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Warcraft III: Reign of Chaos

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Warcraft III: Reign of Chaos

Sviluppo Blizzard Entertainment
Pubblicazione Blizzard Entertainment, Sierra Entertainment
Anno 2002
Genere Strategia in tempo reale
Tema Fantasy
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS
Serie Warcraft
Espansioni

Warcraft III: Reign of Chaos, videogioco del 2002.

Frasi

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  • Chiudi gli occhi, adesso che i miei si sono aperti. (Arthas Menethil)[1]
    [Mentre uccide il padre, re Terenas]
  • Chiunque impugni questa lama dovrà sopportare l'eterno potere. Come la lama lacera la carne, così il potere deturpa lo spirito. (Iscrizione sul piedistallo di Gelidanima)[2]
  • Credi stia fuggendo da te? A quanto pare non hai mai combattuto contro gli elfi! (Sylvanas Ventolesto)[3]
    [Ad Arthas Menethil, prima di far crollare il ponte che aveva appena attraversato.]
  • Io sono la giustizia di Elune! L'ira della Dea non può sbagliare! (Tyrande Soffiabrezza)[4]
  • Lascia perdere, Arthas. Dimentica questa faccenda, e riporta a casa i tuoi uomini... (Muradin Barbabronzea)[5]
    [Tentando di dissuadere Arthas dalla vendetta]
  • Miei nobili compatrioti, il male ci minaccia e un'ombra oscura lambisce le nostre coste. Levatevi e combattete contro i nemici... uccidete, perché altri possano vivere. Non permettete che il bene svanisca, inghiottito dalle tenebre... vivete, fratelli miei, vivete. (Terenas Menethil II)[6]
  • Noi non prestammo alcuna attenzione alle antiche profezie... come dei folli ripiombavamo nelle vecchie diatribe, e combattemmo cosi come avevamo fatto per generazioni, fino al giorno in cui dal cielo piovvero fiamme e il nuovo nemico venne tra noi. E ora siamo qui, sull'orlo della distruzione, poiché il regno del caos infine è arrivato. (Medivh)[7]
    [Filmato iniziale]
  • Non sei ancora il mio sovrano, ragazzo, e non ti obbedirei neppure se lo fossi! (Uther l'Araldo della Luce)[8]
    [Ricevuto l'ordine di sterminare gli abitanti della città di Stratholme]
  • Non imporrò mai la quarantena senza avere le prove di quanto dite, ambasciatore! La gente di Lordaeron ha già sofferto e non vuole sentirsi prigioniera nella propria terra. (Terenas Menethil II)[9]
  • Non so chi tu sia o cosa tu creda, ma questo non è il momento per i profeti vagabondi. Le nostre terre sono sull'orlo di un conflitto, ma spetta a noi decidere come meglio proteggere il nostro popolo, non a te! E ora, vattene! (Terenas Menethil II)[9]
    [A Medivh]
  • Ora sono completo! (Illidan Grantempesta)[10]
    [Dopo aver consumato il potere del Teschio di Gul'dan]
  • Questo regno cadrà, e dalle sue ceneri sorgerà un nuovo ordine che scuoterà le fondamenta... del mondo! (Arthas)[1]
    [Dopo aver ucciso il padre, re Terenas]
  • Quest'urna contiene le ceneri di tuo padre, Arthas! Vuoi sputarci sopra un'ultima volta prima di mandare in rovina il suo regno? (Uther l'Araldo della Luce)[11]
  • Ricorda Arthas: siamo paladini. La sete di vendetta non deve influenzare le nostre azioni. Se permettessimo alle passioni di trasformarsi in brama di sangue diverremmo vili quanto gli orchi. (Uther l'Araldo della Luce)[12]
  • Sembrano elfe, ma sono troppo alte, e troppo violente. (Grom Malogrido)[13]
    [Al primo incontro/scontro con delle Sentinelle elfe della notte]
  • Solo la Dea può proibirmi qualcosa! Libererò Illidan, che tu lo voglia o no! (Tyrande Soffiabrezza) [14]
    [A Malfurion Grantempesta]
  • Sono solo dei bastardi! Hanno ucciso Cenarius! Che io sia maledetta se mai stringerò la mano a uno di loro! (Tyrande Soffiabrezza)[15]

Dialoghi

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  • Arthas Menethil: Mio padre spera ancora che la tua pazienza ed esperienza possano influenzarmi positivamente.
    Uther l'Araldo della Luce: I padri hanno diritto di sognare, non credi? Ah, ah, ah![16]
  • Arthas Menethil: Tu non dovrai più sacrificarti per il tuo popolo. Non devi più sopportare il peso della corona. Mi occuperò io di tutto.
    Terenas Menethil II: Non capisco. Che cosa vuoi fare, figlio mio?
    Arthas Menethil: Succederti al trono, padre.[1]
    [Arthas, apprestandosi ad uccidere suo padre]
  • Grom Malogrido: Thrall... la maledizione del sangue è svanita... il fuoco infernale mi bruciava nelle vene... Io... mi... sono... liberato... da solo...
    Thrall: No, vecchio mio... hai liberato tutti noi.[17]
    [Grom morente a Thrall, dopo aver ucciso Mannoroth.]
  • Malfurion Grantempesta: Sei cambiata, Tyrande. Non hai più un briciolo di pietà.
    Tyrande Soffiabrezza: Molto tempo fa, Furion, ho giurato di proteggere questa terra. Non mi è stato concesso il lusso di dormire in tempi così pericolosi.[15]
  • Sylvanas Ventolesto: Finiscimi! Merito una morte onorevole!
    Arthas Menethil: Dopo tutto ciò che mi hai fatto passare, la pace della morte sarà l'ultima cosa che ti concederò.
    Sylvanas Ventolesto: No! Non oseresti![18]
    [Arthas a Sylvanas, subito prima di trasformarla in banshee.]

Espansioni

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The Frozen Throne

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Per approfondire, vedi: Warcraft III: The Frozen Throne.

Note

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  1. a b c La Piaga di Lordaeron – Il Tradimento di Arthas
  2. La Piaga di Lordaeron – Frostmourne
  3. Il Cammino dei Dannati – La Chiave delle Tre Lune
  4. Fine dell'eternità – I nemici alle porte
  5. La Piaga di Lordaeron – Frostmourne
  6. Descrizione della mappa La resistenza di Terenas
  7. Esodo dell'Orda – La Profezia
  8. La Piaga di Lordaeron – Selezione
  9. a b La Piaga di Lordaeron – L'avvertimento
  10. Fine dell'Eternità – Un destino di fiamme e dolore
  11. Il Cammino dei Dannati – Riesumare i morti
  12. La Piaga di Lordaeron – Blackrock & Roll
  13. L'invasione di Kalimdor – Gli spiriti di Ashenvale
  14. Fine dell'Eternità – Fratelli di sangue
  15. a b Fine dell'Eternità – L'arrivo dei druidi
  16. La Piaga di Lordaeron – La Difesa di Strahnbrad
  17. L'invasione di Kalimdor – La morte di Hellscream
  18. Il Cammino dei Dannati – La caduta di Silvermoon

Voci correlate

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Altri progetti

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