Thomas Jefferson

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Thomas Jefferson

Thomas Jefferson (1743 – 1826), politico statunitense, terzo Presidente degli Stati Uniti d'America.

Citazioni di Thomas Jefferson[modifica]

  • Attribuire ad ognuno la direzione di ciò che il suo occhio riesce a sorvegliare.[1] (dalla lettera a Joseph C. Cabell del 2 febbraio 1816; in Antologia degli scritti politici, p. 109)
  • Consideriamo come verità sacre e innegabili: che tutti gli uomini sono creati uguali e indipendenti, che da questa uguaglianza nella creazione gli uomini derivano diritti inerenti e inalienabili, tra i quali la conservazione della propria vita, la libertà e il diritto alla felicità.[2]
  • Credo sinceramente insieme a te che le establishment bancarie siano più pericolose di armate schierate per la battaglia; e che il principio di spendere denaro che dovrà essere ripagato dalla posteriorità, col nome di finanziamento, non sia altro che truffare il futuro su larga scala. (da una lettera a John Taylor, 28 maggio 1816)
  • Dio che ci ha donato la vita allo stesso modo ci ha donato la libertà. La mano violenta può distruggerle ma non separale.[3]
  • Ho giurato sull'altare di Dio eterna guerra contro qualsiasi forma di tirannia sulla mente dell'uomo. (citato in Michael Gelb, Il Genio che c'è in te)
  • L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni. Esso ne rappresenta il concime naturale. (da una lettera a William Stevens Smith, 13 novembre 1787; citato in Adriano Sofri, Tiranno: quando si mette a morte il despota, la Repubblica, 7 novembre 2006, p. 53)
  • Nessuno può essere costretto a partecipare o a contribuire pecuniariamente a qualsivoglia culto, edificio o ministero religioso. (citata da Curzio Maltese, in la Repubblica del 25 giugno 2007)
  • Non posso vivere senza libri. (citato in Michael Gelb, Il Genio che c'è in te)
  • Quando il popolo ha paura del governo, c'è tirannia. Quando il governo ha paura del popolo, c'è libertà.[4]
When the people fear the governement, there is tyranny. When the governement fears the people, there is liberty.[5]
  • Una linea geografica coincidente con un principio morale e politico determinato, una volta concepita e conservata a prezzo di passioni esacerbate, non potrà mai venir cancellata. Qualsiasi nuova irritazione non farebbe altro che approfondirla. (citato in Maurice Denuzière, Louisiana, traduzione di Augusto Donaudy, Rizzoli Editore, Milano 1980)
  • Lo spirito di resistenza al governo è così prezioso in certe occasioni che mi auguro sia sempre mantenuto vivo. Spesso lo si eserciterà in modo sbagliato, tuttavia meglio esercitato così che non esercitato affatto. (da una lettera ad Abigail Adams, 1787)
The spirit of resistance to government is so valuable on certain occasions, that I wish it to be always kept alive. It will often be exercised when wrong, but better so than not to be exercised at all.
It is error alone which needs the support of government. Truth can stand by itself.
  • Chi riceve un'idea da me, ricava conoscenza senza diminuire la mia; come chi accende la sua candela con la mia riceve luce senza lasciarmi al buio. (dalla lettera a Isaac Mc Pherson del 13 agosto 1813)
He who receives an idea from me, receives instruction himself without lessening mine; as he who lights his taper at mine, receives light without darkening me.

Citazioni su Thomas Jefferson[modifica]

Note[modifica]

  1. Questo precetto è considerato l'anticipazione del principio di sussidiarietà adottato dall'Unione Europea a partire dal Trattato di Maastricht del 1992.
  2. Citato in Dizionario mondiale di Storia, Rizzoli Larousse, Milano, 2003, p. 649. ISBN 88-525-0077-4
  3. Citato in Summary View of the Rights of British America (1774); The Writings of Thomas Jefferson (19 Vols., 1905) edito da Andrew A. Lipscomb e Albert Ellery Bergh, Vol. 1, p. 211.
  4. Citato in V per Vendetta.
  5. Citato in Congressional Record, V. 153, Pt. 7, dal 18 al 26 aprile 2007; Government Printing Office, 2010; 19 aprile 2007, p. 9503. ISBN 0160871182

Bibliografia[modifica]

  • Alberto Aquarone (a cura di), Antologia degli scritti politici di Thomas Jefferson, Il Mulino, Bologna, 1961.

Altri progetti[modifica]

Presidenti degli Stati Uniti d'America Sigillo del Presidente degli Stati Uniti d'America
George Washington (1789-1797) | John Adams (1797-1801) | Thomas Jefferson (1801-1809) | James Madison (1809-1817) | James Monroe (1817-1825) | John Quincy Adams (1825-1829) | Andrew Jackson (1829-1837) | Martin Van Buren (1837-1841) | William Henry Harrison (1841-1841) | John Tyler (1841-1845) | James Knox Polk (1845-1849) | Zachary Taylor (1849-1850) | Millard Fillmore (1850-1853) | Franklin Pierce (1853-1857) | James Buchanan (1857-1861) | Abramo Lincoln (1861-1865) | Andrew Johnson (1865-1869) | Ulysses Simpson Grant (1869-1877) | Rutherford B. Hayes (1877-1881) | James A. Garfield (1881-1881) | Chester Arthur (1881-1885) | Grover Cleveland (1885-1889) | Benjamin Harrison (1889-1893) | Grover Cleveland (1893-1897) | William McKinley (1897-1901) | Theodore Roosevelt (1901-1909) | William Howard Taft (1909-1913) | Thomas Woodrow Wilson (1913-1921) | Warren G. Harding (1921-1923) | Calvin Coolidge (1923-1929) | Herbert Hoover (1929-1933) | Franklin Delano Roosevelt (1933-1945) | Harry Truman (1945-1953) | Dwight D. Eisenhower (1953-1961) | John Fitzgerald Kennedy (1961-1963) | Lyndon B. Johnson (1963-1969) | Richard Nixon (1969-1974) | Gerald Ford (1974-1977) | Jimmy Carter (1977-1981) | Ronald Reagan (1981-1989) | George H. W. Bush (1989-1993) | Bill Clinton (1993-2001) | George W. Bush (2001-2009) | Barack Obama (2009-in carica)