Michele Santoro

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Michele Santoro nel 2011

Michele Santoro (1951 – vivente), giornalista, conduttore e autore televisivo italiano.

Citazioni di Michele Santoro[modifica]

  • Alle volte tirar fuori le cose che si hanno dentro serve per non morire. (da Annozero, Rai Due, 30 settembre 2010)
  • Ci ha sempre lasciato enorme libertà, siamo in ottimi rapporti e spero di continuare ad averne. Cairo non ha mai ostacolato il nostro programma, non ha mai posto limiti. Sarebbe da mettere alla guida del Paese, farebbe la spending in maniera ottima.[1]
  • Io sono un dipendente del servizio pubblico, non sono un suo dipendente! (in risposta a Silvio Berlusconi al telefono; da Il Raggio Verde, Rai Due, 17 marzo 2001)
  • Io voglio il mio microfono, quello che hai tu, voglio decidere che cosa sono le cose da raccontare, le luci e le ombre. (ad Adriano Celentano, in Rockpolitik, Rai Uno, 22 ottobre 2005)
  • I tempi stanno cambiando e, come direbbe oggi Danilo Dolci, noi non solo abbiamo il diritto di parlare, abbiamo il diritto di farci sentire, ma noi abbiamo anche il dovere di parlare e di farci sentire. Noi dobbiamo essere ascoltati e per questo questa sera, e in altre duecento piazze d'Italia e qui al PalaDozza, noi accendiamo le nostre luci perché ricominci Annozero. (a Raiperunanotte; visibile su Youtube, al min. 9.40)
  • Ma se uno dice "Quello che è successo [la condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale] è un colpo di stato", allora, se è un colpo di stato, eh, non è... Vai in montagna, dico io, no? Prendi il mitra e fai il partigiano, non è che te ne stai sul divano con la tua fidanzatina, così il Popolo della Libertà deve leggere i proclami per fare la resistenza da Vanity Fair; mi sembra una cosa un po' senza senso. (da Servizio Pubbilco del 26 settembre 2013; visibile su tv.ilfattoquotidiano.it)
  • Se Renzi vuole dare la dimostrazione che il Paese cambi, provi a cambiare la Rai: è una riforma senza costi, l’unico prezzo per lui è rinunciare al controllo sulla tv di Stato. Se da un cambiamento della Rai e della governance cambia il sistema è un punto, altrimenti non si arriverà a un mercato in cui ci si sfida liberamente, come Renzi ha promesso.[1]
  • Travaglio è un monumento vivente alla libertà d'informazione. (da CorriereTV)
  • Grillo è destra, destra pura, insulto e manganello.[2]

Citazioni su Michele Santoro[modifica]

  • Ho già avuto modo di dire che Santoro, Biagi e Luttazzi, hanno fatto un uso della televisione pubblica, pagata con i soldi di tutti, criminoso; credo sia un preciso dovere della nuova dirigenza Rai di non permettere più che questo avvenga. (Silvio Berlusconi)
  • Io sono un ammiratore di Santoro. Ma l'equilibrio non è la sua virtù principale. (Bruno Vespa)
  • Lui lavora molto per intuizione. Io ero ospite ad AnnoZero come attivista radicale. Ho avuto un battibecco con Niccolò Ghedini di Forza Italia e Roberto Castelli della Lega. Due giorni dopo mi ha chiamato con una proposta di lavoro. (Giulia Innocenzi)
  • Ma quale epurato. È gran figlio di buona donna. (Marco Pannella)
  • Michele Santoro: che non prende mai la parola senza fare preventivamente la faccia feroce. Solo che è afflitto – poveretto – da una faccia morbida, bonaria e tondeggiante da romano pacioso. Sicché, quando appare lui in video, si ha l' impressione di ritrovarsi davanti – che fortuna – a "Gigi er Bullo", noto personaggio del folklore popolare romano, che minacciava tutti e non spaventava mai nessuno: "Scansateve tutti, che' mo' passa Giggi". (Beniamino Placido)
  • Nessuno ha cancellato Annozero, anche se questo era una vecchia aspirazione. C'è stata un'onorevole e molto cospicua transazione superiore a due milioni di euro, con uno scivolo per Santoro [...] che ha accettato di uscire dalla RAI, salvo poi volerci rientrare ad altre condizioni. (Bruno Vespa)
  • Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L'insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano. (Maurizio Gasparri)
  • Santoro, lei è un dipendente del servizio pubblico! Si contenga! (Silvio Berlusconi)
  • Si è fottuto per il suo delirio di onnipotenza. (Bruno Vespa)

Note[modifica]

Voci correlate[modifica]

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