Bocca

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Citazioni sulla bocca.

  • Bocca baciata non perde ventura | anzi rinnuova come fa la luna. (Giovanni Boccaccio)
  • Dentista: Un prestigiatore che inserendo del metallo nella vostra bocca estrae delle monete dal vostro portafoglio. (Ambrose Bierce)
  • E se il cuore non ha capito, non arriva ad esser menzogna il detto della bocca, ma piuttosto assenza. (José Saramago)
  • Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore. (attribuito a Benjamin Franklin)
  • Il genio purtroppo non parla | per bocca sua. | Il genio lascia qualche traccia di zampetta | come la lepre sulla neve. (Eugenio Montale)
  • Il vero paradiso non è in cielo, ma sulla bocca di una persona amata. (Théophile Gautier)
  • La bocca | che prima mise | alle mie labbra il rosa dell'aurora, | ancora | in bei pensieri ne sconto il profumo. (Umberto Saba)
  • La bocca sollevò dal fiero pasto | quel peccator forbendola a' capelli | del capo ch' egli avea di retro guasto. (Dante Alighieri)
  • Le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi. (Alessandro Manzoni)
  • Se soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne; eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca. (Bibbia, Siracide)
  • Sii costante nel tuo intelletto, | e una sola sia la tua parola. | Sii pronto ad ascoltare | e lento nel dare la risposta. | Se sei a conoscenza di una cosa, rispondi al vicino, | altrimenti mettiti una mano sulla bocca. (Bibbia, Ecclesiastico)
  • Un populu | mittitulu a catina | spugghiatulu | attuppatici a vucca | è ancora libiru. || Livatici u travagghiu | u passaportu | a tavola unni mancia | u lettu unni dormi | è ancora riccu. || Un populu, diventa poviru e servu | quannu ci arrubbano a lingua | addutata di patri: è persu pi sempri. (Ignazio Buttitta)
Un popolo rimane libero anche se lo mettono in catene, se lo spogliano di tutto, se gli chiudono la bocca; un popolo rimane ricco anche se gli tolgono il lavoro, il passaporto, la tavola su cui mangia, il letto in cui dorme. Un popolo diventa povero e servo quando gli rubano la lingua ereditata dai padri: allora sì, è perso per sempre!

Proverbi[modifica]

Bergamaschi[modifica]

  • La bóca l'è mia straca se la sent mia de aca.
La bocca non è sazia se non sa di vacca.
[Non si è sazi, se non si è concluso il pasto con del formaggio.]
  • L'è mèi ü rat in bóca al gat, che ün òm in mà a ün aocàt.
È meglio un topo in bocca ad un gatto, che un uomo in mano ad un avvocato.
  • Nas che pissa in bóca, guai a chi la tóca.
Naso che piscia in bocca [ossia naso aquilino] guai a chi lo tocca [ovvero: ha un carattere irascibile.]

Còrsi[modifica]

  • À bocca chjusa, né moschi né bonbucconi.
Variante: A bocca chjusa, né pani né bonbucconi.
A bocca chiusa, né mosche (o pane) ne buoni bocconi.
  • A più bedda risa hè quidda chi esci da a bocca di l'addulurati.
Il più bel riso proviene dalla bocca degli addolorati.
  • In bucca chjusa un n'entri musca.
Variante: In bocca chjosa ùn ci entre mosche.
In bocca chiusa non entrano mosche.

Italiani[modifica]

  • A uomo in collera, acqua in bocca.
  • Bocca che tace mal si può aiutare.
  • Chi vuol risparmiare, deve cominciare dalla bocca.
  • Cavallo d'Olanda, buona bocca e cattiva gamba.
  • I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
  • Il mal ch'esce di bocca casca nel seno.
  • La verità usci dalla bocca di Dio.
  • Non v'è armonia più bella dell'armonia del cuore e della bocca.
  • Quel che è vero è sempre vero, da qualunque bocca esca.
  • Spesso ride la bocca, e il cuor non ne sa nulla.
  • Sufficienti non vi sono fieno e paglia a tappar la bocca alla canaglia.
  • Tutto è amaro per chi ha il fiele in bocca.

Toscani[modifica]

  • Bacio di bocca spesso cuor non tocca.
  • Bocca unta non può dir di no.
  • Casa di terra, caval d'erba, amico di bocca, non vagliono il piede d'una mosca.
  • Chi ha bocca vuol mangiare.
  • Palla in bocca e fiasca in mano.
  • Tal ti ride in bocca che dietro te l'accocca.
  • Una bella porta rifà una brutta facciata.

Indovinelli[modifica]

Ercolani[modifica]

  • Ntra nna càmmara nci sctannu trentatòi cavallièri isctùti ti jàncu e nna tama isctùta ti russu.
In una stanza ci sono trentadue cavalieri vestiti di bianco e una dama vestita di rosso

Altri progetti[modifica]