, Biografieonline.it, 20 febbraio 2012.
  10. Citato in Il testo integrale dell'intervento di Giorgia Meloni, Secolo d'Italia, 8 marzo 2014.
  11. Dalla trasmissione radiofonica Mix24, Radio24; citato in Fdi, Meloni: "Berlusconi deve lasciare il testimone", LiberoQuotidiano.it, 19 maggio 2014.
  12. Da Il degrado e la rabbia , Il Tempo.it, 9 novembre 2014.
  13. Da una nota; citato in Giorgia Meloni: "Inaccettabile il sarcasmo di Laura Boldrini sui cristiani uccisi", Libero Quotidiano.it, 17 aprile 2015.
  14. a b c Citato in Giorgia Meloni, la sfida a Renzi: "Lo Stato risarcisca le vittime dei clandestini", LiberoQuotidiano.it, 22 gennaio 2016.

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