Papa Innocenzo III

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Papa Innocenzo III

Innocenzo III, al secolo Lotario dei Conti di Segni (1160 – 1216), papa della Chiesa cattolica.

Maiores Ecclesiae causas[modifica]

  • Il battesimo è subentrato al posto della circoncisione.
  • Non è pensabile che vadano perduti tutti i bambini piccoli, di cui muore ogni giorno una così grande moltitudine, senza che Dio misericordioso, che non vuole che alcuno perisca, non abbia procurato anche per loro un qualche rimedio di salvezza.
  • Anche ai bambini piccoli è rimessa la colpa, ma non è conferita la grazia.
  • Vi è un duplice peccato, quello originale cioè, e quello attuale: il peccato originale che è contratto senza il consenso, e quello attuale che è commesso in virtù del consenso.

Eius exemplo[modifica]

  • [Un sacramento è valido] nulla di più da un sacerdote buono e nulla di meno da uno cattivo è compiuto.
  • Noi crediamo che il diavolo è diventato cattivo non per predisposizione, ma per libera scelta.
  • Noi crediamo che le elemosine, il sacrificio e le altre opere di bene possono giovare ai defunti.

Citazioni su Innocenzo III[modifica]

Il conte segnato[1].
  • Il diacono Lotario non era, come spesso si è detto, l'esponente caratteristico del mondo medievale; era l'espressione di un modo eterno di concepire la vita: piuttosto che del pessimismo, della sempre risorgente retorica del pessimismo, la quale sembra avvolgere in un sudario ogni moto naturale. Su questo cimitero del mondo, il Dio che si solleva, non è il Padre che provvede ai figli il pane quotidiano, ma un Signore terribile nella sua abissale incomprensibilità. Nella prosa del futuro Innocenzo III si traduceva, non la concezione medievale del mondo, ma una voce antica quanto la riflessione umana, che aveva già suonato così nelle pagine d'Aristotele e di Boezio, come in quelle d'Arnobio[2]. (Eugenio Garin)
  • Tutto ha inizio nel IV Concilio Lateranense del 1215, nel quale Innocenzo III prescrive agli ebrei che vivono nei paesi cristiani di portare una rotella di stoffa gialla cucita sulla parte sinistra del petto come contrassegno; alle donne è imposto un velo giallo, che oltretutto è il contrassegno delle meretrici. (Claudio Rendina)

Note[modifica]

  1. Per approfondimenti vedi la voce Profezia di Malachia su Wikipedia.
  2. Arnobio il vecchio o di Sicca (255 – 327), retore e apologista cristiano del IV secolo.

Bibliografia[modifica]

  • Heinrich Denzinger, Enchiridion Symbolorum, edizione bilingue a cura di Peter Hünermann, versione italiana a cura di Angelo Lanzoni e Giovanni Zaccherini, Edb, 2001.

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