Guy de Maupassant
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Henri-René-Albert-Guy de Maupassant (1850 – 1893), scrittore francese.
Indice |
[modifica] Citazioni
- I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione. (da Pietro e Giovanni, Prefazione)
- La cosa più insignificante racchiude un po' d'ignoto. Troviamolo. (da Pietro e Giovanni, prefazione; citato in Elena Spagnol, Citazioni, Garzanti, 2003)
- Un'opera d'arte è superiore soltanto se è, nello stesso tempo, un simbolo e l'espressione esatta di una realtà. (da Vita errante)
- La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo... Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un'estremità all'altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura. (da Viaggio in Sicilia, 1885)
- Bisognerebbe amare, amare follemente, senza vedere ciò che si ama. Perché vedere è comprendere, e comprendere è disprezzare. (da Un caso di divorzio – Tutti i racconti neri, fantastici e crudeli, Newton Compton editori, 1994, a cura di Lucio Chiavarelli)
- Infatti nella vita tutto consiste nel poter digerire bene. Così l'artista trova l'ispirazione, i giovanotti la voglia d'amare, i pensatori le idee luminose e tutti quanti la gioia di stare al mondo. (da Suicidi – ibidem)
- [Sull'Etna] Davanti a noi una spessa nuvola si leva lentamente come una cortina bianca che sale e che sorge dalla terra. Avanziamo ancora qualche passo, naso e bocca avvolti, per non essere soffocati dallo zolfo, ed all'improvviso, davanti ai nostri piedi, si apre un prodigioso, uno spaventevole abisso, di quasi cinque chilometri di circonferenza. (da La vie errante; citato in Rina La Mesa, Scrittori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961)
- La bestia è calma, e dorme in fondo, tutt'in fondo,. Solo la pesante fumata sfugge dal prodigioso fumaiolo alto 3312 metri. (da La vie errante; citato in Rina La Mesa, Scrittori stranieri in Sicilia, Cappelli, 1961)
[modifica] Senza fonte
| Le citazioni di questo paragrafo non sono sostenute da un'indicazione precisa delle fonti.
Se conosci la fonte di una di queste puoi migliorare la voce inserendola. Nuove citazioni senza fonte saranno cancellate.
|
- Bisogna sempre lasciare accumulare i propri debiti, per potere poi venire ad una transazione.
- È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
- Giudico il matrimonio uno scambio di cattivi umori di giorno e di cattivi odori di notte.
- La storia, che irascibile e bugiarda vecchia signora.
- Noi andiamo avanti acciecati dalle varie religioni, puerili e folli, inventate dai nostri padri contro il terrore dell'immenso Ignoto.
- Noi non scriviamo per il popolo. Qualsiasi tipo di arte si rivolge solo all'aristocrazia intellettuale di una nazione.
- ... non avendo mai io avuto un dolore che un'ora di lettura non abbia dissipato.
- Piacere alle donne! È questo il desiderio che arde in quasi tutti. Essere con tutta la potenza del talento un uomo d'eccezione, ammirato, adulato, amato, in grado di cogliere quasi a suo piacere quei frutti di carne viva di cui siamo affamati.
- Un bacio legittimo non vale mai un bacio rubato.
[modifica] Racconti fantastici
- Ho paura della paura; paura degli spasmi del mio spirito che si smarrisce, paura di questa orribile sensazione del terrore incomprensibile. [...] Ho paura dei muri, dei mobili, degli oggetti familiari che si animano, per me, d'una vita animale. Ho paura soprattutto dell'orribile turbamento della mia mente, della ragione che mi sfugge, confusa, dispersa da una misteriosa e invisibile angoscia. (da Lui?)
- Nella maggioranza dei casi, le donne leggiadre non hanno un'intelligenza in proporzione con la loro persona. (da Lettera trovata indosso a un annegato)
- Voi, signora, che avete occhi azzurri, non potete considerare l'esistenza, giudicare le cose e gli eventi come se aveste occhi neri. Il colore del vostro sguardo deve fatalmente corrispondere al colore del vostro pensiero. (da Lettera trovata indosso a un annegato)
- Il passato mi attira, il presente mi atterrisce perché l'avvenire è la morte. (da La chioma)
- [La musica] […] la più poetica e la più precisa delle arti, vaga come un sogno ed esatta come l'algebra. (da Lettera di un pazzo)
- Il suicidio! ma è la forza di quelli che non hanno più forza, è la speranza di quelli che non credono più, è il sublime coraggio dei vinti! Già: in questa vita c'è almeno una porta che possiamo sempre aprire per passare dall'altra parte! La natura ha avuto un moto di pietà: non ci ha imprigionati. (da L'addormentatrice)
- Si può amare un'amica come la propria moglie: la passione non ha legge. (da Le tombali)
[modifica] Una vita
[modifica] Incipit
Giovanna, fatte le valigie, s'avvicinò alla finestra: che insistenza, la pioggia!
L'acquazzone aveva battuto tutta notte lastrico e tetti. Il cielo basso, carico d'acqua, sembrava rompersi e vuotarsi sopra la terra; e spappolarla, la terra, fonderla come zucchero. Passavano raffiche piene d'un calore pesante. Il mugliare dei ruscelli straripati empiva le strade deserte là dove le case bevevano l'umidità come spugne; l'umidità che invade gl'interni e fa sudare i muri dalla cantina al solaio.
[modifica] Citazioni
- E poiché aveva finito d'attendere non c'era più nulla da fare, né oggi, né domani, né mai. Tutto ciò le dava una vaga delusione. È così che crollano i sogni. (p 74-75)
- Non c'è niente di peggio, quando s'è vecchi, che rimettere il naso nella propria giovinezza. (p. 137)
- Il curato si avvicinò a Giovanna, le prese le mani, cercò di farle animo versando in quel povero cuore l'onda untuosa dei conforti chiesastici, parlò della morta, la celebrò in termini sacerdotali, mostrandosi triste di quella falsa tristezza dei preti per i quali un cadavere rappresenta pur sempre un beneficio[...] (p. 140)
[modifica] Incipit di alcune opere
[modifica] Bel-Ami
Quando la cassiera gli ebbe dato il resto dei cinque franchi, Georges Duroy uscì dal ristorante. Siccome aveva un bel portamento, sia per natura, sia per posa di ex sottufficiale, si impettì, si arricciò i baffi con un gesto militaresco abituale, e girò su quelli che stavano a tavola uno sguardo rapido e circolare, uno di quegli sguardi da bel giovane, che si stendono intorno come una rete nell'acqua.
[modifica] Le Horla
8 maggio. Che splendida giornata! Ho passato tutta la mattina sdraiato sull'erba, davanti a casa mia, sotto l'enorme platano che le offre riparo, protezione e ombra. Mi piace questo paese e mi piace viverci perché qui sono le mie radici, radici profonde e sottili, che legano un uomo alla terra dove sono nati e morti i suoi antenati e lo legano anche ai pensieri, ai pasti, alle usanze e agli alimenti, alle locuzioni del posto, alle intonazioni degli abitanti, agli odori della terra, dei villaggi e persino dell'aria! Mi piace la casa dove sono cresciuto. Dalle finestre vedo scorrere la Senna lungo il giardino dietro la strada, quasi presso di me, la grande e larga Senna, che va da Rouen a Le Havre, affollata da battelli che passano.
[modifica] Bibliografia
- Guy de Maupassant, Bel-Ami, traduzione di Orsola Nemi, Corriere della Sera, I Grandi Romanzi, 2002.
- Guy de Maupassant, Le Horla, traduzione di Lucio Chiavarelli, Newton & Compton.
- Guy de Maupassant, Racconti fantastici, traduzione di Egidio Bianchetti, Oscar Classici, Mondadori editore 1988. ISBN
- Guy de Maupassant, Una vita, traduzione di Marino Moretti, Oscar Mondadori, 1984.
[modifica] Altri progetti
Wikipedia contiene una voce riguardante Guy de Maupassant
