Wolverine: The End

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Wolverine: The End, miniserie di Paul Jenkins, Claudio Castellini e Paul Mounts, pubblicata negli Stati Uniti d'America nel 2004 dalla Marvel, e nel 2005 in Italia dalla Marvel Italia.

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Incipit[modifica]

  • Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri. (George Orwell)

Wolverine: The End – Capitolo 1[modifica]

[Wolverine: The End - Part 1 da Wolverine: The End 1, gennaio 2004; ed. it. su Marvel Miniserie presenta Wolverine: The End n. 58, ed. Marvel Italia, aprile 2005, trad. Andrea Plazzi]

  • ...Dio ha benedetto Victor Creed con capacità superiori a quelle di quasi tutti noi. Per lungo tempo Victor ha accettato tale dono senza comprenderlo. Ma nei suoi ultimi anni, ha incontrato l'amore di Gesù, e rinnegando i tristi giorni di un tempo, per la prima volta si è scoperto davvero vivo. Di nuovo ho osservato sotto il sole che il correre non è dei veloci, né il combattere d forti, né il pane dei sapienti, né la ricchezza degli astuti, né il favore degli intelligenti... ma che il tempo e il caso rovinano tutti. A chi tra noi ha conosciuto e amato questo gigante d'uomo... a chi tra noi ha conosciuto le sue attività di beneficenza o il suo amore per gli animali... resta una piccola consolazione, mentre oggi ne piangiamo la scomparsa. L'essere chiamato Savretooth ha lasciato questo mondo. Victor Creed resterà con noi per sempre. (Elogio funebre per la morte di Sabretooth)
  • George: Mi dispiace, mister Logan. Era un suo amico?
    Wolverine: No. Era una bestia. Ha fatto del male a un sacco di gente e ha scoperto Dio solo perché aveva paura della morte. Non sarei dovuto venire, ma pensavo... Ho sempre pensato che fossimo collegati, in qualche modo, che alla fine avrei scoperto quale legame ci fosse tra me e Creed. Tutti questi anni... tutti i nostri tentativi di ucciderci a vicenda... tutte le persone che hanno sofferto... e per che cosa? Alla fine, non c'era un senso. Era solo un altro pazzo che voleva farsi ricordare.
  • Senti... Mi hai accompagnato in questo viaggio, e ti devo una spiegazione... ma non so se potrai capire, George. Hai mai desiderato qualcosa nella tua vita? Be'... ha anch'io il mio sogno. Niente di speciale-- una cosa che una volta ho letto in una rivista. Mi piacerebbe andarmene su una nave. Una di quelle belle e confortevoli. Nella rivista c'era a bordo un tipo ricco che fumava un sigaro. Mi piacerebbe sperare in un lieto fine, anche se vivo tra i monti. Io sulla nave, al tramonto. (Wolverine)
  • George: Non capisco. Perché non ricorda nulla?
    Wolverine: Perché sono un mutante, e parte della mutazione consiste in un fattore di guarigione, quando qualcosa di molto grave colpisce la mia mente, questo potere interviene e mi fa dimenticare tutto. Non ho mai desiderato altro, George-- Riuscire a collegare tutti i pezzi, ritrovare la persona che ero. Molto tempo fa-- molto tempo dopo aver lasciato questo posto-- qualcuno mi fece qualcosa di molto brutto. La cosa peggiore è che erano dei "nostri": lavoravano per il governo. Non so molto di quello che successe. Tutto quello che ricordo è un nome: Arma X. Mi hanno riempito di metallo.