X-Men - Dark Phoenix

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X-Men - Dark Phoenix

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Titolo originale

Dark Phoenix

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2019
Genere Azione, Fantascienza, Avventura
Regia Simon Kinberg
Soggetto personaggi creati da Jack Kirby e Stan Lee
dai fumetti di John Byrne, Chris Claremont, Dave Cockrum
Sceneggiatura Simon Kinberg
Produttore Simon Kinberg, Hutch Parker, Lauren Shuler Donner, Todd Hallowell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

X-Men - Dark Phoenix (Dark Phoenix), film statunitense del 2019, scritto e diretto da Simon Kinberg.

Incipit[modifica]

Chi siamo noi? Siamo semplicemente quello che vogliono gli altri? Abbiamo un destino aldilà del nostro controllo? O ci possiamo evolvere? Diventare qualcosa di più. (Jean)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • É a Charles e ai suoi X-Men che ci rivolgiamo quando affrontiamo le nostre peggiori paure. (Presidente)
  • In realtà ho solo creato un mondo in cui i bambini possano trovare pace e orgoglio nell'essere diversi. So che alcuni di voi scelgono di chiamarci "supereroi", e devo confessare che non so bene cosa significhi quella parola, ma è meglio di come ci chiamavate. (Charles)
  • [Ultime parole] Non ho paura di te, Jean. Guarda, concentrati sulla mia voce. Supereremo tutto insieme. Io con te non mi arrendo Jean, ed è questo che fa una famiglia, ci si aiuta a vicenda... [con i suoi poteri, Jean spinge Raven verso una casa di tronchi, dove Raven viene trafitta e muore] (Raven)
  • [Leggendo l'elegia funebre di Raven] Siamo tutti in guerra, in guerra con noi stessi, e Raven ha combattuto quella guerra per gran parte della sua vita. Spero che ora abbia trovato pace. Raven è morta facendo quello che faceva meglio: aiutare qualcuno, qualcuno del bisogno. Non se ne è andata, continua a vivere attraverso me, noi e lo spirito degli X-Men. (Charles)
  • A volte vogliamo credere che le persone siano qualcosa che non sono. Ma quando ci rendiamo conto di chi sono, è troppo tardi. (Ororo)
  • Ho vissuto con la vendetta per tutta la vita, fin da quando ero bambino. Ho perso chiunque abbia mai amato, così facevo del male alle persone. Sì, uccidevo le persone. Uccidevo qualunque cosa pensavo sconfiggesse il dolore. Non funzionava, per quante anime mandassi all'inferno. Così ho smesso. (Magneto)
  • Io so chi sono adesso. Non sono semplicemente quello che vogliono gli altri. Io il mio destino lo posso controllare. Mi sono evoluta aldilà di questo mondo. Questa non è la mia fine, o quella degli X-Men, è un nuovo inizio. (Jean)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Jean bambina: "Speciale" è una parola gentile per non dire...
    Charles: Strano? O pazzo? Sì. Sì, a volte è così. Ma a volte può essere una parola per descrivere delle persone che sono importanti, o stupende, o solo davvero forti. Tu hai dei doni, Jean. Sai una cosa? Prendi questa penna, ok? É una cosa che... beh, anzi, prendila. É un dono. Ora puoi scegliere di fare un bel disegno con essa, o... usarla per cavare gli occhi a qualcuno. Ma in ogni caso, resta solo e soltanto una penna. É solo un dono. E cosa scegli di fare con il tuo dono puoi deciderlo solo tu. Ma se vuoi usarlo per fare del bene, sai, posso aiutarti io.
    Jean bambina: Non sei come gli altri medici.
    Charles: No. E tu non sei come gli altri pazienti.
  • Raven: Ci hai messo in pericolo, Charles. Hai messso quei ragazzi in pericolo.
    Charles: Non sono più ragazzi ormai, Raven. E ho a cuore la loro sicurezza tanto quanto te.
    Raven: Ne sei proprio sicuro? Perchè ci assumiamo rischi sempre più grandi, e per cosa? Ti prego, dimmi che non è per il tuo ego. Stare sulle copertine dei giornali, ricevere una medaglia dal presidente.... Lo adori, vero?
    Charles: Rispetto ad essere braccato e disprezzato? Beh, sai, a dire il vero sì. Il fine giustifica sempre i mezzi.
    Raven: E qual è il fine?
    Charles: Proteggerci. Dovresti capire meglio di tutti che basta un solo giorno storto perchè comincino a rivederci come un nemico.
    Raven: E allora? Indossiamo tutine abbinate e sorridiamo in foto per...
    Charles: è un piccolo prezzo da pagare per mantenere la pace.
    Raven: Rischiamo i nostri simili per salvare loro?
    Charles: Sì! Sì.
    Raven: É strano, in realtà non rammento l'ultima volta in cui sia stato tu a rischiare qualcosa. E comunque, sono sempre le donne a salvare gli uomini tra noi, forse dovresti cambiare il nome in X-Women...
  • Hank: Abbiamo cambiato il mondo per poterci vivere.
    Raven: Si, ma forse dovremmo pensare a vivere ora.
    Hank: Sì, ma questa è la nostra vita, è questo che volevamo.
    Raven: Non così.
    Hank: Raven...
    Raven: Non è la "nostra" vita, Hank... è la sua... per che cosa credi che stia la "X" di "X-Man"?
  • Vuk [ultime parole]: Le tu emozioni ti rendono debole.
    Jean: Ti sbagli. Le mie emozioni mi rendono forte. [la uccide]

Explicit[modifica]

  • Magneto: Come è la vita da pensionato?
    Charles: Che cosa ci fai qui, Erik?
    Magneto: Volevo vedere un vecchio amico, una partita? [a scacchi]
    Charles: No, non oggi grazie.
    Magneto: Molto tempo fa, mi hai salvato la vita, poi mi hai offerto una casa, ora vorrei farlo io per te. Solo una partita, in nome dei vecchi tempi. Ci andrò leggero.
    Charles: No, non è da te. [cominciano a giocare a scacchi]

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