Papa Benedetto XV

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Papa Benedetto XV

Giacomo della Chiesa (1854 – 1922), papa della Chiesa Cattolica Romana dal 1914 come Benedetto XV.

  • E voi, cari ragazzi, di chi è stato il promotore dell'apprendimento sotto la guida del Magistero della Chiesa, continuate come state facendo ad amare e ad interessarvi del nobile poeta, di colui che Noi non esitiamo a chiamare il più eloquente cantante dell'ideale Cristiano. (conclusione di In Praeclara Summorum, pag. 4)

Indice

[modifica] Pacem Dei Munus Pulcherrimum

[modifica] Incipit

La pace, gran dono di Dio, di cui, al dire di Agostino, nessuna tra le mortali cose è più gradita, nessuna è più desiderabile e migliore; la pace per più di quattro anni sì vivamente implorata dai voti dei buoni, dalle preghiere dei fedeli e dalle lagrime delle madri, finalmente ha cominciato a risplendere sui popoli, e Noi per i primi ne godiamo. Sennonché troppe ed amarissime ansie conturbano questa gioia paterna; poiché, se quasi dovunque la guerra in qualche modo ebbe fine e furono firmati alcuni patti di pace, restano pur tuttavia i germi di antichi rancori; e voi comprendete, o Venerabili Fratelli, come nessuna pace possa aver consistenza né aver vigore alleanza alcuna, quantunque escogitata in diuturne e laboriose conferenze e solennemente sanzionata, se insieme non si sopiscano gli odii e le inimicizie per mezzo di una riconciliazione fondata sulla carità vicendevole. Intorno a questo argomento adunque, che è della più alta importanza per il bene comune, vogliamo Noi intrattenervi, o Venerabili Fratelli, e nel tempo stesso mettere in sull'avviso i popoli che sono alle vostre cure affidati.

[modifica] Citazioni

  • Non occorre che Ci dilunghiamo troppo a dimostrare come l'umanità andrebbe incontro ai più gravi disastri, se, pur conchiusa la pace, continuassero tra i popoli latenti ostilità ed avversioni. (p. 237)

[modifica] Bibliografia

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