Autorità

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Citazioni sull'autorità

  • Chi disputa allegando l'autorità, non adopra lo 'ngegno, ma più tosto la memoria. (Leonardo Da Vinci)
  • Così come non ha sesso l'autorità, sulla cui figura vorrei spendere un'ultima parola. Forse oggi è tanto più difficile individuarla, perché l'autorità ha bisogno di segreto e distanza. E oggi sono scomparsi sia l'uno che l'altra. Senza contare che una persona autorevole, per essere tale, deve essere capace di dire no. Ma quanto è diventato difficile pronunciare quella paroletta, in un mondo come il nostro, letteralmente ossessionato dal consenso. (Élisabeth Badinter)
  • Fa veramente la propria volontà solo chi non ha bisogno, per farla, di accrescere la potenza del proprio braccio con quella del braccio altrui: ne consegue che il primo di tutti i beni non è l'autorità, ma la libertà. (Jean-Jacques Rousseau)
  • I Beatles furono amabilmente sfacciati verso l'autorità; i Rolling Stones la schernivano; Bob Dylan prima l'accusò e poi non la considerò più; Hendrix semplicemente agì come se essa non ci fosse. (Charles Shaar Murray)
  • Il problema è la cieca obbedienza: se non metti mai in dubbio l'autorità perdi la tua umanità. (Law & Order - Unità vittime speciali)
  • Il tutore dell'ordine pubblico sarà tanto più all'altezza della sua missione quanto più sarà capace di mantenere «ordinata» la suavita spirituale e quanto più ispirerà la sua condotta familiare e sociale ai valori religiosi. (Papa Giovanni Paolo II)
  • L'autorità appare ai miei occhi solo come tutrice dell'oppresso contro il potente. (Giorgio La Pira)
  • L'autorità è derivata dalla ragione, non la ragione dall'autorità, e l'autorità legittima altro non mi sembra essere che la verità scoperta colle forze della ragione. (Giovanni Scoto Eriugena)
  • L'autorità si fonda in primo luogo sulla ragione. Se ordini al tuo popolo di andare a gettarsi in mare, quello farà la rivoluzione. Ho il diritto di pretendere l'obbedienza perché i miei ordini sono ragionevoli. (Antoine de Saint-Exupéry)
  • L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi. [..] Se invece si sottomette a un'autorità, allora può sperare che l'autorità gli dica quello che è giusto fare, e ciò vale tanto più se c'è un'unica autorità – come è spesso il caso – che decide per tutta la società cosa è utile e cosa invece è nocivo.(Erich Fromm)
  • La causa dell'autorità è santa per la Chiesa, in quanto nell'autorità vive un raggio di Dio. (Giovanni Spadolini)
  • Noi, si può dire, siamo sempre in condizioni di minorità in tutta la nostra vita, e cerchiamo sempre l'alleanza di qualche autorità che rinsaldi il potere della nostra autorità interiore. (Luigi Russo)
  • Noi sosteniamo le autorità che ci sostengono. Anche lo Stato e le altre autorità sono voluti da Dio, così come proprietà e inifluenza degli uni e povertà e nessuna importanza degli altri. (Hans Hellmut Kirst)
  • Ogni Stato è anche Chiesa; l'autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come «storia sacra». I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione. (Giovanni Spadolini)
  • Secondo noi l'autorità non solo non è necessaria all'organizzazione sociale, ma, lungi dal giovarle, vive su di essa da parassita, ne inceppa l'evoluzione, e volge i suoi vantaggi a profitto speciale di una data classe che sfrutta ed opprime le altre. Fino a che in una collettività vi e armonia d'interessi, fino a che nessuno ha voglia o modo di sfruttare gli altri; non v'è traccia d'autorità: quando viene la lotta intestina e la collettività si divide in vincitori e vinti, allora sorge l'autorità, la quale naturalmente è devoluta ai più forti e serve a confermare, perpetuare ed ingrandire la loro vittoria. (Errico Malatesta)
  • Spetta alla legittima autorità il compito specifico di dirigere le energie di tutti i cittadini verso il bene comune, non in forma dispotica, ma come forza morale che si appoggia prima di tutto sulla libertà e sulla coscienza del dovere e del compito assunto. (Papa Giovanni Paolo II)

Jean Viollet[modifica]

  • L'autorità che vuole esercitare un'influsso morale, non smentisce mai.
  • L'autorità dei genitori è una delega di Dio, non soltanto perché Dio è l'autorità suprema, ma perché egli, autore della vita, possiede da solo il diritto di comandare.
  • L'autorità non si esercita per la soddisfazione e i vantaggi di colui che comanda ma per il bene di colui che è comandato.
  • L'autorità sarebbe vana se non basasse i suoi comandi sopra le sanzioni. Le buone e le cattive azioni non meritano forse la ricompensa e il castigo nell'altro mondo?
  • Un'autorità che non è rispettata è praticamente priva di influenza.

Altri progetti[modifica]