Pornografia

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Poster di un film pornografico

Citazioni sulla pornografia.

  • E perché solo la menzogna e l'errore, la degradazione e la pornografia avrebbero il diritto di essere proposti e spesso, purtroppo, imposti dalla propaganda distruttiva dei mass media, dalla tolleranza delle leggi, dalla timidezza dei buoni e dalla temerità dei cattivi? (Papa Paolo VI)
  • È una pornografia violenta! | Ragazze strangolate e sodomia! | La merda che vedi in televisione! (System of a Down)
  • Il cristianesimo tenne le fila della sessualità in Occidente, dove il cielo era separato dalla terra e lo spirito dalla carne. Se un bel giorno si smettesse di esecrare la pornografia, che poi altro non è se non la carne nella sua solitudine, e si incominciasse a esecrare chi ha ridotto la carne in solitudine, separandola dal cielo per farne l'anticamera dell'inferno, il primo girone della Commedia. (Umberto Galimberti)
  • I Vangeli e il Manifesto del partito comunista sbiadiscono; il futuro del mondo appartiene alla Coca-Cola e alla pornografia. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Il mio desiderio è di essere contemporaneo, aderente al nostro presente, realista. E i ragazzi di oggi sono circondati dalla pornografia, fin da piccoli possono vedere e sapere tutto. (Larry Clark)
  • Io sono una fan della pornografia, non di certo dell'erotismo. Lo trovo subdolo, falso, pudico. La pornografia è invece l'arte vera e sincera per eccellenza, che mostra tutto senza vergogna, senza sovrastrutture. [...] La pornografia non contempla l'etica, solo l'estetica. E mi piace per questo: il sesso è un fatto di corpo, non di mente. La mente viene prima, con la conoscenza della persona, con lo scambio degli sguardi. Ma a letto si è pelle e sudore, non sinapsi e neuroni. (Melissa Panarello)
  • La pornografia è noiosa perché fa del pettegolezzo su un mistero. (Ennio Flaiano)
  • La pornografia oggi viene usata spesso per colmare un vuoto, una mancanza di rapporti sessuali, ma in realtà sarebbe molto meglio se la si guardasse come mezzo per fare nuove esperienze. Io voglio lo sdoganamento della pornografia. Voglio che venga liberata dai pregiudizi. Voglio una società in cui ci sia parità dei sessi e quindi pari opportunità sessuali. (Valentina Nappi)
  • La pornografia provoca pensieri sessuali. Nessuno si pone queste quattro domande: "Si?", "E?", "Con?", "Ciò?". Quando il sesso è diventato una cosa sgradevole? Mi sono perso un'assemblea? "Bill, c'è stata un'importante votazione, scopare è vietato. Tu dormivi..." Posso ancora votare? (Bill Hicks)
  • La vita non è mai schematica, le cose non sono mai racchiudibili in categorie. Estasiarsi spiritualmente soltanto davanti a un'opera d'arte ed eccitarsi o scandalizzarsi soltanto davanti a una foto porno? No. Le parti possono, devono essere scambiate. Il piccolo Mishima (grande revisionista inconscio) non si eccitava di fronte a una riproduzione del San Sebastiano di Guido Reni? Così io raggiungo l'estasi sciamanica davanti a una pagina di Caballero del 1977. (Tommaso Labranca)
  • Le autorità civili devono impedire la produzione e la diffusione di materiali pornografici. (Catechismo della Chiesa Cattolica)
  • Nei video a luci rosse il ruolo della donna è estremamente codificato. La donna è là per incarnare alla lettera l'Afrodite volgare di cui parlavano gli antichi greci, cioè una specie di icona della femminilità animale, la donna corrotta e corruttrice di cui l'uomo sembrerebbe aver bisogno per soddisfare le proprie voglie sessuali. A differenza dell'Afrodite celeste, la moglie o la compagna degna di diventare madre dei suoi figli, l'Afrodite volgare può essere trattata come un semplice gingillo. (Michela Marzano)
  • Per prima cosa: sono un Revisionista Estetico e non Etico. Non mi interessa il giudizio morale che si può dare sulla pornografia. Con la mia azione non voglio scandalizzare, non voglio pubblicizzare la pornografia. Anzi, preferirei non rompere mai l'aura di intimità, segretezza, riservatezza che circonda la visione e il godimento di materiali X-rated. Svelare a tutti il mistero racchiuso nella protezione in cellofan significherebbe distruggere il 90 per cento della potenzialità estetica di un prodotto porno. (Tommaso Labranca)
  • Perché le donne guardano i film porno fino alla fine? Perché pensano che alla fine si sposino tutti. (The Experiment - Cercasi cavie umane)
  • Porn shui: l'arte di posizionarsi nel proprio ufficio o cubicolo in modo da navigare in siti porno senza farsi beccare. (Diablo Cody)
  • Sì, voglio essere sincero: questo suono [suono di accensione del PC] me lo fa diventare duro proprio come un sasso! Ma non mi piace fare tutto di fretta, andare dritto al dunque. No, preferisco godermela un po' prima. Piano, con calma. Così per cominciare guardo qualche foto. Poi quando la cosa inizia a piacermi, mi metto alla ricerca di un video e non mi viene mai voglia di toccarmi il cazzo se prima non trovo il filmato giusto. Poi quando l'ho trovato, addio! Per i pochi minuti che seguono mi dimentico di tutte le stronzate e le uniche cose che esistono al mondo per me sono quelle tette, quel culo, quel pompino, quello smorzacandela, quella pecorina, quella sborrata e nient'altro. Non c'è niente che devo dire, non c'è niente che devo fare: mi perdo e tutto il resto può andare a farsi fottere! Ci sono poche cose nella vita che mi interessano veramente: il mio corpo, la mia tana, il mio bolide, la mia famiglia, la mia chiesa, i miei amici, le mie ragazze e il mio porno. Lo so che questo può sembrare strano ma voglio essere onesto non c'è niente di meglio del porno per me, neanche una fica vera! (Don Jon)
  • Sono sempre stato ostile alla tecnologia, ma qualche anno fa decisi di comprare un pc. Quindi scoprii la pornografia web. Diventò un'ossessione che non mi faceva più uscire di casa. A un certo punto mi sono trovato a dipenderne come quando avevo problemi di droga. Anche il sesso infatti può avere il suo lato oscuro. Finalmente ho reagito e ho promesso a me stesso di non girare più per la rete alla ricerca di quei filmati. (Anthony Kiedis)
  • Una delle future e più paradossali frontiere del politically correct è probabilmente la piena liberazione e legittimazione della cosiddetta pornografia, di quello che abbreviando viene chiamato il porno: sempre più frequenti sono gli studi su di esso, le riflessioni non moralistiche, ma tecnologico-estetizzanti sulla sua organizzazione, sulla sua diffusione, sulla sua economia, sulle sue tecniche, sui diversi aspetti della vita di chi esercita il porno. Molti sono coloro che considerano, più o meno ammirati, la sua diffusione, la progressiva conquista di nuovi adepti e di nuovi mercati, la mutazione sessuologica ed antropologica che esso rappresenta, ecc. Si fanno film sugli ambienti del porno, con una pornografia di secondo grado, che pretende di indagare sul mondo della pornografia: film che presentano il farsi di film porno, e che, magari con l'intento di fornire uno sguardo "critico", riproducono "incorniciate" tutte le pornoscene più audaci. (Giulio Ferroni)
  • Una volta leggevamo pornografia, ora siamo passati ad arredomania. (Fight Club)
  • Vorrei andare oltre le femministe che dicono che la pornografia è la teoria, e lo stupro la pratica, e dire che la pornografia è già la pratica. La pornografia, a mio parere, è espressione di abusi sessuali. Essa non è una fantasia più di quanto lo siano gli abusi sessuali. [...] Tollerare la pornografia con il pretesto di proteggere la libertà di espressione, o la libertà di pensiero, o la libertà di fantasia, significa approvare una visione fantasiosa che non ha fondamento nella realtà, e che è semplicemente servita come ennesimo strumento di sottomissione delle donne. (Jeffrey Moussaieff Masson)

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