X-Men - Apocalisse

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X-Men - Apocalisse

Immagine Logoxmenapocalypse.png.
Titolo originale

X-Men: Apocalypse

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2016
Genere Azione, fantascienza, avventura, fantastico
Regia Bryan Singer
Soggetto Stan Lee & Jack Kirby
Sceneggiatura Simon Kinberg
Produttore Bryan Singer, Hutch Parker, Lauren Shuler Donner, Simon Kinberg
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

X-Men – Apocalisse, film statunitense del 2016 con James McAvoy, Michael Fassbender e Jennifer Lawrence, regia di Bryan Singer.

Incipit[modifica]

Mutanti, nati con straordinarie capacità eppure restano bambini che brancolano nel buio alla ricerca di una guida. Un talento può spesso essere una maledizione. Dona a qualcuno le ali e potrebbe volare troppo vicino al sole, dagli il potere della profezia e potrebbe vivere nella paura del futuro, donagli i talenti più grandi, poteri oltre ogni immaginazione e potrebbe pensare di essere destinato a dominare il mondo. (Charles Xavier)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [In tedesco] Il prossimo sfidante viene direttamente dal Circo di Monaco! Signore e signori, l'unico che potrebbe affrontare Angel, è il Diavolo in persona! Ecco a voi lo strabiliante, il fantastico... Nightcrawler! (Presentatore)
  • C'è puzza di vecchiume, qui. È una scuola o un museo? (Scott) [mentre Alex lo conduce alla scuola con gli occhi bendati]
  • Il primo passo per capire il proprio potere è sperimentarne l'entità, poi si dà inizio al processo di insegnamento su come controllarlo. Se decidi di restare, ti posso promettere che quando avrai finito qui, sarai in grado di reinserirti nel mondo e svolgervi un ruolo stabile e produttivo. (Xavier)
  • È normale temere quello che non si riesce a capire. Imparerai a controllare i tuoi poteri, e quando ci riuscirai, non temerai più niente! (Xavier)
  • [Rivolto a Calibano] Siete tutti miei figli, e vi siete perduti perché seguite leader ciechi, questi falsi dèi, i sistemi dei deboli, hanno rovinato il mio mondo. Ora basta! (Apocalisse)
  • Non sarò il volto di un mondo che non esiste. (Mystica)
  • Sempre uguale, e ora tutto questo... Niente più pietre... Niente più lance... Niente più catapulte... Niente più spade, niente più armi, niente più ordigni!! Niente più "superpotenze"! [...] Tanta fede nei loro congegni, nelle loro macchine... Potrete lanciare le vostre frecce dalla Torre di Babele, ma non potrete mai... Colpire... Dio!!! (Apocalisse)
  • Conservami nella luce di Dio, proteggimi dal pericolo, salvami con la tua volontà, ascolta la mia preghiera e tienimi al sicuro. (Nightcrawler)
  • [Rivolto a Mystica] Puoi assumere la faccia che vuoi, ma io so chi sei, che cosa sei. (William Stryker)
  • [Posseduto da Apocalisse] Ascoltatemi, abitanti di questo mondo. Questo è un messaggio, un messaggio per ogni uomo, donna e mutante: voi avete perduto voi stessi, ma io sono ritornato. Il giorno della resa dei conti è giunto. Tutti i vostri palazzi, tutte le vostre città, tutti i vostri grattacieli e i vostri templi crolleranno e sorgerà l'alba di una nuova era. E non potrete far nulla per impedire quanto sta per giungere. Questo messaggio ha un'unica ragione, una sola: [resistendo] a coloro coi più grandi poteri, proteggete chi non ne ha! Questo è il mio messaggio al mondo. (Xavier)
  • [Ultime parole] Tutto è rivelato. (Apocalisse)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Nina: Dove hai imparato quella canzone, papà?
    Magneto: Dai miei genitori, che l'hanno imparata dai loro. E loro dai loro. E un giorno la canterai anche tu ai tuoi figli.
    Nina: Che cosa è successo ai tuoi genitori?
    Magneto: Mi sono stati portati via quando ero piccolo... Ma sono ancora qui. Nel cuore. E qui [apre il suo medaglione con le foto] con te.
    Nina: Porteranno anche te via?
    Magneto: Mai.
  • Scott: Ti ho sentito nella testa!
    Jean: Sono una telepate, leggo nella mente.
    Scott: Sta' lontano dalla mia! Non voglio una ragazza strana che mi fruga lì dentro.
    Jean: Tranquillo, Scott: non c'è molto da vedere!
    Scott: Ehi, aspetta... Io non ti ho detto il mio nome!
    Jean: No, infatti.
  • Xavier: Alex! Che piacere vederti!
    Alex: Oh, altrettanto!
    Xavier: Ti trovo bene, ne è passato di tempo!
    Alex: È vero, neanche tu stai male.
    Xavier: Grazie.
    Alex: Lui è mio fratello Scott.
    Xavier: Salve Scott. Benvenuto alla scuola per giovani dotati.
    Scott: Sì, non fa certo l'effetto di un dono...
    Xavier: Non lo fa mai, all'inizio.
  • Xavier: Perché non ti togli la benda e vediamo con che cosa abbiamo a che fare? Alex, puoi allinearlo? Puntalo nella giusta direzione, per così dire... C'è un bersaglio al di là dell'acqua, quando apri gli occhi cerca di colpirlo. [Scott si rimuove la benda e continua a tenere gli occhi serrati] Puoi aprire gli occhi, Scott, non c'è da temere. È sic... [Scott apre gli occhi e la vista laser distrugge tutto quello che ha davanti compreso il bersaglio e un albero che si spezza in due] Ha ha ha ha! Mio nonno aveva piantato quell'albero all'età di cinque anni, ero solito a dondolarmi sui suoi rami anch'io. Probabilmente era il mio albero preferito...
    Scott: Perciò ora sono espulso?
    Xavier: Oh, al contrario... Sei ammesso!
  • Jean: H-Ho visto la fine del mondo! Potevo sentire la morte di tutto!
    Xavier: Era solo un incubo...
    Jean: No, sembrava reale!
    Xavier: Lo so, la tua mente è la più potente che abbia mai visto, può autoconvincersi.
    Jean: No, no! Non è solo lettura del pensiero o telecinesi, è qualcos'altro! Come... un oscuro potere dentro e si alimenta come un fuoco... Credevo di stare meglio!
    Xavier: Starai meglio, starai meglio. Devi avere pazienza...
    Jean: No, tu non sai che vuol dire temere di chiudere gli occhi, sentirti in trappola dentro la tua testa!
    Xavier: Io credo di sì. Non molto tempo fa anch'io ero afflitto da voci, con le loro sofferenze, le loro pene, i loro segreti.
    Jean: Temo che un giorno potrei fare del male a qualcuno...[1]
  • Moira: Da quando il mondo ha saputo dei mutanti nel '73, sono nate società segrete che li considerano come una sorta di secondo avvento o un segno di Dio. Io indagavo su una, si fanno chiamare "Ashir En Sabah Nur", dal nome di un antico essere che credono che sia il primo del mondo.
    Alex: Il primo che cosa?
    Moira: Il primo mutante del mondo.
    Alex: I mutanti non si sono evoluti in questo secolo?
    Moira: È la teoria comune, sì, ma queste persone credono che il primo mutante sia nato decine di migliaia di anni fa, e credono che sorgerà di nuovo. Hanno ricercato indizi nei siti archeologici di tutto il mondo, questi geroglifici descrivono una specifica serie di poteri, più di quelli che un uomo potrebbe possedere.
    Xavier: Pensano che abbia vissuto tutto questo tempo?
    Moira: Sì e no. Pensano che abbia l'abilità di trasferire la propria coscienza da un corpo all'altro, e ogni volta che era prossimo alla morte sia entrato in un nuovo corpo. Alcuni potevano essere corpi di mutanti che gli hanno consentito di assumere i loro poteri e accumulare varie capacità negli anni.
    Xavier: Un mutante con tutti i poteri.
    Moira: Esatto. E ovunque fosse, questo essere ha sempre avuto quattro seguaci dei suoi principi, discepoli, protettori ai quali egli ha elargito i poteri.
    Alex: Come i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. Questo l'ha preso dalla Bibbia...
    Moira: O la Bibbia l'ha preso da lui. E ovunque egli dominasse, prima o poi tutto finiva in catastrofi, cataclismi, una sorta di... Apocalisse.
    Xavier: La fine del mondo...
  • Apocalisse: Superpotenze... I deboli hanno conquistato la Terra. Per questo sono stato tradito. Falsi dèi... Idoli... Ora basta. Io sono ritornato.
    Tempesta: Da dove sei venuto?
    Apocalisse: Da un tempo prima che l'uomo perdesse la via...
    Tempesta: Be', benvenuto negli anni '80!
    Apocalisse: Questo mondo ha bisogno di essere [lo dice in egiziano] ripulito.
    Tempesta: Cosa?
    Apocalisse: Salvato.
    Tempesta: Non puoi salvare il mondo se vai in giro a uccidere le persone! Ci sono leggi, sistemi in atto per queste cose.
    Apocalisse: Figlia mia, perché ti rendi schiava? [le tocca il volto]
    Tempesta: Che cosa fai?
    Apocalisse: Ti rendo più forte... Mia dea!
  • Calibano: Mystica la mercenaria...
    Mystica: Non chiamarmi così.
    Calibano: Non importa quanto fingi di essere qualcun altro, Calibano sa chi sei. Tutto quello per cui vale la pena di sapere sui mutanti Calibano lo sa... "Mystica"!
    Mystica: Perché non chiedi alle tue sensitive che cosa ti succederà se continui a provocarmi?
    Psylocke: Che succederà?
    Calibano: Eh eh... Psylocke è un po' gelosa. Ma a Calibano piaci.
    Mystica: A Calibano piace il denaro.
    Calibano: A Calibano piaci al punto che vuole darti informazioni gratis su un vecchio amico, di quando avevi ancora degli amici. Tu ricordi per caso... Erik Lehnsherr? Le mie ragazze hanno avuto un flash di lui in Polonia, ha lasciato parecchi cadaveri dietro di sé! Comprese moglie... e figlia! Dovrebbero dirlo al notiziario fra poco, ma Calibano ti dà un vantaggio!
  • Nightcrawler: È la mia prima volta in America, voglio conoscere la vostra cultura!
    Scott: Be', non la vedrai qui: l'unica cosa americana di questo posto è che una volta era inglese!
    Jubilee: Lui è Scott... Anche lui è nuovo, qui.
    Scott: E per un'evasione sono già pronto! Che ne dici di portare questo ragazzo blu a fare un giretto, ci sarà un centro commerciale nei dintorni.
    Nightcrawler: "Centro commerciale"?
    Scott: Non sai che cos'è?! Bene, adesso è questione di orgoglio nazionale, un dovere civico!
    Jean: Scott!
    Scott: Che c'è? Siete stati rinchiusi qui tanto tempo! E il Professore neanche c'è!
    Nightcrawler: Io vorrei andare al centro commerciale. Provarlo.
    Scott: E va bene!
  • Megneto: Alcuni di voi hanno parlato con la polizia di quello che pensate di aver visto qui ieri. Volete sapere qual è il mio potere? Sapere chi sono? Vedere cosa posso fare? Ve lo mostro... Pensate alla persona che amate di più al mondo: vostra moglie, madre... figlia. Adesso quelle persone sapranno che significa perdere chi amano e vivere con quel dolore per sempre.
    Operaio [in polacco]: Henryk, ti prego, non lo fare!
    Magneto: Non mi chiamo Henryk... Mi chiamo "Magneto". [prima di poter scatenarsi per vendicare sua moglie e figlia, Apocalisse e i suoi seguaci appaiono nella fabbrica] Chi cazzo sei tu? [Apocalisse avanza] Non avvicinarti! Chiunque tu sia, non cercare di impedirmi di uccidere questi uomini! [Apocalisse usa i suoi poteri per sommergere gli ex-colleghi di Erik sottoterra in un attimo]
    Apocalisse: Non sono qui per loro. Sono qui per te. Vieni e guarda...
  • Apocalisse [porta Erik ad Auschwitz]: È qui che è nato il tuo potere, è dove hanno massacrato i tuoi genitori.
    Magneto: Non avresti dovuto portarmi qui.
    Apocalisse: Perché? Hai paura di stare qui? Non puoi sottrarti, Erik...
    Magneto: Chi sei tu?
    Apocalisse: "Elohim", "Shen", "Ra", mi hanno chiamato in molti nomi nelle mie tante vite. Io sono nato dalla morte, ero là a creare la scintilla e alimentare la fiamma del risveglio umano, a far girare la ruota della civiltà. E, quando la foresta marcita è stata disboscata per prosperare di nuovo, io ero là per darla alle fiamme!
    Magneto: Dov'eri tu quando mia madre e mio padre sono stati trucidati in questo posto?
    Apocalisse: Addormentato. In trappola, nelle tenebre. Non ci sono stato allora, figlio mio. Ma sono qui, adesso. Tu non conosci la tua forza, ma io sì. Affonda... Senti il metallo nel terreno, spingiti più in fondo che puoi, scoprirai di avere il potere di muovere la Terra stessa! [Erik distrugge il campo di concentramento] Tutto ciò che hanno edificato cadrà! E dalle ceneri del loro mondo ne costruiremo uno migliore!
  • [Escono dal cinema dopo aver visto Il ritorno dello Jedi]
    Jubilee: Dico solo che L'Impero resta il migliore, è il più complesso, il più sofisticato, non hanno avuto paura di un finale oscuro.
    Scott: Sì, però dai, se non fosse stato per il primo, non avresti visto gli altri film!
    Jean: Almeno siamo tutti d'accordo: il terzo è sempre il peggiore.
  • Quicksilver: Tu lo conosci? Magneto?
    Mystica: Lo conoscevo, ora non lo so più.
    Quicksilver: Com'era? Era come dicono? Era un "uomo malvagio"?
    Mystica: No. Voglio dire, sì, era... Perché ti interessa tanto, hai visto il suo discorso in TV per caso?
    Quicksilver: Sì, ma... [si schiarisce la gola] È mio padre!
    Mystica: Cosa?!
    Quicksilver: Lui e mia madre hanno fatto...
    Mystica: Sì, ho capito, ma sei sicuro?
    Quicksilver: Sì, sì, sì, ha lasciato mia madre prima che io nascessi, l'ho incontrato dieci anni fa ma non sapevo che fosse lui. Quando l'ho capito, era troppo tardi. Poi questa settimana l'ho rivisto in TV e sono venuto a cercarlo in quella casa, ma quando sono arrivato... Era tardi di nuovo! Sai, è strano per uno veloce come me arrivare sempre tardi.
    Mystica: Speriamo non accada stavolta.
  • Scott [entrati nella sala dell'Arma X]: C'è una specie di animale, qui...
    Jean: Non è un animale... è un uomo!
    Nightcrawler: Chi è?
    Jean: Una parte di lui è stata sottratta.
    Scott: Che vuoi dire?
    Jean: Dico che lo hanno trasformato in una sorta di arma. [gli uomini di Stryker entrano con l'intenzione di ucciderli, Jean libera Logan facendogli massacrare le guardie e il personale della base]
    Scott: Sicura che non sia un animale, eh?
  • [Jean purifica Logan prima di lasciarlo scappare]
    Scott: Che cosa gli hai fatto?
    Jean: Gli ho ridato un pezzo del suo passato, pochi ricordi che sono riuscita a trovare.
    Scott [ultime parole famose]: Spero proprio di non rivederlo mai più!
  • Jean: Avevi paura? Quel giorno a Washington, avevi paura?
    Mystica: No. Ma ho avuto paura durante la mia prima missione. Ero su un aereo con i miei amici. Avevo circa la tua età. Ci chiamavamo gli "X-Men"... [a Scott] Tuo fratello era con noi, lo chiamavamo "Havok". Aveva un brutto carattere, ma quando si trattava di agire, era molto coraggioso.
    Nightcrawler: Che ne è stato degli altri che sono venuti con te? Gli X-Men?
    Mystica: Hank ed io siamo gli unici rimasti, non sono riuscita a salvare gli altri. Ve l'ho detto, non sono un'eroina.
    Jean: Invece per noi sì! Vederti quel giorno in televisione ha cambiato la mia vita.
    Nightcrawler: Anche la mia.
    Quicksilver: Anche la mia. Cioè, sto ancora nel seminterrato di mia madre, ma tutto il resto è... Be', è uguale, più o meno! Eh eh, sono proprio uno sfigato. [ridono]
  • Tempesta [mentre Jean e Magneto ricostruiscono la scuola]: Mystica mi ha detto che lui è tuo padre. Pensi di dirglielo?
    Quicksilver: Potrei... Un giorno. Credo che per adesso resterò un po' qui.
    Tempesta: Anch'io.
  • Xavier: Il mondo sta già cominciando a ricostruire gli arsenali.
    Magneto: È la natura umana, Charles.
    Xavier: Io nutro ancora speranza.
    Magneto: Ah, sì... La speranza...
    Xavier: Avevo ragione su Raven... avevo ragione perfino su di te.
    Magneto: E sul resto del mondo? Non ti svegli mai nel cuore della notte con la sensazione che un giorno verranno a prendere te e i tuoi ragazzi?
    Xavier: In effetti sì...
    Magneto: E che cosa fai quando questo pensiero ti sveglia?
    Xavier: Provo una pena immensa per quei poveri stolti che verranno nella nostra scuola in cerca di guai.[2] Davvero non posso convincerti a restare?
    Magneto: Sei un telepate, Charles: puoi convincermi a fare tutto!
    Xavier: Arrivederci, vecchio amico.
    Magneto: Buona fortuna, Professore.

Explicit[modifica]

Dimenticate quello che credete di sapere. Tutte le lezioni imparate a scuola, quello che vi hanno insegnato i vostri genitori, niente ha più importanza! Non siete più ragazzi, ormai. Non siete studenti. Siete X-Men! (Mystica)

Note[modifica]

  1. in riferimento alla "Fenice Nera", ciò che diventa Jean quando l'entità cosmica della Fenice la rende malvagia.
  2. Dialogo ripreso da X-Men.

Altri progetti[modifica]