Ira

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Ira, dipinto di Giotto, Cappella degli Scrovegni, Padova

Citazioni sull'ira e sulla rabbia.

Citazioni[modifica]

  • Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile. (Aristotele)
  • Colui che ha l'amore rende a sé estranea l'ira, ma chi coltiva l'odio raccoglie per sé fatiche inopportune. (Giovanni Climaco)
  • Contro le cose non conviene adirarsi, giacché esse non se ne curano affatto. (Marco Aurelio)
  • Dopo che l'anima ebbe lasciato dietro di sé la terza potenza, salì in alto e vide la quarta potenza. Essa aveva sette forme. La prima è l'oscurità; la seconda è la bramosia; la terza è l'ignoranza; la quarta è l'emozione della morte; la quinta è il regno della carne; la sesta è la stolta saggezza della carne; la settima è la sapienza stizzosa. Queste sono le sette potenze dell'ira. (Vangelo di Maria)
  • Ero arrabbiato con il mio amico: Io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: Non ne parlai, e la rabbia crebbe. (William Blake)
  • Esistono due tipi di rabbia. Quella innescata dalla mente. A volte mi sono arrabbiato con i miei giocatori per il loro atteggiamento sbagliato. In tali situazione può esser buono per l'atmosfera generale parlare chiaro e duro. L'altra forma di rabbia viene dal cuore, dai sentimenti. Per questa rabbia non si può fare niente: non posso controllarla. (Carlo Ancelotti)
  • Ferve nel quarto cerchio opaco smalto, || Che qual sull'Etna ardente e bolle e fuma, | Sol che più ratto e liquido dall'alto | Volvesi, e non s'impietra o si consuma: | Ivi sta l'Ira; di bollente asfalto | Tinge i suoi ceppi e di viperea spuma, | E mentre cieca si dimena e scoppia, | Ne' suoi lacci s'intrica, e gli raddoppia. (Angelo Maria Ricci)
  • «Figliuol mio,» disse 'l maestro cortese, | «quelli che muoion nell'ira di Dio | tutti convegno qui d'ogni paese; e pronti sono a trapassar lo rio | chè la divina giustizia li sprona, sì che la tema si volve in disìo. (Dante Alighieri)
  • Fitti nel limo dicon: [gli iracondi] "Tristi fummo | ne l'aere dolce che dal sol s'allegra, | portando dentro accidïoso fummo: | or ci attristiam ne la belletta negra". | Quest'inno si gorgoglian ne la strozza, | ché dir nol posson con parola integra". (Dante Alighieri)
  • Gli mancava la rabbia, quella forza oscura che è il segreto di ogni successo. (Melania Gaia Mazzucco)
  • In tutti noi [...] c'è una rabbia inespressa che, se non è sublimata dal lavoro o dall'amore, troverà una moltitudine di sfoghi. Ciò che mi interessa è l'incontrollabile, le emozioni che improvvisamente prendono possesso di un uomo ignaro di averle. (Joseph L. Mankiewicz)
  • Io so che l'odio come l'ira hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l'odio dà la forza e l'ira sprona al mutamento. (Ivo Andrić)
  • Io so soltanto che prima dovete incazzarvi! Dovete dire: "Sono un essere umano, porca puttana! La mia vita ha un valore!" Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. Voglio che vi alziate proprio adesso, che andiate alla finestra e l'apriate e vi affacciate tutti ed urliate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!". Voglio che vi alziate in questo istante. [...] Alzatevi, andate alla finestra, apritela e mettete fuori la testa e urlate: "Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!" [...] Le cose devono cambiare, ma prima vi dovete incazzare. (Quinto potere)
  • Ira è breve furor. (Francesco Petrarca)
  • Ira è il quarto vizîo che nasce all'animo della mala volontà; e questo fa l'animo disordinato e vizîoso d'una súbita tempesta e furore di nuocere altrui. E comettesi questo peccato per sette vie, e ha catuna il suo nome per meglio tenelle a memoria. E quelli sono i vizî che nascono d'Ira, e sono cosí appellati: Odio, Discordia, Ressa, Ingiuria, Malizia, Nequizia, Furore. (Bono Giamboni)
  • L'ira è il ricordo di un odio nascosto o di un rancore. (Giovanni Climaco)
  • L'ira è irragionevole nelle sue cause e dannosissima ne' suoi effetti, pel furore a cui si abbandona, per gli eccessi a' quali trascorre, per l'avversione altrui, pel rimorso, pel pentimento. Essa non può esser temperata che dalla pazienza o tolleranza, dal freno dell'orgoglio e del proprio temperamento. (Baldassarre Poli)
  • L'ira, furor brevis come la chiamò Orazio, fomenta risse allo stadio, tumulti di disoccupati davanti alla prefettura e parolacce in parlamento. (Cesare Marchi)
  • L'ira può sopraffarvi e distruggere in voi l'incentivo ad agire. Tutte le volte che vi lasciate vincere dalla collera, riflettete su come sono andate le cose. Qualcuno vi ha trascurato o criticato Perché la cosa dovrebbe darvi tanto fastidio? Dovete per forza dipendere dalle opinioni altrui? Non sarete stati voi stessi a permettere che altre persone vi imponessero le loro aspettative o controllassero il vostro comportamento? (Ari Kiev)
  • La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari. (Cesare Zavattini)
  • La vera rabbia aumenta lentamente, per gradi, quando è finta invece aumenta molto rapidamente e segue fasi alterne. (Lie to me)
  • La rabbia che si manifesta ci mostra che non eravamo in sintonia con la nostra sensibilità più profonda. Quindi non dobbiamo reprimere la rabbia, bensì parlare con essa. (Anselm Grün)
  • La rabbia, dopotutto, è il primo passo verso la guerra totale. E la guerra può essere una faccenda molto sgradevole. (Marvel contro DC)
  • La rabbia impotente fa miracoli. (Stanislaw Lec)
  • La rabbia può procurare un momentaneo successo dandoti una certa soddisfazione per un breve periodo, ma alla fine causerà ulteriori difficoltà. (Tenzin Gyatso)
  • Le nevi si fermano più lungamente sui terreni incolti e trascurati; ma dove la terra, lavorata dall'aratro, diventa splendente, la brina leggera sparisce in men che non si dica. Analogamente nel cuore umano si comporta l'ira: nelle anime rozze si insedia, mentre quelle raffinate appena le sfiora e si dilegua. (Petronio Arbitro)
  • Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli della sapienza. (Saul Bellow)
  • Lo sapete, fratelli miei carissimi: sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all'ira. Perché l'ira dell'uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. (Giacomo il Giusto, Lettera di Giacomo)
  • Nell'ira, non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira. (Paolo di Tarso, Lettera agli Efesini)
  • Non è l'essere arrabbiati che conta, è l'essere arrabbiati per le cose giuste. Le dissi: guardalo dalla prospettiva darwiniana. La rabbia serve a renderti efficiente. Questa è la sua funzione per la sopravvivenza. Ecco perché ti è stata data. Se ti rende inefficiente, mollala come una patata bollente. (Philip Roth)
  • Non esser facile a irritarti nel tuo spirito, perché l'ira alberga in seno agli stolti. (Qoelet)
  • Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile. (Ezra Pound)
  • Rabbia + Donne = Potere (Barbara Kruger)
  • Superficialità, disorientamento, fragilità, disincanto, rabbia sono la malattia del tempo, e non solo di una generazione. La rabbia fragile è tutto intorno a noi. Ha molti colori e molte voci, tutte sincere. Non porta da nessuna parte, consuma solo. È una rabbia giusta. Ha quasi sempre ragione ma non sa diventare indignazione. Schiuma nell'astensione, nella protesta. Distrugge quel che non le piace poi si ferma e non trova la strada. (Concita De Gregorio)
  • Terribile è l'ira e difficile a calmarsi, quando i congiunti muovono guerra ai congiunti. (Euripide)
  • Tutte le passioni immoderate ci portano danno alla vita civile, ma nessuna è più perniciosa dell'iracondia. (Filiberto Gherardo Scaglia)
  • Una parola pungente eccita l'ira. (Libro dei Proverbi)

Tito Livio[modifica]

Proverbi italiani[modifica]

  • A sangue caldo nessun giudizio è saldo.
  • Anche la mosca ha la sua ira.
  • Chi frena la propria ira, ha vinto un gran nemico.
  • Chi ha il cuore pien di polvere, non vi accosti la fiaccola dell'ira.
  • Chi non ha sdegno, non ha ingegno.
  • Chi presto s'adira, presto si placa.
  • Chi s'adira non è consigliato.
  • Contro l'avversità vale il coraggio, contro l'ira la ragione.
  • Di due cose l'uomo non dovrebbe mai adirarsi: di quel che non può fare e di quel che non può impedire.
  • È uomo valoroso chi sa domare la propria ira.
  • Gente iraconda mal si tratta.
  • Grand'ira, danno arreca.
  • Ira lenta, ira possente.
  • Ira senza forza, nulla vale. (proverbio toscano)
  • Ira senza forza, subito si smorza.
  • L'ira della sera va serbata alla mattina.
  • L'ira fa il ricco odiato e il povero disprezzato.
  • L'ira ha sempre alle calcagna il pentimento.
  • L'ira non sa tener la lingua a segno.
  • L'ira placata non rifà le offese.
  • L'ira turba la mente e acceca la ragione.
  • Non lasciar tramontare il sole sull'ira tua.
  • Non tagliare il fuoco col ferro.
  • Non ti adirare a tuo danno.
  • Quando l'ira acceca, la virtù scompare.
  • Tempra la lingua quando sei turbato, affinché non ti ponga in malo stato.
  • Torrente furioso presto rischiara.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]