Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/gennaio

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  • 1º gennaio: Contessa, che è mai la vita? | È l'ombra d'un sogno fuggente. | La favola breve è finita, | il vero immortale è l'amor. (Giosuè Carducci)
  • 2 gennaio: Quant'è bella giovinezza, | che si fugge tuttavia! | chi vuol esser lieto, sia: | di doman non c'è certezza. (Lorenzo de' Medici)
  • 3 gennaio: Sono convinto che le norme sociali somiglino a catene che ci rendono schiavi. Stiamo bene in quella schiavitù e quando spezziamo le catene l'iniziale senso di liberazione può anche risultare scioccante, ma non appena cominciamo ad assaporare la libertà percepiamo fin nel profondo dell'anima quanto sia appagante. (Ziauddin Yousafzai)
  • 4 gennaio: La cultura, si sa, costa, mentre l'ignoranza è gratis (ecco perché è così diffusa). E io non mi sono lasciato sfuggire l'occasione. Ma, attenti, non sono ignorante in un settore specifico, la mia ignoranza spazia in vari campi: io non so un po' di tutto. Ho, insomma, quella che si dice una ignoranza enciclopedica. (Pino Caruso)
  • 5 gennaio: La giustizia è la costante e perpetua volontà di riconoscere a ciascuno il proprio diritto. (Ulpiano)
  • 6 gennaio: Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • 7 gennaio: Per evitare un difetto, gli stolti cadono nel difetto contrario. (Quinto Orazio Flacco)
  • 8 gennaio: Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera. (Johann Wolfgang von Goethe)
  • 9 gennaio: L'uomo è condannato ad essere libero. (Jean-Paul Sartre)
  • 10 gennaio: Il cervello è come lo stomaco: quello che conta non è quanto ci metti dentro, ma quanto riesce a digerire. (Albert Jay Nock)
  • 11 gennaio: L'unico vero maestro non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio dell'Himalaya… È dentro di noi! (Tiziano Terzani)
  • 12 gennaio: Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. (Blaise Pascal)
  • 13 gennaio: Non fare ad altri ciò che vorresti essi facessero a te. Potrebbero avere gusti diversi dai tuoi. (George Bernard Shaw)
  • 14 gennaio: I tradizionalisti sono pessimisti riguardo al futuro e ottimisti riguardo al passato. (Lewis Mumford)
  • 15 gennaio: Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. (Bertolt Brecht)
  • 16 gennaio: Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro. (Martin Luther King)
  • 17 gennaio: La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Nella sua eredità spirituale. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi apporti delle civiltà straniere... (Léopold Sédar Senghor)
  • 18 gennaio: La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta. (Theodor Adorno)
  • 19 gennaio: Dio è quell'infinito Tutto, di cui l'uomo diviene consapevole d'essere una parte finita. Esiste veramente soltanto Dio. L'uomo è una Sua manifestazione nella materia, nel tempo e nello spazio. Quanto più il manifestarsi di Dio nell'uomo (la vita) si unisce alle manifestazioni (alle vite) di altri esseri, tanto più egli esiste. L'unione di questa sua vita con le vite di altri esseri si attua mediante l'amore. Dio non è amore, ma quanto più grande è l'amore, tanto più l'uomo manifesta Dio, e tanto più esiste veramente. (Lev Tolstoj)
  • 20 gennaio: Se le idee devono interpretare la Natura è necessario che siano altrettanto sconfinate. (Arthur Conan Doyle)
  • 21 gennaio: Non vi sono né cattive erbe né cattivi uomini: vi sono soltanto cattivi coltivatori. (Victor Hugo)
  • 22 gennaio: L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire. (Ruggiero Bonghi)
  • 23 gennaio: Ogni lettore, quando legge, è il lettore di se stesso. L'opera dello scrittore è solo una specie di strumento ottico offerto al lettore per consentirgli di discernere ciò che forse, senza quel libro, non avrebbe potuto intravedere in se stesso. (Marcel Proust)
  • 24 gennaio: La guerra è sempre stata il principale divertimento dell'umanità. Gli altri divertimenti sono un surrogato della guerra. (Halldór Laxness)
  • 25 gennaio: Vivere insieme è un'arte. (Thích Nhất Hạnh)
  • 26 gennaio: La dignità dell'uomo povero e oscuro ma laborioso ed onesto, è maggiore di tutte le altre, e va innanzi a tutte le vanità della terra. (Pietro Thouar)
  • 27 gennaio: Voi che vivete sicuri | nelle vostre tiepide case, | voi che trovate tornando a sera | il cibo caldo e visi amici: | considerate se questo è un uomo | che lavora nel fango | che non conosce pace | che lotta per mezzo pane | che muore per un sì o per un no. (Primo Levi)
  • 28 gennaio: L'amore coglie sfumature invisibili a un occhio indifferente e ne trae conseguenze infinite. (Stendhal)
  • 29 gennaio: Per noi, servire è un privilegio [...]. Ci rendiamo conto che quello che facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma l'oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo. (Madre Teresa di Calcutta)
  • 30 gennaio: Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. (Mahatma Gandhi)
  • 31 gennaio: I perdenti, come gli autodidatti, hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell'erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto. (Umberto Eco)