Inuyasha

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Inuyasha

Serie TV anime

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Titolo originale

犬夜叉
Inuyasha

Paese Giappone
Anno

2000-2004 epp. 1-167, 2009-2010 epp. 168-193

Genere azione, fantasy
Episodi 193
Doppiatori italiani

Inuyasha, manga del 1996 e serie televisiva animata del 2000 di Rumiko Takahashi.

Indice

Frasi ricorrenti[modifica]

  • A cuccia!
お座り!
Osuwari!

(Kagome, per bloccare Inuyasha)

Citazioni tratte dalla serie[modifica]

Episodio 2, I predatori della sfera[modifica]

Cosplayer di Kagome, che indossa una collana con la sfera dei quattro spiriti
  • Inuyasha [il rosario si materializza al suo collo]: E questo cos'è?
    Kaede: Kagome, presto: devi pronunciare la formula!
    Kagome: Eh? Che cosa?!
    Kaede: Pronuncia una formula qualsiasi per bloccarlo! [...]
    Kagome: Dovrei bloccarlo? Non capisco, che cosa devo dire? A cuccia! [Il rosario si attiva, Inuyasha si ritrova con la fronte al terreno] Si è fermato davvero...
  • Uomo [Kagome si è tuffata nel fiume per salvare un bambino]: Guardate, è un kappa,[1] è un kappa! Questa è la prima volta che vedo un kappa! [...] [Kagome ha afferrato il bambino e lo tiene a se con un braccio] Guardate, il kappa nuota sul dorso! Forza kappa, forza!

Episodio 3, La via del ritorno attraverso il pozzo[modifica]

  • Inuyasha [sta scavando una buca]: Bene, così dovrebbe essere sufficiente. Vecchia Kaede, purtroppo non posso fare altro per te, ti seppellirò qui. [Kaede è solo ferita, ma Inuyasha la mette nella buca e inizia a sotterrarla]
    Kaede: Ehi, vorrei farti notare che non sono ancora morta.
    Inuyasha: Lo so, infatti ti sto nascondendo. Verrò a prenderti dopo la battaglia, sempre se me ne ricorderò.
    Kaede: Sei sicuro? Farai bene a non dimenticarlo. [Inuyasha si allontana] Vedi di ricordartene, Inuyasha!

Episodio 4, Yura, il demone dei capelli[modifica]

Episodio 7, Sesshomaru contro Tessaiga[modifica]

  • Inuyasha: Avanti Kagome, consegna subito la spada a Sesshomaru!
    Kagome: Non voglio! Tuo fratello non è riuscito ad estrarla dall'altare: questo significa che il vero proprietario della spada non è lui, quindi non gliela darò mai! [...]
    Sesshomaru: Ebbene Inuyasha, sembra che tu stia cominciando a considerare eccessivamente gli esseri umani. Perché li difendi, perché li risparmi, perché li ami?
  • [A Sesshomaru]: Ehi tu, volevi uccidermi sul serio, non è così? Ora ti farò pentire delle tue malefatte, quindi disponiti alla morte! [Consegna Tessaiga a Inuyasha] Prego! In qualche modo questa spada sarà di certo fantastica, fatti valere! (Kagome)
  • Myoga: Evviva, siete veramente grande signorino Inuyasha, il vostro servo Myoga non ha mai dubitato di voi! [Inuyasha sta per schiacciare Myoga] Aspettate un momento: guardate, guardate! [Indica il campo di battaglia] Dovevo occuparmi di trovare il modo per lasciare questo luogo, io non avevo mai inteso fuggire. Finalmente mi avete capito.
    Inuyasha: Dunque non eri affatto scappato, vecchio Myoga. [...]
    Myoga: Imploro il vostro perdono, credendo che voi non ce l'avreste mai fatta e che non aveste nemmeno una possibilità su cento di competere con il signorino Sesshomaru, il vostro indegno servo è fuggito! Mi vergogno profondamente di avervi abbandonato e ancor più di avere tentato di ingannarvi.
    Inuyasha: Myoga? [afferra Myoga e lo schiaccia]
    Myoga: Be', ecco, direi che adesso tutto è tornato alla normalità.

Episodio 8, Il Principe demone, il rospo Tsukomo[modifica]

  • Ah, tanta felicità solo per un'illusione. (Kagome, quando si accorge che il Nobunaga che ha davanti a sé non è Oda, il militare che conquistò buona parte del Giappone nella seconda metà del XVI secolo[2])

Episodio 9, L'arrivo di Shippo! – I fratelli Raiju: Hiten e Manten![modifica]

  • Myoga: Ricordo di aver sentito che i fratelli Raiju, quando catturano una bella donna, la divorano immediatamente.
    Shippo: Dici davvero? Cosa possiamo fare, Kagome sarà già stata mangiata...
    Inuyasha: Stupido, come potrebbe mai Kagome dirsi una bella donna?
    Shippo: Che cosa? Senti, tu per caso hai problemi con gli occhi?
    Myoga: Be', in effetti anch'io penso sia una bella donna...

Episodio 10, Scontro violento! Raigekijin contro Tessaiga![modifica]

  • Io ho... perso... contro un misero mezzodemone... Io... io... ho... (Hiten, ultime parole)

Episodio 13, L'enigma della luna nuova. Inuyasha dai capelli neri[modifica]

  • Si dice che chi è bravo a cucinare non possa essere una persona cattiva. (Shippo)
  • Inuyasha: Tu hai davvero un buon odore.
    Kagome: Eh? Che... che cosa? Ma se tu mi hai sempre ripetuto quanto fosse sgradevole, il mio odore.
    Inuyasha: Ho sempre mentito.
    Kagome [pensando]: Ma che sta dicendo adesso? E poi, perché il mio cuore batte così forte?

Episodio 14, Il furto delle ceneri di Kikyo[modifica]

  • Le tombe non sono soltanto meri contenitori delle spoglie dei defunti, in realtà le tombe hanno anche il compito di confortare l'animo di chi è rimasto in vita. (Kaede)

Episodio 22, Il sorriso malvagio, Kikyo tra la vita e la morte[modifica]

  • Sacerdotessa, che cosa hai intenzione di fare? L'esistenza delle creature viventi è scandita dallo scorrere del loro tempo, però il tempo delle creature già morte è immobile e per questo non potrà mai coincidere con quello dei viventi. Ti compatisco. (Monaco, a Kikyo)
  • Tu ti fingi cattivo, mentre in realtà sei proprio buono, lo sai? (Kagome, a Inuyasha)

Episodio 23, La voce di Kagome e il bacio di Kikyo[modifica]

Kikyo è una miko, come la donna rappresentata nella foto
  • La speranza di un defunto è quella di poter rinascere a nuova vita: un desiderio irrealizzabile, però vi è un'altra speranza che resta ai defunti. Ciò che io vorrei è occupare interamente l'animo di una persona che non vuole dimenticarmi: questo desidero. (Kikyo)
  • Lo sapevo: Inuyasha non ha mai smesso di pensare a Kikyo. [...] Però, come mi sento triste: ho perduto Inuyasha... Ma che sto dicendo? Io non sono mai stata la ragazza di Inuyasha. (Kagome)

Episodio 24, Gli sterminatori di demoni, l'arrivo di Sango[modifica]

  • Com'è possibile che tu non capisca quello che anche un bambino riesce a comprendere? Ma tu guarda, hai proprio una testa vuota, degna del completo allocco che sei. (Shippo, a Inuyasha)

Episodio 26, La rivelazione del segreto della sfera dei quattro spiriti[modifica]

  • Miroku [Inuyasha è stato scacciato dalla grotta dallo spirito di Midoriko]: È evidente che chiunque formuli pensieri corrotti, viene immediatamente respinto dalla barriera ed espulso dalla caverna.
    Shippo: Insomma, è il modo di Midoriko per dire "A cuccia!".

Episodio 28, Una crudele trappola per Miroku[modifica]

  • Dannato, se vuoi proprio morire sono affari tuoi, ma non provare a farlo quando ci sono di mezzo anch'io. Potrebbe sembrare colpa mia, domani non voglio rischiare di svegliarmi di cattivo umore. (Inuyasha, a Miroku)

Episodio 32, Kikyo e Inuyasha insieme nella malvagità[modifica]

  • Inuyasha: Le ricompense si accettano dopo aver fatto le cose, non prima.
    Miroku: Se le accetti dopo, la gente alla fine ti offre di meno.

Episodio 33, Naraku e il doppio gioco di Kikyo[modifica]

  • Naraku, raduna pure tutti i frammenti della sfera: quando finalmente il gioiello sarà intero, ti accompagnerò io fino all'inferno! Puoi odiarmi se lo desideri, dato che il mio spirito oggi è più libero di allora. È più libero nell'odio... che nell'amore. (Kikyo)

Episodio 41, La danza di Kagura e lo specchio di Kanna[modifica]

  • Gli uomini senza anima finiscono per somigliare ai morti. (Kagura)

Episodio 43, La distruzione di Tessaiga[modifica]

  • Inuyasha, non devi lasciati uccidere: finché in questo mondo non avrò cancellato sia Naraku che la sfera dei quattro spiriti, la tua vita appartiene a me e non la cederò a nessuno. (Kikyo)

Episodio 47, Naraku e lo spirito di Onigumo[modifica]

  • Gli uomini sono davvero creature molto stupide, sono convinti che basti un semplice abbraccio per riuscire a conquistare una donna. (Kikyo)

Episodio 55, Il fiore di pietra e il primo amore di Shippo[modifica]

  • Sango: Ho l'impressione che Shippo sia davvero innamorato di quella ragazzina.
    Kagome: Sembra proprio di sì.
    Inuyasha: Ah, ma se è soltanto un bambino!
    Miroku: Allora vuol dire che il bambino comincia a farsi uomo.
    Kagome: Questo è il suo primo amore...

Episodio 56, Oltre la nebbia, una pericolosa seduzione[modifica]

  • Signor Miroku, delle donne non basta studiare il corpo: bisogna anche capirne i sentimenti. (Kagome)

Episodio 62, La maledizione infinita di Tsubaki[modifica]

  • Inuyasha: Ti chiedo scusa, Kagome: stare con me ti causa sempre guai.
    Kagome: Non importa. Stare con te è dove voglio stare.

Episodio 63, La sacerdotessa rossa e la sacerdotessa bianca[modifica]

  • Inuyasha: Cosa stai facendo, vecchia: non vorrai mica venire con noi?
    Kaede: Il vostro avversario è una sacerdotessa, è meglio che un'altra sacerdotessa vi accompagni.
    Inuyasha: Ah, si rimane sacerdotesse anche da vecchie?
    Kaede [a Kagome]: Sai cosa fare...
    Kagome: Certo, Inuyasha: a cuccia! [Inuyasha si schianta a terra]
    Kaede: Così imparerai l'educazione.

Episodio 74, Tessaiga potenziata[modifica]

  • Shippo: Ma chissà a che cosa starà pensando Inuyasha...
    Myoga: È impossibile dirlo, capita di rado che la testa del signorino Inuyasha ospiti un pensiero.

Episodio 75, Il complotto delle quattro pantere[modifica]

  • Si dice che i gatti possano invocare una maledizione per sette generazioni: sono tenaci, quando si tratta di vendicare un torto subito. (Nonno di Kagome)

Episodio 77, Le due spade[modifica]

  • [Canzone] Per i boschi va | per i monti va | quando dormi è là | quando sogni è là | Sesshoumaru viaggia sempre, dove mai sarà | con accanto lo zio Jaken dove se ne andrà | [...] Quando Rin si sente sola, lei lo aspetterà | Sesshoumaru le vuol bene da lei tornerà (Rin)

Episodio 78, Un amore per Sango[modifica]

Per i giapponesi condividere l'ombrello con una persona del sesso opposto (Ai ai gasa) è una pratica molto romantica
  • Inuyasha [starnutisce]: Ah, dannazione!
    Kagome: Inuyasha, ma perché non usi un ombrello?
    Inuyasha: Gli ombrelli sono cose da bambini o da femmine, e non mi serve niente del genere!
    Kagome: Così ti prenderai un raffreddore, però!
    Inuyasha: Per chi mi hai preso? Non sono tanto debole!
    Kagome: Non hai capito la situazione...
    Inuyasha: Quale situazione?
    Kagome: Un ombrello non serve soltanto a ripararsi dalla pioggia, sai?
    Inuyasha: E a cos'altro servirebbe?
    Kagome: Be', prendi un ragazzo e una ragazza... stando sotto lo stesso ombrello...

Episodio 87, Il viaggio solitario di Kikyo[modifica]

  • Il destino assomiglia all'ordito di un telaio. (Kikyo)
  • Inuyasha [porge il mantello a Kagome che starnutisce]: Mettiti questo, o prenderai il raffreddore. [Kagome starnutisce ancora] Mi sa che te lo sei già preso.
    Kagome: Be', chissà: forse è soltanto qualcuno che sta parlando male di me. [starnutisce di nuovo]
    Inuyasha [mette una mano sulla fronte di Kagome]: Non dire scemenze! Nessuno potrebbe mai parlare male di te, ma dai... [porta la mano alla sua fronte] Non mi sembra che tu abbia la febbre...
    Kagome [appoggia la testa sulla spalla di Inuyasha]: Ti ringrazio di esserti preoccupato di me.
    Inuyasha: No, forse un po' di febbre ce l'hai...

Episodio 102, Il flagello dei lupi[modifica]

  • Koga: L'aura maligna di Naraku è scomparsa in direzione Toro Tigre, lo sapevi?
    Ayame: Sì, Kagome me lo ha detto. [...] Ti saluto, Koga.
    Koga: Fa' attenzione, d'accordo?
    Ayame: Sì. Kagome mi ha detto anche questo.
    Koga [dopo che Ayame se n'è andata]: Kagome la pensa come me, allora.

Episodio 109, Il monte nella nebbia[modifica]

Una rappresentazione artistica del disturbo dissociativo dell'identità di cui soffre Suikotsu
  • Sango [parla di Suikotsu]: Ma è davvero sempre lui? Com'è possibile, all'improvviso è diventato una persona completamente diversa.
    Miroku: La carne è la stessa, ma lo spirito è un altro; credo che quell'uomo possieda due anime racchiuse in un solo corpo.
    Kagome: Sì, ne ho sentito parlare: nella nostra epoca lo chiamano "disturbo da personalità multipla".
  • "Il pulito sporco è già, e lo sporco si pulirà. Troppo bene il male è, ed il male ha il bene in sé. Vivere morire fa, e morir la vita dà." Sì, è così: il monte Hakurei è troppo pulito per gli esseri imperfetti. (Kikyo)

Episodio 115, La luce nera[modifica]

  • Bankotsu: Spesso si parla di inferno e paradiso, ma sotto sotto lo sappiamo tutti che una volta morti non c'è altro, è semplicemente finita. Per questo non nutro alcun interesse per l'aldilà, mi accontento di spassarmela più che posso finché sono ancora vivo.
    Kikyo: E tu vorresti autoconvincerti che questa tua filosofia sia giusta? Stai solo cercando di rassicurarti con certezze di comodo.
    Bankotsu: Ora ascoltami bene, Kikyo: io e te in quanto morti viventi abbiamo di fronte lo stesso destino, perciò invece di pensare a me non faresti meglio a preoccuparti di te stessa? Comunque questi non sono affari miei, in fondo cerchiamo entrambi di vivere il più a lungo possibile.

Episodio 116, Conflitto di anime[modifica]

  • Suikotsu: Venerabile Kikyo, il frammento di sfera che è stato inserito nella mia gola toglietelo, vi prego. Così io tornerò ad essere polvere, perché io voglio... io voglio essere liberato.
    Kikyo: Allora voi scegliete la morte?
    Suikotsu: Così sia.
  • Jakotsu [con la sua spada ha rimosso il frammento dalla gola di Suikotsu]: Questo lo prendo io come ricordo.
    Kikyo: Perdonatemi Suikotsu.
    Suikotsu [ultime parole]: Non preoccupatevi, andrà bene anche così.
  • La sacerdotessa che sigillò Inuyasha: quella donna non è diversa da quelli che combatte, anche lei è un morto vivente che odora di ossa e terra. Le hanno mostrato il futuro che la aspetta. (Sesshomaru, riferito a Kikyo)

Episodio 117, Il fiume di fiamme[modifica]

  • Chi dice idiota agli altri di solito lo è. (Shippo)

Episodio 119, Il santo e il demone[modifica]

  • È proprio vero, basta torturarlo lentamente e anche l'uomo più scontroso diventerà arrendevole e ubbidiente come un tenero gattino impaurito. (Jakotsu)

Episodio 120, Requiem per un mercenario[modifica]

  • Non è incredibile? Più uno è intelligente, più agisce da stupido: per pensare alle tue strategie hai perso il momento giusto per attaccare. (Bankotsu, a Renkotsu)

Episodio 124, Addio, mia amata Kikyo[modifica]

  • Quando una via non c'è basta costruirsela. (Miroku)
  • Il destino è come l'ordito di un telaio, e nel tuo telaio è stato intrecciato un filo rosso.[3] (Naraku, a Kikyo)
  • Una volta intrecciato, il filo del destino non può più essere sciolto.[3] Tornare sui miei passi per questa strada vorrebbe dire accettare il mio destino, il futuro riservato agli spiriti dei morti viventi. (Kikyo)

Episodio 129, Le spose rapite di Cyokyukai[modifica]

  • [Inuyasha e gli altri danno la caccia a un demone che rapisce le ragazze]
    Inuyasha: Bene, dobbiamo cercare di attaccarlo il più lontano possibile dalla grotta delle ragazze.
    Miroku: È un demone bestia, deve avere un olfatto molto sviluppato: le ragazze saranno al sicuro?
    Inuyasha: In tal caso verrà prima da noi, perché è attratto dall'odore di Kagome.
    Kagome: Mh? Be', considerato che al demone piacciono le ragazze carine lo prendo per un complimento e ti perdono.
    Inuyasha: Hai detto ragazze giovani e carine? Non capisco di chi stai parlando.
    Kagome [arrabbiata]: A cuccia! [Inuyasha si schianta a terra]
    Shippo: È sempre il solito. [Kirara approva]

Episodio 140, Amore eterno[modifica]

  • Ogni cosa nell'universo è destinata a svanire presto o tardi, il tempo cancella tanto la sofferenza quanto la gioia. Non esiste nulla al mondo che possa definirsi eterno: tutto un giorno cesserà di esistere. (Hoshiyomi)
  • È giusto così. Questo è un lieto fine, vero Tsukiyomi? (Hoshiyomi, ultime parole dopo essere stato colpito dall'attacco di Inuyasha e dalla freccia di Kagome)

Episodio 143, Cuore di Lontra[modifica]

  • Jaken, non sai che mentre sospiri la fortuna ti sfugge? (Rin)
  • Sango: Ma dove potrà trovarsi questo luogo con la nebbia bianca e quelle enormi ossa?
    Inuyasha: Se è come penso, io credo di esserci già stato prima.
    Miroku: Hai avuto qualche idea al riguardo?
    Inuyasha: Sì.
    Kagome [pensando]: Anche Inuyasha ha pensato alla stessa cosa. La nebbia bianca, le ossa enormi... il luogo al confine tra questo e l'altro mondo è la tomba del padre di Inuyasha.

Episodio 144, L'ultimo frammento[modifica]

  • Ehi Jaken, perché non ti eserciti a trasformare i tuoi sospiri in tanti fiorellini colorati? Così potrai usarli per ricoprire il mondo intero... (Rin, sentendo Jaken sospirare)

Episodio 148, La canzone del destino (seconda parte)[modifica]

  • Kikyo: Inuyasha, dimmi, come ti sembro? Io ti sembro un essere umano?
    Inuyasha: Ah?! Ma che stai dicendo, che razza di domanda.
    Kikyo: Non lascio vedere a nessuno la mia debolezza, non devo mai essere indecisa perché i demoni ne approfitterebbero. Sono un essere umano ma non lo devo sembrare; io assomiglio molto a te, a te mezzo demone: per questo non ce l'ho fatta ad ucciderti.

Episodio 158, La corsa dei topi[modifica]

  • Inuyasha: Mi potete spiegare per quale motivo devo aspettare dentro la barriera anch'io?
    Shippo: Perché quando ti arrabbi estrai subito la spada, e così facendo faresti aumentare i topi.
    Inuyasha: Ehi, tu: questo significa che sono uno stupido?
    Shippo: Be', per essere uno stupido l'hai capito subito.

Episodio 162, Sesshomaru per sempre[modifica]

  • Rin: Posso domandarvi una cosa?
    Sesshomaru: Dimmi.
    Rin: Ecco, l'altro giorno mi stavo chiedendo: quando morirò, voi vi dimenticherete di me?
    Sesshomaru [sussulta per un pò]: Non dire stupidaggini, Rin.

Episodio 169, Il vento di Kagura[modifica]

  • Quanta pace in questo posto, non c'è nessuno: è così che morirò, in solitudine? Allora è questa la libertà che desideravo? (Kagura)
  • Sesshomaru [vede Kagura ferita mortalmente]: Nemmeno Tenseiga può salvarla. [si rivolge a Kagura] Stai andando via?
    Kagura: Sì. Basta così. [pensando] Alla fine ti ho rivisto... [Kagura si dissolve rapidamente]
  • Ora sono libera, libera come il vento. (Kagura, ultime parole pronunciate subito dopo essersi dissolta)

Episodio 175, Fra le stelle lucenti[modifica]

  • Kikyo: Questa è la prima volta... Inuyasha, è la prima volta che ti vedo versare una lacrima.
    Inuyasha [piangendo]: Kikyo, io non.. non me lo perdono, io non sono riuscito a salvarti!!
    Kikyo: Tu sei venuto per me, mi basta questo.
    [Inuyasha bacia Kikyo; poco dopo la sacerdotessa si trasforma in una sfera luminosa che sale al cielo scortata dagli spiriti protettori]

Episodio 176, Sesshomaru nell'aldilà[modifica]

Cosplayer raffigurante Sesshomaru
  • Tenseiga può salvare una persona dalla morte una volta sola. In fondo è ragionevole, per sua natura la vita segue certe regole: non è una cosuccia che tu possa recuperare tante volte a discrezione. Sesshomaru, ti eri forse convinto di essere un dio, credevi che bastasse Tenseiga per non dover più temere la morte? Così hai imparato una lezione: hai conosciuto il desiderio di salvare la vita di chi si ama ma anche il dolore e la paura della perdita. [...] Tuo padre lo aveva detto molto chiaramente, Tenseiga è una spada che serve a curare: tu la brandisci come un'arma, ma devi saper dare peso alla vita e compassione quando seppellisci i tuoi nemici. Questo deve fare chi possiede Tenseiga, salvare centinaia di vite e inviare i nemici nell'aldilà. (Madre di Sesshomaru)

Episodio 177, Fiori colmi di tristezza[modifica]

  • Ormai il bel colore dei fiori è svanito. La mia vita scorre tra vani pensieri mentre fisso la pioggia cadere senza fine. (Kanna)

Episodio 178, La lapide di Kanna[modifica]

  • La vostra stupidità non ha limite: per quale motivo provate pietà per Kanna? Lei al contrario non sente assolutamente nulla, né paura né dolore fisico né tanto meno tristezza: è talmente distante dalle emozioni da non comprendere neanche la vostra pietà. (Sesshoaru, al gruppo di Inuyasha che lotta contro Kanna)
  • [Profezia] La luce... la luce ucciderà Naraku. (Kanna, ultime parole)
  • E così alla fine sei morta, Kanna, e senza riuscire a uccidere nessuno di loro. Non hai qualche rimpianto? Tu non puoi provare alcun sentimento, dal momento che non hai l'anima. (Naraku)
  • Inuyasha [raccoglie lo specchio di Kanna]: Ti sei comportata da stupida.
    Shippo: Allora è proprio così, Kanna stava cercando in tutti i modi di farci fuori, vero?
    Kagome: No.
    Miroku: Che cosa intendi dire Kagome?
    Kagome: La verità è che Kanna non voleva davvero morire, perciò ha trasmesso a me le sue ultime parole. [viene mostrata Kanna mentre ripete la sua profezia] Kanna, finalmente ho potuto vedere la tua anima.

Episodio 186, Il frammento di Kohaku[modifica]

  • Jaken [dopo aver visto Kohaku]: Accidenti quanto dorme, e in questo tempo non ha mangiato né bevuto nulla.
    Rin:Non ti preoccupare, i bambini crescono bene se dormono molto. Tu Jaken devi aver perso parecchie ore di sonno.
    Jaken: Eh? Cosa vorresti insinuare, scusa?
    Rin: Be', sei rimasto un nanerottolo.
    Jaken: Guarda che io sono un demone adulto e cresciuto, altroché!

Episodio 188, Dentro il corpo di Naraku[modifica]

  • Hojo: Higurashi, continueremo ad essere amici tu ed io?
    Kagome: Certo, noi due saremo amici per sempre.
    Yuka, Eri e Ayumi [all'unisono]: Poverino!
    Hojo: Senti, volevo lasciarti un piccolo ricordo... [tenta di staccare il secondo bottone della divisa] uffa...
    Kagome: Oh, come si è fatto tardi...
    Hojo [riesce a staccare il bottone]: Ce l'ho fatta! Vorrei che prendessi il mio secondo bottone.[4] [Kagome si è già allontanata] Higurashi?
    Ayumi: Guarda che Kagome se n'è già andata. [Hojo rimane di sasso]
    Yuka, Eri e Ayumi [all'unisono]: Poverino!
  • Shippo [Inuyasha gli ha detto di non unirsi a loro contro Naraku]: Ma perché, fino ad oggi siamo sempre stati uniti, io non sono forse vostro amico?
    Inuyasha: Certo che sei nostro amico. [...] Sei un compagno di viaggio e un amico, ecco perché devi restare qui e continuare la battaglia nel caso non dovessimo più tornare indietro. [...] Magari quando sarai cresciuto e sarai diventato un demone coi fiocchi: hai capito, eh Shippo?

Episodio 190, Naraku e la trappola della luce[modifica]

  • Un uomo che avvista il suo patibolo e vi sai dirige; dall'altra parte una donna che vuole scongiurare la morte di quell'uomo a ogni costo. (Naraku, parlando di Miroku e Sango)

Episodio 193, Verso il futuro[modifica]

  • Kagome mi ha insegnato tutto, a sorridere, a credere negli altri. Se ora ho degli amici è soltanto per merito suo e adesso posso contare su di loro, versare lacrime per loro; ho imparato che la vera forza è la gentilezza ed è stata lei a insegnarmelo. Kagome è nata, è nata per incontrare me: questa è la verità! E io sono nato per incontrare lei. (Inuyasha)
  • Che piacevole tepore... dunque è questa la pace dei sensi? (Naraku, ultime parole)
  • Kagome [a Sesshomaru]: Ehilà, cognatino! [Sesshomaru la guarda stupito] Mamma mia, ha fatto una faccia a dir poco indignata. E tu cos'hai adesso?
    Inuyasha: In effetti suona davvero malissimo, sai?

Note[modifica]

  1. Spirito del folkore e della mitologia giapponese che abita nei fiumi, laghi o stagni. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  2. Per approfondire vedi la voce relativa a Oda Nobunaga su Wikipedia.
  3. a b Le frasi di Naraku e Kikyo fanno riferimento alla leggenda del "filo rosso del destino", secondo la quale due persone sono unite tra loro per l'eternità da un invisibile filo rosso. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  4. Per tradizione gli studenti giapponesi, nel giorno della consegna dei diplomi, donano il secondo bottone del gakuran (la divisa scolastica) alla ragazza amata. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.

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