Wolverine: Origins

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Wolverine (fumetto).

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Nato nel Sangue prima parte[modifica]

[Born in Blood (Part One) da Wolverine: Origins n. 1; del giugno 2006, ed. it. su Wolverine n. 204, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Ero abituato a considerarmi il migliore. Invece pare che sia il peggiore. Non posso farci niente. Tanto vale approfittarne. E fargliela pagare per quello che mi hanno fatto. (Wolverine)

Nato nel Sangue seconda parte[modifica]

[Born in Blood (Part Two) da Wolverine: Origins n. 2; del luglio 2006, ed. it. su Wolverine n. 204, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Ho fatto un sacco di cose brutte nella vita. Più di altra gente. Però ho vissuto molto più a lungo di altra gente. Non è una scusa... né lo è il fatto che non controllavo la mia mente. Quelle cose le ho fatte. Le ho fatte tutte. E poi le ho rifatte... e per questo sarò dannato in eterno. In questo mondo e nel prossimo... se ci arriverà mai. Ci dovrebbe essere un undicesimo comandamento: "Non essere come Logan". Per me non c'è redenzione... ma c'è vendetta. C'è vendetta. Mi serve solo un segno. Una traccia... qualunque cosa... e la seguirò fino a chi ha giocato con me. Poi comincerò a colpire... (Wolverine)

Nato nel Sangue quarta parte[modifica]

[Born in Blood (Part Four) da Wolverine: Origins n. 4; del settembre 2006, ed. it. su Wolverine n. 205, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Eh... Anch'io sono dannatamente furbo. Almeno quando si tratta di fare danni agli altri... (Wolverine)

Nato nel Sangue conclusione[modifica]

[Born in Blood (Conclusione) da Wolverine: Origins n. 5; dell'ottobre 2006, ed. it. su Wolverine n. 206, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Tu non puoi pensare. Non ne hai diritto. Non hai diritto a niente. Non sei un uomo. Sei un'arma. La mia arma. (Romulus)
  • Quando ho recuperato la memoria, ho scoperto finalmente chi ero. Cosa sono. Sotto il costume... Sotto la pelle... sono una bestia. E sono inaffidabile. (Wolverine)

Salvatore seconda parte[modifica]

[Savior (Part Two) da Wolverine: Origins n. 7; del novembre 2006, ed. it. su Wolverine n. 212, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Forse la morte non mi vuole. Forse teme che io la uccida. (Omega Red)

Rapido e Terribile seconda parte[modifica]

[Swift and Terrible (Part Two) da Wolverine: Origins n. 13; del giugno 2007, ed. it. su Wolverine n. 220, ed. Marvel Comics Italia, maggio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Per farla breve, mi chiamo Cyber... e addestravo i cattivi a diventare peggiori. (Cyber)

Rapido e Terribile quarta parte[modifica]

[Swift and Terrible (Part Four) da Wolverine: Origins n. 14; del luglio 2007, ed. it. su Wolverine n. 221, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Mi è sempre piaciuto questo di te... adori farti pestare. (Cyber rivolto a Wolverine)

Rapido e Terribile conclusione[modifica]

[Swift and Terrible (Conclusion) da Wolverine: Origins n. 15; dell'agosto 2007, ed. it. su Wolverine n. 221, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Non vogliamo tenerlo sotto controllo. Vogliamo che diventi ciò che è. Una bestia nata per uccidere. La sola forma di controllo che vogliamo stabilire... la sola cosa che vogliamo che non scordi mai... è che se cessa di essere un predatore, se cerca di essere qualcos'altro... un uomo, per esempio... se si affeziona a qualcuno... quella persona muore. (Hudson parlando con Cyber di Wolverine)

Ritorno a Madripoor[modifica]

[Return to Madripoor da Wolverine: Origins Annual n. 1; del settembre 2007, ed. it. su Wolverine n. 222, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Madripoor. L'odore è quello di sempre... ma più pulito. Meno sangue. Probabilmente perché manco da un po'. (Wolverine ritornando a Madripoor)
  • Quante volte? Quante volte ho dovuto guardare i cadaveri delle donne che avevo amato? Donne che sono morte... sono state uccise... per tenermi sotto controllo... o per farmi perdere il controllo. Ma tu eri diversa. Sei morta perché volevi aiutarmi. Volevi che diventassi migliore. Probabilmente non saprò mai cos'è che volevi dirmi... Ma c'è qualcosa che io volevo dirti da molto tempo. Grazie per averci provato. (Wolverine alla tomba di Seraph)

In Guerra prima parte [modifica]

[Our War (Part 1) da Wolverine: Origins n. 16; dell'ottobre 2007, ed. it. su Wolverine n. 223, ed. Marvel Comics Italia, agosto 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Dovevi continuare a lottare. Ognuno affronta la morte a modo suo. Io di solito non ci faccio caso. Ma posso permettermelo. C'è gente che affronta la morte piangendo ai funerali... o chi si getta sulla birra. Di morti ne ho visti tanti e non vado pazzo per i funerali. Una festa è meglio, a mio parere. È più civile. Forse non è una splendida idea quella di sbronzarmi allo Smithsonian, data la mia situazione attuale... ma come disse una volta un saggio: "Cosa avranno di splendido le idee non lo so". Già... eri la "sentinella della libertà", Steve. Il "simbolo della libertà". Mi ricordo la prima volta che ti ho visto vestito così. È stato quando ti ho conosciuto. Cos'è che dissi...? Ah, sì... (Wolverine)
  • [Madripoor, 1941. Primo incontro tra Wolverine e Capitan America]
    Wolverine: Bell'abito. Adatto per non dare nell'occhio.
    Capitan America: Dovrei essere un simbolo.
    Wolverine: Mai incontrato un simbolo, prima. Venite. Beviamoci qualcosa.
  • Insomma, eri tutto ciò che io non ero... e viceversa. Io facevo quello che tu non volevi o non potevi fare. Una coppia ideale. Bastava solo chiarire bene le cose. [...] Il miglior modo di iniziare una relazione duratura? Dire la verità. (Wolverine)
  • C'è una cosa che ho sempre voluto chiederti, Steve. Se tu non fossi stato Capitan America... chi avresti voluto essere? Tu. Lei... Non mi sono mai potuto scervellare su scelte del genere. Io sono così... perché non ho mai avuto scelta. Anche quando non sapevo chi ero... restavo sempre un pazzo bastardo. (Wolverine)
  • Ma c'è una promessa... una promessa segreta che non racconto in giro... che faccio a tutti i miei amici. A Natasha, agli X-Men e ad altri. Se c'è da versare del sangue... è meglio che lo faccia io. Certo, se tutti sono pronti a uccidere, non posso farci più niente. (Wolverine)
  • #@%%&£, Steve. Toccava a me ucciderti... (Wolverine)

In Guerra seconda parte [modifica]

[Our War (Part 2) da Wolverine: Origins n. 17; del novembre 2007, ed. it. su Wolverine n. 223, ed. Marvel Comics Italia, agosto 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Conosco un sacco di gente che sa combattere... ma fra tutti quelli che ho incontrato, Fury è uno dei pochi che sa fare la guerra a livello quasi genetico. Starlo a sentire era come andare a lezione. (Wolverine)

In Guerra terza parte [modifica]

[Our War (Part 3) da Wolverine: Origins n. 18; del dicembre 2007, ed. it. su Wolverine n. 224, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Capitan America: Come conosci Logan?
    Nick Fury: Mia madre e la sua frequentavano lo stesso circolo del cucito.
    Capitan America: Poco credibile.
    Nick Fury: Cosa? Che Logan abbia una madre? Perché non hai un'arma?
    Capitan America: Ce l'ho. È questa.
    Nick Fury: Uno scudo?
    Capitan America: Usato in modo creativo è un'arma di difesa e di attacco... ma nessuno se ne rende conto. Il che lo rende ancor più efficace.
    Nick Fury: Mh. Scudo... "Shield".
  • Un tipo mi disse una volta che la sola differenza fra l'oceano e il deserto... è che uno è umido, e l'altro asciutto. A parte questo, non c'è differenza. (Wolverine)

Fino in fondo parte prima[modifica]

[The Deep End - Part One da Wolverine: Origins n. 21; del marzo 2008, ed. it. su Wolverine n. 228, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2009, trad. Gino Scatasta]

  • Cosa?! Ma io non sono pazzo! Ho solo una fervida immaginazione. Tutto qui... (Deadpool)

Fino in fondo parte seconda[modifica]

[The Deep End - Part 2 of 5 da Wolverine: Origins n. 22; dell'aprile 2008, ed. it. su Wolverine n. 229, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2009, trad. Gino Scatasta]

  • Sai qual è il tuo problema, Deadpool? Non hai mai imparato a prendere qualcosa sul serio! (Wolverine)

Fino in fondo parte terza[modifica]

[The Deep End - Part 3 of 5 da Wolverine: Origins n. 23; del maggio 2008, ed. it. su Wolverine n. 230, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2009, trad. Gino Scatasta]

  • La sai quella barzelletta... Allora... c'è un messicano che arriva al confine in bicicletta con due grossi sacchi in spalla. Dice alla guardia di frontiera che i sacchi sono pieni si sabbia, ma la guardia non gli crede. La guardia trattiene il tipo, poi squarcia i sacchi-- niente. Solo sabbia. Fa persino analizzare la sabbia... ma si scopre che è solo sabbia. E il sacco è un vecchio sacco come tanti. Due giorni dopo la cosa si ripete. E poi ancora, dopo altri due giorni. Ogni volta il tipo sulla bicicletta non trasporta che sabbia. Continua così per sette anni. La guardia di confine diventa matta... Ma matta sul serio. Finisce per perdere il lavoro. Un giorno rintraccia il messicano e gli fa-- "Non sono più una guardia di frontiera, ma c'è una cosa che devo sapere-- cos'è che contrabbandi? Perché lo so che contrabbandi qualcosa." Il tipo gli sorride e gli fa-- "Biciclette, imbecille." (Deadpool)

Fino in fondo parte quarta[modifica]

[The Deep End - Part 4 of 5 da Wolverine: Origins n. 24; del giugno 2008, ed. it. su Wolverine n. 230, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2009, trad. Gino Scatasta]

  • E va bene... Allora-- da un angolo nascosto del tuo passato oscuro viene fuori che hai frequentato l'università e hai preso una laurea in psicologia? In una missione supersegreta, magari? "Io sono il meglio in quello che faccio, cioè psicanalizzare gli altri. Raccontami di tua madre." E scommetto che la morte di Freud non è stata un suicidio-- sei stato tu a pompargli della morfina nel braccio, giusto? È stato Logan a Londra con un-- (Deadpool)
  • La vita è stupida. Ridici su. (Deadpool)
  • Io sono Deadpool, il mercenario che non chiude il becco. Buona mira e pessime barzellette. Tu sei Wolverine, il violento selvaggio spuntato dai boschi. Sei il meglio in quello che fa e quello che fai non è carino. Significa che ammazzi la gente, giusto? Giusto? (Deadpool)

Figlio di X conclusione[modifica]

[Son of X (Conclusion) da Wolverine: Origins n. 27; del settembre 2008, ed. it. su Wolverine n. 233, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2009, trad. Luca Scatasta]

  • Romulus: Romulus. È con questo nome che sono conosciuto dagli uomini. Ma tu non sei un uomo, né mai lo sarai.
    Daken: Allora... cosa sono?
    Romulus: Per questo mondo, non sei niente. Ma per me-- per me sei tutto. Sei la mia vendetta.
  • Noi siamo lupi, Daken. Ma talvolta dobbiamo camuffarci da agnelli. (Romulus)

[modifica]

[Original Sin (Prologue) da Wolverine: Origins n. 28; del novembre 2008, ed. it. su Wolverine n. 235, ed. Marvel Comics Italia, agosto 2009, trad. Luca Scatasta]

  • Tutti pensano che Hulk sia stupido. È vero. Ma è sveglio abbastanza da ucciderti... ed è sveglio abbastanza da pensare che il nemico del tuo nemico è tuo amico. (Wolverine)

Wolverine & Gli X-Men: Peccato Originale capitolo 3[modifica]

[Original Sin (Part 3 of 5) da Wolverine: Origins n. 29; del dicembre 2008, ed. it. su Wolverine n. 237, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2009, trad. Luca Scatasta]

  • Xavier: Tu sapevi che il Club Infernale non aveva niente a che fare con la scomparsa di Daken, ma lo hai attaccato ugualmente.
    Wolverine: I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.
    Xavier: "I cattivi sono cattivi"... Ci credi davvero?
    Wolverine: Diavolo, sì.
    Xavier: Allora perché pensi che Daken possa essere salvato?
    Wolverine: Vediamo se ti ricorda qualcosa: "Non è il cappio che uccide"...
    Xavier: ... ma il boia. Tu sei un'arma, Logan: e come ogni arma, se incapace di commettere un omicidio-- vieni semplicemente utilizzato a questo scopo.
  • Ricorderai chi sei, Logan: ricorderai che sei uno degli X-Men. E questa è l'unica cosa che importa. (Xavier)

Affari di Famiglia conclusione[modifica]

[ Family Business (Conclusion) da Wolverine: Origins n. 32; del marzo 2009, ed. it. su Wolverine n. 240, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • A volte, ubriacarsi è la cura migliore. Non dura a lungo... ma nulla dura a questo mondo. (Wolverine)

Arma XI parte 1[modifica]

[Weapon XI (Part 1) da Wolverine: Origins n. 33; dell'aprile 2009, ed. it. su Wolverine n. 240, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Sei nato per uccidere, Logan... e Arma X ti ha reso capace di uccidere i supereroi. (Nick Fury)

Arma XI parte 3[modifica]

[Weapon XI (Part Three) da Wolverine: Origins n. 35; del giugno 2009, ed. it. su Wolverine n. 241, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Nella vita di ogni persona, c'è un momento in cui si prova la sensazione che tutto sia contro di te. Che qualcuno, nel buio, ti impedisca di realizzare i tuoi desideri, assicurandosi con ogni mezzo che tu non ci riesca. Di solito si tratta di semplice paranoia. Nel mio caso, è vero: c'era qualcuno. Era Romulus. (Wolverine)

Romulus terza parte[modifica]

[Romulus - Part Three da Wolverine Origins n. 39; dell'ottobre 2009, ed. it. su Wolverine n. 246, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • C'è spazio per uno solo al vertice della catena alimentare... e Romulus... sta diventando troppo vecchio per restarci. È ora di scegliere un successore-- ma prima, deve mostrarsi degno. Uccidendo tutti gli altri. (Wild Child)
  • Tutto quello che ho fatto.. da quando mi è tornata la memoria... era quello che lui voleva che io facessi. Credevo di essere libero. Ma per tutto questo tempo... sono stato solo una pedina. Non è cambiato niente. (Wolverine)
  • Idiota! Pensi davvero che tu-- sia destinato a uccidere Wolverine? Non è una di quelle cose che puoi fare in un giorno, bimbo... ma qualcosa a cui dedicare la tua intera vita. Da retta a uno che lo sa. (Omega Red rivolto a Wild Child)

Romulus conclusione[modifica]

[Romulus - Conclusione da Wolverine Origins n. 40; del novembre 2009, ed. it. su Wolverine n. 246, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Non cambi mai, eh, Wolverine?! È perché sei molto testardo? O solo ignorante? Ho visto... cambiare ogni cosa. E sono cambiato anch'io. Per questo sono rimasto al vertice. (Romulus)
  • Wolverine: Codardo! Continui a nasconderti!
    Romulus: No, Wolverine. È il mondo che vive nella mia ombra... non il contrario.
  • Romulus: Sei proprio bravo con quegli affari. E lo sai perché? Perché ti ho addestrato io. Attraverso altri, ti ho insegnato tutto quello che sai. Ti ho reso tutto quello che sei. Io sono... quello che tu diventerai. Ma solo se vivrai abbastanza a lungo.
    Wolverine: Io... vivrò. Tu invece no! Wild Child mi ha detto cosa vuoi da me. Da noi. E, senza volerlo, mi ha rivelato qualcos'altro. Tu non sei immortale! Sei solo vecchio... stanco... e spaventato.
    Romulus: Non temo nulla!
    Wolverine: Temi ciò che non puoi controllare-- per questo sei qui. Perché hai paura... che tutto ti scivoli dalle dita. Ah. Dicevi di essere quello che io diventerò? È una balla. Mi hai raccontato solo balle. Non sei quello che io diventerò... io sono quello che tu hai sempre voluto essere.
  • Wolverine [lanciandosi su Romulus]: Che ti succede, Romulus? Pensavo che tu volessi morire!
    Romulus: No, Wolverine... Io voglio vivere. Per sempre.
    Wolverine: Non succederà.
    Romulus: Ti dico io cosa succederà, ragazzo. Tu mi ucciderai... poi diventerai me.
    Wolverine: Balle--
    Romulus: Non hai scelta. Hai capito cosa sono, vero? Non sono semplicemente il capo di un impero del male-- sono l'apice della catena alimentare. È una posizione che non si può condividere... perché l'ho reso impossibile. Creando due di voi. Tu puoi anche non volerlo, ma tuo figlio si-- è l'unica cosa che vuole. E non si fermerà finché non l'avrà ottenuta uccidendo te... o finendo ucciso da te. Solo il più spietato può sopravvivere, Wolverine. Solo quello più... simile... a me.
    Wolverine: Sei diventato sordo con la vecchiaia? Ti ho già detto che-- sopravviverò. E così mio figlio. Ma tu e tutto quello che hai costruito? Finirete a pezzi. [ritira gli artigli] Presto.
  • Ho vissuto... più a lungo di quanto possa ricordare. Perciò devi credermi quando ti dico che non devi mai voltare le spalle al tuo avversario... e che non puoi voltare le spalle a ciò che sei. C'è un motivo per cui hai trascorso tutta la vita a guardare le pecore, Wolverine-- non l'hai fatto perché sei un pastore. Ma perché sei un lupo. (Romulus rivolto a Wolverine)

La combinazione più difficile – Parte due[modifica]

[7 The Hard Way (Part 2) da Wolverine Origins n. 42; del gennaio 2010, ed. it. su Wolverine n. 251, ed. Marvel Comics Italia, dicembre 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Ho sentito un sacco di gente dire il contrario... ma uccidere un uomo non è così difficile. E uccidere un uomo che sembra volere fare lo stesso con te? Diamine. È facile. Quello che è difficile... è lasciare quell'uomo vivo. (Wolverine)