Wolverine (fumetto)

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Wolverine, titolo di quattro distinte serie a fumetti pubblicate dalla Marvel Comics, dedicate a Wolverine. In Italia è pubblicata da Panini Comics e da Marvel Italia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Wolverine (1982), Wolverine (Edizione Play Press), Wolverine (52-130), Wolverine (Nuova Serie), Wolverine: Origini, Wolverine Saga e Dark Wolverine (fumetto).

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Indice

Wolverine: Nemico Pubblico parte 1[modifica]

[Enemy of the State (Part 1) da Wolverine n. 20; del dicembre 2004, ed. it. su Wolverine n. 190, ed. Marvel Comics Italia, novembre 2005, trad. Gino Scatasta]

  • Odio il Giappone. È bellissimo. Odio i ciliegi in fiore perché mi ricordano l'unica volta nella mia vita in cui il dolore se ne è andato solo per tornare due volte più forte. (Wolverine)
  • Credi che io giochi osservando le regole? Non sono Superman! (Wolverine)
  • È già scomparso in passato. Wolverine ha il vizio di sparire, in missioni del genere, per poi riapparire quando uno meno se lo aspetta. (Kitty Pryde)

Wolverine: Nemico Pubblico parte 2[modifica]

[Enemy of the State (Part 2/3) da Wolverine n. 21/22; del dicembre 2004 e gennaio 2005, ed. it. su Wolverine n. 191, ed. Marvel Comics Italia, dicembre 2005, trad. Gino Scatasta]

  • La vita è un dolore concesso da un dio spietato. La morte è l'unica ricompensa. (Wolverine)
  • [Riferendosi a Wolverine] Credo che in India si chiami karma, Fury. [...] Se prendi un uomo e lo trasformi in un'arma di distruzione, non ti puoi lamentare quando qualcun altro mette il dito sul grilletto. (Elektra)

Wolverine: Nemico Pubblico parte 3[modifica]

[Enemy of the State (Part 3/4) da Wolverine n. 22/23; del gennaio/febbraio 2005, ed. it. su Wolverine n. 192, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Mi chiamo Elektra Natchios. Sono un'assassina mercenaria che lavora per lo S.H.I.E.L.D. e per un giorno di lavoro mi pagano più di quanto paghino Bush in un anno. (Elektra)

Wolverine: Nemico Pubblico parte 4[modifica]

[Enemy of the State (Part 5) da Wolverine n. 24; del marzo 2005, ed. it. su Wolverine n. 193, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Ti sei dato da fare, Murdock. Ti sei portato a letto dozzine di pupe bionde e rosse dopo che avete rotto. Sei il più allupato degli eroi mascherato. Però... Elektra si è innamorata una volta sola, e l'amore vero non muore mai. Dovresti ricordartelo la prossima volta che fai la doccia col nuovo scorfano che rimorchi. Cosa ci vedono in te, Murdock? Tutte quelle sbarbe che ti porti in questa casa senza uno straccio di quadro alle pareti. Non sei figo, non sei ricco, non sei neanche divertente. Come fai a rimorchiarne tante, mentre io sono quasi sempre a secco? (Wolverine)
  • Lo S.H.I.E.L.D. crede che siano i superpoteri a contare. No: è l'abilità che conta. Sottovalutano i supereroi di strada, non li rispettano abbastanza da proteggerli. E invece sono loro i migliori. Qui fuori le armature vistose o i martelli magici non salvano la pelle. (Wolverine)
  • Il lavaggio del cervello l'hanno fatto a te, Murdock. Seduto in tribunale tutto il giorno, giurando su un dio ingiusto. Poi di notte ti infili un costume e dici alla gente cosa farsene della loro vita. Sei tu quello pericoloso, Matt! Almeno io non sono così idiota da pensare di essere uno dei buoni. (Wolverine)
  • Ma ti senti, Murdock? Parli come una specie di supereroe...! Hai mai pensato perché non ti hanno chiesto di unirti ai loro supergruppi? Perché lavori da solo? Perché sei un handicappato. Dovresti sentire le battute sul tuo conto... (Wolverine)

Wolverine: Nemico Pubblico conclusione[modifica]

[Enemy of the State (Part 6) da Wolverine n. 25; dell'aprile 2005, ed. it. su Wolverine n. 194, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Non pensare che abbia paura di morire, tesoro. Sarebbe un sollievo... dopo due guerre mondiali e tutto quello che ho dovuto passare. (Wolverine)
  • Il basso rischio non esiste. (Nick Fury)
  • Nick Fury: Wolverine era solo l'antipasto. Questo è quel che è successo quando comandavano i moderati... cosa succederà adesso che alla guida ci sono dei pazzi?
    Capitan America: Tremo al pensiero. Hai un piano?
    Nick Fury: Non ancora. Ma forse abbiamo qualcosa di meglio di un piano.
    Capitan America: Che cosa?
    Nick Fury: La nostra macchina assassina è tornata.

Wolverine: Agente dello S.H.I.E.L.D. conclusione[modifica]

[Agent of S.H.I.E.L.D. (Part 5 and 6) da Wolverine n. 30/31; del settembre/ottobre 2005, ed. it. su Wolverine n. 197, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2006, trad. Gino Scatasta]

  • La vendetta non rende mai felici, Wolverine. Hai mai visto Clint Eastwood sorridere? (Dottor Weinberg)
  • Le forze speciali usano i conigli per temprare i novellini, lo sapevate? Il primo giorno di addestramento vi dispensano da ogni mansione. I superiori vi danno un coniglio a cui badare e vi dicono di occuparvi della bestiolina. Il primo giorno vi annoiate a morte. Il secondo cominciate a giocare con il coniglio e a insegnargli qualche giochetto. Il terzo giorno il coniglio è il vostro amichetto del cuore e il quarto sa tutto di voi, dal primo bacio alle vostre misure intime. Per questo il settimo giorno è traumatico... quando dovete torcergli il collo e mangiarvelo. Non lo fanno per prendervi in giro. È la lezione più importante che un agente può imparare perché insegna a chiudere la mente... a diventare meno umano... per fare ciò che è necessario. (Wolverine)
  • L'Hydra non può essere sconfitta. L'Hydra è indistruttibile. Taglia una testa e altre due prenderanno il suo posto. (Gorgon)
  • Mi dice che ho raso al suolo delle basi che due mesi fa non aveva nemmeno. Ucciso una vecchia che avrebbe fatto fuori comunque. Ammazzato un sacco di gente... per la quale la morte è una ricompensa. Poi diventa sgradevole. Usa i suoi poteri per scavare a fondo e tirare fuori le erbacce che mi soffocano l'anima. Tutto cioò che mi ha costretto a fare. L'orrore che ho portato nel mondo. Non ascoltarlo. Concentrati! (Wolverine)
  • Gorgon: Hai ucciso tutto quello che hai toccato, Wolverine.
    Wolverine: Allora perché non riesco a uccidere te?

Wolverine: A caccia di Spettri seconda parte[modifica]

[Chasing Ghosts (Part Two of Three) da Wolverine n. 34; del dicembre 2005, ed. it. su Wolverine n. 198, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Prima lezione: copertura. È la cortina dietro la quale opera un agente. Il vostro nome in codice è parte della copertura: deve indentificarvi, ma essere del tutto privo di significato. L'arma più efficace è quella di cui il nemico ignora l'esistenza. Se il vostro nome in codice indica la natura del vostro potere mutante, avete dato al nemico un vantaggio... gli avete dato un'informazione. E lo userà per neutralizzarvi. (Nick Fury)
  • Nick Fury: Ai Wolverine piace scavare buche... è questo che sai fare? Sei bravo a scavare?
    Wolverine: Non scavo fosse. Le riempio.
    Nick Fury: Ma guarda... abbiamo un assassino matricolato. Ti dirò una cosa, ragazzo: tutti sanno uccidere! Non è niente di speciale. Ti mostrerò invece qualcos'altro: ti mostrerò come si diventa un capo. Fatti avanti. Ti nomino caposquadra.
  • La lezione odierna è... "come battersi e pensare allo stesso tempo". Dovreste incontrare il nemico faccia a faccia solo se volete parlarci. Se però siete costretti ad affrontarlo... buttatelo a terra e non fatelo rialzare. Altrimenti correte il rischio di... [Wolverine lo sorprende] (Nick Fury)
  • Uno di questi giorni tu... tu e la tua razza... verrete annientati. E sarò io a farlo. (Nick Fury a Wolverine)

Wolverine: A caccia di Spettri conclusione[modifica]

[Chasing Ghosts (Conclusion) da Wolverine n. 35; del dicembre 2005, ed. it. su Wolverine n. 198, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Sebastian Shaw: Logan ti parla mai del suo passato?
    Mystica: Gliel'ho detto. Di rado.
    Sebastian Shaw: Ma quando succede... di cosa parla?
    Mystica: Di come era il mondo prima dell'ascesa della razza mutante. Di come... pur essendo disprezzato per ciò che era... sentiva in qualche modo di appartenere a quel mondo. Perché aveva uno scopo... che ora non ha più.
  • Wolverine: Tu non puoi capire... la morte a piccole dosi... è la sola cosa che mi fa sentire ancora vivo.
    Mystica: Perché la guerra è finita ?! Quando capirai che vali più di tutti i tuoi nemici messi insieme?
    Wolverine: Non ho nemici. Non più.
    Mystica: Erano solo umani, Logan... non erano niente.
    Wolverine: No. Non tutti. Ce n'era uno...

Wolverine: Origini & Conclusioni prima parte[modifica]

[Origins & Endings (Chapter One and Two) da Wolverine n. 36/37; del gennaio/febbraio 2006, ed. it. su Wolverine n. 200, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Non molto tempo fa ho recuperato la memoria. Brutta storia. Credevo che, quando sarebbe successo, avrei trovato delle risposte. Invece ho trovato solo altre domande. Ed è questo che faccio adesso... domande. A modo mio. Il samurai però continua a schivarle... come i miei calci. (Wolverine)

Wolverine: Origini & Conclusioni terza parte[modifica]

[Origins & Endings (Part Five) da Wolverine n. 40; del maggio 2006, ed. it. su Wolverine n. 202, ed. Marvel Comics Italia, novembre 2006, trad. Gino Scatasta]

  • Avevo trascorso cinque anni cercando di diventare un uomo migliore. Poi avevo sentito il sangue. E avevo capito che non sarei mai diventato un uomo migliore. Perché non ero mai stato un uomo. (Wolverine)

Wolverine: Il Pacchetto[modifica]

[The Package da Wolverine n. 41; del giugno 2006, ed. it. su Wolverine n. 203, ed. Marvel Comics Italia, dicembre 2006, trad. Gino Scatasta]

  • "Quando due elefanti litigano in mezzo all'erba... è l'erba a rimetterci." (Antico proverbio della Liberia)

Wolverine: Vendetta[modifica]

[Vendetta da Wolverine n. 42; del luglio 2006, ed. it. su Wolverine n. 207, ed. Marvel Comics Italia, aprile 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Barista: È un po' presto per riempirti di birra!
    Wolverine: Ho appena staccato dopo una giornata di lavoro. Devo rilassarmi. [Suona il cercapersone dei Vendicatori]
    Barista: Speranza vana, eh? Un cerca-persone? Immagino tu sia un dottore. Di che tipo?
    Wolverine: Chirurgo.

Wolverine: Risarcimento[modifica]

[Payback da Wolverine n. 46; del novembre 2006, ed. it. su Wolverine n. 211, ed. Marvel Comics Italia, agosto 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Wolverine: Bene. Mi sono battuto contro sentinelle, androidi e LMD. Uccidere una persona artificiale è come ucciderne una reale.
    Forge: Come si fa?
    Wolverine: Continui a tagliare finché non ne resta più niente.

Wolverine: Rimborso[modifica]

[Payback da Wolverine n. 47; del dicembre 2006, ed. it. su Wolverine n. 212, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2007, trad. Gino Scatasta]

  • Nessuno lo sa meglio di me: se hai un cane con la rabbia, devi abbatterlo. Semplice. E Declun... era proprio un cane rabbioso. No. Non togliergli le sue responsabilità. Non trovargli delle scuse. Era malvagio. Forse. Ma se era così, il suo non era il male che conosciamo. Siamo abituati a vedere il male come qualcosa di deliberato. Pensiamo a un malvagio che riflette sui suoi diabolici piani... Ci pensa talmente tanto da rendersi conto che sono malvagi, Ci riflette... ma alla fine se ne infischia. Però il male non è questo. Vedi, il male non pensa, ma agisce. I malvagi non soppesano i pro e i contro, né trovano scuse per la loro coscienza... Fanno quello che vogliono. Agiscono d'istinto. Come quel cane rabbioso. (Wolverine)

Wolverine: Bussando alla porta del cielo[modifica]

[Knocking on Heaven's Door da Wolverine n. 48; del gennaio 2007, ed. it. su Wolverine n. 213, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2007, trad. Gino Scatasta]

  • La gente pensa che con il fattore rigenerante me la cavi sempre. È quasi impossibile farmi fuori. Su questo hanno ragione. Ma non significa che ogni volta il prezzo da pagare non sia salato. Soprattutto per quello che succede dopo. Buum. C'è chi pensa che la nascita sia una delle esperienze più traumatiche della vita. Di sicuro la morte non è meno schifosa. Il problema è descrivere la sofferenza. È qualcosa che va molto al di là della sofferenza. Il dolore non mi preoccupa. Io e il dolore siamo vecchi amici. Ogni volta che sfodero gli artigli, taglio carne fresca. Ma quello è dolore fisico. Questo è dolore dell'anima. A parte quando muoio, ho provato dolori del genere solo un paio di volte. È un dolore che ti stravolge, che ti fa perdere la testa... ma non è il peggio. (Wolverine)

Wolverine: Primo Sangue (Evoluzione prima parte)[modifica]

[First Blood (Evolution - Chapter One) da Wolverine n. 50; del marzo 2007, ed. it. su Wolverine n. 216, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Il problema, quando sei il migliore in ciò che fai... è che in giro c'è sempre qualcuno che si crede meglio di te. (Wolverine)
  • Sabretooth è un assassino. Tanto per essere chiari... anch'io ho ucciso. Ma a me non è mai piaciuto. (Wolverine)
  • Non dai mai retta a nessuno, Logan. È questo il tuo problema. Ora io sono dalla parte degli angeli. Sono uno degli X-Men. E se hanno me... tu a che diavolo gli servi? (Sabretooth)
  • Ma a volte quando non si è mai stati sconfitti... si comincia a credere di essere imbattibili. È proprio allora che, per quanto si abbia ragione o si lotti per una causa giusta, si viene battuti... ed è questo che è successo a me. (Wolverine)
  • Wolverine: Ma perché, Creed? Non sei mio padre, mio fratello o un mio clone. Perché non riusciamo a liberarci l'uno dell'altro?
    Sabretooth: Ancora non lo capisci, stupido @#%*? Hai recuperato tutti i tuoi ricordi, tranne quello che spiegherebbe ogni cosa. È latino, dei tempi dell'impero romano. "Quod sum eris." "Sono quel che sarai." Dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia... è inevitabile. Diventerai... me!

Wolverine: Piccolo Ometto[modifica]

[Puny Little Man da Wolverine n. 50; del marzo 2007, ed. it. su Wolverine n. 216, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • [Riferendosi al primo scontro con Hulk] Sono sicuro di aver raccontato questa storia una dozzina di volte, e ogni volta è un po' diversa. Il fatto di ricordarti qualcosa non significa molto. Tutto sta nel modo in cui scegli di ricordare. (Wolverine)

Wolverine: Déjà Vu (Evoluzione seconda parte)[modifica]

[Déjà Vu (Evolution - Chapter Two) da Wolverine n. 51; dell'aprile 2007, ed. it. su Wolverine n. 217, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Quando mai capirete... che uccidendo l'altro... ucciderete voi stessi? (Tempesta rivolta a Wolverine e Sabretooth)

Wolverine: Sangue nel vento (Evoluzione terza parte)[modifica]

[Blood on the Wind (Evolution - Chapter Three) da Wolverine n. 52; del maggio 2007, ed. it. su Wolverine n. 217, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Quando ho saputo che Ororo stava per sposarsi, devo ammetterlo... ci sono rimasto male. Non perché mi aspettassi un futuro insieme a lei... ma una donna così si incontra una volta sola nella vita. E se non può essere tua, puoi solo augurarti che abbia scelto bene. L'ha fatto. (Wolverine)
  • La prima volta che posai lo sguardo su Creed, pensai che fosse una bestia! Più o meno quello che succede quando la gente vede me. A peggiorare le cose, il suo odere era diverso da quello di ogni altro animale conosciuto... Era simile... al mio. (Wolverine)

Wolverine: Insonnia (Evoluzione quarta parte)[modifica]

[Insomnia (Evolution - Chapter Four) da Wolverine n. 53; del giugno 2007, ed. it. su Wolverine n. 218, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Wolverine:"Quod sum eris."
    Sabretooth: E allora?
    Wolverine: "Sono ciò che sarai."
    Sabretooth: Ti rode, tappo? Sono più vecchio di te, Logan. Si potrebbe discutere di quanto... ma abbastanza da sapere che la strada che hai davanti porta esattamente a questo.
    Wolverine: Non sono come te.
    Sabretooth: Sporco... nanetto. Non sfuggirai alla tua natura. Pensi che agli umani piaccia rimbambirsi quando invecchiano? Cosa pensi che succeda a bestie come noi?
    Wolverine: Creed. Chi è Romulus?
    Sabretooth: Uh... no. Su di lui da me non saprai niente.

Wolverine: Sveglia il morto (Evoluzione quinta parte)[modifica]

[Wake the Dead (Evolution - Chapter Five) da Wolverine n. 54; del luglio 2007, ed. it. su Wolverine n. 218, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Sì. Ho concluso molto nella mia vita senza mai dire grazie. Porta sfortuna. (Wolverine)

Wolverine: Quod Sum Eris (Evoluzione sesta parte)[modifica]

[Quod Sum Eris (Evolution - Chapter Six) da Wolverine n. 55; del settembre 2007, ed. it. su Wolverine n. 219, ed. Marvel Comics Italia, aprile 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Scott Summers, alias Ciclope, leader degli X-Men. In un certo senso, lui è gli X-Men. Certe volte non si sopporta, altre volte è il più figo che ci sia al mondo. (Wolverine)
  • [Riferendosi a Volpe D'Argento] Se pensate che il fatto che qualcuno ricompaia quando credete di averlo perso... annulli tutto quello che avete sofferto nel frattempo... non avete capito un @#*% della morte. Il dolore... per la perdita di una persona amata... non se ne va mai. (Wolverine)
  • [Sabretooth non riesce a riattaccarsi il braccio che gli ha tagliato Wolverine]
    Wolverine: Non hai capito, vero? Povero bastardo... È la lama. La spada di Muramasa... L'ho fatta costruire tempo fa. Nel caso... in cui fossi impazzito del tutto. Se perdessi la mia umanità, dovrei essere fermato. Anzi, vorrei che mi fermassero. Blocca il fattore rigenerante. Non so come funziona. Ma funziona. "Quod sum eris." "Sono ciò che sarai..." Se ciò che sei è il mio futuro... se ciò che vedo è inevitabile... allora è un bene che questa spada esista.
    Sabretooth: Grrrrr.
    Wolverine: È rimasto qualcosa in te, Creed? Deve finire fra noi... e, non so per quale motivo, ma ho ancora abbastanza onore da offrirti una possibilità di fermarmi.
    Sabretooth: Grrrr... Fallo... Rrrrrr.
    Wolverine [pensando]: Fatto. Credevo che mi sarei goduto questo momento. Ma, date le circostanze, questo @#*% mi fa quasi pena. poi penso a tutte le donne che ha ucciso senza un attimo di esitazione... e so di aver fatto la cosa giusta.
    Wolverine [parlando]: Buon compleanno
    [Sabretooth muore decapitato da Wolverine]
  • Wild Child: È stato atteso e insieme inatteso.
    Wolverine: ?
    Wild Child: Lui non sapeva se saresti andato fino in fondo. Dopo tutti questi anni, continui a stupirlo. Ma è questo che fa di te ciò che sei.
    Wolverine: Di chi @#*%o stai parlando?
    Wild Child: Di Romulus. È ovvio.
    Wolverine: Chi @#*% è Romulus?
    Wild Child: È stato e sempre sarà il primo di noi.
    Wolverine: Primo in cosa?
    Wild Child: Fin dall'inizio sono emersi in due dall'orda. Per qualche motivo, uno biondo e uno scuro. Lui sa che uno solo sopravviverà. Come nei tuoi sogni.
    Wolverine: Che ne sai dei miei sogni?
    Wild Child: È stato Romulus a volere che tu sapessi.
    Wolverine: Può entrare nella mia mente?
    Wild Child: C'è sempre stato. Tu sei molto importante per lui. Sei il migliore di tutti noi.
    Wolverine: Il migliore?
    Wild Child: A sopravvivere.
    Wolverine: Tu sei biondo, Kyle. Sei il mio prossimo pranzo?
    Wild Child: Non sta a me decidere.
    Wolverine: E se ti ammazzassi su due piedi e la facessi finita?
    Wild Child: Fallo se vuoi, ma non credo che sia nel suo interesse.
    Wolverine: Sai una cosa? Penso che non ci sia nessun Romulus e tutta questa storia sia solo una massa di...
    Romulus: Te lo assicuro, Logan. Quanto hai appreso è la verità.
    Wolverine [pensando]: Per un attimo fugace è lì, con quell'aroma di olio che copre ogni altro odore. Poi... @#*%!
    Wolverine [parlando]: ROMULUS! Non so cosa hai in mente, ma fallo! Io sono pronto!
    Wolverine [pensando]: E lontano, nel vento, sento il rumore attutito e inquietante di... una risata.

Wolverine: Morte Cerebrale[modifica]

[Logan Dies (Part 1 of 5) da Wolverine n. 57; del novembre 2007, ed. it. su Wolverine n. 225, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Il tedesco è una lingua sporca. Ti lascia il sapore di cenere di sigaro. Anche quando non viene usato da diciottenni che invocano la mamma. (Wolverine)
  • Ma la politica crea inattesi accoppiamenti. E gli accoppiamenti creano politiche inattese. (Wolverine)
  • Stark e io non concordiamo su parecchie cose... ma almeno lui prova a fare quelle giuste, anche se poi sbaglia tutto. (Wolverine)
  • Mi sto innamorando di nuovo. Potrebbe essere un problema. Le donne che amo hanno la brutta abitudine di morire. Per questo ho avuto solo relazioni superficiali dopo Mariko. E non voglio impegnarmi con Amir. Ma il cuore non sente ragioni. Neppure il mio, anche se posso tagliarlo a pezzi e lui si riforma. (Wolverine)

Wolverine: Curaetar seconda parte[modifica]

[Logan Dies (Part 3 of 5) da Wolverine n. 59; del gennaio 2008, ed. it. su Wolverine n. 226, ed. Marvel Comics Italia, novembre 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Non capisci, vero? Sei sempre stato lento. Sempre stato stupido. Per tutti questo anni. Tutte queste vite. Pensi di aver combattuto dei nemici. Sabretooth e Cyber. Ogun e Gorgon. Shingen. Magneto. Perfino Blob. Ma in tutto questo tempo lottavi solo contro te stesso. Contro la tua natura. Contro ciò che sei. Pensi che ti sia accaduto qualcosa. Qualcosa che ti ha cambiato. Trasformandoti in qualcos'altro. Ma sappiamo entrambi che non è stato così... Il vero te è sempre stato uguale. Pieno di... ira. Di rabbia. Ma ora... devi affrontarlo. Non si scappa più. Due sole strade. Vita o morte. Quale scegli? Allora, quale scegli? Affronterai un vecchio a duello? In tutta sincerità... non sei degno di una vera spada. Anzi... non sei degno di nessun metallo. Il metallo, l'adamantio, ti indebolisce. Fattore rigenerante. Scheletro indistruttibile. Anche l'immortalità... Tutto troppo facile. Ti sei rammollito. Un tempo eri un assassino. Ora sei un cagnolino. Matrimoni... figlie adottive... compagni di squadra... Dov'è finito il lupo solitario? Te lo dico io dove... è morto. (Anima di Wolverine rivolta a Wolverine)

Wolverine: Risveglia i Morti[modifica]

[Wake the Dead (Logan Dies, Part 4 of 5) da Wolverine n. 60; del febbraio 2008, ed. it. su Wolverine n. 227, ed. Marvel Comics Italia, dicembre 2008, trad. Gino Scatasta]

  • Mi piacciono i misteri. Sul serio, perché di solito riesco a risolverli pestando qualcuno. (Wolverine)

Wolverine: Trova Mystica! parte seconda[modifica]

[Get Mystica - Part 2 of 4 da Wolverine n. 63; del maggio 2008, ed. it. su Wolverine n. 228, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2009, trad. Gino Scatasta]

  • Che ci crediate o no, mi hanno sparato un sacco volte. Proprio tante. Carabine M1. M16. Lanciagranate M79. AK-47. Luger. Walther PPK. Tommy Gun. Uzi. Carcano Bolt-Action. Howitzer. Mi hanno sparato addosso tutti. Il Punitore mi ha riempito di piombo. Mi hanno intrappolato in un buco e sparato addosso con un mitra calibro 50 per settimane e settimane. Ho fatto da bersaglio alle Sentinelle, agli agenti dello S.H.I.E.L.D. e ad alieni di ogni genere con inverosimili pistole a raggi. Una volta mi ha colpito un tipo che poteva trasformare la mano in un'arma e sparare "proiettili biomateriali". Chissà che diavolo significava. Potreste pensare che ormai mi ci sono abituato. Invece no. Per quanto ci si creda dei duri... non ci si abitua mai a farsi sparare addosso. (Wolverine)
  • Chi se ne esce con il vecchio detto "quel che non ti ammazza ti rende forte" non ha mai preso una fucilata in faccia con un fucile a canna doppia. (Wolverine)
  • Senti, so che sembra che sia tu a fare la cosa più giusta, amico, ma per favore dimmi... In fondo sei un bastardo vero? Picchi i tuoi figli. Bari a carte. Prendi a calci i cani per strada. Dammi qualcosa per non sentirmi in colpa se ti prendo a calci nel sedere. (Wolverine)

Wolverine: Purezza[modifica]

[Purity da Wolverine: Dangerous Games; dell'agosto 2008, ed. it. su Wolverine n. 228, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2009, trad. Gino Scatasta]

  • Onore-- Quello riguarda Logan. Io sono Wolverine. (Wolverine, dopo aver ucciso una donna)

Wolverine: Trova Mystica! parte terza[modifica]

[Get Mystica - Part 3 of 4 da Wolverine n. 65; del giugno 2008, ed. it. su Wolverine n. 229, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2009, trad. Gino Scatasta]

  • È buffo. La gente pensa che, se possiedi un fattore rigenerante, non senti alcun dolore. Purtroppo non è così. Ogni colpo di pistola, coltellata, pugo, ustione... Ogni danno inferto al mio corpo negli anni... li ho sentiti tutti. Ma la cosa peggiore è la sensazione che provo quando il mio corpo inizia a ricomporsi. Nuova pelle che ricresce, nuove terminazioni nervose... non potete immaginare che tortura. Poi c'è il dolore incessante che deriva dall'avere uno scheletro legato con adamantio indistruttibile. Neanche quello è un picnic. Negli anni ho provato di tutto per alleviare il dolore. Agopuntura. Meditazione hindu. Terapia dell'acqua atlantidea. Pillole aliene. Nienti di niente. Alla fine ho dovuto accettare un fatto... essere me stesso fa un male d'inferno. (Wolverine)
  • Mystica: Non si arriva all'età che abbiamo senza sapere scegliere le proprie battaglie.
    Wolverine: Forse... Ma la Mystica che conoscevo non si sottraeva mai alla lotta. Era un sacco di cose, certo... Una ladra, assassina, traditrice, voltagabbana, una madre miserevole, una terrorista, una sgualdrina... ma non una vigliacca svergognata.
    Mystica: Piantala di usare la psicologia da quattro soldi che ti hanno insegnato gli X-Men. Così inciti i tuoi avversari a sfidarti?
    Wolverine: Sì. Funziona?
    Mystica: Per niente.

Wolverine: Vecchio Logan conclusione[modifica]

[Old Man Logan (Conclusione) da Wolverine: Old Man Logan Giant-Size 1; del novembre 2009, ed. it. su Wolverine n. 242, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Basta coi giochi. Basta con le parole... sono qui per uccidervi tutti. (Wolverine)

Wolverine: Revolver[modifica]

[Revolver da Wolverine: Revolver n. 1; dell'agosto 2009, ed. it. su Wolverine n. 242, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Non ho pietà per chi è spietato. È il mio lavoro. (Wolverine)

Wolverine: Spettri[modifica]

[Ghosts da Wolverine: The Anniversary n. 1; del giugno 2009, ed. it. su Wolverine n. 245, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Il Giappone è pieno di spettri. Oni... Kami... Spiriti della vendetta... Anime dei perduti... Questi assassini potrebbero essere davvero quello che sembrano. Un altro manipolo di ninja pagati per farmi la pelle. Ma potrebbero essere anche gli spettri delle persone che ho ucciso. Ma non cambia niente. Che io sia sveglio o dorma. Che sia sano o pazzo. Combatto. È questo quello che sono. È questo quello che faccio. Creo gli spettri. (Wolverine)

Wolverine: Punching Bag[modifica]

[Punching Bag da Wolverine: Switchback n. 1; del marzo 2009, ed. it. su Wolverine n. 246, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • È iniziato tutto in un bar. Come sempre. Perché un bar è il posto migliore in cui rilassarsi dopo una brutta giornata. E io avevo parecchie brutte giornate alle spalle. (Wolverine)

Wolverine: Sotto il pontile[modifica]

[Under the Boardwalk da Wolverine: Under the Boardwalk n. 1; del febbraio 2010, ed. it. su Wolverine n. 249, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Ma io sono quel che sono, e amo seguire il mio istinto. Anche se finisce per condurmi in vicoli bui. (Wolverine)
  • L'istinto è una brutta bestia. Ringhia, ruggisce e ti rivolta i visceri finché non lo ascolti. (Wolverine)

Wolverine: Wolverine all'inferno – Capitolo 1[modifica]

[Wolverine Goes to Hell (Part 1 and 2) da Wolverine n. 1/2; del novembre 2010, ed. it. su Wolverine n. 259, ed. Marvel Comics Italia, agosto 2011, trad. Luca Scatasta]

  • So tenere a bada l'oscurità. Ci sono abituato. È con la speranza che me la cavo male. (Wolverine)

Wolverine: Terra bruciata – Seconda parte[modifica]

[Scorched Earth (Chapter One: Last Stand of the Silver Samurai) da Wolverine n. 1; del novembre 2010, ed. it. su Wolverine n. 260, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2011, trad. Luca Scatasta]

  • In fondo morire è un po' come vivere. C'è del dolore, e ci sono momenti di chiarezza accecante. Dapprima tutto avviene lentamente... e poi inizia a scivolarti dalle mani come acqua. (Silver Samurai)

Wolverine: Wolverine all'inferno – Capitolo 3[modifica]

[Wolverine Goes to Hell (Part 4 and 5) da Wolverine n. 4/5; del febbraio/marzo 2011, ed. it. su Wolverine n. 261, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2011, trad. Luca Scatasta]

  • Ora mi guardo intorno, e non posso far altro che credere. Non nel paradiso o in una gloriosa ricompensa, ma... nell'inferno. Credo nel dolore, nella sofferenza e nel tormento. Credo nell'odio e nella rabbia. Nel sangue che zampilla. Nella vendetta. Nella dannazione. Ora credo, oh, si, credo. Ci credo con tutto il mio cuore. (Wolverine)
  • Il peggio dell'inferno non è il dolore. Col dolore so convivere bene. È la vergogna. Ogni volta che chiudo gli occhi, ho vergogna di quel che vedo. Una vergogna che mi soffoca. Vedo i miei rimpianti. Vedo gli spettri di quelli che ho ucciso e che non meritavano di morire. Vedo le facce dei figli che non ho cresciuto, Daken e tutti quelli mai conosciuti e riconosciuti. Vedo l'infinita varietà dei miei peccati. Perciò, mentre lotto, capisco... di meritare tutto questo. Dolore e sofferenza, torture e tormenti. Merito l'inferno. Merito di peggio. (Wolverine)
  • Non importa quante volte salvo il mondo da Galactus, da Kang il Conquistatore o da chiunque altro... sarò sempre più un killer che un eroe. Un distruttore più che un salvatore. (Wolverine)
  • Merito l'inferno, perché sono bravo solo a uccidere la gente. Ed è proprio quello che intendo tornare a fare. (Wolverine)

Wolverine: Wolverine contro gli X-Men – Seconda parte[modifica]

[Wolverine vs. the X-Men (Part 2 of 3) da Wolverine n. 7; del maggio 2011, ed. it. su Wolverine n. 262, ed. Marvel Comics Italia, novembre 2011, trad. Luca Scatasta]

  • Ma non saremmo dei veri e bravi supereroi se non tentassimo qualcosa di completamente folle, non ti pare? (Emma Frost)

Wolverine: La vendetta di Wolverine![modifica]

[Wolverine's Vengeance! (Part 1 and 2) da Wolverine n. 10/11; dell'ottobre/novembre 2011, ed. it. su Wolverine n. 265, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2012, trad. Luca Scatasta]

  • Ha molti nomi diversi. Per alcuni è Logan. Per altri Arma X o Wolverine. Sua madre lo chiamò James. Alcuni l'hanno definito un mostro, una bestia disumana. Altri dicono che è un'irrazionale macchina assassina. Un'arma che ha subito talmente tanti lavaggi del cervello da non ricordare più chi è. È molto più vecchio di quanto appaia. Insensibile alle ferite. Impossibile da uccidere. Sa solo come ammazzare e rovinare vite. E ha fatto entrambe le cose per molto tempo. È il criminale più malvagio ad aver mai camminato sulla terra e merita ogni briciola di dolore e disgrazia che possiamo infliggergli. Ecco cosa so dell'uomo che ha ucciso mio padre e mio marito. Ecco cosa ho appreso dalla Rossa Mano Destra. (Donna)

Wolverine: Per sempre Wolverine[modifica]

[Wolverine Forever da Wolverine n. 16; del novembre 2011, ed. it. su Wolverine n. 269, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2012, trad. Fabio Gamberini]

  • [Parlando di Wolverine] Non mi ha mai parlato della sua infanzia. Per quanto ne so, non ne ha mai parlato a nessuno. Ma è ovvio che sia intrisa di tragedia. È un uomo triste e colpito dalla tragedia. Però ama la vita. Un uomo abituato a togliere la vita e a vedersela sottrarre ne comprende meglio di chiunque altro il vero significato. (Ororo)
  • A volte penso che se Dio esiste davvero... qualcuno dovrebbe prenderlo a pugni. Qual è il significato di tutto questo, dannazione? Cosa accidenti stai cercando di dirmi? Non pretendo un intervento divino, ma perché non mi dai qualcosa a cui aggrapparmi? Qualunque cosa. Anche solo una vaga idea di quale sia il mio posto nel mondo. o di chi diavolo potrei essere. (Wolverine)
  • Melita: Okay... allora perché non mi dici tu... chi è Wolverine?
    Wolverine: Non posso rispondere.
    Melita: Non puoi o non vuoi.
    Wolverine: Non posso.
    Melita: E perché?
    Wolverine: Perché non lo so. Perché l'unica cosa certa su Wolverine... è che è in continuo divenire.

Wolverine: Ritorno in Giappone – prima parte[modifica]

[Back in Japan (Part 1) da Wolverine n. 300; del marzo 2012, ed. it. su Wolverine n. 273, ed. Marvel Comics Italia, ottobre 2012, trad. Fabio Gamberini]

  • Wolverine: Devo solo scoprire chi tira le fila. E come vuole morire.
    Yukio: Ah, Logan. Il solito eroe americano, venuto a salvare noi poveri orientali da noi stessi.
    Wolverine. Sono canadese.
    Yukio: È uguale.

Wolverine: Ritorno in Giappone – seconda parte[modifica]

[Back in Japan (Part 2) da Wolverine n. 301; dell'aprile 2012, ed. it. su Wolverine n. 274, ed. Marvel Comics Italia, novembre 2012, trad. Fabio Gamberini]

  • Wolverine: Sai qual è la differenza tra me e te, Creed? Il motivo per cui ti batterò sempre?
    Sabretooth: Voglio proprio sentirla.
    Wolverine: Io ho qualcosa per cui vale la pena combattere.

Wolverine: Ritorno in Giappone – terza parte[modifica]

[Back in Japan (Part 2) da Wolverine n. 301; dell'aprile 2012, ed. it. su Wolverine n. 275, ed. Marvel Comics Italia, dicembre 2012, trad. Fabio Gamberini]

  • Mystica: Mi ha uccisa. Nessuno avevo mai osato farlo, prima.
    Sabretooth: Prima o poi, ci ammazzeremo tutti a vicenda. Non metterla sul personale.

Wolverine: Ritorno in Giappone – conclusione[modifica]

[Back in Japan (Part 4) da Wolverine n. 303; del maggio 2012, ed. it. su Wolverine n. 276, ed. Marvel Comics Italia, gennaio 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • I criminali più spaventosi sono quelli di cui non si è mai sentito parlare. Quelli che vivono nell'ombra. Quelli i cui nomi non sono mai comparsi sui giornali e nessuno ha mai visto in faccia. Eppure controllano e sfruttano ogni sfacettatura della tua vita, dall'allattamento alla tomba. Dal seno materno ai vermi. (Azuma Goda)

Wolverine: Marciume – prima parte[modifica]

[Rot (Part One) da Wolverine n. 305; del giugno 2012, ed. it. su Wolverine n. 277, ed. Marvel Comics Italia, febbraio 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • Contrariamente a quanto si potrebbe credere, non ho scordato cosa sono. X-Man... Vendicatore... Studente... Insegnante... Eroe... Arma. Equilibrare aspetti tanto contrastanti della mia vita non è mai stato facile. (Wolverine)
  • Per tutta la vita, ho giocato a nascondino col mio passato. Cercando di ricordare... o sforzandomi di dimenticare. (Wolverine)

Wolverine: Marciume – seconda parte[modifica]

[Rot (Part 2/3) da Wolverine n. 306/307; del luglio 2012, ed. it. su Wolverine n. 278, ed. Marvel Comics Italia, marzo 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • Certe persone meritano di morire. Ma certe meritano di vivere. Perché più a lungo vivono, più possono-- soffrire. (Wolverine)

Wolverine: Marciume – conclusione[modifica]

[Rot (Part Four) da Wolverine n. 308; dell'agosto 2012, ed. it. su Wolverine n. 279, ed. Marvel Comics Italia, aprile 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • [Rivolto al Dr. Rot] E voglio che ti sia chiara una cosa. Questo sono io. Non Arma X. Non il berserker. Non l'assassino in cui ha cercato di trasformarmi. Sono calmo. Razionale. E ti uccido. (Wolverine)

Wolverine: Celato[modifica]

[Underneath da Wolverine n. 309; del settembre 2012, ed. it. su Wolverine n. 279, ed. Marvel Comics Italia, aprile 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • Non so cosa mi faccia perdere il controllo e scattare. Ogni giorno lotto con ciò che ho dentro. E ogni sera vado a letto pentendomi di ogni torto arrecato. E, quando mi sveglio, decido che oggi cercherò di sistemare le cose. (Wolverine)

Wolverine: Sabretooth rinato – capitolo 2[modifica]

[Sabretooth Reborn (Chapter Two: Nightmare in Red) da Wolverine n. 311; dell'ottobre 2012, ed. it. su Wolverine n. 280, ed. Marvel Comics Italia, maggio 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • Avete mai avuto un incubo ricorrente? Certa gente sogna di precipitare con l'aereo, di annegare o di essere sepolta viva. Indipendentemente dal sogno... ci si sveglia sempre prima di morire. Provate a immaginare quello stesso incubo... ma fatelo da svegli. Quell'incubo è la mia vita. Cento volte tanto. (Wolverine)
  • Conosco quella voce. Quell'accento-- italiano, con una punta di giapponese. Una rossa misteriosa, che arriva a salvare le mie chiappe canadesi. Odio i misteri... ma adoro le rosse. (Wolverine)

Wolverine: Sabretooth rinato – capitolo 3[modifica]

[Sabretooth Reborn (Chapter Three: Remus) da Wolverine n. 312; dell'ottobre 2012, ed. it. su Wolverine n. 281, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • Balle. Se c'è una costante nella mia esistenza... a parte la birra e il mio debole per le rosse... è che la mia vita è stata un pozzo nero di segreti e balle. (Wolverine)
  • Wolverine: In tutti questi anni, hai trafficato col progetto Arma X solo per questo? Per diventare una mia squallida imitazione?
    Romulus: Hai sempre pensato in piccolo, Logan. Tu mi hai fatto alterare i tuoi ricordi. Tu ti sei offerto per essere il soggetto da torturare. La tua ricerca della verità ti ha riportato alla più grande menzogna che tu abbia mai raccontato a te stesso. Il progetto Arma X era-- è-- e sempre sarà... idea tua.

Wolverine: Sabretooth rinato – capitolo 4[modifica]

[Sabretooth Reborn (Chapter Four: Revolution) da Wolverine n. 313; del novembre 2012, ed. it. su Wolverine n. 281, ed. Marvel Comics Italia, giugno 2013, trad. Fabio Gamberini]

  • "Sono Wolverine, e sono il migliore in quello che faccio." Non ricordo quando l'ho detto per la prima volta. Né quando l'ho pensato. Ci vuole una bella arroganza per inventarsi una frase simile. O per crederci. A meno che, certo... non sia vero. Il guaio di quando sostieni di essere il migliore in qualunque cosa... è che inviti praticamente chiunque a cercare di toglierti di mezzo. (Wolverine)
  • Quod sum eris. Mi sono preso il tempo di controllare, Romulus. È latino, questo te lo concedo. Ma non è una chiamata alle armi. Né il grido di battaglia di un generale romani pluridecorato. È un'iscrizione sepolcrale. "Sono ciò che sarai". L'ultima risata di un cadavere marcescente. E io non sono morto. (Wolverine)
  • A che serve un impero se non puoi condividerlo con nessuno? (Remus)

Note[modifica]


Voci correlate[modifica]

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