Francesco Cossiga
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Francesco Cossiga (1928 – vivente), giurista costituzionalista, uomo politico e 8° Presidente della Repubblica Italiana.
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[modifica] Citazioni di Francesco Cossiga
- Gesù è chiamato, nella tradizione musulmana, il Soffio di Dio nella Madonna, ma l'aspetto temporale della nascita di nostro Signore è una donna che dice Fiat! (citato in Maria Antonietta Macciocchi, Le donne secondo Wojtyla, Paoline, 1992)
- I magistrati di Mani Pulite hanno e avranno il mio appoggio. (5 aprile 1992; citato in Marco Travaglio Bananas, Garzanti pag. 115)
- Craxi e Martinazzoli avrebbero dovuto riconoscere che la DC e il PSI sono i soci fondatori di Tangentopoli. (22 luglio 1993; citato in Marco Travaglio, Bananas, Garzanti, pag. 115)
- Di Pietro è un ottimo investigatore e un buon politico. Vedrei bene per lui un seggio in Parlamento. (4 novembre 1994; citato in Marco Travaglio Bananas, Garzanti, pag. 115)
- Di Pietro ha le qualità morali per andare al Quirinale. (8 aprile 1995; citato in Marco Travaglio Bananas, Garzanti pag. 115)
- Nel 1993 in Italia c'è stata una rivoluzione inutile, anzi un colpo di Stato....Purtroppo la DC non capì o sottovalutò la situazione, impegnata com'era a dare giudizi sul mio presunto stato mentale....Oggi direi che Di Pietro potrebbe essere un bravo dirigente di squadra mobile, uno di quelli a cui si perdonano certi eccessi....Quanto alla morale, se io alla sua età, quando ero sottosegretario alla Difesa, avessi accettato denaro da amici... cosa mi sarebbe successo? (gennaio 2003; citato in Marco Travaglio Bananas , Garzanti pag. 115)
- L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita. (da Libero, 21 settembre 2003, pag. 17)
- [Gianfranco Fini] È il migliore. Porta avanti il suo gioco politico con una buona lucidità. Ma è privo dei supporti dottrinari. Non so se legga qualche libro. So che mischia un po' tutto: Evola e il liberismo, la conservazione e il libertarismo. (citato in Fabio Greggio, Fini: di tutta l'"erba" un "Fascio")
- Fra Prodi e i DS scelgo cento volte i DS, perché i DS so chi sono, Prodi non so chi è. (dal programma televisivo Alice, Rai2, 2005)
- Il Vaticano è filoarabo perché ha necessità di tutelare gli spazi e l'esistenza dei propri fedeli che risiedono in quei paesi. Del resto la vecchia tradizione popolare cattolica è sempre stata intrisa di antiamericanismo, ed ha disprezzato innanzitutto ciò che sapeva di protestantesimo. (da L'Opinione del 21 ottobre 2006)
- [Sull' 11 settembre] Tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. (citato in Osama-Berlusconi? «Trappola giornalistica», Corriere della sera, 30 novembre 2007)
- Travaglio è uno sporco fascista di destra. (da Otto e mezzo, La7, ottobre 2005)
citazione necessaria - [A proposito del caso Visco-Speciale] Cosa sarebbe l'Italia senza Arlecchino e Pulcinella. (da Matrix, Canale 5, 2007)
- [Sé stesso:] Italiano per volontà come sono tutti i sardi. (da Italiani sono sempre gli altri)
- Non accetto lezioni di etica politica dalla Bindi: è brutta, cattiva e cretina. (citato in Franca Selvatici, «Gelli in tv: Berlusconi può attuare il piano P2», la Repubblica,1° novembre 2008, p. 11)
- Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti[...]l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita[...]io aspetterei ancora un po' e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti. (dalla lettera aperta alle forze dell'ordine dell'8 novembre 2008; citato in I consigli di Cossiga, la Repubblica, 8 novembre 2008)
- [In risposta ad una dichiarazione della Bruni] Anche noi italiani siamo ben lieti che Carla Bruni non sia più italiana, anzi siamo addirittura felici. Chissà che un giorno Carla Brunì non sia costretta dalla sua burrascosa vita a richiedere la cittadinanza italiana. (citato in Gaffe Obama, la Bruni riapre il caso «Felice di non essere più italiana», Corriere della sera, 9 novembre 2008)
[modifica] Citazioni tratte da interviste
Intervista a Sky Tg24 del 17 gennaio 2008
- La battaglia contro la magistratura è stata perduta quando abbiamo abrogato le immunità parlamentari che esistono in tutto il mondo e quando Mastella, da me avvertito, si è abbassato i pantaloni scrivendo sotto dettatura di quell'associazione tra sovversiva e di stampo mafioso che è l'Associazione nazionale magistrati.
- [Rivolgendosi al segretario dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara] I nomi esprimono la realtà. Lei si chiama Palamara e ricorda benissimo l'ottimo tonno che si chiama Palamara. [...] Io con uno che ha quella faccia e che ha detto quella serie di cazzate non parlo. Maria, fai tacere quella faccia da tonno.
- Nominare Di Pietro Ministro della Giustizia, altrimenti arrestano anche la moglie del Presidente del Consiglio.
Intervista di Virginia Piccolillo, Cossiga: reato ridicolo. I giudici sono una lobby, Corriere della sera, 19 gennaio 2008, p. 2
- Totò Cuffaro è stato condannato per un reato ridicolo.
- Le intercettazioni hanno ormai il posto che avevano prima i pentiti. Ma i primi mafiosi stanno al CSM. [Sta scherzando?] Come no? Sono loro che hanno ammazzato Giovanni Falcone negandogli la DNA e prima sottoponendolo a un interrogatorio. Quel giorno lui uscì dal CSM e venne da me piangendo. Voleva andar via. Ero stato io a imporre a Claudio Martelli di prenderlo al Ministero della Giustizia.
Intervista di Andrea Cangini, «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei», Quotidiano Nazionale, 23 ottobre 2008, p. 5
- [Sulle proteste degli studenti universitari] Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.[...] Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. [...] Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.
- Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.
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- Alla mia veneranda età accade di dover essere alle prese con i medici. Ma la malattia finisce per essere una cosa bellissima, quando aiuta ad allontanare la tentazione della politica.
- Craxi è un balente, da "balentia", che in sardo significa coraggio, sposato con la capacità e l'abilità, e con il senso dell'onore.
- Di questa questione della P2 non mi sono mai impicciato, non so di cosa si tratti, non mi sento vincolato dalle risultanze della commissione parlamentare di tre legislature fa, così come non mi sento vincolato dalla commissione parlamentare sui fatti di Lissa e dell'ammiraglio Persano. Rispetto molto di più gli uomini, le persone, il principio della certezza del diritto, la presunzione d'innocenza e sono in attesa di conoscere i giudizi definitivi della magistratura su questo problema. Io non so se alcune persone che sono state messe nelle liste ci fossero o no, io ho detto semplicemente che alcune di quelle persone le conosco, sono dei grandi galantuomini e per i servizi che hanno reso, essendo io al governo del paese, sono dei patrioti.
- I gladiatori sono stati additati al pubblico ludibrio dei patrioti. Brava gente che qualcuno ha tentato di confondere con stragisti. e questa è un'altra delle vergogne nazionali.
- Lo Stato è in ritardo.
- Se ho i capelli bianchi e le macchie sulla pelle è per questo. Perché mentre lasciavamo uccidere Moro, me ne rendevo conto. Perché la nostra sofferenza era in sintonia con quella di Moro.
- Si potrebbe fare un libro con i nomi dei sovrani inglesi decapitati per aver attentato alla Costituzione. Magari aggiungendoci Francesco Cossiga, perché ha firmato il decreto di arruolamento per Gladio.
- So tutto su Gladio: come era fatta e come non era fatta. Per filo e per segno. E quindi, quando ne parlo, ne parlo con perfetta cognizione di causa. E mi sono immediatamente sbracciato per garantire che era una cosa perfettamente lecita, anzi doverosa, e senza doppi fondi, esponendomi in prima persona.
- Sono depresso: nessuno intercetta le mie telefonate.
- Sono certo che questa circostanza della riunione della Gran Loggia potrà offrire alla massoneria italiana l'opportunità di confermare e consolidare il nobile impegno, sempre testimoniato dal Grande Oriente, per l'elevazione spirituale dell'uomo, condotta attraverso la difesa e la promozione dei valori di libertà, di giustizia e di solidarietà.
[modifica] Citazioni su Francesco Cossiga
- Chi l'ha definito "il gattopardo di Sassari" o "il Cardinal Cossiga" non ha capito niente. Niente, infatti, c'è in lui del soffice e sornione felino lampedusiano, né del prelatone, o prelatino, untuoso, insinuante, ambiguo, e anche un po' menagramo. È stato un doroteo con Segni, "pontiere" con Taviani, poi basista non so con chi. Eppure non ha nulla né del trasformista, né dell'opportunista. Potrò sbagliarmi, ma mi sembra che sia davvero quel che è, che non possegga, come tanti compagni di partito, un volto e cento maschere. (Roberto Gervaso)
- Cossiga? Mi pare una brutta figura. Un caso più unico che raro: non denuda il re, aumenta l'opacità. (Enrico Deaglio)
- Non è per contraddire Barack Obama, ma "il Paese dove tutto è possibile" non sono gli Usa. È l'Italia. [...] È possibile che un ex presidente della Repubblica rievochi la violenza e gli intrighi di Stato come metodo repressivo delle manifestazioni studentesche. E sono possibili mille altre di queste meraviglie, nel solo vero paese dove veramente tutto è possibile. Così possibile che si è già avverato. (Michele Serra)
- Sa tutto di tutto, pigi un pulsante e viene fuori conoscenza. Piacevole, colto, intuitivo. (Anna Kanakis)
[modifica] Marco Travaglio
- Che il Presidente Emerito Francesco Cossiga fosse un uomo sempre molto lucido, lo si era capito da tempo. Ora sappiamo che è anche molto colto. L'altro giorno, replicando a un mio articolo con un comunicato di 30 righe in cui precisava di non volermi replicare e nemmeno insultare, s'è avventurato in una citazione dotta: "Forse aveva ragione l'ex presidente peruviano Fujimori, che diceva che 'la storia è proprio finita'". Per la verità, la "fine della storia" è di Francis Fukuyama. L'ex presidente peruviano Fujimori è famoso per altre circostanze: dovette fuggire all'estero per evitare un arresto per corruzione. Ma si sa, al cuore non si comanda.
- Ha ragione Cossiga: uno come me non può misurarsi con uno come lui. Io sono un cialtrone, un tipaccio, e soprattutto sono astemio.
- Il Poveraccio Emerito della Repubblica Francesco Prozac Cossiga rende noto, tramite un suo portavoce, di aver presentato un'interpellanza parlamentare al ministro dell'Interno: "Per sapere se alla luce dell'articolo di Pier Luigi Battista sul quotidiano Corriere della Sera, se corrisponda a verità l'ipotesi da detto autorevole giornalista formulata, e pur considerando, se vera, la cosa assolutamente lecita se nell'interesse della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e della necessaria attività di informazione, disinformazione e controinformazione, i giornalisti Marco Travaglio e Giuseppe D'Avanzo siano nel 'libro paga' e per quale somma, del Capo della Polizia dott. Gianni De Gennaro, cui sono notoriamente legati da vincoli di amicizia e collaborazione, come dimostrato dalla loro campagna contro il SISMI; e per sapere inoltre, qualora l'ipotesi sia vera, se non ritenga di rendere permanente e più ampia la loro collaborazione, facendoli assumere come informatori occulti dal SISDE". Alcuni amici mi hanno telefonato per invitarmi a rispondere al Poveraccio Emerito: dicendo, per esempio, che (purtroppo) non ho mai conosciuto il dott. Gianni De Gennaro. Ma ho deciso di non rispondere. Attendo con sempre maggiore impazienza una soluzione più risolutiva: l'arrivo dell'ambulanza. Purtroppo è in ritardo. Di una quindicina d'anni.
[modifica] Bibliografia
- Francesco Cossiga, Pasquale Chessa, Italiani sono sempre gli altri. Controstoria d'Italia da Cavour a Berlusconi, Mondadori, 2007.
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