Wikiquote:Archivio delle citazioni del giorno/marzo

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  • 1º marzo: Bisogna aver l'appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco. (Antoine Rivaroli)
  • 2 marzo: La poesia ha eco profonda ed intensa nel cuore della gioventù, in cui l'amore deve ancora nascere. È allora come il presagio di tutte le passioni, mentre più tardi non ne è più che il ricordo e il rimpianto. Fa piangere così ai due stadi estremi della vita: giovani, di speranza; vecchi, di rimpianto. (Alphonse de Lamartine)
  • 3 marzo: La mente dipende dai libri quanto la spada dall'affilatura. (Tyrion Lannister, Il Trono di Spade)
  • 4 marzo: Marzo: nu poco chiove | e n'ato ppoco stracqua: | torna a chiovere, schiove, | ride 'o sole cu ll'acqua, | mo nu cielo celeste, | mo n'aria cupa e nera: | mo d' 'o vierno 'e tempeste, | mo n'aria 'e primmavera. (Salvatore Di Giacomo)
  • 5 marzo: Un'anima meschina, sottrattasi all'oppressione, opprimerà a sua volta. (Fëdor Dostoevskij)
  • 6 marzo: L'ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità. (Winston Churchill)
  • 7 marzo: Se l'arte dell'eloquenza è l'arte di persuadere, non vi è altra eloquenza che quella di dire sempre il vero, il solo vero, il nudo vero. Le parole, onde è necessità di nostra inferma natura di rivestire il pensiero, saranno tanto più potenti, quanto più atte al fine, cioè più nudo lasceranno il vero, che è nel pensiero. (Vincenzo Cuoco)
  • 8 marzo: La gioia di vivere è il miglior cosmetico per una donna. (Rosalind Russell)
  • 9 marzo: I regali fatti agli amici non sono preda del fato: | avrai soltanto le ricchezze che hai donato. (Marco Valerio Marziale)
  • 10 marzo: Anche quel che si dice «il posto di lavoro» è un problema di anima: il posto di lavoro non è tanto un posto quanto un bisogno di essere. Se si ha paura di perderlo quando esistono delle salvaguardie e dei ripieghi, e certamente altri modi di inventare una sussistenza, vuol dire che la busta-paga non è l'essenziale, ma una persuasione falsa. (Guido Ceronetti)
  • 11 marzo: Leggere, come io l'intendo, vuol dire profondamente pensare. (Vittorio Alfieri)
  • 12 marzo: I gatti neri portano fortuna. Il mondo va male perché tutti li evitano. (Pino Caruso)
  • 13 marzo: Se c'è un rimedio, perché te la prendi? E se non c'è un rimedio, perché te la prendi? (proverbio cinese)
  • 14 marzo: L'uomo è l'unico animale che arrossisce. O dovrebbe arrossire. (Mark Twain)
  • 15 marzo: Nessun uomo è un'isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l'Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te. (John Donne)
  • 16 marzo: Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. (José Saramago)
  • 17 marzo: Il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% sudore. (Thomas Edison)
  • 18 marzo: Ogni uomo porta l'intera impronta della condizione umana. (Michel de Montaigne)
  • 19 marzo: Accarezzare un'idea può essere compromettente al punto di doverla sposare. (Alessandro Morandotti)
  • 20 marzo: Chi prega è santo, ma chi fa, più santo. (Giovanni Pascoli)
  • 21 marzo: Primavera non bussa, lei entra sicura, | come il fumo lei penetra in ogni fessura, | ha le labbra di carne, i capelli di grano, | che paura, che voglia che ti prenda per mano. | Che paura, che voglia che ti porti lontano. (Fabrizio De André)
  • 22 marzo: La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. (Paolo di Tarso, Prima lettera ai Corinzi)
  • 23 marzo: Una buona salute è la base per la realizzazione del potenziale degli individui, per la realizzazione delle famiglie, per la prosperità delle comunità e per la crescita delle nazioni. (Tedros Adhanom)
  • 24 marzo: Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona. I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango. (George Orwell)
  • 25 marzo: Il frutto del silenzio è la preghiera. Il frutto della preghiera è la fede. Il frutto della fede è l'amore. Il frutto dell'amore è il servizio. Il frutto del servizio è la pace. (Madre Teresa di Calcutta)
  • 26 marzo: Ha gran potere | chi sapienza ha in sé; per sapienza | ringiovanisce un cor già vecchio e stanco. (Shāh-Nāmeh)
  • 27 marzo: I grandi artisti sono quelli che impongono all'umanità la loro particolare illusione. (Guy de Maupassant)
  • 28 marzo: Ciò che distingue l'uomo immaturo è che vuole morire nobilmente per una causa, mentre ciò che distingue l'uomo maturo è che vuole umilmente vivere per essa. (Wilhelm Stekel)
  • 29 marzo: Il torto è spesso meglio distribuito di quanto ci piace credere. (Erri De Luca)
  • 30 marzo: Liberi, sentirsi liberi | forse per un attimo è possibile | ma che senso ha, se è cosciente in me | la misura della mia inutilità. (Giorgio Gaber)
  • 31 marzo: Dite quel che volete del sublime miracolo di una fede senza dubbi, ma io continuerò a ritenerla una cosa assolutamente spaventosa e vile. (Kurt Vonnegut)