Vizio

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Citazioni sul vizio.

  • A nulla l'uomo rinuncia con più fatica che a un vizio, e pochi vizi sono così ostinati come quello di cui è vittima il ladro. (Hermann Hesse)
  • Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l'essenza del vizio. (Erica Jong)
  • Ciò che è crimine per la moltitudine, è solo vizio per i pochi. (Benjamin Disraeli)
  • Della mala volontà nascono sette vizî principali, da sette pessime cose in che fa l'animo dell'uomo vizîoso e mal disposto. E 'l primaio vizîo è Vanagloria: questo muove l'animo e fallo vizîoso e mal disposto d'una volontà disordinata a volere quello onore che non si conviene. E comettesi questo peccato per [otto] vie, e catuna ha il suo nome per meglio averle a memoria. E quelle sono i vizî che nascono di lei, e sono cosí appellati: Grandigia, Aroganza, [N]on usanza, Ipocresia, Contumacia, Contenzione, Presunzione, Inobbedienzia. (Bono Giamboni)
  • I vizi dovunque generano l'odio, perché consumano e non creano. (Ivo Andrić)
  • Il peggior vizio è la superficialità. (Oscar Wilde)
  • Il vizio è una creatura d'aspetto talmente mostruoso che più la vedi, più ti piace. (Finley Peter Dunne)
  • Il vizio esisterà finché esisteranno gli uomini. (Publio Cornelio Tacito)
  • Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù. (John Garland Pollard)
  • Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla nostra più tenera infanzia. (Michel de Montaigne)
  • La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra. (Donatien Alphonse François de Sade)
  • L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale. (Andrea Gallo)
  • L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori. (Ennio Flaiano)
  • Nessun vizio, però, è connaturale all'uomo, mentre lo è la virtù. (Guglielmo di Saint-Thierry)
  • Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi. (Tito Livio)
  • Non si è viziosi che per il vizio, non si è virtuosi che per la virtù; così non si è frugali che per riguardo alla propria prodigalità. (Jacques Deval)
  • Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi. (Aldous Huxley)
  • Non sono l'apostolo del vizio, ma qualunque nobile dolore desta un'eco nel mio cuore. (Alexandre Dumas figlio)
  • Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi. (François de la Rochefoucauld)
  • Que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati, e ci stanno comodi. (Alessandro Manzoni)
  • Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi. (François de la Rochefoucauld)
  • Tutte le virtù sono aspetti dell'amore e anche tutti i vizi sono aspetti dell'amore. Le virtù sono manifestazioni di un amore che è vivo e sano. I vizi sono i sintomi di un amore malato perché rifiuta di essere se stesso. (Thomas Merton)
  • Tutti i vizi hanno qualcosa in comune, per cui al momento decisivo permettono agli uomini di dimenticare le conseguenze già subíte precedentemente; esattamente cosí ci si comporta con quel brutto vizio che è l'amore per la libertà. (Frans Eemil Sillanpää)
  • Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù. (Molière)
  • Tutti i vizi sonno conditi dalla superbia, si come le virtù sonno condite e ricevono vita dalla carità. (Santa Caterina da Siena)
  • Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio. (Carlo Dossi)
  • Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui. (Max Jacob)
  • Usando amore per le persone e odio per i vizi. (Agostino d'Ippona)

Proverbi[modifica]

Italiani[modifica]

  • A mangiare e a bestemmiare, tutto sta nel cominciare.
  • Adulare il vizio è cospirare contro la virtù.
  • All'osteria, o si beve, o si mangia, o si fa la spia.
  • Bacco, tabacco e Venere, riducon l'uomo in cenere. (toscano)
  • Chi da giovane ha un vizio, in vecchiaia fa quell'uffizio.
  • Chi d'un vizio si vuol astenere, preghi Dio di non l'avere.
  • Chi non biasima il vizio, lo semina.
  • Chi serve al vizio, attende al supplizio.
  • Costa più un viziolo di un figliolo.
  • Dagli altrui vizi impara quanto i tuoi detestabili siano.
  • Dei vizi è regina l'avarizia.
  • Donna sboccata, donna scostumata.
  • I vizi si imparano anche senza maestri.
  • I vizi si leggono in volto.
  • I vizi sono come i puzzi, chi li ha non li sente.
  • Il gioco, il letto, la donna e il fuoco non si contentano mai di poco.
  • Il grano si netta al vento, e i vizi si nettano al tormento.
  • Il lupo perde il pelo, ma non il vizio.
  • Il vizio è nemico della vergogna.
  • L'ozio è il padre dei vizi.
  • La via del vizio conduce al precipizio.
  • Ogni vizio può diventar virtù e ogni virtù può diventar vizio.
  • Quando il diavolo trova un vizioso, presto gli dà da fare.
  • Tre D rovinano l'uomo: diavolo, denaro e donna.
  • Tutti i vizi corrompono la ragione.
  • Tutti i vizi sono veleni.
  • Un vizio chiama l'altro.
  • Un vizio solo può oscurare molte virtù.
  • Vizio di natura, fino alla fossa dura.
  • Vizio non punito, cresce all'infinito.
  • Vizio rinato, vizio peggiorato.
  • Un uomo senza vizi è un uomo senza virtù.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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