Fellatio

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Un dipinto di Édouard-Henri Avril

Citazioni sulla fellatio.

Citazioni[modifica]

  • – A che serve una borchia sulla lingua?
    – È sensuale, aiuta la fellatio. (Pulp Fiction)
  • Beh, non è ancora il momento di cominciare a farci i pompini a vicenda. (Pulp Fiction)
  • – Buongiorno...
    – Buongiorno.
    – Mi dà un pacchetto di Marlboro? Le faccio un pompino.
    – Ha detto Marlboro?
    – Ho detto pompino.
    – Ah... no... no, grazie. Non occorre... guardi...
    – Posso insistere!
    – La ringrazio lo stesso. (Avere vent'anni)
  • Ci sono realmente donne nel mondo a cui non piace fare pompini? (Bill Hicks)
  • – Col tempo ci conosceremo meglio, spero...
    – Sì, anch'io.
    – Li fai i pompini? (Io, me & Irene)
  • Di nuovo lo leccò con attenzione, con passione, facendo partire dal sesso scintille di piacere che risalivano lungo il corpo, di nuovo lo baciò, chiudendolo tra le labbra come un frutto meraviglioso, e di nuovo egli tremò. Poi, con suo gran stupore, sentì una gocciolina lattiginosa di una sostanza salata dissolversi nella sua bocca: preannunciava il desiderio e Marianne aumentò la pressione e i movimenti della lingua. (Anaïs Nin)
  • Dite quello che vi pare, ma anche il più malfatto dei pompini sarà sempre meglio che annusare la rosa più profumata del mondo o ammirare il più strepitoso dei tramonti. (Soffocare)
  • Domina la pruderie. C'è gente che fa i pompini al marito e poi corre a lavarsi la bocca per poterlo nuovamente baciare. Avete capito a che punto siamo arrivati? (Leopoldo Mastelloni)
  • È sempre uno shock quando una ti fa un pompino, tu dici "davvero lo vuoi fare? Grazie!" Oh! Ho un consiglio per le ragazze del pubblico: quando state eseguendo quell'atto su un ragazzo non dite mai "sai tu sei il primo di cui sia riuscita a mettermelo tutto in bocca. Ah, normalmente... Normalmente arrivo circa a metà e poi comincio a strozzarmi, ma col tuo, ho anche una palla in bocca! Non mi era mai successo! Guarda, ce l'ho praticamente tutto in bocca adesso e riesco a parlare forte e chiaro!" (Funny People)
  • Eh sì, se non ti sei mai fatto fare un pompino da un tuo superiore... beh ti sei perso la parte migliore della vita, mi dispiace! (Codice d'onore)
  • Era gravida Monna Berniciglia, | e vide un cazzo dalla sua finestra | colla testa si grossa, che somiglia | ad un grosso bolzon d'una balestra; | lei, che voglia n'avea lo prese a briglia; | tutta giojosa colla sua man destra, | e se lo pose in bocca con gran furia. | Peccò costei di gola o di lussuria? (Pietro Aretino)
  • Gli uomini amano il sesso orale, la fellatio. La bocca, morbida, umida e calda, è simile proprio per queste sue caratteristiche, alla vagina, ma con un vantaggio in più: con la bocca si possono fare molti più movimenti e la stimolazione è molto più diretta. Inoltre, la lingua gioca un ruolo fondamentale in questa pratica sessuale, perché se la muovi tutto intorno al glande, o se la posi sul frenulo esercitando una pressione costante, puoi ottenere effetti molto stimolanti. (Lorena Berdún)
  • Il sesso orale attizza la passione di un uomo dall'energia sessuale fiacca, avanti con gli anni, troppo grasso o esausto dopo aver già fatto l'amore. (Kāma Sūtra)
  • Implorandola di continuare, l'uomo lo spinge un po' più in profondità nella sua bocca; allora, dopo aver stretto il glande con le labbra, lo sputa fuori: quella è la «tenaglia interna». Poi, tenendolo in mano, lo ghermisce come fosse il labbro di lui: questo si chiama «baciare». Dopo aver fatto ciò, vi passa sopra dappertutto la punta della lingua e poi la infila nel glande: questo si chiama «lisciare». (Kāma Sūtra)
  • Le fighette bianche sono brave a fare una cosa: a succhiarlo. Le nere non sanno neanche da dove cominciare. Non so perché. Forse è una questione di antichi tabù tribali, no? (Requiem for a Dream)
  • Lo sa? Mai nessun bipede al mondo ha avuto tanta urgenza di un pompino quanto lei! (Good Morning, Vietnam)
  • Lo sai qual è la parte migliore di un pompino? Dieci minuti di silenzio! (Repli-Kate)
  • Mio Dio, credi che farmi fare un pompino da una tettona ventiseienne sia stato un piacere per me? (Harry a pezzi)
  • Mónica sapeva succhiarlo meglio di chiunque altra e ingoiava sempre. Una certa ragazza non era male ma si portava dietro certe vestigia della sua breve militanza femminista. Prenderlo in bocca, per lei, era segno di sottomissione. A pensare che lo faceva solo per compiacermi mi passava la voglia e avevo deciso di eliminare questa parte dal nostro repertorio sessuale. [...] Mónica non aveva teorie né limiti, accettava tutto ma restituiva colpo su colpo. [...] Se me lo succhiava, dovevo succhiargliela, se facevo il "salto dell'angelo" lei pretendeva la "chiave del diavolo" e via dicendo. Quando Mónica me lo succhiava sembrava non avesse denti, mi piaceva più la sua bocca della sua fica. (Efraim Medina Reyes)
  • Non solo, l'unica volta in cui questa si decise a fargli un magistrale pompino, venne ricompensata con un: "Memorabile arpeggio, o dovrei dire cadenza?" "Perché non lo chiami pompino come tutti?" chiese Isadora, irriverente. "Un pompino resta un pompino, comunque lo chiami." (Erica Jong)
  • 'O tiempo se ne va, | e tu nun vuo' chiava', | ma quanno 'e chist'ammore sulo 'o turzo restarrà, | allora scoprirai la differenza che ce sta | tra un morso e 'nu... bucchino. (Squallor)
  • Ora, in un improvviso scoppio di gioia, in un improvviso desiderio di scacciare il fantasma di Josh, il fantasma del nonno, il fantasma del libro non scritto, Isadora infila maliziosamente le dita nella tazza di guacamole, le passa sull'uccello di Erroll, e comincia a leccare: una leccatina, poi un'altra, poi una pausa, il supplizio di Tantalo. Erroll geme ed inarca la schiena, emettendo suoni e parole d'amore e gratitudine. Nonostante l'erba, basta che Isadora glielo prenda in bocca e gli viene subito duro. "Ti amo, ti amo, ti amo", geme Erroll, e Isadora, contenta di non dover sussurrare dolci parole senza senso perché ha la bocca piena di uccello e di avocado, ricomincia a chiedersi cosa succede, cosa ci fa lei lì con Erroll. Le piace davvero far pompini, oppure le piace la sensazione di potere che le dà il fatto di saper fare pompini magistrali? Cosa vuole in realtà? L'Oscar del pompino? (Erica Jong)
  • Per la classe che dimostrano | non c'è nulla come una Ragazza Cattolica | dell'Associazione della Gioventù Cattolica | quando imparano a succhiare... (Frank Zappa)
  • Pompino? Certo, è bellissimo fatto da una donna, se lei te lo fa... Perché nella vita reale se vuoi un lavoro di bocca, devi lavorare di bocca! Sì, sì, lo so che a certi piace leccare la fica ma per quanto mi riguarda sono degli svitati del cazzo! Intendiamoci, mi piace una bella leccata di figa sul monitor, ma vista da vicino no, non c'è niente di piacevole. E se la signora decide finalmente di concederti il grande favore, ha sempre una fretta del cazzo! (Don Jon)
  • Pompino? E quando mai? Una ragazza così bella non è tenuta a fare i pompini! Una come lei comincia sempre con qualche bacio, poi ti da una leccatina e poi vuole scopare. (Don Jon)
  • Posso parlare a nome di ogni uomo qui stasera: amici, se poteste farvi un pompino da soli? Signore, voi sareste sole in questa sala adesso, a fissare un palco vuoto... (Bill Hicks)
  • – Posso succhiare il vostro primo zampillo londinese?
    – C'è mia moglie in città.
    – È un peccato sprecare lo sperma con la propria congiunta. (The Libertine)
  • Sai perché molti uomini non lo fanno? Perché il sesso orale fatto a una donna è una prova di coraggio. Non è come quando loro lo fanno a noi, perché il pisello è lì, grande o piccolo, fine o grosso, duro o non duro... è lì, lo vedi e sai cos'è. Il cazzo si vede, la patata no. È un luogo misterioso, cavernoso e buio, sconosciuto anche alle stesse donne. Fai conto che noi per guardarcelo ce lo prendiamo in mano, loro per dare un'occhiata hanno bisogno di uno specchio. (Fabio Volo)
  • Sette Donne vorrìa per mio solazzo; | e tutte nue d'intorno le me stasse, | una vorrìa, che 'l Culo me licasse, | l'altra, che in bocca me tiolesse 'l Cazzo. (Giorgio Baffo)
  • Stavo arrivando alla conclusione che non avrei mai più amato un uomo, quindi stavo per suicidarmi. L'unico motivo per cui non l'ho fatto è stato un biglietto da 5 dollari. Sapevo che presumibilmente avevo fatto un pompino a qualche stronzo per quei soldi, per cui mi faceva incazzare parecchio l'idea che mi ammazzavo senza spenderli, perché così in pratica glielo avevo succhiato gratis... (Monster)
  • Taci! Tu sei un mago con le parole, sennò come avresti fatto a convincermi a farti un pompino al funerale di mio padre? (Harry a pezzi)
  • Tu, che sembri un manichino | tira fuori il cazzo duro | ti faccio un pompino. | Io ti faccio un pompino, oh! | Voglio il cazzo, oh! (Ilona Staller)
  • – Tu sei sposato, vero?
    – Come hai fatto a indovinare?
    – Da quel certo sguardo...
    – Quale sguardo?
    – Come se da parecchio tempo non ti facessero un bel pompino.
    – Ah, "quello" sguardo. (La dea dell'amore)
  • Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose, del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini. (Chuck Palahniuk)

Jacopo Fo[modifica]

  • Il maschio nega il piacere come categoria fondante, esalta il dolore, il sacrificio e l'obbedienza. Ma la donna che succhia il membro virile lo fa impazzire perché è l'immagine stessa del piacere e della ribellione alle convenzioni. Quindi deve trasformarla in qualche cosa di schifoso. Qualche cosa da deridere e umiliare per esorcizzarne l'emozione insostenibile. L'insostenibile leggerezza dell'essere.
  • Insisto tanto nella pratica del bocchino lento e morbido in cui il maschio sta fermo perché solo con il massimo del rilassamento perché è molto più guduriosa. Al contrario trovo avvilenti i bocchini mostrati nei film porno che avvengono a velocità spasmodica con il maschio che si agita brutalmente cercando di soffocare la donna (disgustoso!). Inoltre coltivando la lentezza, la morbidezza e la passività il maschio può ottenere il massimo del piacere e, in condizioni particolari di abbandono mentale, anche l'orgasmo multiplo maschile. Lo so che i sessuologi negano che sia possibile ma si sbagliano. È possibile. Rara esperienza ma assolutamente scioccante.
  • L'idea cioè che quelle più brave a fare le cose orali siano le donne moralmente bacate. Prostitute maiale. Vorrei osservare che siamo di fronte a persone che non hanno capito un belino del mondo. Non hanno capito che il rapporto orale è qualche cosa di sacro, un modo di esprimere tenerezza, accoglienza, propensione a accudire... Il rapporto orale è una delle più grandi invenzioni dell'umanità, siamo gli unici animali (insieme ai bonobo, deliziosi scinpanzé) a praticarlo fino all'orgasmo. Negli animali infatti l'eccitazione sessuale spinge automaticamente alla penetrazione. Lo scopo dell'istinto è la procreazione. Noi abbiamo fatto del succhiare il pene e la passera un'arte nobile, una chiave per penetrare in un profondo livello emotivo, una via per l'ascesi mistica. Sì! Mistica. Non sto esagerando. Nell'età dell'oro dell'umanità, ai tempi del Matriarcato, prima dell'invenzione della guerra (tra il 12 mila e il 3500 avanti Cristo) il pompino era un atto sacro. Vi si dedicavano le sacerdotesse per iniziare alla contemplazione dell'Universo i giovani. Se qualcuno ha qualche dubbio si vada a rivedere le pitture egizie che rappresentano Iside intenta a resuscitare Osiride tramite una fellazio. Non so se ci capiamo: la dea fa pompini da far resuscitare i morti!

Valentina Nappi[modifica]

  • Eppure la tecnica del pompino non è affatto più banale della tecnica delle bocce. La tecnica del pompino è estremamente "difficile", interessante, complessa, profonda, dotata di infinite possibilità di approfondimento.
  • In realtà il movimento coordinato del corpo, delle labbra e della lingua di un/una grande pompinaro/a può essere altrettanto preciso e raffinato del movimento coordinato del corpo, delle labbra e della lingua mediante cui un grande flautista produce suoni dal timbro inconfondibile. E dietro ci può essere altrettanta ricerca teorica e pratica. O no?
  • Interessa la simbologia del pompino, la politica del pompino, gli aspetti antropologici del pompino, magari quelli etnologici. Ma poco o nulla interessa la tecnica del pompino nello stesso senso in cui invece interessa la tecnica violinistica o la tecnica del biliardo. Espressioni come "il/la Paganini del pompino" sono generalmente pronunciate con un tono ironico, volto a sminuire o deridere.
  • Un/una grande pompinaro/a, potenzialmente, non è secondo/a al poeta o al premio nobel.

Sex and the City[modifica]

  • – La verità è che... detesto farlo!
    – Tesoro, non dirai sul serio?
    – Ci stai dicendo che non hai mai provato a farlo?
    – Ha un buon gioco di mano ma non fa sesso orale!
    – Non mi piace mettermelo in bocca! Mi, mi, mi sento subito soffocare e ...mi viene da vomitare!
    – Un buon metodo per dirgli di no!
    – Ma non è che non c'abbia provato: ho fatto pratica con una banana, ho fatto finta che fosse un ghiacciolo ma non mi piace proprio!
    – Personalmente non ho problemi finché il tizio non mi chiede di inghiottire!
    – Quella è una cosa che dipende da te.
    – Certi uomini la prendono come un affronto se non lo fai!
    – Altri non ti lasciano scelta!
    – Be', allora si comportano male!
    – Scusa ma a te piace?
    – Non è certo il mio piatto preferito ma ogni tanto lo ordino e con il tipo giusto... non mi dispiace!
    – Il sesso orale è una gran cosa per le donne: puoi venire senza preoccuparti di rimanere incinta!
    – E poi il senso di potere è così eccitante: è vero tu sei in ginocchio ma lo tieni per le palle!
  • L'unico posto in cui puoi avere il controllo del l'uomo è a letto. Se facessimo continuamente pompini agli uomini governeremmo il mondo.
  • Voi non avete idea di cosa ci aspetta ai piani bassi! Otturazioni a rischio, mascella slogata, ipersalivazione, conati di vomito e quell'agitare la testa su e giù mentre gemiamo e cerchiamo di respirare col naso. Facile? Se si chiama "lavoro di bocca" ci sarà un motivo!

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]