Umberto Cerroni

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Umberto Cerroni (1926 – 2007), filosofo italiano.

Citazioni di Umberto Cerroni[modifica]

  • La Verità è quello che cerchi quando ancora non sai cosa sia, ma sai che c'è. (da Norberto Bobbio, Umberto Cerroni, Umberto Eco, Italo Mancini, Paolo Rossi, Emanuele Severino, Gianni Vattimo, Che cosa fanno oggi i filosofi?, Bompiani, Milano 1982)
  • Quello di Federico II fu un tentativo che si inscrisse nel processo europeo di formazione dei primi Stati moderni, culminato dapprima nella battaglia di Bouvines (1214) e poi nel duro scontro tra poteri laici e Chiesa. In tale scontro, che portò alla conquista di una piena sovranità laica da parte di Francia e Inghilterra, Federico fallì. Fallì come imperatore ma anche come unificatore dell'Italia. Egli del resto era italiano, figlio di madre siciliana, erede del regno normanno del Sud, educato nella cultura italiana nascente di cui fu un promotore e anche un protagonista. (da Cerroni: caduto Federico non fummo più nazione, Corriere della sera, 8 dicembre 1996)
  • La politica italiana uscì dal proscenio europeo involgarendosi nelle competizioni particolaristiche e la cultura si salvò solo allontanandosi dalla politica e vivendo comunque in un vuoto politico nazionale. (da Cerroni: caduto Federico non fummo più nazione, Corriere della sera, 8 dicembre 1996)

Incipit di alcune opere[modifica]

Il pensiero politico del Novecento[modifica]

La storia socio politica del ventesimo secolo inizia con un generale sviluppo delle tendenze che avevano dominato l'economia e la politica dell'Ottocento: accumulazione di capitali, industrializzazione, espansione territoriale, competizione per la conquista dei mercati. Si trattava di tendenze segnate da aspri conflitti di potenza per la redistribuzione delle risorse e per il dominio del pianeta. Ne derivarono guerre ricorrenti e crisi economiche che colpirono duramente proprio le regioni più sviluppate del pianeta e generarono grandi movimenti di massa. Per fronteggiare queste contraddizioni sociali e politiche la cultura europea condusse un profondo riesame e un aggiornamento dei modelli politici, economici, istituzionali ricevuti dal passato

Il pensiero politico italiano[modifica]

Il dibattito attorno ai caratteri differenziali della identità italiana ha spesso sottolineato le anomalie della formazione storica e civile dell'Italia e degli italiani. Naturalmente, l'Italia presenta caratteristiche specifiche e gli italiani caratteri propri, ma ciò non significa affatto che le une e gli altri siano dati di natura non riconducibili a processi storici generali comuni agli altri paesi dell'Occidente europeo. Del resto, anche chi sottolinea la peculiarità della nazione e dello Stato italiano, e quindi anche della identità «antropologica» degli italiani, lo fa appunto rapportandole per differentiam ai caratteri delle altre nazioni occidentali.

Bibliografia[modifica]

  • Umberto Cerroni, Il pensiero politico del Novecento, Il sapere, Tascabili Economici Newton, Roma, 1995. ISBN 88-7983-971-3.
  • Umberto Cerroni, Il pensiero politico italiano, Il sapere, Tascabili Economici Newton, Roma, 1995. ISBN 88-8183-265-8.

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