Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/giugno

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  • 1º giugno: Ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza fu quella di colui che s'immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? parlare con quelli che son nell'Indie, parlare a quelli che non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni? e con qual facilità? con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta. (Galileo Galilei)
  • 2 giugno: Adesso si scandalizzano se vedono volare pugni. Ma anche allora succedevano queste cose: però il pomeriggio, tutti insieme, facevamo la Costituzione. (Vittorio Foa)
  • 3 giugno: Se non sogni il tempo non passa. (Orhan Pamuk)
  • 4 giugno: Non credere, amico mio, che l'uomo sia capace di sentire tanta felicità quanta ne può concepire; c'è nel desiderio e nell'immaginazione meno forza che nella sensibilità. (Sully Prudhomme)
  • 5 giugno: Quando si gioca a palla le mosse di chi riceve devono essere in sintonia con quelle di chi lancia: così in un discorso c'è sintonia tra chi parla e chi ascolta se entrambi sono attenti ai propri doveri. (Plutarco)
  • 6 giugno: L'eroico ingegno si contenta più tosto di cascar o mancar degnamente e nell'alte imprese, dove mostre la dignità del suo ingegno, che riuscir a perfezione in cose men nobili e basse. (Giordano Bruno)
  • 7 giugno: Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo, perché è uno schizzo che gli è venuto male. (Vincent Van Gogh)
  • 8 giugno: L'ottimista afferma che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero. (James Branch Cabell)
  • 9 giugno: Tutti vogliono essere amati. Ma soltanto pochi sanno o vogliono amare. (Ralph Greenson)
  • 10 giugno: Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l'ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto. (Michael Jordan)
  • 11 giugno: Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza. (Giosuè Carducci)
  • 12 giugno: Non è una mia fantasia che la vista del cielo, delle nubi, della luna e delle stelle mi renda tranquilla e paziente. È una medicina migliore della valeriana o del bromuro. La natura mi rende umile e pronta ad affrontare valorosamente ogni avversità. (Anna Frank)
  • 13 giugno: La vita è quello che ti accade | mentre sei occupato a fare altri progetti. (John Lennon)
  • 14 giugno: Attraverso le asperità si giunge alle stelle.
Per aspera sic itur ad astra. (attribuita a Lucio Anneo Seneca)
  • 15 giugno: Se si vede qualcuno pronto a sacrificarsi per noi, si deve sapere che ne trae il massimo piacere. Cerchiamo di impedirgli di sacrificarsi, e ci ficcherà un coltello in corpo... (Isaac Bashevis Singer)
  • 16 giugno: Ciò che turba gli uomini non sono le cose, ma le opinioni che essi hanno delle cose. (Epitteto)
  • 17 giugno: I ricordi sono come il vino che decanta dentro la bottiglia: rimangono limpidi e il torbido resta sul fondo. Non bisogna agitarla, la bottiglia. (Mario Rigoni Stern)
  • 18 giugno: La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore. (Virginia Woolf)
  • 19 giugno: Dall'elefante alla pulce, e dalla pulce alla molecola sensibile e vivente, che costituisce l'origine di ogni cosa, non c'è un punto in tutta la natura che non soffra o non goda. (Denis Diderot)
  • 20 giugno: Gli uomini sono nati gli uni per gli altri: dunque, insegna loro o sopportali. (Marco Aurelio)
  • 21 giugno: Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla. (Ennio Flaiano)
  • 22 giugno: Che v'è di buono in tutto questo, o Vita, ahimè? | RISPOSTA | Che tu sei qui – che esistono la vita e l'individuo, | che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuirvi con un tuo verso. (Walt Whitman)
  • 23 giugno: Come diceva quella ragazza sgomenta al suo ragazzo: – Perché non sei anticonformista anche tu, come tutti gli altri? (Giuseppe Pontiggia)
  • 24 giugno: La disperazione più grave che possa impadronirsi d'una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile. (Corrado Alvaro)
  • 25 giugno: L'uomo volgare scambia per follia il disagio di un'anima che non respira in questo mondo abbastanza aria, abbastanza entusiasmo, abbastanza speranza. (Madame de Staël)
  • 26 giugno: L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini. (Francesco Domenico Guerrazzi)
  • 27 giugno: Nessuno ha il diritto di fermarsi e provare disperazione. C'è troppo da fare. (Dorothy Day)
  • 28 giugno: È molto più facile [...] essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev'esser sempre. (Luigi Pirandello)
  • 29 giugno: Un bacio può essere una virgola, un punto interrogativo o un punto esclamativo. È una fondamentale regola di lettura che ogni donna dovrebbe conoscere. (Mistinguett)
  • 30 giugno: Felicità raggiunta, si cammina | per te sul fil di lama. | Agli occhi sei barlume che vacilla, | al piede, teso ghiaccio che s'incrina; | e dunque non ti tocchi chi più t'ama. (Eugenio Montale)