Parola
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Citazioni sulla parola.
- Chi saprà mai veramente quanto più che ogni gesto possa turbar nel profondo una sola parola? (Carlo Maria Franzero)
- Con le parole si possono demolire le persone. (Francis Scott Fitzgerald)
- Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte. (Carlo Maria Franzero)
- Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull'arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: " È vera?" Sulla seconda campeggiare la domanda: " È necessaria?" Sulla terza essere scolpita l'ultima richiesta: "È gentile?" Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse. (Romano Battaglia, da Silenzio)
- Diffidate delle parole, soprattutto quelle parole che possono avere parecchi significati. (citato da Enzo Fimiani, I linguaggi politici del fascismo al tempo dei plebisciti, in Maurizio Ridolfi (ed.), Propaganda e comunicazione politica, Paravia – Bruno Mondadori 2004, p. 189)
- Discorso: la parola in abito da cerimonia. (Michel Zamacoïs)
- Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole. (Sergio Bambarén, da Serena)
- «[...] è certo che un uomo lo si comprende assai meglio dagli occhi che non dalle parole...» (Robert Musil)
- Essa [[[parola]] scritta] non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine. (Marshall McLuhan)
- Fresche le mie parole ne la sera | ti sien come il fruscìo che fan le foglie | del gelso ne la man di chi le coglie. (Gabriele d'Annunzio, La sera fiesolana)
- Fuori dalla notte è arrivato il giorno. Fuori dalla notte la nostra piccola terra. Le nostre parole si disperdono. Le nostre parole viaggiano per trovare coloro che ascolteranno. (Enya, da Less than a pearl)
- Für euch ist das Wort ... Explosion, | das euer Schweigen zerbricht! | Drum hütet das Wort,| verplempert es nicht! | Seid hart! Seid klar! | Jedes Wort ist Gefahr! | Denn Wort ist Waffe!
- Per voi la parola è .... Esplosione, | che distrugge il vostro silenzio! | perciò custodite la parola, non sprecatela! | Siate duri, siate chiari! | Ogni parola è un pericolo! | Poiché la parola è un'arma! (Friedrich Wolf, [1]da: Kust ist Waffe [L'arte è un'arma])
- Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore. (Emil Cioran, da L'inconveniente di essere nati)
- La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base. (Karl Popper)
- La parola è potere: parla per persuadere, per convertire, o per costringere. (Ralph Waldo Emerson)
- La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri. (Charles Maurice de Talleyrand-Périgord)
- La parola è un'ala del silenzio. (Pablo Neruda)
- La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura. (Carlo Bini)
- La parola è d'oro. Il silenzio è d'argento. Ma è la faccia che si aggiudica il bronzo. (Alfredo Accatino)
- La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni. (Ezra Pound)
- Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perché le parole le immiseriscono. Le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portar via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi quando lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare. (Stephen King, da Stagioni diverse nel racconto L'autunno dell'innocenza)
- Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi pronti da scagliare su facce vulnerabili e indifese; sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi che accendono negli occhi infinite attese; sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate, poi centellinate. (Samuele Bersani)
- Le parole della nostra lingua si staccano dall'albero della conoscenza, si seccano, cadono. E noi zombie le rastrelliamo, le teniamo aperte sulle palme delle mani, ci soffiamo sopra, le lucidiamo, e le riappendiamo all'albero della lingua nostra e del sapere. (Diego Cugia)
- Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male. (Platone)
- Le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi. (Alessandro Manzoni, da I promessi sposi)
- Le parole hanno vita più lunga delle azioni. (Pindaro)
- Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro. (Gaetano Salvemini)
- Le parole sono azioni. (Ludwig Wittgenstein)
- Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco. (Voltaire)
- Ma il guajo è che voi, caro mio, non saprete mai come si traduca in me quello che voi mi dite. Non avete parlato turco, no. Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua, le stesse parole. Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote? Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro, ne dirmele; e io, nell'accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio. Abbiamo creduto d'intenderci; non ci siamo intesi affatto. (Luigi Pirandello, da Uno, Nessuno e Centomila)
- Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un'intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto. (Italo Calvino, da Lezioni americane)
- Molte sofferenze umane sono state causate dal fatto che troppi di noi non riescono a capire che le parole sono soltanto strumenti da usare e che la semplice presenza nel dizionario di una parola come «vivente» non implica necessariamente che questa si riferisca a qualcosa di definito nel mondo reale. (Richard Dawkins)
- Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi. (Galileo Galilei)
- Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia. (Paul Auster)
- Sii costante nel tuo intelletto, | e una sola sia la tua parola. | Sii pronto ad ascoltare | e lento nel dare la risposta. | Se sei a conoscenza di una cosa, rispondi al vicino, | altrimenti mettiti una mano sulla bocca. (Bibbia, Ecclesiastico)
- Ugualmente voi, mogli, state sottomesse ai vostri mariti perché, anche se alcuni si rifiutano di credere alla Parola, vengano dalla condotta delle mogli, senza bisogno di parole, conquistati considerando la vostra condotta casta e rispettosa. (Prima lettera di San Pietro)
- Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione. (Henrik Ibsen)
- Voce dal sen sfuggita | poi richiamar non vale: | non si trattiene lo strale, | quando dall'arco uscì. (Pietro Metastasio)
[modifica] Proverbi
- Una ferita di freccia si cicatrizza, una pianta stroncata dalla scure rifiorisce, ma la ferita di una mala parola non si rimargina. (proverbio indiano)
[modifica] Italiani
- A buon intenditor poche parole.
- A chi parla poco, basta la metà del cervello.
- Asino che raglia, mangia poco fieno.
- Bisogna guardare non a quello che entra, ma a quello che esce.
- Buone parole e mele marce non rompono la testa a nessuno.
- Chi dice quel che vuole, ode quel che non vorrebbe.
- Chi dice tutto e niente serba, può andar con l'altre bestie a pascer erba.
- Chi molto parla e poco intende, per asino si vende.
- Chi parla rado, è tenuto a grado.
- Chi parla semina e non sa che; chi ode raccoglie, ed ha la scelta..
- Chi poco sa, presto parla.
- Chi ti parla d'altri, parla ad altri di te.
- Chi vuol ben parlare, ci deve ben pensare.
- Da una cattiva parola nacque spesso una grossa guerra.
- Dice ogni linguaggio: chi troppo parla non è saggio.
- È arte di parlare, il parlare a tempo.
- È facile parlare, ma difficile parlare bene.
- Fa più al savio una parola, che una predica allo stolto.
- Gli uomini si conoscono al parlare, e le campane al suonare.
- I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
- Il ben detto è presto detto.
- Il cattivo parlare fa cattivo sangue.
- Il ferro ferisce il corpo, le parole, l'anima.
- Il parlare vien da natura, e il tacere dall'intelletto.
- Il savio si morde le labbra prima di parlare, l'insensato dopo aver parlato.
- In tre cose consiste la qualità delle parole: nel gesto, nel suono e nel significato.
- La bocca parla di quello che il cuore è pieno.
- La parola eloquente colpisce il cuore.
- Le belle parole danno anche peso al fumo.
- Le belle parole giovano molto e costano poco.
- Le buone parole ammansano un cattivo cuore.
- Le buone parole ungono, quelle cattive pungono.
- Le cattive parole non trovano buone orecchie.
- Le cattive parole non trovano mai buona accoglienza.
- Le dolci parole sopiscono l'ira.
- Le parole bisogna, non solo contarle, ma pesare.
- Le parole disoneste, vanno attorno come peste.
- Meglio una parola prima, che due dopo.
- Non c'è forza maggiore di quella della parola.
- Non cercar chi è che parla, ma guarda che cosa dice.
- Offende più una mala parola, che una spada.
- Parla poco e ascolta assai che mai tu fallirai.
- Parla, e imparerai a parlare.
- Parlare dolce e poco è l'ornamento delle donne.
- Parlare e riflettere non sempre camminano insieme.
- Parlare onesto costa poco e val di più.
- Parole d'asino non salgono in cielo.
- Parole di bocca e pietra gettata, chi le raccoglie perde la giornata.
- Poche parole e buon governo.
- Poche parole e caldo di panno non fecero mai danno.
- Poco mangiare e poco parlare non fece mai male.
- Quel che non possono le parole, può spesso una lettera.
- Quella è una buona parola, che un buon tacer migliora.
- Troppo grattar cuoce, e troppo parlar nuoce.
- Una parola a volte basta per consolarci un anno.
- Una parola detta a tempo è come un pomo d'oro in piatto d'argento.
- Una parola di consolazione è medicina per gli afflitti.
- Una parola di troppo guasta i migliori affari.
- Una parola mal detta va come una saetta.
[modifica] Latini
- Nescit vox missa reverti (Orazio)
- La voce [qui nel senso di parola], una volta emessa, non può più tornare indietro.
[modifica] Note
- ↑ Friedrich Wolf (1888 – 1953)Scrittore e poeta tedesco politicamente impegnato.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903
- Deutsche Gedichte zwischen 1918 und 1933, a cura di Ingrid e Helmut Kreuzer, Ed. Philipp Reclam, Stoccarda, 1999, ISBN 3-15-009711-8
[modifica] Altri progetti
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