Varys

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Varys, personaggio della serie letteraria Cronache del ghiaccio e del fuoco e della serie televisiva Il Trono di Spade, creato da George R. R. Martin.

Citazioni di Varys[modifica]

  • Quando ero ragazzino, prima che mi tagliassero, viaggiai per le città libere assieme a una carovana di attori. Furono loro a insegnarmi che, tanto nella vita quanto negli spettacoli, ogni uomo ha un ruolo da interpretare. Lo stesso vale per la corte. La giustizia del re dev'essere temibile, il maestro del conio dev'essere frugale, il lord comandante della Guardia reale dev'essere valoroso... e il signore dei sussurri dev'essere scaltro, ossequioso e senza scrupoli. Un informatore coraggioso è inutile quanto un cavaliere vigliacco. (George R. R. Martin)

Il Trono di Spade[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Seconda stagione[modifica]

  • Gli amici sono importanti nella vita di un uomo.
  • Il potere risiede dove gli uomini credono che il potere risieda. È un trucco, un'ombra sul muro. E un uomo molto piccolo è in grado di proiettare un'ombra molto grande.
  • Nessun uomo può essere in ogni luogo e in ogni momento.
  • Penso che ognuno di noi crede in ciò che vede e in ciò che hanno visto persone fidate.

Terza stagione[modifica]

  • Da bambino viaggiavo attraverso le città libere con una compagnia di guitti. Un giorno a Myr, si avvicinò un uomo e fece al mio padrone un'offerta impossibile da rifiutare. Temevo che volesse usarmi come avevo udito che certi uomini usano i bambini, ma ciò che voleva lui era molto più atroce. Dovetti bere una pozione che mi impediva di muovermi e di parlare, ma che tuttavia non aveva alcun effetto narcotico. Con una lama curva cominciò a mutilarmi fino alla radice mentre continuava a cantare. E bruciò tutte le mie parti virili in un braciere. Le fiamme diventarono blu e d'un tratto sentii una voce rispondere alla sua invocazione. Rivivo quella notte nei miei sogni. Non lo stregone, o la lama. Sogno la voce che usciva dalle fiamme. Era un Dio, un demone, il trucco di un illusionista? Non lo so. Ma lo stregone chiamò e una voce rispose. E ti assicuro che io da quel giorno, odio ogni tipo di magia e tutti quelli che la praticano. Ora puoi capire perché volevo aiutarti nella tua lotta contro Stannis e la sua sacerdotessa rossa? Una simbolica vendetta per quello che io ho subito.
  • L'autorità cresce come una pianta. Ho coltivato la mia pazientemente, finché i suoi rami si sono estesi dalla Fortezza Rossa fino all'angolo più lontano e dimenticato del mondo, dove si sono aggrovigliati intorno a una cosa molto, molto speciale.
  • Scelgo i miei alleati con attenzione e i nemici con più attenzione ancora.
  • Ostacolarti non è mai stata la mia principale ambizione, devi credermi. Tuttavia, chi non desidererebbe vedere gli amici fallire, di tanto in tanto?

Quarta stagione[modifica]

  • Quando vedo a cosa il desiderio riduce le persone e a che cosa ha ridotto questo paese, io sono contentissimo di non provarlo. Inoltre l'assenza di desiderio lascia la mente libera di perseguire altri fini.

Quinta stagione[modifica]

  • Ogni sciocco con un po' di fortuna può nascere con il potere nelle proprie mani, ma per guadagnarselo da soli ci vuole un duro lavoro.

Sesta stagione[modifica]

  • Se ti fai la barba con un rasoio affilato vuol dire che funziona ma non significa che non potrà tagliarti la gola.

Serie televisive[modifica]

Altri progetti[modifica]