Male
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
| Questa è una voce tematica: trovi la fonte di ogni citazione nella voce dell'autore (cercala con i tasti Ctrl+F). |
Citazioni sul male.
- Anche il male vuole solo il nostro meglio. (Nicolas de Malebranche)
- Anche ricordare il male può essere un piacere quando il male è mescolato non dico al bene ma al vario, al mutevole, al movimentato, insomma a quello che posso pure chiamare il bene e che è il piacere di vedere le cose a distanza e di raccontarle come ciò che è passato. (Italo Calvino)
- Bisogna porre rimedio al male appena si manifesta. (Persio)
- Certe cose sono sconvolgente e inaccettabili alla comune coscienza. La comune coscienza è inadattabile alle atrocità. E ci sarà pure qualche ragione. Forse perché essa, in realtà, le vuole. La comune coscienza prima non ha accettato le atrocità naziste, e poi ha preferito dimenticarle. [...] Certe cose atroci architettate o comunque volute dal Potere (quello reale non quello sia pur fittiziamente democratico) sono comunissime nella storia: dico comunissime: eppure alla comune coscienza paiono sempre eccezionali e incredibili. (Pier Paolo Pasolini)
- Chi non punisce il male comanda che si faccia. (Leonardo Da Vinci)
- Chi risparmia il malvagio offende il giusto. (Thomas Fuller)
- Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo. (Riccardo Bacchelli)
- Come il mal non è senza la pena; | così non è senza mercede il bene. (Giambattista Giraldi Cinzio)
- Come si spiega il male nel mondo se gli Dei sono buoni e compiono ogni cosa? In primo luogo bisogna precisare che, se gli Dei sono Buoni e compiono ogni cosa, il male non ha una esistenza effettiva ma nasce per assenza di bene, come l'ombra non ha una esistenza reale ma ha origine dall'assenza di luce. (Secondo Saturnino Salustio)
- Del male è il bene più forte. (Clemente Rebora)
- È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte. (Anatole France)
- È sempre così: un male fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione. (Nathaniel Hawthorne)
- Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi. (Vittorio Emanuele Orlando)
- Il far tutto il male che si può è uffizio del demonio; il non fare tutto il bene che si deve è azione da bestia. (Papa Sisto V)
- Il male, da semplicemente disgustoso ad assolutamente brutale, è profondamente coinvolto nella costruzione simbolica e nella conservazione istituzionale del bene. Per questo lo status istituzionale e culturale del male deve essere continuamente rivitalizzato. La linea che distingue il sacro dal profano deve essere tracciata e ritracciata ripetutamente; questa demarcazione deve mantenere la sua vitalità, o tutto sarà perduto. [...] Attraverso fenomeni come gli scandali, il panico morale, le punizioni pubbliche e le guerre, le società forniscono le occasioni per avere di nuovo esperienza e quindi ricristallizzare i nemici del bene. Esperienze violente di orrore, repulsione e paura creano le opportunità per la purificazione che mantiene viva quella che Platone chiamava «la memoria della giustizia». (Jeffrey Alexander)
- Il male è già mezzo guarito quando se n'è scoperta la causa. (Francesco di Sales)
- Il male mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore di un altro. (Josif Brodskij)
- Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo. (Alexandre Dumas (figlio))
- Il tema della caduta degli angeli ribelli è fondamentale per comprendere il mistero del male. (Francesco Bamonte)
- In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto. (Carlo Maria Franzero)
- In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro. (Carlo Maria Franzero)
- Io credo che il male debba essere conosciuto per stimare meglio l'infinita bontà divina, termine ideale e irraggiungibile di ogni onesto desiderio. (Juan Valera)
- Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? (Paolo di Tarso)
- L'amnesia dell'eterno è il male del nostro secolo. (Charles Péguy)
- L'errore e il male devono essere sempre condannati e combattuti; ma l'uomo che cade o che sbaglia deve essere compreso e amato. (Papa Giovanni Paolo II)
- La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso. (Aleister Crowley)
- Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi. (Charles Baudelaire)
- Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può. (Mario Soldati)
- Or pensate al mio mal, qual esser deve; | che come cera al foco, | o come foco in acqua mi disfaccio; | né cerco uscir dal laccio, | sì mi è dolce il tormento, e 'l pianger gioco. (Jacopo Sannazaro)
- Quando si incomincia a far delle brecce nell'Ostia, difficilmente ci si arresta sulla via del male. (Natale Ginelli)
- Per quanto attiene al Bene e al Male, neanch'essi indicano alcunché di positivo nelle cose, in sé considerate, e non sono altro che modi del pensare, ossia nozioni che formiamo mediante il confronto delle cose tra loro. (Baruch Spinoza)
- Ritenere che il male non sia capace d'amore è sempre stato un modo pericoloso di sottovalutarlo. (Walter Moers)
- Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori. (Carlo Maria Franzero)
- Se non esistesse alcun male morale sulla terra, non ci sarebbe, di conseguenza, alcun male fisico. (Joseph de Maistre)
- Sembra che si possa cogliere il male, ma solo nella misura in cui il bene può esserne la chiave. Se l'intensità luminosa del Bene non concedesse la sua tenebra alla notte del Male, il male non avrebbe più la sua attrattiva. È una verità difficile: colui che la intende sente rivoltarsi qualcosa in sé. Sappiamo tuttavia che gli oltraggi più forti alla sensibilità provengono da contrasti [...] La felicità senza la sventura che si lega ad essa come l'ombra alla luce sarebbe oggetto di una immediata indifferenza. Questo è tanto vero, che i romanzi descrivono senza posa la sofferenza e quasi mai la soddisfazione. Insomma, il pregio della felicità consiste nel non essere frequente: se fosse facile, verrebbe sdegnata, e associata alla noia [...1 la verità non sarebbe quella che è, se non si ponesse generosamente contro il falso. (Georges Bataille)
- Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo. (Cesare Pavese)
- Una donna nutre sempre una specie di sentimento mistico nei confronti del denaro. Bene e male in un cervello femminile significano semplicemente denaro e mancanza di denaro. (George Orwell)
[modifica] Proverbi italiani
- A chi male fa, male va.
- A chi vuol far male non manca mai occasione.
- Chi il suo cane vuole ammazzare, qualche scusa sa pigliare.
- Chi mal fa, mal pensa.
- Chi mal fa, male aspetta.
- Chi mal semina, mal raccoglie.
- E più facile tirar fuori una lingua da un sasso, che una buona parola da un malvagio.
- Fanno del male i vivi, ma non i morti.
- Guarda il male, e il male ti si appiccica.
- I malvagi portano l'inferno nel cuore.
- Il cuore dei bricconi è un mare in burrasca.
- Il male è male a farlo, ma peggio a pubblicarlo.
- Il male peggiore sembra sempre quello che ci tocca.
- Il malvagio è un pessimo calcolatore.
- La compagnia dei malvagi è scuola di perversità.
- La gente triste nuoce più a sé stessa che agli altri.
- La perversità fa l'uomo guercio.
- L'amico della gente empia divien simile a loro.
- Le nozze dei furfanti duran poco.
- L'eloquenza del cattivo è falso acume.
- Mal comune, mezzo gaudio.[1]
- Male abbaia il cane, quando abbaia per paura.
- Male non fare, paura non avere.
- Non c'è malvagio uguale a quel che si compiace del far male.
- Non far male ch'è peccato, non far bene ch'è sprecato.
- Non ha il malvagio punto o centro fisso, ma da un abisso passa ad altro abisso.
- Quando vien la sera il malvagio si dispera.
- Uno fa male a cento.
[modifica] Note
- ↑ Un bello spirito ebbe ad osservare come, applicando questo proverbio, una pestilenza equivalga ad un mezzo carnevale.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikizionario contiene la voce di dizionario «male»
Wikipedia contiene una voce riguardante il male

