Wolverine: Weapon X

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Wolverine: Weapon X, serie a fumetti pubblicata dalla Marvel Comics dal 2009 al 2010.

Wolverine: Weapon X – Gli uomini di adamantio – Prima parte[modifica]

[The Adamantium Men (Parts 1,2,3 of 5) da Wolverine: Weapon X n. 1/3; del giugno/agosto 2009, ed. it. su Wolverine n. 243, ed. Marvel Comics Italia, aprile 2010, trad. Luca Scatasta]

  • In questa giungla, potete trovare crotali micidiali ed enormi anaconda, rane velenose e api assassine, sciami di formiche soldato che divorano qualunque cosa incontrino, pezzettino dopo pezzettino, e piccoli pesci parassiti che adorano infilarsi nelle vostre parti intime. Ci sono perfino alberi che pungono. Ma come in qualunque altro luogo, l'unico animale che dovete davvero temere non ha zanne, chele o pelle velenosa. Non striscia suo suo ventre, né cerca di interparsi nel fango o di infilarsi dove il sole non splende. Ma cammina eretto. E, nonostante si definisca "civilizzato"... vi ammazza in un batter d'occhi, incurante di chi siate. (Wolverine)
  • Ormai sembra che ogni tot di mesi qualcuno metta in piedi un laboratorio per cercare di realizzare la macchina omicida perfetta. A quel punto entro in scena io... e gli ricordo che ce n'è già una. (Wolverine)
  • [Parlando di Wolverine] Ascolta, cosa c'è da sapere? È un tappetto peloso con gli artigli che adora fare a pezzi i cattivi. (Giornalista)
  • Per la verità sarà facile trovarlo. Posso inseguire un falco in una giornata nuvolosa, certo. O seguire una scia di formiche nel Sahara. Ma di solito trovo sia meglio star fermo... e lasciare che il bersagli venga da me. Perciò venite, piccoli bastardi viziosi. Venite pure. (Wolverine)
  • Si svegli, Ms. Garner! È irrilevante chi sia la persona che siede alla Casa Bianca. Gli unici presidenti che importano, ormai, sono quelli sul nostro libro paga. (Mr. Bender)

Wolverine: Weapon X – Gli uomini di adamantio – Seconda parte[modifica]

[The Adamantium Men (Parts 4 and 5 of 5) da Wolverine: Weapon X n. 4/5; dell'ottobre/novembre 2009, ed. it. su Wolverine n. 244, ed. Marvel Comics Italia, maggio 2010, trad. Luca Scatasta]

  • Chi, Osborn? Bah, probabilmente non è più pazzo di Stark, Fury o quelli come loro. (Agente Gertrude Jacks)
  • A Charles Xavier piaceva giocherellare con la mia mente, anche quando volevo evitarlo. Voleva sapere cosa mi facesse scattare. Ho cercato di dirgli che vivo di birra e carne fresca, ma lui non ci è mai cascato. Voleva scoprire cosa mi rende davvero felice o triste. Cosa mi fa paura. Gli dissi che non temo niente. Né uomini, né dei. Proprio nulla. Però mentivo. Perché c'è sempre stata una cosuccia in cui mi sento poco a mio agio. L'acqua. L'oceaono profondo. I suoi oscuri e abissali misteri. E soprattutto il fatto che essi potrebbero uccidermi. Mettetemi sulla terra ferma, e i miei artigli taglieranno ogni cosa di questo mondo o di altri. Mettetemi sulla terra ferma, e sarò nel mio elemento. Ma se mi mettete in acqua, è tutta un'altra storia. Avete mai cercato di galleggiare con le ossa ricoperte di adamantio? È come se cercaste di nuotare con un'incudine sulle spalle. Mettetemi in acqua, e sarò vulnerabile. Mettetemi in acqua, e andrò a fondo prima di chiunque altro. (Wolverine)
  • Forse l'inferno è quello che dobbiamo affrontare tutti i giorni, lavorando... uccidendo, oppure odiando... o guardando morire tutti quelli attorno a noi. Forse raggiungiamo il paradiso solo quando chiudiamo gli occhi e finalmente non proviamo più dolore, e non c'è più niente che ci preoccupa o ci affligge. Proprio niente. (Wolverine)
  • Ho serie difficoltà a credere nel paradiso, ma trovo facile credere all'inferno. Un luogo dove la gente viene torturata in eterno per i peccati che ha commesso in vita? In base a quanto ho visto del mondo... mi pare giusto. (Wolverine)

Wolverine: Weapon X – Cervello fuso – Seconda parte [modifica]

[Insane in the Brain - Part 2 of 4 da Wolverine: Weapon X n. 7; del gennaio 2010, ed. it. su Wolverine n. 248, ed. Marvel Comics Italia, settembre 2010, trad. Luca Scatasta]

  • [Scritta su un cartello della clinica] "Un tempo essere pazzi significava qualcosa. Ma oggi tutti sono pazzi." (Charles Manson)

Wolverine: La fine dell'inizio[modifica]

[The End of the Beginning da Wolverine: Weapon X n. 16; dell'ottobre 2010, ed. it. su Wolverine n. 258, ed. Marvel Comics Italia, luglio 2011, trad. Luca Scatasta]

  • Il mio migliore amico è morto. È morto facendo quello che ha sempre fatto. Dando speranza. Kurt Wagner era un grande. La cosa più vicina a un santo che io abbia conosciuto. E io ne ho conosciuta di gente. Era molti di più di un eroe. Era anche un missionario. Un uomo di fede. Un maestro. Ha insegnato a tutti quello che conosceva ad apprezzare la vita. E a credere in qualcosa più grande di loro stessi. (Wolverine)
  • Se c'è un inferno e ci devo andare, che succeda... ma non ci andrò da solo. (Wolverine)
  • Wolverine: Sai una cosa, elfo saccente? Ho ucciso un sacco di gente. A volte con buoni motivi, altre volte no. Ma non ne ho mai fatti fuori quanto il tuo prezioso Dio. Forse è con lui che dovresti fare quattro chiacchiere, non con me.
    Nightcrawler: Lo faccio. Ogni giorno.
    Wolverine: Ah, sì? Allora digli che sto per spedirgli parecchie anime, per direttissima. E non deve ringraziarmi.

Altri progetti[modifica]