Aemon Targaryen

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Aemon Targaryen, personaggio della serie letteraria Cronache del ghiaccio e del fuoco e della serie televisiva Il Trono di Spade, creato da George R. R. Martin.

Citazioni di Aemon Targaryen[modifica]

Il Trono di Spade[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Prima stagione[modifica]

  • L'amore è la morte del dovere.[1]
  • Aemon: Cos'è l'onore paragonato all'amore di una donna? E cos'è il dovere paragonato allo stringere tra le braccia una nuova vita? O al sorriso di un fratello?
    Jon: Hai parlato con Sam.
    Aemon: Siamo umani e quando non c'è alcun prezzo da pagare l'onore risulta facile, invece, da un giorno all'altro, nella vita di ogni uomo, arriva un momento in cui nulla è facile. Il giorno in cui compiere una scelta.
    Jon: E per me è arrivato! È questo il messaggio?
    Aemon: Già, fa male. Eh, sì, lo so.
    Jon: Tu non sai nulla! Nessuno lo sa. Sarò pure un bastardo, ma quell'uomo è mio padre e Robb è mio fratello!
    Aemon: Gli dei furono crudeli quando misero alla prova il mio giuramento. Attesero che fossi vecchio. Che potevo fare quando i corvi recarono la notizia? La rovina della mia casa, la morte della mia famiglia. Ero impotente, cieco, fragile. Poi, seppi che era stato ucciso il figlio di mio fratello e oltre al suo povero figlio i bambini, anche quei poveri bambini!
    Jon: Chi sei tu?
    Aemon: Mio padre era Maekar, primo del suo nome. E mio fratello Aegon regnò dopo di lui quando io dovetti rifiutare il trono. Dopo mio fratello toccò a suo figlio Aerys, che tutti chiamavano il Re Folle.
    Jon: Sei Aemon Targaryen.
    Aemon: Sono un maestro della Cittadella, restato al servizio dei Guardiani della Notte del Castello Nero. Io non ti chiederò di restare o di andare via, ma di operare la scelta definitiva e conviverci fino alla fine dei tuoi giorni. Quello che ho fatto io.

Quarta stagione[modifica]

  • So come muovermi in questa biblioteca meglio che in ogni altro posto del Castello Nero. Migliaia di libri e non ho la vista per leggerli. La vecchiaia, una fonte inesauribile di scherzi del destino, purtroppo.
  • Maestro Aemon: Tu hai idea di chi io fossi prima di venire qui? Cosa sarei potuto diventare se solo l'avessi voluto? Certo che lo sai. Ho incontrato molte ragazze quando ero Aemon Targaryen. A un futuro re succede spesso. Alcune di loro sono quasi riuscite, dopo vari tentativi, a conquistare il mio amore. Una in particolare. Ero molto giovane.
    Sam: Chi era?
    Maestro Aemon: Su di lei potrei dirti molte cose. Chi era, come la conobbi, il colore dei suoi occhi e la forma del suo naso. Riesco a vederla, proprio qui, davanti a me. È più reale di quanto non lo sia tu. Potremmo passare tutta la notte a raccontarci storie di amori perduti. Il passato è il luogo più dolce da visitare quando la morte si sta avvicinando.

Quinta stagione[modifica]

  • Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.

Note[modifica]

  1. Ripetuta anche nella quarta stagione.

Serie televisive[modifica]