Papa Bonifacio VIII

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Papa Bonifacio VIII

Bonifacio VIII, al secolo Benedetto Caetani (1230 – 1303), papa della Chiesa cattolica.

Citazioni di Papa Bonifacio VIII[modifica]

  • [Durante il Giubileo del 1300] Io sono il pontefice, io sono l'imperatore.[1]

Attribuite[modifica]

  • Chi tace, sembra acconsentire.[2]
Qui tacet, consentire videtur.

Citazioni su Papa Bonifacio VIII[modifica]

  • È vero che i rappresentanti delle città, negli Stati Generali di Francia tenuti il 1302, dissero, in un loro indirizzo al re, che "Bonifacio VIII era un c... se credeva che Dio legasse e imprigionasse in cielo ciò che Bonifacio legava sulla terra". (Voltaire)
  • Entrasti (nel papato) da volpe, regnerai da leone, morirai da cane. (Papa Celestino V)
  • Ex undarum benedictione. (Malachia di Armagh)
Dalla benedizione delle onde[3].
  • Né meno volgare è l'errore, onde il Gregorovius dice che Bonifazio VIII morì in mezzo ad un eccesso di follia furiosa occasionata dalla rabbia che egli sentiva per l'onta che avea dovuto soffrire ad Anagni. [...]. Morì egli affranto dalle fatiche e da' dolori sofferti e morì da giusto. I suoi avversari diffusero notizia che ei per la rabbia furiosa delle sofferte ingiurie si rodesse le proprie carni. La solenne impostura ebbe confutazione già da molto tempo e confutazione che mai la migliore. Negli 11 ottobre del 1606, apertosi legalmente il sepolcro di Bonifazio, fu trovato incorrotto ed intatto il venerando cadavere di lui, come se poco prima vi fosse stato deposto. Per modo particolare alcuni, a denigrar lui e la Santa Sede e la dignità papale, spacciavano che si era morso le mani ed aveva dato del capo nel muro; ora il capo e le mani in singolar modo vennero trovate intatte e naturali, di che fece strumento, da noi già riportato, il notaro Grimaldi o Grimoaldo. (Luigi Tripepi)
  • O papa Bonifazio, | eo porto el tuo prefazio | e la maledezzone | e scommunicazione. | Co la lengua forcuta: | che co la lengua ligne | e la piaga ne stigne; ca questa mia ferita | non pò esser guarita | per altra condezione | senza assoluzione. (Iacopone da Todi)
  • Peccato che un simile uomo avesse così clamorosamente sbagliato generazione e carriera. Fosse nato cinquant'anni dopo sarebbe stato un magnifico Principe del Rinascimento: avido, crudele e gagliardo. (Indro Montanelli)

Divina Commedia[modifica]

  • Ed el [papa Niccolò III] gridò: "Se' tu già costì ritto, | se' tu già costì ritto, Bonifazio? | Di parecchi anni mi mentì lo scritto. | Se' tu sì tosto di quell'aver sazio | per lo qual non temesti tòrre a 'nganno | la bella donna [la Chiesa], e poi di farne strazio?". (Inferno)
  • Io [Guido da Montefeltro] fui uomo d'arme, e poi fui cordigliero, | credendomi, sì cinto, fare ammenda; | e certo il creder mio venìa intero, | se non fosse il gran prete [Papa Bonifacio VIII], a cui mal prenda! (Inferno)
  • Perché men paia il mal futuro e il fatto, | veggio [Carlo II d'Angiò, re di Puglia] in Alagna [Anagni] intrar lo fiordaliso, | e nel vicario suo [Papa Bonifacio VIII] Cristo esser catto. (Purgatorio)
  • Quand'io udi': «Se io [San Pietro] mi trascoloro, | non ti maravigliar; chè, dicend'io, | vedrai trascolorar tutti costoro. | Quelli [Papa Bonifacio VIII] ch'usurpa in terra il luogo mio, | il luogo mio, il luogo mio, che vaca | nella presenza del Figliuol di Dio.» (Paradiso)

Note[modifica]

  1. Tradotto dalla citazione in Peter de Rosa, Vicars of Christ, Crown publishers, 1988.
  2. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 369.
  3. Per approfondimenti vedi la voce Profezia di Malachia su Wikipedia.

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