Proverbi giapponesi

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Raccolta di proverbi giapponesi.

Indice
k s t n h m y r w
a
i
u
e
o

あ, a[modifica]

  • 相手(あいて)のない喧嘩(けんか)はできぬ[1] (aite no nai kenka wa dekinu)
Non puoi avere una lite senza un'altra persona.
Equivale all'inglese «It takes two to make a quarrel (Per litigare bisogna essere in due)».
  • ()うは(わか)れの(はじ)[2] (au wa wakare no hajime)
Incontrarsi è l'inizio della separazione.
  • 悪事千里(あくじせんり)(はし)[3] (akuji senri o hashiru)
Le cattive azioni corrono per mille ri.
Il ri è un'antica unità di misura giapponese, corrispondente a circa 4 km. La frase indica che una brutta azione diventa facilmente oggetto di chiacchiere.
  • アホにつける(くすり)なし[4] (aho ni tsukeru kusuri nashi)
Variante: 馬鹿につける薬はない[5] (馬鹿につける薬はない, baka ni tsukeru kusuri wa nai)
Non c'è medicina per la stupidità.

い, i[modifica]

  • (いそ)がば(まわ)[6] (isogaba maware)
Se hai fretta, fa' il giro.
Un tragitto corto ma accidentato può far perdere più tempo.
  • (いただ)(もの)(なつ)でも小袖(こそで)[7] (itadaku mono wa natsu de mo kosode)
Un kosode è un regalo accettabile anche d'estate.
Il kosode è un indumento tradizionale giapponese a manica corta ma di tessuto pesante, indossato d'inverno. Il senso corrisponde all'italiano «A caval donato non si guarda in bocca».
  • 一文惜(いちもんおし)みの百損(ひゃくぞん)[8] (ichimon oshimi no hyakuzon)
Un mon salvato, cento persi.
Il mon è un'antica moneta giapponese. La frase indica che per avere un guadagno superfluo si rischia una perdita ben più grave.
  • 一寸先(いっすんさき)(やみ)[9] (issun saki wa yami)
Un sun avanti c'è l'oscurità.
Il sun è un'antica unità di misura giapponese di circa 3 cm in lunghezza. La frase indica che nessuno conosce cosa riserva il futuro.
  • 一寸(いっすん)(むし)にも五分(ごぶ)(たましい)[10] (issun no mushi ni mo gobu no tamashii)
Anche un insetto di un sun è per metà fatto di anima.
Ogni vita è sacra: anche la più piccola delle creature merita rispetto.
  • 一杯(いっぱい)人酒(ひとさけ)()む、二杯(にはい)酒酒(さけさけ)()む、三杯(さんばい)酒人(さけひと)()[11] (ippai wa hito sake o nomu, nihai wa sake sake o nomu, sanbai wa sake hito o nomu)
Con il primo bicchiere l'uomo beve l'alcol, con il secondo l'alcol beve l'alcol, con il terzo l'alcol beve l'uomo.
Meglio non eccedere con il consumo di bevande alcoliche.
  • (いぬ)喧嘩(けんか)子供(こども)()子供(こども)喧嘩(けんか)(おや)()[12] (inu no kenka ni kodomo ga de, kodomo no kenka ni oya ga deru)
Le liti tra cani attirano i bambini, le liti tra bambini attirano i genitori.
A seconda della gravità degli eventi, intervengono persone di maggiore importanza.
  • (いぬ)(ある)けば(ぼう)()たる[13] (inu mo arukeba bō ni ataru)
Se un cane gironzola troverà un bastone.
Il significato originario del proverbio è che essere troppo curiosi porta guai (il cane viene picchiato dal bastone) ma in seguito ha assunto anche il significato opposto: prendere l'iniziativa porta frutto (con il bastone inteso come un trofeo per il cane).
  • ()(なか)蛙大海(かわずたいかい)()らず[14] (i no naka no kawazu taikai o shirazu)
La rana dentro al pozzo non conosce l'oceano.
Il mondo è molto più grande e complesso di quello che una persona può pensare.

う, u[modifica]

  • (うえ)には(うえ)がある[15] (ue ni wa ue ga aru)
Per chi è in alto, c'è chi è più in alto.
La grandezza è relativa: ne esiste sempre una maggiore.
  • (うら)には(うら)がある[16] (ura ni wa ura ga aru)
Il lato opposto ha il suo lato opposto.
Le cose sono più complesse di quello che sembrano.
  • (うわさ)をすれば(かげ)がさす[17] (uwasa o sureba kage ga sasu)
Se chiacchieri di qualcuno, la sua ombra apparirà.
Corrisponde all'italiano «Si parla del diavolo e spuntano le corna».
  • (うん)(てん)にあり[18] (un wa ten ni ari)
Il nostro destino è nei cieli.
Non si può sfuggire al fato.
  • (うん)勇者(ゆうしゃ)(たす)[18] (un wa yūsha o tasuku)
La fortuna aiuta gli audaci.
Come l'omologo italiano.

え, e[modifica]

  • ()()いた(もち)()えぬ[19] (e ni kaita mochi wa kuenu)
Non puoi mangiare il mochi che è in un dipinto.
Le rappresentazioni artistiche non vanno confuse con la realtà.

お, o[modifica]

  • ()いては()(したが)[20] (oite wa ko ni shitagae)
Quando sei vecchio, fatti guidare dai figli.
Divenuti molto anziani, sono i genitori a dover obbedire.
  • (おに)女房鬼神(にょうぼうきじん)がなる[21] (oni no nyōbō kijin ga naru)
La moglie di un oni diventa una divinità oni.
Gli oni sono creature demoniache della mitologia giapponese. La frase indica che il discepolo supera il maestro.
  • (おに)()にも(なみだ)[22] (oni no me ni mo namida)
Anche negli occhi degli oni sorgono lacrime.
Anche il cuore più duro prova talvolta pietà.
  • (おも)()ったが吉日(きちじつ)[23] (omoitatta ga kichijitsu)
Quando ti decidi ad agire, è un giorno fortunato.
La fortuna non viene da sola: si è fortunati quando si agisce per ottenere ciò che si vuole.

か, ka[modifica]

  • (かえる)()(かえる)[24] (kaeru no ko wa kaeru)
Il figlio di una rana è una rana.
Equivale all'italiano «Tale padre, tale figlio», ma riferito a entrambi i sessi.
  • (かべ)(みみ)あり、障子(しょうじ)()あり[25] (kabe ni mimi ari, shōji ni me ari)
I muri hanno orecchie, gli shōji hanno occhi.
Gli shōji sono pareti scorrevoli giapponesi.
  • (かに)甲羅(こうら)()せて(あな)()[26] (kani wa kōra ni nisete ana o horu)
I granchi scavano buche secondo la misura del loro carapace.
Bisogna agire conformemente alla propria condizione.
  • 禍福(かふく)(あざな)える(なわ)のごとし[27] (kafuku wa azanaeru nawa no gotoshi)
Fortuna e sfortuna sono come una corda intrecciata.
Buona e cattiva sorte si alternano, essendo legate l'un l'altra come i fili di una corda.
  • 果報(かほう)()()[28] (kahō wa nete mate)
Per avere fortuna, dormi e aspetta.
Attendere con pazienza può essere la scelta più fruttuosa.
  • ()(うま)はしまいまで()[29] (kamu uma wa shimai made kamu)
Un cavallo che morde, morderà fino alla fine.
I vizi, non meno delle buone qualità, rimangono per tutta la vita.

き, ki[modifica]

  • 起承転結(きしょうてんけつ)[30] (ki shō ten ketsu)
Introduzione, sviluppo, svolta, conclusione.
Ogni cosa deve seguire il suo ordine. Il senso può coincidere con l'italiano «Non mettere il carro davanti ai buoi».

く, ku[modifica]

  • (くさ)(もの)(ふた)[31] (kusai mono ni futa)
Su ciò che puzza, un coperchio.
In certi casi la discrezione è importante. Il senso è simile all'italiano «I panni sporchi si lavano in casa».
  • (くさ)(なわ)(やく)()[32] (kusare-nawa mo yaku ni tatsu)
Anche una corda marcia può essere utile.
Per materiali modesti o di scarto si può trovare un utilizzo importante.
  • (くち)(わざわい)(もと)[33] (kuchi wa wazawai no moto)
La bocca è fonte di sventura.
Le parole possono generare disastri.

け, ke[modifica]

  • 毛深(けぶか)(もの)色深(いろぶか)[34] (kebukai mono wa irobukai)
Chi è peloso è seducente.
Nella società giapponese, dove gli uomini irsuti sono una rarità, tale caratteristica è più apprezzata che altrove.
  • 健全(けんぜん)なる精神(せいしん)健全(けんぜん)なる身体(しんたい)宿(やど)[35] (kenzen naru seishin wa kenzen naru shintai ni yadoru)
Una mente sana dimora in un corpo sano.
Corrisponde al latino «Mens sana in corpore sano».

こ, ko[modifica]

  • (こい)(せき)とは(かく)されぬ[36] (koi to seki to wa kakusarenu)
L'amore e la tosse non possono essere nascosti.
Come l'inglese «Love and a cough can not be hid» e il toscano «Amore e tosse non si nascondono».
  • (こい)思案(しあん)(ほか)[37] (koi wa shian no hoka)
L'amore è senza ragione.
  • (こい)盲目(もうもく)[38] (koi wa mōmoku)
L'amore è cieco.
Come l'omologo italiano.
  • 光陰矢(こういんや)のごとし[39] (kōin ya no gotoshi)
Il tempo è come una freccia.
Equivale all'italiano «Il tempo vola».
  • (ごう)()っては(ごう)(したが)[40] (gō ni itte wa gō ni shitagae)
Quando entri in un paese, adeguati al paese.
È bene seguire le usanze del luogo in cui si va.
  • 紺屋(こうや)白袴(しろばかま)[41] (kōya no shirobakama)
Il tintore indossa la hakama bianca.
Il senso corrisponde all'italiano «Ognun patisce del suo mestiere»: il cuoco non è mai ghiotto, il calzolaio va colle scarpe rotte.
  • 虎穴(こけつ)()らずんば虎子(こし)()[42] (koketsu ni irazunba koshi o ezu)
Se non entri nella tana della tigre, non catturerai un cucciolo di tigre.
Se non corri dei rischi, non ne otterrai i frutti.
  • この(おや)にしてこの()あり[43] (kono oya ni shite kono ko ari)
A questo genitore, questo figlio.
Sebbene in Giappone sia più tipico dire «Il figlio di una rana è una rana» (vedi sopra), viene utilizzata anche questa forma, analoga all'italiano «Tale padre, tale figlio».
  • ()三界(さんがい)首枷(くびかせ)[44] (ko wa sangai no kubikase)
I figli sono un giogo per passato, presente e futuro.
Per i genitori, i figli sono una responsabilità e un peso costante.

さ, sa[modifica]

  • 最後(さいご)(わら)(もの)(もっと)もよく(わら)[45] (saigo ni warau mono ga motto mo yoku warau)
Ride ben chi ride ultimo.
Come l'omologo italiano.
  • (さる)()から()ちる[46] (saru mo ki kara ochiru)
Anche le scimmie cadono dagli alberi.
Tutti possono commettere degli errori.
  • ()(もの)日々(ひび)(うと)[47] (saru mono wa hibi ni utoshi)
La persona che va via, giorno dopo giorno viene dimenticata.
Il ricordo degli altri svanisce gradualmente quando li si vede più.
  • 三十六計(さんじゅうろっけい)()げるに()かず[48] (sanjūrokkei nigeru ni shikazu)
Trentaseiesima strategia: conviene fuggire.
Nelle situazioni critiche, la ritirata è un'ottima scelta. Proverbio attinto dai Trentasei stratagemmi, un trattato cinese di strategia militare che prevede la fuga come ultima risorsa (vedi la voce su Wikipedia).

し, shi[modifica]

  • 地震(じしん)(かみなり)火事(かじ)親父(おやじ)[49] (jishin kaminari kaji oyaji)
Terremoti, fulmini, incendi, padri.
I padri, come le calamità naturali, sono forze da temere.
  • (した)しき(なか)にも礼儀(れいぎ)あり[50] (shitashiki naka ni mo reigi ari)
Anche tra amici bisogna essere cortesi.
L'educazione è importante anche verso le persone con cui si ha confidenza.
  • (しず)()あれば()かぶ()あり[51] (shizumu se areba ukabu se ari)
Se c'è una corrente che ti affonda, c'è una corrente che ti fa risalire.
  • 死人(しにん)(くち)なし[52] (shinin ni kuchinashi)
L'uomo morto non parla.
  • ()らぬが(ほとけ)[53] (shiranu ga hotoke)
L'ignoranza è un buddha.
Non sapere è una benedizione, quando si tratta di informazioni che distruggono la serenità.
  • 人事(じんじ)()くして天命(てんめい)()[54] (jinji o tsukushite tenmei o matsu)
Ci si affatica nelle faccende e si aspetta il verdetto divino.
L'uomo fa quel che può ma alla fine decide la provvidenza. Equivalente a «L'uomo propone e Dio dispone».
  • 人生(じんせい)風前(ふうぜん)(ともしび)[55] (jinsei wa fūzen no tomoshibi)
La vita è una fiammella di fronte al vento.
  • (じゃ)(みち)(へび)[56] (ja no michi wa hebi)
Sulla via della serpe, il serpente.
Il malvagio conosce i suoi simili e sa come si comportano.
  • (しゅ)(まじ)われば(あか)くなる[57] (shu ni majiwareba akaku naru)
Quel che mischi al vermiglio diventerà rosso.
Il senso può coincidere con l'italiano «Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare».
  • 十人(じゅうにん)十色(といろ)[58] (jū-nin to-iro)
Dieci persone, dieci colori.
Il senso corrisponde all'italiano «Ognuno ha i suoi gusti».

す, su[modifica]

  • ()きこそものの上手(じょうず)なれ[59] (suki koso mono no jōzu nare)
Quello che ti piace diventerai abile a farlo.
  • ()てる(かみ)あれば(ひろ)(かみ)あり[60] (suteru kami areba hirō kami ari)
Se c'è un kami che ti abbandona, c'è un altro kami che ti raccoglie.
Il senso corrisponde al toscano «Non si serra mai una porta che non se n'apra un'altra».

せ, se[modifica]

  • ()(はら)はかえられぬ[61] (se ni hara wa kaerarenu)
La schiena non può prendere il posto dello stomaco.
Lo stomaco è qui inteso come il centro spirituale del corpo, mentre la schiena ha un ruolo protettivo: deve sacrificarsi per la difesa di ciò che è importante.
  • 船頭多(せんどうおお)くして船山(ふねやま)(のぼ)[62] (sendō ōku shite fune yama ni noboru)
Troppi barcaioli portano la barca sulla montagna.
Il senso corrisponde all'italiano «Troppi cuochi guastano la cucina».
  • (ぜん)(いそ)[63] (zen wa isoge)
Affrettati in ciò che è buono.
Riferito specialmente ad azioni virtuose, come aiutare una persona anziana che sta facendo fatica a portare dei pesi.

そ, so[modifica]

  • (そで)()()うも他生(たしょう)(えん)[64] (sode firiau mo tashō no en)
Anche quando le maniche si sfiorano è un legame predestinato dal karma.
Gli incontri che sembrano avvenire per caso dipendono dalle vite precedenti e sono quindi un segno del destino.

た, ta[modifica]

  • 多芸(たげい)無芸(むげい)[65] (tagei wa mugei)
Tanti talenti, nessun talento.
La versatilità porta a non eccellere in nessuna attività.
  • (たび)道連(みちづ)()(なさ)[66] (tabi wa michizure yo wa nasake)
In viaggio un compagno di viaggio, nel mondo un affetto.
In un viaggio pericoloso si ha bisogno di compagnia per aiutarsi a vicenda, nella vita in generale si ha bisogno di un affetto per sostenersi reciprocamente.
  • (たまご)(ちか)いは(くだ)けやすい[67] (tamago to chikai wa kudake-yasui)
Le uova e i giuramenti sono facili da rompere.
Non è raro che la parola data venga disattesa.
  • 便(たよ)りのないのはよい便(たよ)[68] (tayori no nai no wa yoi tayori)
Niente notizie, buone notizie.
Equivale all'italiano «Nessuna nuova, buona nuova».
  • 短気(たんき)損気(そんき)[69] (tanki wa sonki)
Poca pazienza è svantaggiosa.
Farsi prendere dalla rabbia o perdere la calma è dannoso per ottenere ciò che si vuole.

ち, chi[modifica]

  • (ちり)()もれば(やま)となる[70] (chiri mo tsumoreba yama to naru)
Anche la polvere quando si accumula diventa una montagna.
Una piccola cosa in grande quantità ne genera una grossa.
  • 珍客(ちんきゃく)長座(ちょうざ)()ぎれば(いと)われる[71] (chinkyaku mo chōza ni sugireba itowareru)
Anche un gradito ospite diventa seccante se si trattiene troppo a lungo.

て, te[modifica]

  • (てつ)(あつ)いうちに()[72] (tetsu wa atsui uchi ni ute)
Batti il ferro finché è caldo.
Come l'omologo italiano.
  • ()(くい)()たれる[73] (deru kui wa utareru)
Il chiodo che sporge verrà martellato.
Meglio non farsi troppo notare.

と, to[modifica]

  • 同病相憐(どうびょうあいあわれ)[74] (dōbyō ai-awaremu)
Coloro che soffrono della stessa malattia hanno compassione reciproca.
  • (とき)(かね)なり[75] (toki wa kane nari)
Il tempo è denaro.
Come l'omologo italiano.
  • 大魚(たいぎょ)小池(しょうち)()まず[76] (taigyo wa shōchi ni sumazu)
I grandi pesci non vivono in piccoli stagni.
Le persone importanti si trovano, di norma, in luoghi importanti. A ciascuno va un posto appropriato.

な, na[modifica]

  • ()()地頭(じとう)には()てぬ[77] (naku ko to jitō ni wa katenu)
Non puoi vincere contro un bambino che piange o un jitō.
I jitō erano amministratori militari nel Giappone feudale. La frase indica che non si può dialogare con chi non intende ragioni.
  • (なさ)けは(ひと)(ため)ならず[78] (nasake wa hito no tame narazu)
La compassione non è (solo) per il bene degli altri.
Fare del bene ad altri equivale a farlo a sé stessi. Può implicare l'idea di una ricompensa futura.
  • (なら)うより()れろ[79] (narau yori narero)
Anziché prendere lezioni, fa' esperienza.
Far pratica rende perfetti ed è meglio che farsi insegnare.

ね, ne[modifica]

  • (ねん)には(ねん)()れよ[80] (nen ni wa nen o ireyo)
Sii attento a essere attento.
È bene essere doppiamente attenti.

の, no[modifica]

  • (のう)ある(たか)(つめ)(かく)[81] (nō aru taka wa tsume o kakusu)
Un abile falco nasconde i suoi artigli.
Chi ha particolari capacità non deve ostentarle.
  • (のこ)(もの)(ふく)があり[82] (nokorimono ni fuku ga ari)
C'è fortuna in ciò che è avanzato.
Riferito agli avanzi di cibo, ma in generale anche al fatto che essere l'ultimo può rappresentare qualcosa di speciale anziché una disgrazia.

は, ha[modifica]

  • 馬鹿(ばか)一芸(いちげい)[83] (baka mo ichi-gei)
Anche lo stupido ha un talento.
Tutti hanno qualche capacità che può essere messa a frutto, basta trovarla.
  • (はたけ)から(はまぐり)はとれめ[84] (hatake kara hamaguri wa torenu)
Non puoi raccogliere hamaguri nei campi.
Le hamaguri sono una specie asiatica di vongole di mare. La frase indica che non si può trovare qualcosa dove non c'è.
  • 八十(はちじゅう)()(なら)[85] (hachijū no tenarai)
Si può studiare calligrafia a ottant'anni.
Non è mai troppo tardi per imparare.
  • 八方(はっぽう)美人(びじん)薄情(はくじょう)[86] (happō bijin wa hakujō)
Una donna bella dagli otto lati ha un cuore freddo.
Ciò che è perfetto esteriormente non lo è all'interno. Gli otto lati fanno riferimento ai quattro punti cardinali più quelli intermedi.
  • (はな)より団子(だんご)[87] (hana yori dango)
I dango sono meglio dei fiori.
I dango sono dei dolci giapponesi. A indicare che la sostanza conta più della forma.
  • 早起(はやお)きは三文(さんもん)(とく)[88] (hayaoki wa sanmon no toku)
Variante: 朝起(あさお)きは三文(さんもん)(とく)[89] (asaoki wa sanmon no toku)
Chi si alza presto al mattino ci guadagna tre mon.
Il senso della frase è speculare all'italiano «Chi dorme non piglia pesci».

ひ, hi[modifica]

  • (ひざ)とも談合(だんごう)[90] (hiza to mo dangō)
Occorre sentire il parere di tutti, anche delle proprie ginocchia.
Il consenso ha più valore della singola opinione.
  • 百年(ひゃくねん)(こい)()める[91] (hyakunen no koi mo sameru)
Anche un amore di cento anni può raffreddarsi.
  • 百聞(ひゃくぶん)一見(いっけん)にしかず[92] (hyakubun wa ikken ni shikazu)
Ascoltare cento volte vale meno che vedere una volta.
Il senso corrisponde all'italiano «Vedere per credere».
  • 貧乏暇(びんぼうひま)なし[93] (binbō hima nashi)
I poveri non hanno tempo libero.
Chi è povero è costretto a lavorare di più.

ふ, fu[modifica]

  • 覆水盆(ふくすいぼん)(かえ)らず[94] (fukusui bon ni kaerazu)
L'acqua versata non torna nel catino.
Simile all'italiano «È inutile piangere sul latte versato». Concetto espresso anche da «I petali caduti non tornano sui rami, uno specchio rotto non riluce più» (vedi sotto).
  • 分相応(ぶんそうおう)(かぜ)()[95] (bun sōō ni kaze ga fuku)
Il vento soffia per ciascuno secondo la sua condizione.
Ognuno ha il suo posto nel mondo, a cui si deve adeguare.

ほ, ho[modifica]

  • (ほね)()(ぞん)のくたびれ(もう)[96] (hone ori-zon no kutabire mōke)
Ti rompi le ossa e guadagni solo stanchezza.
Benché i giapponesi siano noti per l'importanza che danno al lavoro, questo proverbio sottolinea che gli sforzi possono non servire a nulla.

ま, ma[modifica]

  • ()けるが()[97] (makeru ga kachi)
Perdere è una vittoria.
Da una sconfitta possono nascere vantaggi maggiori.
  • 馬子(まご)にも衣装(いしょう)[98] (mago ni mo ishō)
Anche un carrettiere figura bene con il giusto vestito.
Un buon abito può far sembrare rispettabile chiunque.

み, mi[modifica]

  • ()(ころ)して(じん)をなす[99] (mi o koroshite jin o nasu)
Si diventa virtuosi assoggettando il corpo.
Proverbio che invita all'ascetismo.
  • 味噌(みそ)味噌(みそ)(くさ)いは(じょう)味噌(みそ)にあらず[100] (miso no miso kusai wa jō-miso ni arazu)
Il miso che odora di miso non è della migliore qualità.
Occorre diffidare da ciò che mostra la propria qualità in maniera appariscente.
  • ()()(たましい)(ひゃく)まで[29] (mitsugo no tamashii hyaku made)
Lo spirito di un bambino di tre anni dura fino a cento.
Di ispirazione buddhista, questo proverbio indica che la freschezza della giovinezza rimane anche in vecchiaia. Viene talvolta reso con la frase di William Wordsworth «Il bambino è padre dell'uomo».

む, mu[modifica]

  • 無理(むり)(とお)れば道理(どうり)()()[101] (muri ga tōreba dōri hikkomu)
Quando l'irragionevolezza prevale, la ragione si ritira.
Talvolta la logica non riesce a imporsi su altre forze più grezze. Il senso è analogo a «Non puoi vincere contro un bambino che piange o un jitō» (vedi sopra).

も, mo[modifica]

  • (もち)餠屋(もちや)[102] (mochi wa mochiya)
Per il mochi, va' al negozio di mochi.
Fidati solo degli specialisti.
  • 門前(もんぜん)小僧(こぞう)(なら)わぬ(きょう)()[103] (monzen no kozō narawanu kyō o yomu)
Un giovane monaco fuori dal cancello sa leggere sutra che non ha mai studiato.
Nel buddhismo i sutra sono testi sacri. La frase indica che si impara, con l'abitudine, da ciò che ci circonda.

や, ya[modifica]

  • 安物買(やすものが)いの銭失(ぜにうしな)[104] (yasumono gai no zeni ushinai)
Acquistare cose economiche è uno spreco di monete.
Il senso corrisponde all'italiano «Poco costa e poco dura».
  • (やなぎ)雪折(ゆきお)れなし[105] (yanagi ni yukiore nashi)
Il salice non si rompe sotto il peso della neve.
Essere flessibili permette di piegarsi, anziché spezzarsi. Vedi anche l'espressione «Un salice di fronte al vento».
  • (やなぎ)(した)にいつも(どじょう)はいない[106] (yanagi no shita ni itsumo dojō wa inai)
Non c'è sempre un cobite di stagno orientale sotto il salice.
La fortuna (in questo caso di chi pesca) non dura per sempre.
  • (やぶ)をつついて(へび)()[107] (yabu o tsutsuite hebi o dasu)
Colpito il cespuglio, esce fuori il serpente.
Corrisponde all'italiano «Non destare il can che dorme».

ゆ, yu[modifica]

  • 油断大敵(ゆだんたいてき)[108] (yudan taiteki)
La negligenza è un grande nemico.
Riferito in particolare a quando ci si rilassa troppo, abbassando la guardia di fronte ai pericoli.

ら, ra[modifica]

  • 落花枝(らっかえだ)(かえ)らず破鏡再(はきょうふたた)()らさず[109] (rakka eda ni kaerazu hakyō futatabi terasazu)
I petali caduti non tornano sui rami, uno specchio rotto non riluce più.
Il senso corrisponde all'italiano «Quel che è fatto è fatto».

り, ri[modifica]

  • 良薬(りょうやく)(くち)(にが)[110] (ryōyaku wa kuchi ni nigashi)
La medicina buona è amara al palato.
Proverbio presente anche in altre lingue.

ろ, ro[modifica]

  • (ろん)より証拠(しょうこ)[111] (ron yori shōko)
L'evidenza vale più dei discorsi.
Simile all'italiano «Contano più i fatti che le parole».

わ, wa[modifica]

  • (わら)(かど)には福来(ふくきた)[112] (warau kado ni wa fuku kitaru)
La fortuna viene alla porta di chi ride.
Il senso corrisponde all'italiano «Cuor contento il ciel l'aiuta».

Con sola traduzione[modifica]

Note[modifica]

  1. Citato in Boutwell, p. 70.
  2. Citato in Boutwell, p. 58.
  3. Citato in Aoki, p. 21.
  4. Citato in アホにつける薬なし, jisho.org.
  5. Citato in 馬鹿につける薬はない, jisho.org.
  6. Citato in Kotoba House 2016, p. 29.
  7. Citato in Galef, p. 27.
  8. Citato in Galef, p. 30.
  9. Citato in Boutwell, p. 76.
  10. Citato in Galef, p. 43.
  11. Citato in 一杯は人酒を飲む、二杯は酒酒を飲む、三杯は酒人を飲む, proverb-encyclopedia.com, 9 giugno 2017.
  12. Citato in Galef, p. 58.
  13. Citato in Galef, p. 48.
  14. Citato in Kotoba House 2016, p. 33.
  15. Citato in 上には上がある, jisho.org.
  16. Citato in Galef, p. 35.
  17. Citato in Aoki, p. 59.
  18. a b Citato in Galef, p. 84.
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Bibliografia[modifica]

Voci correlate[modifica]