Felicità e infelicità
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Citazioni su felicità e infelicità.
Citazioni
[modifica]- Ah, la felicità corteggia la luce, perciò noi crediamo allegro il mondo; ma la miseria si nasconde da lungi, perciò pensiamo che non esista miseria. (Herman Melville)
- Anche l'assuefazione a una pena ha la sua attrattiva; e talora noi rimpiangiamo meno certe gioie che certe tristezze. (Théophile Gautier)
- Crea tutta la felicità che sei in grado di creare, elimina tutta l'infelicità che sei in grado di eliminare: ogni giorno ti darà l'occasione, ti inviterà ad aggiungere qualcosa ai piaceri altrui, o a diminuire qualcosa delle loro sofferenze. (Jeremy Bentham)
- Due infelicità, sommate, possono fare una felicità. (Gesualdo Bufalino)
- È abbastanza difficile sapere se si è felici o infelici nel presente; molto più difficile paragonare la relativa felicità o infelicità nei diversi periodi della propria vita. Il maggior grado di approssimazione cui si possa giungere è di dire che si è abbastanza felici, quando non si è obbligati ad ammettere che si è infelici. (Samuel Butler)
- È meglio essere infelici, ma sapere, piuttosto che vivere felici... in una sciocca incoscienza. (Fëdor Dostoevskij, L'idiota)
- I bisogni che perpetuano la fatica, l'aggressività, la miseria e l'ingiustizia ... può essere che l'individuo trovi estremo piacere nel soddisfarli, ma questa felicità non è una condizione che debba essere conservata e protetta. [Essa infatti arresta] lo sviluppo della capacità (sua e di altri) di riconoscere la malattia dell'insieme e afferrare le possibilità che si offrono per curarla. Il risultato è pertanto un'euforia nel mezzo dell'infelicità. (Herbert Marcuse)
- I più travagliati di tutti, sono quelli che cercano le maggiori felicità. (Bione di Boristene)
- L'infelicità è più comune della felicità. Chi ha detto che sarai sempre felice? (Vikings)
- L'infelicità non è così grave: rende la felicità più preziosa. (Io ti aspetterò)
- La felicità di ciascuno è costruita sull'infelicità di un altro. (Ivan Sergeevič Turgenev)
- La felicità non è mai perfetta perché è sempre insidiata dalla paura di perderla. Per lo stesso motivo l'infelicità può essere resa perfetta dalla paura che non ci abbandoni mai. (Giancarlo Magalli)
- La fine dell'infelicità è l'inizio della felicità, poiché la legge dei contrari esige che, dove questa termini, quella abbia principio. (Francesco Petrarca)
- La memoria dei mali passati è gioconda. (Marco Tullio Cicerone)
- Ma sì come il pittore i colori più lieti e più chiari mette di sopra nella tavola, e nasconde i meno piacenti e i più scuri, così conviene che nell'anima nostra i gioiosi ed illustri avvenimenti ricuoprino e adombrino i torbidi e dolorosi. (Plutarco)
- Mantenere una disperazione tutto sommato funzionale. A quello che si scrive. Siamo tutti infelici, per me è chiaro. La felicità è un prodotto dell'entertainment, come il cinema 3D. Quanto si può essere felici? Per poco: diciamo per il tempo necessario a eiaculare dentro la donna che ami. Per il resto Dio ci ha scampati di una felicità perdurante. Sarebbe insostenibile, lo sappiamo anche se non possiamo provarlo. È sciocca la felicità, e ancor più sciocca è la sua ricerca. (Franz Krauspenhaar)
- Nessun maggior dolore | che ricordarsi del tempo felice | ne la miseria. (Dante Alighieri, Divina Commedia)
- Ora, nel ricordarlo, provo un piacere immenso: ma in quel momento non ci facevo caso. Quando siamo felici non ne abbiamo quasi mai coscienza. E in un certo senso questo è un male, ma è anche un bene: perché se l'avessimo, dovremmo forse essere più coscienti della nostra infelicità; e spesso ho pensato che noi siamo egualmente ignari dell'uno come dell'altro stato. Chi ha scritto «O fortunatos nimium sua si bona nôrint agricolas,» avrebbe potuto scrivere altrettanto giustamente, «O infortunatos nimium sua si mala nôrint»; e non pochi di noi trovano una difesa contro il dolore più vivo proprio nella incapacità di vedere ciò che hanno fatto, ciò che stanno soffrendo; e ciò che veramente sono. Si deve essere grati allo specchio perché ci rivela solo la nostra apparenza. (Samuel Butler)
- Per non diventare infelicissimi, il mezzo più certo si è di non domandare d'esser felicissimo. (Arthur Schopenhauer)
- Ritrovò il colore della sua tristezza, l'odore della sua solitudine, il sapore della sua infelicità. Quando l'infelicità arriva a una perfezione tale, l'infelicità diventa una forma di felicità: la più gelosa anzi, la più squisita. Cercar di rompere una siffatta forma d'infelicità, è un tradire la felicità, un tradire se stessi. (Alberto Savinio)
- Sai tu di quanto | spira e passeggia su la terra o serpe, | ciò che al Mondo havvi di più infermo? È l'uomo. | Finchè stato felice i déi gli dànno, | e il suo ginocchio di vigor fiorisce, | non crede che venir debbagli sopra | l'infortunio giammai. Sopra gli viene? | Con repugnante alma indegnata il soffre. (Omero, Odissea)
- Senza cuor contento non c'è bene che valga, come col cuor contento non c'è male che nuoca in questo mondo. (Massimo d'Azeglio)
- Si può essere al colmo della felicità, ma non si è mai al riparo dall'infelicità (e viceversa, per fortuna). (Daniel Pennac)
- Tu sei infelice, giovanotto. Può fare bene, l'infelicità. La felicità rende idioti. (Tenere cugine)
- Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo. (Lev Tolstoj, Anna Karenina)
- Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta. (Primo Levi)
- Una lacrima fu data alla gioia, una lacrima alla sciagura; – la prima rinfresca, l'altra arde come la lava. (Carlo Bini)
- Vi è solo | un unico | contrappeso | contro l'infelicità: | bisogna | cercarlo | e trovarlo | e questo è felicità. (Erich Fried)
- Dunque, amandoti necessariamente del maggiore amore che tu sei capace, necessariamente desideri il più che puoi la felicità propria; e non potendo mai di gran lunga essere soddisfatto di questo tuo desiderio, che è sommo, resta che tu non possi fuggire per nessun verso di non essere infelice. (Operette morali)
- La felicità o infelicità non si misura dall'esterno ma dall'interno.
- Perché negli uomini e negli altri viventi la privazione della felicità, quantunque senza dolore e senza sciagura alcuna, e anche nel tempo di quelli che voi chiamate piaceri, importa infelicità espressa. (Operette morali)
Proverbi
[modifica]- La felicità porta spesso una infelicità. (giapponese)
- Nella felicità ragione, nell'infelicità pazienza. (italiano)