Vai al contenuto

Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/ottobre

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.


  • 1º ottobre: Molti che avevano preceduto il proprio tempo, hanno poi dovuto aspettarlo in locali piuttosto scomodi. (Stanisław Jerzy Lec)
  • 2 ottobre: Una volta per tutte dunque ti viene imposto un breve precetto: ama e fa' ciò che vuoi; sia che tu taccia, taci per amore; sia che tu parli, parla per amore; sia che tu corregga, correggi per amore; sia che perdoni, perdona per amore; sia in te la radice dell'amore, poiché da questa radice non può procedere se non il bene. (Agostino d'Ippona)
  • 3 ottobre: Guardate l'umiltà di Dio, | e aprite davanti a Lui i vostri cuori; | umiliatevi anche voi, | perché Egli vi esalti. | Nulla, dunque, di voi | tenete per voi, | affinché vi accolga tutti | Colui che a voi si dà tutto. (Francesco d'Assisi)
  • 4 ottobre: L'unico incoraggiamento che posso dare ai giovani, e che regolarmente gli do, è questo: "Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi". (Indro Montanelli)
  • 5 ottobre: Una montagna è come l'istruzione: quanto più alta l'ascesa, tanto più esteso il panorama. (Christiaan Barnard, Una vita)
  • 6 ottobre: Tutti gli animali, eccetto l'uomo, sanno che il principale dovere in questa vita è di goderla, ed essi infatti la godono, quanto l'uomo e le altre circostanze permettono loro. (Samuel Butler)
  • 7 ottobre: Facile a scorgere è l'errore altrui, difficile è, invece, il proprio. (Gautama Buddha)
  • 8 ottobre: Una visione chiara del possibile e dell'impossibile, del facile e del difficile, delle fatiche che separano il progetto dalla messa in opera basta a cancellare i desideri insaziabili e i vani timori; da questo e non da altro derivano la temperanza e il coraggio, virtù senza le quali la vita è solo un vergognoso delirio. (Simone Weil)
  • 9 ottobre: Quando desideri una cosa, tutto l'Universo trama affinché tu possa realizzarla. (Paulo Coelho)
  • 10 ottobre: Abbi vergogna di morire finché tu non abbia conseguito qualche vittoria per l'umanità. (Horace Mann)
  • 11 ottobre: L'uomo è una creatura che sa presto, ma mette in pratica tardi. (Johann Wolfgang von Goethe, Viaggio in Italia)
  • 12 ottobre: Quando si ha una cosa, questa può essere portata via. [...] Ma quando si dà una cosa, questa è data. Nessun ladro può prendertela. [...] Se l'hai data tu, allora è tua per sempre. Sarà sempre tua. Ecco, questo è dare. (James Joyce)
  • 13 ottobre: La fraternità è spontanea o non è più tale. (Frédéric Bastiat)
  • 14 ottobre: «Odia il peccato e non il peccatore» è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo. (Mahatma Gandhi)
  • 15 ottobre: Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. (Mary Schmich)
  • 16 ottobre: In questo mondo quotidiano, | che somiglia tanto al libro delle Mille e Una Notte, | non c'è un solo gesto che non corra il rischio | di essere un'operazione di magia. (Jorge Luis Borges)
  • 17 ottobre: Dopo millenni di odi e di guerre per lo meno dovremmo avere imparato questo: che il dolore non ha bandiera. (Dacia Maraini)
  • 18 ottobre: L'altezza è profondità, l'abisso è luce inaccessa, la tenebra è chiarezza, il magno è parvo, il confuso è distinto, la lite è amicizia, il dividuo è individuo, l'atomo è immenso. (Giordano Bruno)
  • 19 ottobre: Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. (Gesù, Discorso della Montagna)
  • 20 ottobre: I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici. (Pitagora)
  • 21 ottobre: La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla. (Gabriel García Márquez)
  • 22 ottobre: Questo è amore – pensava lei – sì o no? Quando noti l'assenza di qualcuno, e detesti quell'assenza più di ogni altra cosa. Ancora più di quanto ami la sua presenza. (Jonathan Safran Foer)
  • 23 ottobre: Ho sentito un suono di catene che si rompono. È nato un uomo. (Vicente Huidobro)
  • 24 ottobre: Sapienza nascosta e tesoro invisibile: | a che servono l'una e l'altro? | Fa meglio chi nasconde la stoltezza | che colui che nasconde la sapienza. (Siracide)
  • 25 ottobre: Sono un uomo e nulla di ciò che è umano mi è estraneo. (Publio Terenzio Afro)
  • 26 ottobre: Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. [...] Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare, di imprecare, ma questa non è la libertà che intendo io. (Sandro Pertini)
  • 27 ottobre: Vanità delle vanità, tutto è vanità. | Quale utilità ricava l'uomo da tutto l'affanno | per cui fatica sotto il sole? | Una generazione va, una generazione viene | ma la terra resta sempre la stessa. | Il sole sorge e il sole tramonta, | si affretta verso il luogo da dove risorgerà. | Il vento soffia a mezzogiorno, poi gira a tramontana; | gira e rigira e sopra i suoi giri il vento ritorna. (Qoelet)
  • 28 ottobre: La realtà è ciò che si rifiuta di sparire anche quando smetti di crederci. (Philip K. Dick)
  • 29 ottobre: L'utopia non è soltanto più nobile, ma è anche più produttiva dell'indifferenza, dello scetticismo, del cinismo. (Maria Luisa Altieri Biagi)
  • 30 ottobre: Le esperienze che contano sono spesso quelle che non avremmo mai voluto fare, non quelle che decidiamo noi di fare. (Alberto Moravia)
  • 31 ottobre: Non considerate mai lo studio come un dovere, ma come una occasione invidiabile di imparare a conoscere l'effetto liberatorio della bellezza spirituale, non solo per il vostro proprio godimento, ma per il bene della comunità alla quale appartiene la vostra opera futura. (Albert Einstein)