Questa è una voce in vetrina. Clicca qui per maggiori informazioni.

Mr. Nobody

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Mr. Nobody

Immagine Mr. Nobody - Logo.jpg.
Titolo originale

Mr. Nobody

Lingua originale inglese
Paese Canada, Francia, Germania, Belgio
Anno 2009
Genere drammatico, fantascienza
Regia Jaco Van Dormael
Soggetto Jaco Van Dormael
Sceneggiatura Jaco Van Dormael
Produttore Philippe Godeau
Interpreti e personaggi
Note
  • Produttore: Philippe Godeau
  • Casa di produzione: Pan-Européenne
  • Casa di distribuzione: Wild Bunch

Mr. Nobody, film del 2009 con Jared Leto, Sarah Polley, Diane Kruger e Linh Dan Pham, regia di Jaco Van Dormael.

Tagline
Niente è reale, tutto è possibile.

Incipit[modifica]

Come la maggior parte delle creature, il piccione associa velocemente la pressione sul pulsante al premio. Ma quando un timer rilascia un seme ogni venti secondi, il piccione si chiede: "Che ho fatto per meritarlo?". Se in quel momento sbatteva le ali, continuerà a farlo convinto che le sue azioni abbiano avuto un'influenza diretta sugli accadimenti: è definita "superstizione del piccione". (Nemo)

Frasi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Che cosa ho fatto per meritarlo? (Nemo)
  • Qui è Julian Marshall, in diretta dal All New York Hospital. Mmm... dove stiamo per assistere all'episodo finale della serie Gli ultimi mortali. Il signor Nobody ha 117 anni, signore e signori, e non è mai stato teomerizzato. Non ha neanche uno di quegli splendidi animali compatibili con le staminali. [...] In diretta su WWB! Il signor Nobody è l'ultimo uomo detinato a morire di vecchiaia sul nostro pianeta. Il signori Nobody: l'ultimo mortale (Julian Marshall)
  • Tutto quello che vediamo esiste. Possiamo vederlo. Posso vedere gli occhi di mamma, ma non posso vedere i miei. Il piccolo bambino può vedere le sue mani, ma non può vedere se stesso. Ma allora, esiste davvero? Io esisto davvero? (Nemo bambino)
  • Perché io sono io e non qualcun altro? [...] Perché ricordiamo il passato e non il futuro? Quando lo chiedo a mamma, le risponde: "Smettila di chiedere perché, è complicato."(Nemo bambino)
  • Che cosa c'era prima del Big Bang? Be', vedete... non c'è nessun prima, perché prima del Big Bang il tempo non esisteva. Il tempo è solo il risultato dell'espansione dell'universo. Ma cosa succederà quando l'universo avrà smesso di espandersi e il movimento verrà invertito? Quale sarà la natura del tempo? Se la teoria delle stringhe è vera, l'universo possiede nove dimensioni spaziali e una dimensione temporale. Si può immaginare che al principio tutte le dimensioni fossero attorcigliate e che nel Big Bang tre dimensioni spaziali, che conosciamo come altezza, larghezza e profondità, e una dimensione temporale, siano state dispiegate. Le altre sei sono rimaste minuscole e si sono intrecciate. Ora, se viviamo in un universo di dimensioni intrecciate, come riusciamo a distinguere l'illusione dalla realtà? Il tempo, come lo conosciamo, è una dimensione avvertita solo in una direzione. E se una delle direzioni aggiunte non fosse spaziale, ma temporale? (Nemo adulto)
  • Non si torna indietro. Per questo è difficile scegliere. Devi fare la scelta giusta. ma finché non scegli, tutto resta ancora possibile. (Nemo bambino)
  • Nemo, hai deciso cosa fare? Vuoi venire con me o vuoi restare con tuo padre? (madre di Nemo)
  • Lei è ancora qui? Già, mi devo essere addormentato. A volte mi capita di non dormire. Chiodo gli occhi... e così penso a come era. A tutto quello che mi resta. Sentiamo, lei cosa vede quando mi guarda? Un vecchio burbero che non risponde mai alle sue domande? Che si confonde sui tempi? Che viene tenuto occupato dandogli cibo schifoso? Bon sono io, va bene? Perché... io ho i calzoni corti, e compio 9 anni a giorni. So correre più veloce di un treno. E non sento nessun tipo di dolore alla schiena. Ho 15 anni. Ho 15 anni... e sono innamorato. Sono innamorato. (Nemo anziano) [al giornalista]
  • Cosa succede quando ci innamoriamo? In risposta a determinati stimoli, il nostro ipotalamo rilascia una notevole quantità di endorfine. Sì, ma perché proprio quella donna o quell'uomo? C'è per caso un rilascio di feromoni senza odori che corrispondono a un segnale genetico complementare? Oppure riconosciamo le caratteristiche fisiche? Gli occhi di una madre. Un profumo che stimola un ricordo felice? L'amore fa parte di un piano? Un vasto piano di guerra tra due modelli di riproduzione? Batteri e virus sono organismi asessuati? Attraverso divisioni cellulari, essi mutano e si perfezionano più velocemente di quanto non facciamo noi. Per contrattaccare rispondiamo con l'arma più temibile: il sesso. Ora, due individui, mescolando i loro geni, mischiano le carte e creano un individuo che quanto più è diverso, maschio o femmina che sia, tanto meglio resiste ai virus. E torno alla domanda: siamo attori ignari in una guerra tra due modalità di riproduzione? (Nemo adulto)
  • Mi è sempre piaciuto il pesce. Non ho mai pensato che un giorno io sarei piaciuto a loro. (Nemo adulto) [nella sua auto, sott'acqua]
  • Guarda, l'importante è che tu accetti che nella vita le cose non sempre vanno come... come decidiamo noi. Io ed Harry... la vita prende strade impreviste. (Madre di Nemo)
  • Devo ricordare il profumo di ogni tua parte del corpo. Ci vedremo vicino al faro. (Anna adolescente)
  • Fino a che punto le nostre paure sono innate? Una volta schiuse le uva di oca, se faccio passare sopra i pulcini una sagoma che simula un'oca che vola, i pulcini allungano il collo e starnazzano. Ma se inverto la direzione dalla sagoma, essa assume la forma di un falco, e la risposta del pulcino è immediata: si rannicchia impaurito anche se non ha mai visto un falco. Senza istruzione, è la paura innata che lo aiuta a sopravvivere. Ma con gli umani? Quali antichi pericoli corrispondono tutte le nostre paure? (Nemo adulto)
  • [ripensando a Elise] E così sparì. Come dicono in questi casi, "che alla fine tutto si risolve, anche in peggio". (Nemo anziano)
  • Perché il fumo della sigaretta non torna mai nella sigaretta? Perché tutte le molecole si respingono? Perché una goccia di inchiostro non si riforma? Perché l'universo si muove verso la sua dissipazione. Questo è il principio dell'entropia. La tendenza dell'universo a evolversi verso uno stato di disordine crescente. Il principio dell'entropia è collegato alla freccia del tempo, il risultato dell'espansione dell'universo. E se le forza gravitazionali controbilanciassero le forze di espansione? O se l'energia del vuoto quantico fosse troppo debole? In quel momento, l'universo potrebbe avere una fase di contrazione: il Big Crunch. Cosa accadrà al tempo? Andrà al contrario? Non lo sa nessuno. (Nemo adulto)

Dialoghi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Dr. Feldheim: Sono il Dr. Feldheim, e lei chi è?
    Nemo anziano: Nemo Nobody. Nemo Nessuno.
    Dr. Feldheim: Strano nome, non crede?
    Nemo anziano: A volte la gente mi chiama signor Noruc.
    Nemo anziano: Umh?
    Nemo anziano: Sì, N O R U C. Sta per "Non Ricorda Un Cazzo". Eh eh eh eh.
    Dr. Feldheim: Quale è stata la prima domanda che le ho fatto?
    Nemo anziano: Non lo so.
    Dr. Feldheim: Sa quanti anni ha?
    Nemo anziano: Ne ho 34. Sono nato nel 1975.
    Dr. Feldheim: Le dispiace guardarsi le mani? Non deve farlo se non se la sente. C'è uno specchio davanti a lei.
    Nemo anziano: No, no, io...
    Dr. Feldheim: In che anno siamo?
    Nemo anziano: Siamo nel 2009. Ho 34 anni, nato nel mese di febbraio, il 9 del 1975.
    Dr. Feldheim: Questo significa che oggi è il suo compleanno.
    Nemo anziano [legge il titolo di un giornale datato sabato 9 febbraio 2092: L'ultimo mortale compie 118 anni]: Ho 34 anni. Ho 34 anni! Io devo svegliarmi. Io devo svegliarmi!
  • Conduttore televisivo: Allora, dottore, nei registri nazionali non è stata trovata traccia della sua identità, niente riguardo al passato.
    Dr. Feldheim: Non si sa chi sia il signor Nobody. Non lo sa neanche lui. La memoria del paziente è confusa. Ma non è insolito che ad un certo stadio della vecchiaia i ricordi, quelli più datati, riemergano in maniera dettagliata.
  • Nemo bambino: Mi viene in mente una cosa di tanto tempo fa, prima che io nascessi. Aspettavo con gli altri che non erano ancora nati. Quando non siamo ancora nati, sappiamo tutto, tutto quello che succederà. Quando è il tuo turno, gli angeli dell'oblio ti mettono un dito sulla bocca. Lasciano un segno sul labbro superiore: significa che hai dimenticato tutto. Ma gli angeli mi hanno saltato. Poi devi trovare un papà e una mamma: non è facile scegliere. [...] Alla fine ho scelto loro, perché la donna aveva un buon odore. E l'uomo ha detto:
    Papà: Tu sai come ci siamo conosciuti? Era proprio destino. Hai sentito parlare dell'effetto farfalla?
  • Nemo anziano: Non ho niente da dirle, è inutile. Sono il signor Nobody, un uomo che non esiste.
    Giornalista: Come era organizzato il mondo prima della quasi immortalità?
    Nemo anziano: Cosa?
    Giornalista: Telomerizzazione. Rinnovo infinito delle cellule. Mi dica, com'era quando gli umani erano mortali?
    Nemo anziano: C'era l'inquinamento delle auto. Fumavamo sigarette. Mangiavamo carne. Facevamo tutto quello che non si può fare in questo postaccio. Ed era magnifico. Non succedeva mai niente di speciale. Come nei film francesi
    Giornalista: E-e quanto al sesso? P-Prima che diventasse obsoleto?
    Nemo anziano [ride]: Sesso matto! Sì, non pensavamo che a quello. Ci innamoravamo. Ci innamoravamo... Che ora abbiamo fatto?
  • Madre di Nemo: Com'è andato il viaggio?
    Harry: Tutto bene.
    Madre di Nemo: Hai visto qualche bell'appartamento?
    Harry: Ne ho visti un paio molto carini.
    Madre di Nemo [rivolta a Nemo, che sta fissando Harry]: Nemo, non fissare le persone.
    Harry: Lascia, non è un problema.
    Madre di Nemo: Ha un talento per mettere le persone a disagio.
    Harry: Non fa niente.
    Nemo adolescente: Succederà sabato. Sei in macchina, stai guidando. E fischietti. Non hai visto l'incrocio. All'improvviso... un treno arriverà da sinistra. E verrai investito.
    Madre di Nemo: Non è divertente. Nemo crede di poter prevedere il futuro.
    Harry: Ah...
    Nemo adolescente: È così.
    Madre di Nemo: Nessuno può prevedere il futuro, nessuno sa cosa accadrà.
    Nemo adolescente: Io sì.
    Madre di Nemo [dà uno schiaffo a Nemo]: Se fosse vero, avresti saputo dello schiaffo.
    Nemo adolescente: Era scontato.
  • Anna adolescente: Fai il bagno? Si sta bene in acqua...
    Nemo adolescente: Non mi va...
    Anna adolescente: Perché non vieni a nuotare con noi? sono amici miei.
    Nemo adolescente: Sono idioti. Io non nuoto con gli idioti.
    Anna adolescente: Stronzo. [si allontana]
    Nemo adolescente [narrando]: Cosa cavolo mi ha fatto dire "Io non nuoto con gli idioti"?
  • Nemo adulto: Anna?
    Anna adulta: Nemo?
    Nemo adulto: Si.
    Anna adulta: Come stai?
    Nemo adulto: Ah... Io-io bene, e tu che mi dici?
    Anna adulta: Sì, sto bene.
    Nemo adulto: Sono i tuoi figli?
    Anna adulta: Sì... [silenzio imbarazzante] Ah... Beh, ci vediamo.
    Nemo adulto: Sì, ah... ci vediamo.
    Nemo adolescente [narrando]: Cosa cavolo mi ha fatto dire "Io non nuoto con gli idioti"?
  • Anna adolescente: Fai il bagno? Si sta bene in acqua...
    Nemo adolescente: Non mi va... Non so nuotare.
    Anna adolescente: Cosa?
    Nemo adolescente: Non so nuotare. Tutto qui. Ti prego, non dirlo in giro.
    Anna adolescente: No.
    Una ragazza [rivolta ad Anna]: Non vieni a nuotare?
    Anna adolescente: No, ho le mie cose, non posso. Mi fa compagnia Nemo.
  • Nemo adolescente: A volte riesco a vedere nel futuro.
    Anna adolescente: Non sembra divertente sapere cosa ci capiterà.
  • Nemo adolescente: Come sai il mio nome?
    Elise adolescente: Siamo nella stessa scuola. Già, tu non mi noti, non noti mai nessuno. Seo fidanzato? Sei gay? Perché non hai una fidanzata?
    Nemo adolescente: Non lo so. Non ne ho bisogno.
    Elise adolescente: Parlami di te. Dì qualcosa, dai, parla.
    Nemo adolescente: La gravità su Marte è 0.38, cioè tre di volte meno rispetto alla Terra. Il suolo è ricoperto di polvere di ossido di ferro.
    Elise adolescente: Sei... incredibile. Senti, alza la mano è dì "lo giuro".
    Nemo adolescente: Perché?
    Elise adolescente: Promettimi che se muoio spargi le mie ceneri su Marte.
    Nemo adolescente: Sai, per arrivare su Marte ci vogliono 6-8 mesi.
    Elise adolescente: Devi dire "lo giuro".
    Nemo adolescente: Lo giuro.
  • Nemo adolescente: Ho capito una cosa, che dobbiamo sempre dire "ti amo" alle persone che amiamo. Ti amo.
    Elise adolescente: No, io non- io non dovrei... Io amo Stefano.
    Nemo adolescente: Cosa?
    Elise adolescente: Il tipo che era con me alla festa. Lui non mi ama.
    Nemo adolescente: E allora?
    Elise adolescente: Lo amo lo stesso. E non posso farci niente. Io lo amo. Mi dispiace.
  • Nemo adolescente: Mi sposerò, papà.
    Padre di Nemo: Oh, e chi sarebbe la fortunata?
    Nemo adolescente: Non lo so. Sposerò la prima ragazza che ballerà con me stasera.
  • Nemo bambino [narrando]: Quel giorno prenderò tante decisioni stupide.
    Nemo adolescente: Uno: non intendo lasciare più nulla al caso. Due: sposerò la ragazza che è sulla mia moto. Tre: diventerò ricco. Quattro: avremo una casa. Una grande casa. Tutta arancione. Con un giardino. E due figli, Paul e Michael. Cinque: avremo una decappottabile. Una decappottabile rossa e una piscina. Imparerò a nuotare. Sei: non voglio fermarmi finché non ci sarò riuscito.
  • Jeanne adulta: Io per te sono importante, vero? Ecco, volevo solo chiederti una cosa; l'hai fatto di proposito? L'ho trovato stamattina sul comodino. [legge un biglietto] "Arriva un momento nella vita in cui tutto sembra stretto. La scelta ormai è fatta. Devo tirare dritto. Conosco me stesso come il palmo della mia mano. Posso prevedere ogni mia reazione. La mia vita è finita nel cemento con gli airbag e le cinture di sicurezza. Ho fatto di tutto per raggiungere questo punto e ora che sono qui sono annoiato a morte. Il difficile è capire se sono ancora vivo."
    Nemo adulto [guarda il biglietto]: Sì, è la mia scrittura... Io non mi ricordo.
  • Anna adolescente: Sei l'unico che amo e amerò per sempre.
    Nemo adolescente: Dieci giorni... Significa 14400 minuti. Vorrei che tutto si fermasse adesso. Che restasse sempre così.
    Anna adolescente: Dicono che se rallenti la respirazione, anche il tempo rallenta. Lo dicono gli indù.
  • Nemo adulto: Dunque... Qualcuno sa un indovinello? Nessuno? Lo so io. È verde, piccolo e va su e giù.
    Eve: Un pisello nell'ascensore. Non fa ridere. Comicità da vecchi.
  • Anna adulta: Mi serve del tempo, Nemo. Quando siamo stati separati a 15 anni, dissi che non avrei mai amato nessun altro. Mai. Che non mi sarei mai legata a nessuno. Che non mi sarei fermata in nessun posto. Che non avrei avuto niente di mio. Decisi che avrei fatto finta di essere viva. Così ti ho aspettato per tutto- tutto questo tempo, rinunciando a tutte le possibili vite, per averne una sola, con te. Ma io ormai non sono più abituata. Sì, voglio dire... all'amore. Ho paura di perderti un'altra volta, Nemo, e di dover vivere di nuovo senza di te. Io... io ho il terrore che succeda. Dobbiamo prenderci del tempo.
    Nemo adulto: Ma io voglio rivederti.
    Anna adulta: Chiamami a questo numero. Tra due giorni. Ci vediamo giù al faro.
  • Nemo anziano [al giornalista]: Vuole sapere perché ho perso Anna? Perché due mesi prima un tipo in Brasile aveva bollito un uovo.
    Nemo bambino e Nemo anziano: Il calore ha creato un microclima nella sua cucina, una minima differenza di temperatura, e piogge battenti due mesi più tardi dall'altra parte del mondo.
    Nemo anziano: Il brasiliano aveva bollito un uovo invece di stare sul posto di lavoro.
    Nemo bambino: Aveva perso il suo lavoro in una fabbrica di vestiti, perché sei mesi prima io avevo confrontato i prezzi dei jeans e avevo comprato il paio meno costoso. Come dice il proverbio cinese: "un solo fiocco di neve può piegare la foglia di bambù". La produzione di jeans si sarà spostata in altri paesi.
    Nemo anziano: E fu così che persi le tracce di Anna. L'ho aspettata tanto, tutti i giorni.
  • Elise adulta: Oggi che cosa fai?
    Nemo adulto: Pensavo di approfittare di questa giornata per lavare la macchina.
    Elise adulta: Che problema ha la macchina?
    Nemo adulto: Che vuoi dire?
    Elise adulta: Perché ti prendi cura della macchina e mi lasci qui tutta sola? Che problema ha la macchina?
    Nemo adulto [va fuori casa, incendia l'auto e torna da Elise]: Finiti i problemi, ok?
  • Nemo adulto: Cosa ti ha portato su Marte?
    Anna adulta: Misuro la distanza massima tra Marte e la nostra Terra. Studio il tempo, la dimensione che fa si che non accada tutto contemporaneamente.
    Nemo adulto: E allora?
    Anna adulta: Il Big Crunch è previsto nel 2092. Le persone che vivranno fino ad allora avranno un viaggio gratis. E tu?
    Nemo adulto: Sto mantenendo una promessa.
  • Giornalista: E tutto ciò che ha detto è contraddittorio. Lei non poteva essere in un posto e in un altro allo stesso tempo.
    Nemo anziano: Con questo mi sta suggerendo che dobbiamo fare delle scelte?
    Giornalista: Fra tutte quelle vite, qual è... sì, qual è quella giusta?
    Nemo anziano: Santo cielo! Ognuna di quelle vite è quella giusta. Ogni percorso è il giusto percorso. Ogni cosa avrebbe potuto essere un'altra e avrebbe avuto lo stesso profondo significato.[1] Ah ah... Tennessee Williams... lei è troppo giovane per capirlo.
    Giornalista: Non può essere qui ed essere morto. Non può non esistere. C'è... c'è vita dopo la morte?
    Nemo anziano: Ah ah ah ah... Dopo la morte, dice? Scusi, come fa ad essere così sicuro che lei esiste? Lei non esiste. E nemmeno io. Noi viviamo solo nell'immaginazione di un ragazzino di 9 anni. Ci sta immaginando, un bambino di 9 anni, di fronte ad una scelta impossibile.
  • Nemo bambino: Negli scacchi si dice Zugzwang quando l'unica mossa da fare...
    Nemo anziano: ...sarebbe non muoversi. Venga a vedere.
    Giornalista: È il mare.
    Nemo anziano: Il bambino lo sta togliendo di mezzo. Ora non ne ha più bisogno. Prima non era capace di fare una scelta perché non sapeva cosa gli sarebbe capitato. Adesso che sa quello che gli capiterà, è incapace di fare una scelta.

Explicit[modifica]

Questo è il giorno più bello della... della mia esistenza. Anna... (Nemo anziano) [ultime parole]

Citazioni su Mr. Nobody[modifica]

Il cast alla première del film (da sinistra a destra): Linh Dan Pham, Sarah Polley, Diane Kruger e Jared Leto
  • Con ingenuità, malizia, umorismo e tensione, Jaco Van Dormael interconnette le storie. E tutto ciò che possiamo rammaricare è che non ha più tempo per dare ulteriormente corpo alla vita di Nemo. Infatti, se il tempo reale di Mr. Nobody è di 138 minuti, il suo tempo percepito è infinitamente più breve. Un film mozzafiato. (Fernand Denis)
  • Con Mr. Nobody sono felice di dimostrare che seguire le idee dei registi permette di superare i limiti e di correre dei rischi. Io e Jaco non abbiamo terminato la nostra collaborazione; essa ci ha spinti, ognuno a suo modo, ad andare oltre per compiere ciò che sembrava impossibile. Non sarebbe stato possibile per me produrre questo film se non avessi prodotto gli altri [precedenti lavori di Van Dormael], se non fossi stato familiare con il suo modo di lavorare. Alla fine sono felice e orgoglioso di questo film, perché non è come nessun altro che ho visto. Esso riesce a trasmettere molti aspetti che avrei voluto dire ai miei figli circa la vita, le scelte che si devono compiere... Jaco non predica, lui mi permette di sentire, vivere e rivivere. (Philippe Godeau)
  • Facilmente uno dei film più complicati che vedrete quest'anno, Mr. Nobody prende l'intero concetto di esistenza, pensieri, sogni, amore, eccetera, ad un livello completamente nuovo. Per molti era Inception, il quale è un piacevole warm-up per Mr. Nobody poiché alcune idee di quel film sono prevalenti anche qui. (Courtney Small)
  • Ho letto e riletto la sceneggiatura più volte. Non so se l'ho fatto perché non avevo compreso il testo o solo per il piacere di immergere me stessa in questa piacevole esperienza ogni volta. Sprofondare in questa sceneggiatura è come divorare un importante romanzo. È stata anche letta da tutta la mia famiglia e ha alimentato non poche discussioni. (Sarah Polley)
  • Il bello di questa storia sta nel fatto che ognuno può identificarsi con i dubbi della propria vita. Ognuno può correlarsi al personaggio in relazione ai suoi ricordi e alle sue paure, ecco perché Jaco riesce a toccare i cuori di tutti con questo film. Ci dice che tutte le vite possibili conducono a qualcosa e che nessuna di queste è priva di significato. (Diane Kruger)
  • In questa sceneggiatura emozionante, che trasforma le riflessioni di Ilya Prigogine (teoria del caos) e Henri Laborit (elogio della fuga) in cinema, Jaco Van Dormael ha costruito un lavoro straordinariamente audace intorno ad una polifonia narrativa ritmata da melodie popolari. Un lavoro importante, che potrebbe ricevere, come alcuni dei suoi predecessori (si pensi a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, martirizzato alla sua uscita), giudizi molto contrastanti. Sconcertante, sì, ma affascinante, ricco sia esteticamente che intellettualmente, colmo di momenti magici, se non antologici, Mr. Nobody merita la sua decorazione fantascientifica. Questo incubo surreale è ormai diventato parte del nostro patrimonio artistico. (Nicolas Crousse)
  • Quattro [vite] in uno, per dare a Jared Leto il ruolo della vita e alla mente iperattiva di Van Dormael modo di sfogare al meglio la sua arte cinematografica e cinefila, dimostrandosi autore dal talento inesauribile. (Boris Sollazzo)
  • Vi piacerebbe poter, un giorno, imbattervi in voi stessi? Che domande fareste a uno sconosciuto che in realtà siete voi? Sembrano considerazioni fantascientifiche, del resto un film, Mr. Nobody, nel quale la voce narrante domanda "Perché ricordiamo solo il passato e non il futuro?" svela immediatamente il suo piano: per una volta nella vita essere noi a prenderci gioco del tempo e non viceversa. (Cristiano Governa)

Jaco Van Dormael[modifica]

  • L'intero processo ha preso dieci anni e ho scritto ogni giorno per circa sei anni. Per farti un esempio di come ho lavorato ti posso dire che in Francia viveva un postino chiamato Facteur Cheval che per vent'anni raccoglieva piccole pietre durante il suo percorso giornaliero e se le metteva in tasca. Le portava poi nel suo cortile per costruire un palazzo ideale e alla fine è riuscito a realizzarlo pur non avendo nessuna nozione di architettura. Nelle scuole di cinema ti insegnano a scrivere una sinossi e a seguire un processo creativo standard che personalmente ritengo noioso. Io invece scrivo ogni giorno anche solo degli appunti e arrivo a raccogliere molto materiale e lo unisco. Qui vedo se ci sono ripetizioni nella vicenda e la storia inizia a essere organica. Ma quello che mi interessa di più nel cinema non è dare un'immagine di realtà ma dare un'immagine più di percezione generale che permetta a tutti gli stili di raccogliersi e di saltare da una storia all'altra, da uno spazio e da un tempo all'altro proprio come succede a livello di pensiero.
  • Più invecchio e più divento curioso. Ho poche certezze, ma mi aumentano le domande. Questo film è legato ai dubbi e alle complessità. Mi piacciono due cose della vita: essere vivo e fare film e queste due cose sono contrastanti perché nei film tutto ha significato mentre la mia vita è piena di buchi. Nella narrativa tradizionale dei film ci si occupa di rendere le cose semplici mentre io cerco di realizzare film complessi come la vita. È questo quello che ho cercato di fare con Mr. Nobody, fare un film che rispecchi la complessità della vita. Credo che il cinema abbia ancora molto da scoprire in tal senso, perciò in genere preferisco i film che pongono domande a quelli che danno delle risposte consolatorie.
  • Volevo disoccuparmi delle isteriche esigenze della trama (le risposte) e concentrarmi sulla complessità dei meccanismi del pensiero. Mi interessava ragionare attorno all'ossessione della scelta da parte degli esseri umani, e ho voluto farlo attraverso gli occhi di un bambino prima e (ragazzo poi) che non sa scegliere e quelli di un anziano che gli spiega che tutte le scelte sono esatte.

Jared Leto[modifica]

  • In questo caso è la parte che ha scelto me. È stata una delle sceneggiature più belle che avessi mai letto e morivo dalla voglia di far parte del progetto. Jaco è uno dei migliori registi al mondo ed ero entusiasta di avere la possibilità di lavorare con lui.
  • Jaco è un vero genio, un maestro. E lo percepisci quando guardi un suo film o quando leggi le sue opere. La sceneggiatura è molto originale e avventurosa, incredibilmente complessa e molto fluida. Ciò che scrive e trasmette è insolito e autentico. Lui è molto poco convenzionale, assai distante dalle ordinarie sceneggiature stereotipate. Ha una voce unica. È stato un vero privilegio poter lavorare con lui.
  • Mr. Nobody è tutti e nessuno al tempo stesso, un'illusione, il prodotto dei propri sogni. È amore, speranza, paura, vita e morte. Questo è senza dubbio il personaggio più complesso che abbia mai interpretato. È stato complicato mantenere tutte le sue vite concentrate in un unico personaggio senza perdere me stesso.

Frasi promozionali[modifica]

As long as you don't choose, everything remains possible.[2]
  • Niente è reale, tutto è possibile.
Nothing is real, everything is possible.[3]

Note[modifica]

  1. Cfr. Tennessee Williams: «Ogni cosa avrebbe potuto essere qualsiasi altra ed avrebbe avuto lo stesso significato».
  2. Dal trailer del film in lingua inglese.
  3. Dalla copertina della confezione del DVD in lingua inglese.

Altri progetti[modifica]


Medaglia di Wikiquote
Questa è una voce in vetrina, il che significa che è stata identificata come una delle migliori voci prodotte dalla comunità.
È stata riconosciuta come tale il giorno 18 luglio 2013.
Naturalmente sono ben accetti suggerimenti e modifiche che migliorino ulteriormente il lavoro svolto.

Segnalazioni · Criteri · Elenco voci in vetrina